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 Miuu, la mia panterina..... di Lunadicarta
 
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Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità: non andare fino in fondo e non iniziare.

Confucio
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 28/11/2011 @ 12:03:40, in Magistratura, linkato 1349 volte)
se il Giudice che va in Pensione
fa Slittare la Sentenza


C' è il processo, penultima udienza prima della sentenza d' Appello giovedì a Milano, ma ieri in aula non c' è più una dei tre giudici: si è dimessa. Per andare in pensione. Di colpo. Tra venerdì scorso e ieri lunedì. Lasciando i processi in corso così velocemente da prendere in contropiede i suoi stessi colleghi, costringendoli a cercare di corsa un sostituto, a far slittare la fine a non prima di gennaio, e a rivoluzionare i calendari di questo dibattimento (per la grossa frode fiscale Mythos) e di tutti gli altri processi della sezione.

La scelta dei tempi, in questo che tecnicamente è un «cessato servizio» per raggiungimento dei 40 anni di contributi, non è esattamente il massimo dal punto di vista dell' organizzazione; ma il fulmineo addio per timore di peggioramenti normativi previdenziali non è isolato, visto che dall' anno scorso 400 magistrati hanno già lasciato.

Il decreto 78/2010, infatti, tra i magistrati in età pensionabile ha innescato un esodo per schivare la rateizzazione della liquidazione in tre anni al posto del normale pagamento della liquidazione in una unica soluzione; il taglio del 5% della retribuzione tra i 90mila e 150 mila euro lordi, e del 10% oltre i 150mila; e la penalizzazione sull' indennità giudiziaria del 15% il primo anno, del 20% il secondo e del 33% il terzo, sensibile soprattutto sui magistrati all' inizio carriera. In un rapporto tra numero di magistrati e popolazione che colloca i pm italiani al 26esimo posto su 29 Paesi europei e i giudici al 22esimo, le scoperture di organico sono 1.300 su 9.600 posti teorici.

E se è vero che stanno per diventare magistrati di prima nomina i 253 uditori giudiziari destinati agli uffici di primo grado dove mancano il 13% dei giudici e il 14% dei pm, è altrettanto vero che i 360 futuri magistrati dell' ultimo concorso iniziato da qualche mese prenderanno servizio solo fra 3 anni e a stento pareggeranno i 400 già andati in pensione nei mesi scorsi. Il paradosso è che, se un giudice che sparisce all' improvviso in un processo si vede, non si percepisce invece la lenta emorragia di cancellieri, vera spina dorsale del sistema, per i quali non vengono banditi concorsi da anni: se a fronte di 7.000 magistrati c' erano 55.000 cancellieri, oggi ce ne sono 38.000 per 9.000 toghe, e la proiezione dei pensionamenti li farà scendere a 35.000 nel 2014. Luigi Ferrarella lferrarella@corriere.it

Ferrarella Luigi

Pagina 42
(22 novembre 2011) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/22/Giudice_che_Pensione_Slittare_Sentenza_co_9_111122073.shtml
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Di Loredana Morandi (del 28/11/2011 @ 11:57:11, in Magistratura, linkato 1240 volte)
CRISI: MAGISTRATI CORTE DEI CONTI,
NON CHIARA FUNZIONE NUOVA AUTHORITY


(ASCA) - Roma, 28 nov - ''La Giunta dell'Associazione dei magistrati della Corte dei conti si e' riunita d'urgenza per esaminare la situazione della verifica e della certificazione dei conti pubblici alla luce delle dichiarazioni programmatiche del nuovo Presidente del consiglio, in cui si fa riferimento alla creazione di una Autorita' dei conti pubblici''. Lo si apprende da una nota dell'Associazione dei magistrati della Corte dei Conti.

''Sembra - prosegue il comunicato -, dai lavori parlamentari, essere messo in discussione l'affidamento alla Corte dei conti di far valere presso la Consulta la mancata copertura finanziaria di leggi che comportino spese impugnando, per questo solo aspetto (violazione art. 81 cost.) direttamente le leggi stesse. Ne emerge un complessivo arretramento delle possibilita' della Corte di efficacemente operare a tutela dei conti pubblici''.

