Immagine
 Misty e Rickon con i loro fratellini ... di Lunadicarta
 
"
La giustizia fa onore ad una nazione, ma il peccato segna il destino dei popoli.

Proverbi, 14, 34
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 16/06/2007 @ 20:11:11, in Magistratura, linkato 2369 volte)

Associazione Nazionale Magistrati


Le decisioni del Comitato Direttivo Centrale
sull’azione dell’Associazione Nazionale Magistrati
 
Il d.d.l. Mastella, pur con i limiti e le criticità puntualmente denunciate modificava i punti inaccettabili e di dubbia costituzionalità della riforma Castelli. L’ANM è stata sempre disponibile al dialogo ed al confronto per ottenerne miglioramenti;

A poche settimane dalla scadenza del termine del 31 luglio per l’approvazione delle modifiche rileva che l’impianto originario del d.d.l. subisce quotidianamente – stando ad indiscrezioni e ad esternazioni – modifiche ed emendamenti in senso certamente non migliorativo, ma anzi destinati a snaturarne l’impronta originaria.

Ribadisce la propria opposizione a riforme che siano contrarie all’assetto costituzionale ed il bilanciamento tra i poteri dello Stato e che limitino le prerogative di indipendenza e autonomia dell’ordine giudiziario e dell’organo di autogoverno.

Dichiara la propria contrarietà a interventi peggiorativi del disegno di legge Mastella e indica, tra gli altri, come punti irrinunciabili della riforma:

- il rifiuto di un concorso separato per esami per l’accesso alle funzioni di cassazione;

- l’esclusione di ogni forma di partecipazione di componenti esterne alla magistratura alle deliberazioni dei Consigli giudiziari in tema di valutazioni di professionalità e di status dei magistrati,

- il rifiuto di estensione delle ipotesi di incompatibilità territoriale nel passaggio tra funzioni giudicanti e requirenti; ritenendo che una incompatibilità adeguata è quella riferita al circondario con il limite di cinque anni di permanenza nella funzione in precedenza svolta e che appare incomprensibile e inappropriata l’incompatibilità per il passaggio dalla funzione requirente alle funzioni giudicanti civili e viceversa;

- la revisione del sistema di nomina dei componenti del Consiglio Direttivo della Scuola della Magistratura, con indicazione preferenziale per la nomina di due terzi da parte del C.S.M. ed un terzo di designazione parlamentare;

- la revisione della disciplina delle Procure che preveda il vaglio del CSM sul sistema organizzativo ed assicuri il carattere di potere diffuso della giurisdizione;

Ribadisce l’allarme e la preoccupazione per il grave stato della giustizia in Italia e per le condizioni di degrado a cui tutti gli operatori della giustizia, magistrati compresi, sono costretti quotidianamente.

Sulla base di queste considerazioni:

IL COMITATO DIRETTIVO CENTRALE
 
-  conferma lo stato di agitazione e si considera riunito in permanenza dando mandato al Presidente della GEC di convocare il CDC in via di urgenza in qualunque momento a prescindere dai termini statutari;

-  dà mandato alla GEC di fissare una o più giornate di mobilitazione e di protesta, anche nelle forme dello sciopero, da tenere entro il 20 luglio 2007, sulla base della evoluzione dell’iter di approvazione del disegno di legge Mastella;

-  indica come obiettivo prioritario quello di evitare l’entrata in vigore della riforma Castelli, nelle forme che il Parlamento riterrà opportuno.

Roma, 16 giugno 2007

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 18/06/2007 @ 23:37:33, in Magistratura, linkato 2426 volte)

Magistratura Democratica

Le dichiarazioni dell'onorevole D'Alema, a proposito della "trascuratezza" dei magistrati mentre veniva diffuso il testo delle intercettazioni telefoniche che lo riguardavano, sbagliano obbiettivo: non era ai giudici che toccava impedirne la diffusione, d'altronde inevitabile nell'attuazione di un passaggio procedurale previsto da una legge  imperfetta. Sono senz'altro inopportune, e  generano confusione e sconcerto.

