Cosa significa flagranza di reato

Cosa significa esattamente flagranza di reato? Lo scopriamo insieme in questa guida dedicata! Ecco cosa vuol dire e come si procede in merito!

Sicuramente sarà capitato spesso di sentire l’espressione flagranza di reato e chiedersi che cosa significa.  

Ad esempio, è un termine utilizzato spesso nei film o in TV durante i telegiornali che raccontano fatti di cronaca. L’espressione flagranza di reato non significa altro che scoprire qualcuno nell’esatto momento in cui viene commesso un illecito. 

É importante sapere che, in questi casi, quando ad esempio si sorprende qualcuno mentre sta commettendo un furto, la legge italiana prevede la possibilità di procedere con l’arresto del soggetto e che questa operazione può essere fatta, oltre che dalla polizia con il benestare del Pubblico Ministero, anche da un cittadino privato, secondo quanto stabilito dall’art.383 c.p.p.

Ma vediamo insieme nel dettaglio cosa significa flagranza di reato e cosa comporta la legge che permette questa specifica procedura secondo il Codice di procedura penale italiano. 

Flagranza di reato cosa significa?

Se si vuole sapere che cosa significa flagranza di reato, si può fare riferimento all’art.382 del codice di procedura penale che stabilisce criteri differenti, in base alla tipologia dell’illecito che può essere istantaneo o permanente.

Si tratta di reato istantaneo, ovvero di una singola azione durante la quale viene effettuato l’illecito e danneggiato un bene giuridico, quando ad esempio si verifica un furto che prevede la sottrazione e l’impossessamento di un bene appartenente da altri. 

In questo caso, lo stato di flagranza si riscontra quando la persona è sorpresa a commettere il reato, viene inseguita da un pubblico ufficiale, dalla persona offesa o da altre persone subito dopo il furto, oppure si nota la presenza di cose o tracce che possono essere connesse al reato. 

É questo il caso, ad esempio, di un malintenzionato che viene controllato dalla Polizia e che ha addosso la borsa di una signora che ha appena avvertitole Forze dell’Ordine dell’avvenuto furto.

Secondo la legge n. 401 del 13 dicembre 1989, la flagranza di reato si ha anche quando un’eventuale documentazione video-fotografica conferma che un individuo sia autore di un reato, secondo quanto stabilito dall’articolo 382 c.p.p. Per questi casi, l’arresto deve avvenire entro 48 ore dall’illecito. 

Il reato permanente, invece, come è possibile intuire dal nome, si ha quando la condotta lesiva dura nel tempo e limita la libertà individuale, come nel caso del sequestro di persona. Secondo l’articolo 382 co. 2 c.p.p. la flagranza di reato, in questo caso, va dal momento in cui il bene giuridico viene leso fin quando l’azione non viene interrotta. 

Essere colto in flagranza? Cosa comporta

Se si viene colti in flagranza di reato, ovvero proprio mentre si sta commettendo o si è appena commesso un illecito, come spiegato in precedenza, viene applicata una misura precautelare

Si tratta di un provvedimento provvisorio che mira a limitare la libertà personale e che di fatto è una sorta di anticipazione della misura cautelare stabilita dal Giudice. 

In questo caso, se l’Autorità Giudiziaria non procede alla conferma della misura entro le 48 ore successive, colui che è stato arrestato in flagranza di reato può essere liberato.  

Quando si è colti in flagrante, è possibile procedere all’arresto immediato da parte della Polizia Giudiziaria solo se si tratta di un delitto doloso, sia consumato che tentato e punibile per legge con l’ergastolo oppure con la reclusione da cinque a venti anni. 

Questo vuol dire che l’arresto in flagranza è previsto sono nel caso di reati gravi, quali ad esempio possono essere la concussione o l’omicidio, ma non nel caso di lesioni semplici, come la violenza privata.  

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