''Non sono comunque chiari - spiegano i magistrati della Corte dei Conti - collocazione costituzionale, composizione e funzioni'' dell'Autorita' che ''appare destinata a collidere con le funzioni oggi affidate alla Corte dei conti''.

''Si persegue ancora una volta il modello di un nuovo organismo che comporterebbe, tra l'altro, un immediato aggravio di costi per le finanze pubbliche mentre non sarebbe in ogni caso in grado di dare risposte adeguate con la celerita' che la situazione richiede''.

Emerge quindi, prosegue la nota ''una complessiva prospettiva riformatrice sulla quale la Giunta dell'Associazione non puo' che esprimere preoccupazione ed allarme''.

La Giunta auspica quindi che ''anche Presidente e il Consiglio di Presidenza della Corte vogliano farsi interpreti di tale sconcerto difendendo, nell'interesse del Paese, il ruolo della Corte dei conti che solo appare, per la sua natura di Magistratura, avere tutti i requisiti dei terzieta' ed indipendenza che le permettano di garantire nella maniera migliore l'imparziale esercizio delle funzioni di asseverazione e valutazione dei conti pubblici rispetto a tutti i soggetti interessati e, in particolare, a quelli dell'Unione europea''.

In ogni caso, la Giunta, disponibile come sempre ad un costruttivo confronto con Governo e Parlamento, ''chiedera' con urgenza ad esponenti di entrambi di essere convocata al piu' presto''.

com-elt/lus/ss
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Di Loredana Morandi (del 26/11/2011 @ 09:00:37, in Magistratura, linkato 1422 volte)
Formazione Magistratura Il concorso
Ultimi giorni per il maxibando


Porte aperte fino al 28 di questo mese ai futuri magistrati. Il ministero della Giustizia ha infatti bandito il concorso per l' inserimento di 370 magistrati ordinari, riservato a cittadini italiani già: magistrati amministrativi e contabili (possibilità più teorica che pratica), procuratori dello Stato, dipendenti dello Stato dirigenti, docenti universitari di diritto, abilitati all' esercizio della professione legale, magistrati onorari da 6 anni, laureati in giurisprudenza con un dottorato o con il diploma rilasciato dalle Scuole di specializzazione per le professioni legali e il cui accesso è regolamentato da un bando pubblico (quest' anno per 5.000 ingressi e pubblicato a luglio).

La strada per la carriera però non si esaurisce con il concorso. Il vincitore viene inserito con la qualifica di magistrato ordinario tirocinante e prima di assumere la titolarità del ruolo deve seguire un percorso in affiancamento, senza poter esercitare le funzioni giudiziarie. Inoltre secondo la cosiddetta legge "Castelli" dovrebbe, in quanto le procedure per la costituzione non sono ancora completate, frequentare un corso obbligatorio di 6 mesi presso una Scuola superiore della magistratura. Infine, un passaggio ancora prima di terminare il "tirocinio". Il magistrato in nuce deve essere valutato da chi ha lavorato con lui e confermato dal Consiglio giudiziario e dal Consiglio superiore della magistratura. A questo punto scatta l' assegnazione alla prima sede e alle specifiche funzioni requirenti o giudicanti.

Per quanto riguarda l' aspetto economico, il magistrato tirocinante percepisce circa 47.000 euro all' anno (netto mensile intorno ai 2.200) che aumenta di 1.000 euro con le indennità del primo incarico. La carriera professionale progredisce per merito e ogni quattro anni il magistrato viene valutato, anche attraverso l' esame dei provvedimenti scritti. Se la valutazione è positiva c' è un passaggio automatico di carriera altrimenti un rimando all' anno successivo oppure a due anni fino ad arrivare a una dispensa dal servizio se sopraggiunge un secondo giudizio negativo. Per quanto invece riguarda la progressione economica, questa è collegata solo ad alcuni passaggi di carriera e all' anzianità nel ruolo.