L'Associazione  Nazionale Magistrati ha sempre distinto fra legittimo diritto di critica e ricorso agli insulti, di cui in questi anni i magistrati sono stati fatti bersaglio più volte: in questo secondo caso, è sempre intervenuta a difesa dei magistrati, senza mai pensare di poter  reagire anche solo minacciando il ricorso allo sciopero.

Le dichiarazioni del vice presidente dell'ANM Antonietta Fiorillo disattendono del tutto questa linea, ed ottengono un solo risultato:  quello di oscurare il fatto principale che i magistrati sono disposti a scioperare nuovamente, se non sarà approvata entro la scadenza del 31 luglio la riforma dell'ordinamento giudiziario.

Torino / Roma 17.6.2007

Rita Sanlorenzo
Segretario generale di Magistratura Democratica

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 18/06/2007 @ 23:58:15, in Magistratura, linkato 2530 volte)

Magistratura Indipendente

Solo per chiarezza e senza intenti polemici, ritengo doverose alcune precisazioni in merito alla nota della collega Sanlorenzo. Riporto l'ultima parte dell'intervento di Antonietta Fiorillo in modo che i colleghi possano, personalmente, rendersi conto di quello che ha detto:

"Su nessuno dei punti richiamati, ripeto, non solo sull'OG, abbiamo avuto non dico risultati, ma neppure risposte plausibili; l'ANM non può piu' attendere perché, ad oltre di un anno dall'insediamento di questo governo, ci stanno togliendo anche la speranza che la questione giustizia diventi per questa maggioranza una questione prioritaria, e non perché interessa i magistrati, ma perché riguarda direttamente la vita dei cittadini di questo Paese.
Ed è per questo che a nome del gruppo di MI chiedo che oggi il CDC deliberi tre giorni di sciopero di cui il primo calendarizzato a data prossima nonché tutte le altre iniziative che saranno ritenute utili nell'interesse, ripeto, non della categoria ma della collettività; lo richiede la coerenza con quanto l'ANM ha sempre affermato in questi anni, lo richiede il rispetto e la dignità di tutti i colleghi associati che ci hanno dato il loro mandato.
Ma se non bastasse tutto questo per una protesta senza se e senza ma basterebbe ricordare i violentissimi ed ingiustificati attacchi alla magistratuta portati negli ultimi giorni da uno dei vicepremier che si commentano da soli ma che, purtroppo, ci danno la sensazione di un "dejà vu" che avremmo preferito non rivivere; e non aggiungo altro.
"

Come si può rilevare, anche dall'ultima parte dell'intervento della collega Fiorillo, la richiesta di una ferma e decisa risposta da parte dell'ANM  attraverso la proclamazione di una giornata di sciopero, in tempi compatibili con l'andamento dei lavori del tavolo tecnico, è stata  collegata, all'evoluzione, prevedibilmente negativa, della vicenda  dell'O.G., alle mancate risposte della politica su tutti i temi che riguardano la magistratura, dall'efficienza dell'amministrazione della  giustizia alle condizioni di lavoro, dei magistrati.
E' pur vero che la collega ha segnalato, ed è stata l'unica voce critica in CDC in tal senso, la carica delegittimante nei confronti della magistratura  delle parole pronunciate dal vice premier in questi giorni, e ciò
assolutamente in linea con tutti gli interventi finora operati dall'ANM in casi similari. Prova ne è che la GEC nella stessa data ha espresso solidarietà ai magistrati catanesi "per il gravissimo vulnus alla credibilità dell'ordinamento giudiziario e all'esercizio indipendente della giursidizione" in relazione all'interrogazione parlamentare presentata dal deputato Fasolino il 01 marzo 2007 al Ministro della Giustizia. Appare, pertanto, fuorviante l'interpretazione delle dichiarazioni della collega Fiorillo per come emergono dalla nota della collega Sanlorenzo. E, anche laddove il segretario di MD segnala che "i magistrati sono disposti a scioperare nuovamente, se non sarà approvata entro la scadenza del 31 luglio la riforma dell'ordinamento giudiziario", riferisce quello che è  stato il deliberato del CDC approvato anche e soprattutto sulla  proposta di MI di dare una risposta forte e chiara all'attuale politica sulla giustizia.