Adani Luisa

Pagina 50 (25 novembre 2011) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/25/Ultimi_giorni_per_maxibando_co_9_111125057.shtml
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Di Loredana Morandi (del 26/11/2011 @ 08:55:03, in Magistratura, linkato 1948 volte)

Scuola superiore, si insedia il direttivo


Di Ruggero Rugliaro – venerdì 25 novembre 2011

Con la cerimonia di insediamento del comitato direttivo, avvenuta ieri a Palazzo dei Marescialli, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del ministro della Giustizia Paola Severino, e del vicepresidente del Csm, Michele Vietti, la Scuola superiore della Magistratura compie un altro passo decisivo verso la sua piena operatività.
Resta da sciogliere il nodo delle sedi: finora pensate su base geografica – al Nord, al Centro e al Sud – potrebbero invece essere distinte per la specializzazione nelle diverse tipologie di formazione: magistrati di prima nomina, formazione permanente e dirigenti, secondo la soluzione ipotizzata dal presidente della nona commissione del Csm, Franco Cassano.
L’allarme sul rischio di una divisione ‘geografica’ della formazione, lanciato dal vice presidente del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti, è stato accolto dal Guardasigilli Paola Severino, che ha assicurato su questo la piena collaborazione del ministero di via Arenula con il Consiglio. Concorde pure il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara, che invita a salvaguardare “l’unitarietà della formazione” delle toghe. La vicenda delle sedi della Scuola, previste a Bergamo e a Firenze per il Nord e per il Centro, ha peraltro già visto divampare una battaglia tra Catanzaro e Benevento per quanto riguarda la sede prevista per il Sud.
Originariamente assegnata alla città calabrese, fu poi spostata a Benevento quando era ministro della Giustizia Clemente Mastella, decisione annullata dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio su istanza della Provincia di Catanzaro e della Regione Calabria. Solo un mese fa l’ex Guardasigilli Nitto Francesco Palma, in una interrogazione parlamentare, aveva garantito l’intenzione di procedere su Catanzaro, nonostante il ricorso al Consiglio di Stato (organo di appello in materia di giustizia amministrativa) presentato dal Comune e dalla Provincia di Benevento, scatenando una nuova ondata di protesta da parte di esponenti sanniti del Parlamento e delle istituzioni.

La Rassegna

NAPOLITANO AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA: SERVE UN ...

Clandestinoweb - ‎24/nov/2011‎
... la richiesta del Capo dello Stato intervenuto questa mattina al Csm, dove si e' recato assieme al nuovo ministro della Giustizia, Paola Severino, in occasione dell'insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. ...

Scuola superiore, si insedia il direttivo

Il Denaro - ‎22 ore fa‎
L'allarme sul rischio di una divisione 'geografica' della formazione, lanciato dal vice presidente del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti, è stato accolto dal Guardasigilli Paola Severino, che ha assicurato su questo la piena ...

Csm, un codice deontologico per i magistrati

Leggi Oggi - Quotidiano di Informazione Giuridica - ‎24/nov/2011‎
È questo il compito più arduo che attende il Consiglio Superiore della magistratura e il Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura secondo Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica ha presenziato questa mattina alla ...

Napolitano: «Codice deontologico per magistrati»

L'Unità - ‎24/nov/2011‎
Chi lo dice è Giorgio Napolitano che, in qualità di presidente della Repubblica, presiede il Consiglio superiore della magistratura e fa sapere che parteciperà al plenum dell'organo di autogoverno dei magistrati italiani. ...

GIUSTIZIA: DELLA MONICA, BENE SEVERINO SU EFFICIENZA TRIBUNALI E ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎24/nov/2011‎
Cosi' la senatrice Pd, Silvia Della Monica. ''Severino ha oggi riconosciuto il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura, ha manifestato disponibilita' ad una leale e proficua collaborazione sia per l'organizzazione ed il funzionamento del ...

Napolitano: codice regole per toghe

TGCOM - ‎24/nov/2011‎
Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo al Consiglio superiore della magistratura. E' "cruciale - ha ribadito il Capo dello Stato - la trasmissione di un valido codice deontologico, volto ad affermare il ...

Giustizia, codice Napolitano

Lettera43 - ‎24/nov/2011‎
Il tema del giorno, bollente, è quello della giustizia. Complici il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il neo ministro della Giustizia Paola Severino, che il 24 novembre hanno presenziato al Consiglio superiore della magistratura (Csm) ...

Napolitano: giudici rigorosi, serve valido codice deontologico

TM News - ‎24/nov/2011‎
Secondo Napolitano, "muovendosi lungo linee tracciate nell'esperienza gestita dal Consiglio superiore della magistratura, il nuovo modello di formazione (il cui direttivo si è insediato oggi a Palazzo dei Marescialli, ndr) dovrà anche armonizzare le ...

Napolitano al Csm: “Confronto necessario. Un codice deontologico ...

Sassuolo 2000 - ‎24/nov/2011‎
Così il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti il quale ha poi rivolto il ”benvenuto” al Comitato direttivo della Scuola che, ha detto, ”si connota per l'alta e specifica competenza professionale”. ...

GIUSTIZIA: SEVERINO, SU FORMAZIONE MAGISTRATI SI' A CONFRONTO

Stato-oggi - ‎24/nov/2011‎
Il ministro della Giustizia, Paola Severino, nel corso della cerimonia per la nomina dei componenti del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, ha sottolineato l'importanza del ruolo formativo svolto finora dal Consiglio Superiore ...

Napolitano parla di “prepotente urgenza”; Vietti di “strumenti ...

Notizie Radicali - ‎21 ore fa‎
Gli fa eco il vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti: “La situazione di evidente sproporzione tra ricettività delle strutture custodiali e la popolazione carceraria è tale non solo da vanificare il principio ...

Napolitano ai magistrati: codice deontologico, serve rigore

Italia News - ‎24/nov/2011‎
Il presidente della Repubblica sostiene che il compito più arduo che attende il Consiglio Superiore della Magistratura, il Ministro della Giustizia e il Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, è quello di dare effettivamente vita ...

GIUSTIZIA:SEVERINO,ELEVARE GIA' ALTO LIVELLO FORMAZIONE MAGISTRATI ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎24/nov/2011‎
La Severino chiarisce che la novita' della Scuola ''non e' sinonimo di discontinuita''' rispetto all'esperienza di formazione ''gestita sino ad oggi dal Consiglio Superiore della Magistratura''. Anzi, ''auspico che il nuovo modello di formazione possa ...

GIUSTIZIA: NAPOLITANO, A BREVE INCONTRO CON CSM

Stato-oggi - ‎24/nov/2011‎
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, avra' “a breve scadenza” un incontro con il Consiglio Superiore della Magistratura. Lo ha annunciato lui stesso durante la cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della ...

NAPOLITANO: CODICE DEONTOLOGICO PER PM

9 colonne (Registrazione) - ‎24/nov/2011‎
Alla cerimonia hanno preso parte anche il vicepresidente del Csm Michele Vietti e il ministro della Giustizia, che ha assicurato "piena collaborazione" al Consiglio superiore della magistratura per quanto riguarda le problematiche connesse alla scuola ...

Napolitano al Csm: "Confronto necessario. Un codice deontologico ...

Libero-News.it - ‎24/nov/2011‎
Cinque sono nominati dal ministero della Giustizia e sette dal Consiglio superiore della Magistratura. I 5 componenti di nomina ministeriale sono: Mario Barbuto, Massimo Confortini, Giulio Garuti, Giovanni Guzzetta e Giorgio Spangher. ...

Giustizia, Scuola magistratura, tre sedi verso specializzazione

La Politica Italiana - ‎24/nov/2011‎
ROMA - Le tre sedi della Scuola superiore della magistratura potrebbero specializzarsi nella gestione di tre diverse tipologie di formazione professionale: per le toghe di prima nomina (i cosiddetti Mot), per l'aggiornamento professionale permanente di ...

Magistrati: Indipendenza ma anche qualità del servizio

DiariodelWeb.it - ‎24/nov/2011‎
Napolitano: la formazione dei magistrati è una scommessa da vincere - L'insediamento del comitato direttivo della scuola superiore della magistratura «rappresenta un primo importante passo per l'attuazione della nuova struttura di formazione e ...