18.6.2007

Carlo Coco
Segretario generale di Magistratura Indipendente

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 19/06/2007 @ 00:00:56, in Magistratura, linkato 2357 volte)

Associazione Nazionale Magistrati

La Giunta dell'ANM, nella seduta del 16 giugno 2007,

ha preso visione della nota del 15/05/2007 della Sezione ANM di Catania e del testo dell'interrogazione parlamentare presentata dal deputato Fasolino al Ministro della Giustizia nella seduta della Camera dei Deputati del 1° marzo 2007, nella quale si afferma in ordine ai provvedimenti adottati dal Tribunale del riesame di Catania per i fatti del 2 febbraio 2007, tra l'altro, "che il ventre molle della difesa dell'ordine pubblico in Italia è rappresentato da circoscritti e ben definiti settori della Magistratura, incredibilmente appiattiti sul teorema dell'insindacabilità dei giovani e giovanissimi nonché di un preteso ruolo vessatorio ed autoritario delle forze dell'ordine" e che "si debbono porre di fronte alla loro responsabilità, anche opportunamente perseguendole, i Magistrati che sbagliano e di fatto favoriscono con sentenze e provvedimenti errati il permanere dello stato di disordine e di ingovernabilità del Calcio e, più in generale, dell'ordine pubblico in Italia".

Ritiene che il legittimo diritto nell'esercizio di critica dei provvedimenti giudiziari e il diritto di ogni parlamentare di rivolgere interrogazioni al Governo su temi rilevanti siano stati assolutamente travalicati dalle espressioni usate dal parlamentare.

Si associa alle preoccupazioni già manifestate dai magistrati catanesi per il gravissimo vulnus alla credibilità dell'ordine giudiziario ed all'esercizio indipendente della giurisdizione attuato attraverso la richiesta di interventi disciplinari sulla base di considerazioni attinenti al merito delle decisioni.

Manifesta piena solidarietà ai colleghi oggetto di attacchi con la certezza che essi continueranno a svolgere con serenità il loro difficile compito.

Roma, 16 giugno 2006

La Giunta Esecutiva Centrale

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 

Associazione Nazionale Magistrati
La Giunta Esecutiva Centrale

 

Consigli giudiziari e avvocati: no a soluzioni irragionevoli.

Da notizie di stampa apprendiamo che, nel corso del lavori parlamentari , è stata introdotta nel progetto di legge sull’ordinamento giudiziario una norma che inserisce nei Consigli giudiziari  il  Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati come componente “di diritto” e gli attribuisce perciò anche il potere di effettuare le valutazioni professionali sui giudici e sui magistrati del pubblico ministero.

In sostanza nei Consigli giudiziari gli avvocati saranno chiamati a valutare professionalmente  giudici e pubblici ministeri.

L’attribuzione di tale potere di valutazione non è accompagnata da alcuna previsione in tema di incompatibilità all’esercizio della professione nel distretto ( e ciò a differenza del rigorosissimo regime di incompatibilità previsto per gli avvocati eletti componenti del CSM).

Si produrrà perciò una situazione abnorme: l’avvocato, membro del Consiglio giudiziario,  si troverà a valutare tanto i giudici dinanzi ai quali difende  quanto i pubblici ministeri che sono , di regola,  i suoi contraddittori nel processo penale.

Una siffatta previsione non era presente neppure nel decreto Castelli che riservava agli avvocati poteri di intervento sull’organizzazione degli uffici ma non le funzioni di diretta valutazione dei magistrati.

Oltre che giuridicamente abnorme la situazione derivante da questa norma sarà in concreto insostenibile e fonte di permanente conflittualità.