Napolitano ai giudici «Codice deontologico per essere rigorosi»

Corriere della Sera - ‎1 ora fa‎
... torna a ribadire la necessità di «collaborazione» (che era stato un richiamo costante del Capo dello Stato durante il governo Berlusconi) intervenendo alla cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della magistratura. ...

Csm, Napolitano: "Confronto indispensabile codice deontologico per ...

La Repubblica - ‎24/nov/2011‎
Il presidente della Repubblica e il ministro Paola Severino alla cerimonia di insediamento del comitato direttivo della scuola superiore della magistratura. "Serve una comune assunzione di responsabilità". "Condizione delle carceri lontana dalla Carta" ...

Giustizia, adesso lo dice anche Napolitano: "Serve un codice ...

il Giornale - ‎24/nov/2011‎
Parlando all'insediamento del direttivo della Scuola superiore della magistratura e rivolgendo un saluto alla nuova Guardasigilli, Paola Severino, presente alla cerimonia a Palazzo dei Marescialli, il presidente della... Repubblica Giorgio Napolitano ha

GIUSTIZIA: NAPOLITANO, SCUOLA FORMAZIONE MAGISTRATI SCOMMESSA DA ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎24/nov/2011‎
Lo afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo intervento alla cerimonia di insediamento del Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. Napolitano sostiene che ''il compito piu' arduo che attende il Consiglio ...

Giustizia. Napolitano a Severino: "Promuovere confronto"

AGO - Agenzia Giornalistica Online - ‎24/nov/2011‎
Napolitano, intervenuto alla cerimonia di insediamento del comitato direttivo della scuola superiore della Magistratura ha rilevato che “il compito più arduo che attende il Consiglio superiore, il ministro e il comitato è quello di dare effettivamente ...

La giustizia di Napolitano

Paperblog - ‎16 ore fa‎
Napolitano spera che la Scuola superiore della magistratura sia utile per la maturazione di una cultura giuridica non nozionistica e per l'adozione di «un valido codice deontologico volto ad affermare il necessario rigore nel costume e nei ...

Napolitano: "Codice deontologico per i magistrati"

Corrispondenti.net - ‎24/nov/2011‎
Lo afferma Giorgio Napolitano in occasione della cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. “Il compito più arduo che attende il Consiglio superiore (il CSM ndr), il ministro Severino e il Comitato – ha ...

Giustizia, Severino: Serve nuovo modello di formazione magistrati

La Politica Italiana - ‎24/nov/2011‎
... nuovo modello di formazione del magistrato, aperto al confronto europeo e internazionale", parlando alla cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura, svoltasi questa mattina a Palazzo dei Marescialli. ...

GIUSTIZIA: DELLA MONICA (PD), DIAMO SEGUITO AD APPELLO NAPOLITANO

Agenzia di Stampa Asca - ‎18 ore fa‎
Lo dice la senatrice Pd, Silvia Della Monica. ''Il governo ha gia' dato indicazioni precise - continua la capogruppo in commissione Giustizia del Senato -. Il presidente del Consiglio nel discorso alle Camere, ha indicato come strade perfettamente ...

Giustizia, Della Monica: "Diamo seguito ad appello Napolitano per ...

Partito Democratico - ‎18 ore fa‎
Difatti il Presidente del Consiglio, prof. Monti, nel discorso alle Camere, ha indicato come strade perfettamente percorribili: la riduzione dei tempi della giustizia civile, la diminuzione delle sedi giudiziarie, il riordino della... disciplina delle

Povera Lega: la scuola padana dei giudici non c'è più

Giornalettismo - ‎24/nov/2011‎
“Non ignoro l'esistenza di problemi logistici e di sostenibilità finanziaria connessi alle tre sedi distinte dellaConsiglio Superiore ha ... scuola” – ha detto il ministro nel suo intervento – aggiungendo di essere “pienamente consapevole che il

Governo. Convocato il Consiglio dei ministri

AGO - Agenzia Giornalistica Online - ‎24/nov/2011‎
Il Consiglio dei ministri si riunirà domani mattina, alle ore 9 e trenta, a Palazzo Chigi. All'ordine del giorno alcuni disegni di legge recanti ratifica ed esecuzione di atti internazionali, e tre decreti presidenziali relativi al funzionamento ...

GIUSTIZIA E POLITICA

il Giornale - ‎24/nov/2011‎
Il capo dello Stato parla durante la cerimonia d'insediamento del comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura, davanti al nuovo ministro Paola Severino e al vicepresidente del Csm Michele Vietti. Non è certo la prima volta che chiede ...

Severino al Quirinale «Prima le carceri», ma niente amnistia

Notizie di Radicali Italiani - ‎19 ore fa‎
Parole che, come uno squillar di trombe, hanno preceduto solo di qualche ora la dichiarazione d'intenti delladella giustizia». ... neo Guardasigilli Paola Severino, ricevuta ieri pomeriggio al Quirinale per «un giro di orizzonte sui principali problemi

lentezza del Csm: in Cassazione mancano 108 magistrati

il Giornale - ‎24/nov/2011‎
«Crisi della giustizia ed organizzazione degli uffici giudiziari» è il tema dell'incontro organizzato dalla sezione della corrente di Magistratura Indipendente della Cassazione. Il convegno è l'occasione per confrontarsi sulle novità legislative che si ...

Napolitano, 'Codice deontologico per giudici e pm'

ANSA.it - ‎24/nov/2011‎
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il neo ministro della Giustizia Paola Severino al Csm per la cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura che inizierà la sua attività. ...

Napolitano al Csm: «Un codice deontologico per giudici e pm»

Corriere della Sera - ‎24/nov/2011‎
L'occasione è stata la cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. Il capo dello Stato ha anche sottolineato il «momento particolarmente difficile e complesso» dell'Italia e ha espresso l'augurio che il ...

Napolitano: serve un valido codice deontologico. Necessario ...

Il Sole 24 Ore - ‎24/nov/2011‎
L'insediamento della Scuola superiore della magistratura per Napolitano è fondamentale per «l'attuazione della nuova struttura di formazione e aggiornamento dei magistrati: ancora una scommessa da vincere, c'è l'assoluta necessità che la scommessa ...

Giustizia, Quirinale conta su indipendenza giudizio di Severino

Reuters Italia - ‎24/nov/2011‎
Intervenendo alla cerimonia di insediamento del comitato direttivo della scuola superiore della magistratura, alla sede del Csm, Napolitano ha detto di ritenere che il neoministro "non mancherà di promuovere quel confronto costruttivo fra tutti gli ...

Orlando: con il governo tecnico finalmente cambia l'agenda

Partito Democratico - ‎21 ore fa‎
Una tirata d`orecchie a settori della magistratura? «I giudici non sono stati indenni da sovraesposizioni rnediatich da protagonismi. La magistratura, del resto, non è e non può. essere un corpo impermeabile alla società». Ora c`è il governo tecnico: ...

Responsabilità civile dei giudici, stop europeo

Il Sole 24 Ore - ‎24/nov/2011‎
... va trasmesso un «valido codice deontologico» per affermare «il necessario rigore nei costumi e nei comportamenti». Sintonia fra Napolitano e il Guardasigilli, Paola Severino, sulle priorità della giustizia, dalle carceri ai tempi del processo civile.

Napolitano: 'Occorre un codice deontologico per giudici e pm'

Vivere Roma - ‎24/nov/2011‎
E' quanto affermato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante l'intervento alla cerimonia di insediamento del Comitato del direttivo della Scuola superiore della magistratura. La magistratura quindi, secondo il capo dello Stato, ...

Napolitano: "Serve un codice deontologico per i magistrati"

Sky.it - ‎24/nov/2011‎
Queste le linee che devono guidare la formazione dei magistrati secondo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che è intervenuto alla cerimonia di insediamento del Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura, ...