Avranno motivo di dolersi tutti gli altri avvocati .

Inoltre giudici e pubblici ministeri potrebbero esercitare del tutto legittimamente la facoltà di astenersi “per gravi ragioni di convenienza” nei processi in cui sia presente l’avvocato che, in quanto membro del Consiglio giudiziario, concorrerà a valutarli professionalmente.

Infine sul punto verranno proposte molteplici questioni di legittimità costituzionale di una disciplina che, per essere assai malamente congegnata, apparirà concretamente lesiva dei valori della imparzialità e del buono andamento.

Da queste razionali considerazioni deriva su questo come su altri punti del testo in discussione al Senato il vivo allarme della magistratura italiana che peraltro ha già manifestato ampio favore alla diversa soluzione di recepire informazioni e segnalazione sull’operato dei magistrati dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. 

Roma, 20.6.2007
La Giunta dell’ANM

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/06/2007 @ 22:48:13, in Indagini, linkato 2513 volte)
1. Pedofilia: 'C cub' lancia virus telematico contro siti pedopornografici
Pedofilia: 'C cub' lancia virus telematico contro siti pedopornografici Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - In occasione del "Boy love day", la societa' 'C Cube' lancia la realizzazione del virus 'Cura' come risultato di un progetto per la lotta psicotecnologica ai siti pedofili in internet. Il progetto consiste nella realizzazione di una generazione di virus telematici in grado di ...
22/06/2007 - http://www.adnkronos.com/

2. PEDOFILIA: BINDI, APOLOGIA DIVENTI REATO
PEDOFILIA: BINDI, APOLOGIA DIVENTI REATO CONDANNARE E OPPORSI CON TUTTE LE FORZE A 'BOY LOVE DAY' Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - "La giornata di domani e' una giornata che vogliamo duramente condannare e contro la quale dobbiamo opporci con tutte le nostre forze perche' e' davvero intollerabile che attraverso Internet si diffondano immagini aberranti che propagandano una cultura ...
22/06/2007 - http://www.adnkronos.com/

3. PEDOFILIA: OPERAZIONE POLIZIA VENEZIA, 20 INDAGATI
PEDOFILIA: OPERAZIONE POLIZIA VENEZIA, 20 INDAGATI Venezia, 22 giu. - (Adnkronos) - Sono tre gli indagati da parte della Polizia di Venezia, nell'ambito dell'odierna operazione antipedofilia che appartengono alle forze dell'ordine o alle forze armate. E' uno dei risvolti di una operazione che ha portato a 20 persone iscritte nel registro degli indagati per detenzione e dffusione di ...
22/06/2007 - http://www.adnkronos.com/

4. Blitz anti-pedofilia in 10 regioni
Decine di computer e centinaia di supporti informatici sequestrati Blitz anti-pedofilia in 10 regioni A segno l'operazione 'Taras' Take Over' della Polizia Postale di Venezia contro il fenomeno della pedo-pornografia on line: due arresti in flagranza di reato e venti indagati. In manette un fornaio ed un militare Venezia, 22 giu. (Adnkronos/Ign) - Due arrestati in flagranza di reato, ...
22/06/2007 - http://www.adnkronos.com/

5. PEDOFILIA: OPERAZIONE POLIZIA VENEZIA, 2 ARRESTI E 20 INDAGATI
PEDOFILIA: OPERAZIONE POLIZIA VENEZIA, 2 ARRESTI E 20 INDAGATI INDAGINE 'TARAS' TAKE OVER' IN DIECI REGIONI ITALIANE Venezia, 22 giu. - (Adnkronos) - Due arrestati in flagranza di reato, venti indagati per divulgazione di materiale pedo-pornografico, decine di computer e centinaia di supporti informatici sequestrati, sono l'esito dell'ultima operazione, denominata ''Taras' Take ...
22/06/2007 - http://www.adnkronos.com/

6. Internet: Toscana studia software per navigazione sicura bambini
Internet: Toscana studia software per navigazione sicura bambini Firenze, 19 giu. - (Adnkronos) - ''Stiamo preparando, in collaborazione con l'Istituto degli Innocenti, un software che consenta ai bambini di navigare su Internet in sicurezza''. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, che ha ricevuto dai rappresentanti del gruppo editoriale 'EPolis' le 50 ...
19/06/2007 - http://www.adnkronos.com/

7. Gb, polizia sgomina rete internazionale di 700 pedofili online
All'indagine hanno partecipato gli agenti della polizia postale di 35 paesi Gb, polizia sgomina rete internazionale di 700 pedofili online I frequentatori del sito, 200 dei quali risiedono nel Regno Unito, si scambiavano immagini e video di abusi su minori. L'operazione ha messo in salvo 31 bambini Londra, 18 giu. - (Adnkronos) - La polizia britannica ha disarticolato una rete ...
18/06/2007 - http://www.adnkronos.com/
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 03/07/2007 @ 18:47:17, in Magistratura, linkato 1497 volte)

Associazione Nazionale Magistrati

Il Comitato Direttivo Centrale


Prende atto delle dimissioni della Giunta Esecutiva Centrale;

condivide le motivazioni delle dimissioni e la valutazione severamente critica al testo licenziato dalla Commissione Giustizia del Senato sull’Ordinamento giudiziario;

ribadisce l’indicazione di punti irrinunciabili contenuti nel documento approvato il 16 giugno 2007;

INVITA

la Giunta Esecutiva Centrale, pur dimissionaria, a seguire con attenzione l’andamento dei lavori parlamentari.

DELIBERA

di convocarsi nuovamente per il giorno 10 luglio 2007 per la valutazione delle iniziative da intraprendere ivi compresa la eventuale proclamazione di uno sciopero.

Roma, 03 luglio 2007

Il Comitato Direttivo Centrale dell’ANM

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 03/07/2007 @ 18:49:30, in Magistratura, linkato 1766 volte)

Riforma della Giustizia
La giunta Anm si dimette

ROMA - La Giunta esecutiva dell'Associazione nazionale magistrati si è dimessa per protestare contro il disegno di legge della riforma della giustizia. Le dimissioni sono state accettate con voto unanime da parte del consiglio direttivo centrale della stessa Anm.

Allo stesso tempo, il parlamentino dell'Anm ha deciso di non scioperare ed ha convocato una seconda seduta per martedì 10 luglio. In quella data verrà quindi riesaminata la situazione e verranno discusse tutte le iniziative da prendere, compresa quella dello sciopero.

Proprio il tema dello sciopero è stato al centro del dibattito che si è svolto oggi al consiglio direttivo; e contro, si sono espressi esponenti di Magistratura democratica e di Movimento per la giustizia mentre a favore i rappresentanti di Magistratura indipendente.

(3 luglio 2007)

http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/giustizia-riforma/anm-si-dimette/anm-si-dimette.html

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 03/07/2007 @ 19:09:15, in Magistratura, linkato 1584 volte)

UNITA' PER LA COSTITUZIONE
Sezione di Milano


 
Sull'astensione  indetta dalle Camere Penali Italiane

La proclamazione dei tre giorni di astensione dalle udienze prevista per il 3,4 e  5 luglio dalle Camere Penali Italiane in relazione al  disegno di legge sull'ordinamento giudiziario induce alcune riflessioni.

Le motivazioni espresse nel comunicato denotano un intendimento di contrapposizione nei confronti della magistratura associata e tralasciano il merito delle problematiche emerse nel dibattito, doveroso nei confronti dei rappresentanti dell'Associazione Nazionale Magistrati, su una riforma epocale, che intacca l'essenza funzionale della magistratura e mette a rischio i precetti costituzionali di terzietà e indipendenza, l'unica guida corretta per l'esercizio del potere giurisdizionale in un sistema democratico. In questo contesto, la voce della magistratura associata non costituisce l'esercizio di una pratica corporativa, ma la necessaria rappresentazione del punto di vista di un interlocutore qualificato alla concretizzazione del valore istituzionale comune- che riteniamo condiviso dalle Camere Penali -di una magistratura autonoma e non assoggettata al potere politico. 

Unità per la Costituzione continua a respingere ogni ipotesi di limitazione delle prerogative del Consiglio Superiore della Magistratura in materia di formazione professionale e di introduzione di condizionamenti della libertà della decisione del giudice in vista delle valutazioni di professionalità, con il rischio di generare ipotesi di scelte giurisprudenziali di mera omologazione.

L'assetto degli Uffici di Procura e l'unicità della carriera costituiscono valori fondanti i principi costituzionali, mentre le proposte sull'ampiezza dell'incompatibilità territoriale costituiscono solo un meccanismo burocratico che, nello sforzo di introdurre una separazione surrettizia, condiziona l'efficienza del sistema. Nel contempo, non vengono neppure affrontati i gravissimi problemi inerenti la carenza di strumenti organizzativi e gestionali di un sistema giustizia affetto dalla cronicizzazione di situazioni emergenziali e dalla mancanza di strumenti anche minimi, il che è sotto gli occhi di tutti, avvocati compresi, i quali, nel quotidiano, ben sanno come ciò sia vero.

Auspichiamo che coloro cui i valori costituzionali citati sono cari condividano queste riflessioni, dettate nel senso del rispetto istituzionale.

Milano, 2 luglio 2007

LA SEGRETERIA

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 04/07/2007 @ 19:55:32, in Magistratura, linkato 1590 volte)

Associazione Nazionale Magistrati

Scongiurare l’entrata in vigore della Legge Castelli.
Ricercare soluzioni positive sui nodi ancora in discussione

Come è stato mille volte ripetuto la legge di riforma dell’ordinamento Giudiziario, che porta il nome dell’ex Ministro Castelli, significa paralisi della giustizia e deliberata mortificazione della magistratura.

I magistrati italiani hanno dunque, a mio avviso, un vitale interesse a che la legge Castelli non rientri in vigore e che sia approvata, entro il 31 luglio 2007, una nuova legge di riforma.

Il disegno di legge Mastella aveva dalla sua il merito di essere un progetto organico, condivisibile nell’impostazione di fondo, anche se non privo di “criticità” che l’Associazione dei magistrati aveva puntualmente rappresentato ai parlamentari di tutte le forze politiche.

Ci attendevamo che nella Commissione giustizia del Senato le ragioni da noi esposte venissero ascoltate e discusse e che il progetto di legge fosse migliorato nei punti indicati come “critici”.

Il disegno di legge è stato invece peggiorato su questioni decisive (nonostante che il Ministro della giustizia abbia coerentemente riproposto in Commissione su punti cruciali alcune scelte positive del suo disegno di legge).

Così è avvenuto, ad esempio, nella disciplina del passaggio di funzioni da giudice a pubblico ministero (e viceversa), laddove, nei lavori della Commissione giustizia del Senato si è sostituito all’obbligo di cambiare distretto all’atto del passaggio di funzioni, il ben più gravoso obbligo di cambiare addirittura regione (senza neppure distinguere il caso dei passaggi all’esercizio di funzioni giudicanti civili).

Su questo e su altri aspetti si è dunque concentrata la nostra critica argomentata e la nostra protesta.

Il rispetto che nutriamo verso il Parlamento non ci impedisce di indicare, con chiarezza e ragionatamente, impostazioni e soluzioni che riteniamo errate e dannose.

Il nostro augurio è quindi che i lavori parlamentari d’aula possano modificare alcune scelte della Commissione giustizia e fornire risposte positive alle questioni che abbiamo posto.

Di questo discuterà il Comitato direttivo centrale dell’Associazione convocato per martedì 10 luglio p.v.

Roma, 4 luglio 2007

Nello Rossi

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










23/08/2019 @ 21.32.20
script eseguito in 500 ms