Giustizia più efficiente, Napolitano chiede un confronto

RaiNews24 - ‎24/nov/2011‎
... serenita' e senso del dovere". della Giustizia, Paola Severino, al suo primo intervento ufficiale dopo la nomina, alla cerimonia di insediamento del comitato direttivo della scuola superiore della magistratura al Csm. Il ministro ha fatto ...

NAPOLITANO: MAGISTRATI RESPONSABILI HANNO RIGORE COMPORTAMENTO

Agenzia di Stampa Asca - ‎24/nov/2011‎
Lo afferma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo intervento alla cerimonia di insediamento del Comitato direttivo della Scuola Superiore della magistratura. La formazione del magistrato, spiega il Capo dello Stato, ''deve superare ...

Napolitano striglia i magistrati "Serve più rigore nei costumi"

Libero-News.it - ‎24/nov/2011‎
L'indirizzo lo dà, dall'alto, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto insieme al neo ministro della Giustizia Paola Severino al Csm per la cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura ...

Napolitano lancia la proposta di un codice etico per i magistrati

DirettaNews.it - ‎25/nov/2011‎
... della Confederazione dell'artigianato e delle piccole e medie imprese, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha parlato in mattinata al Csm, in occasione dell'insediamento del Comitato direttivo della Scuola superiore dei magistrati. ...

Napolitano: correttezza e rigore daipm Situazione nelle carceri ...

Quotidianamente - ‎24/nov/2011‎
Finita l'era del berlusconismo e della guerra continua contro le toghe, il presidente della Repubblica interviene alla cerimonia di insediamento del Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura e spiega che la formazione deve servire a ...

Napolitano: “Un codice deontologico per i magistrati”

Il Fatto Quotidiano - ‎24/nov/2011‎
Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che questa mattina è intervenuto al Csm per l'insediamento della scuola superiore della Magistratura. Napolitano si è augurato che il neo ministro Paola Severino “promuova quel confronto ...

GIUSTIZIA: SEVERINO DA NAPOLITANO, PRIORITA' LE CARCERI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎24/nov/2011‎
(AGI) Roma - La situazione carceraria e' tra le priorita' nell'agenda del Guardasigilli Paola Severino illustrate al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante l'incontro di oggi. E' quanto si apprende da fonti del ministero della ...

J ACCUSE/ Zanon (Csm): Napolitano ha ragione, i pm facciano un ...

Il Sussidiario.net - ‎24/nov/2011‎
Il neo ministro della Giustizia, Paola Severino, ha fatto il suo “debutto” al Csm, in occasione della cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola superiore di magistratura. Con lei, c'era anche il capo dello Stato, Giorgio Napolitano. ...

Napolitano al Csm: «Occorre un nuovo codice deontologico per la ...

oipa magazine - ‎24/nov/2011‎
A parlare è il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, alla cerimonia di insediamento del comitato direttivo dellasuperiore della magistratura a Roma. Per superare i dissidi ed i contrasti laceranti degli ultimi anni la giustizia, la magistratura ... scuola

Napolitano: comportamenti rigorosi dalle toghe

pianetanews.com - ‎24/nov/2011‎
Nel giorno in cui insedia i 12 componenti del comitato direttivo della Scuola della magistratura, il presidente raccomanda che nella futura formazione si punti «a far maturare nei giudici una progressiva consapevolezza del ruolo e della fisionomia ...

Napolitano, appello alla coesione

la voce d'italia - ‎24/nov/2011‎
Ancora una volta Napolitano ha messo l'accento sul ruolo, sulle funzioni e sul comportamento dei giudici cogliendo l'occasione della nascita della tanto discussa Scuola Superiore della Magistratura per dire che la formazione del giudice e del pm non ...

Napolitano: «Codice deontologico per i magistrati»

Il Quotidiano Italiano - ‎24/nov/2011‎
(24 novembre 2011) ROMA – In occasione dell'insediamento del nuovo direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, tenutosi questa mattina, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in qualità di presidente del Csm, ha tenuto il suo ...

Napolitano al Csm: "codice deontologico per i magistrati"

InfoOggi - ‎24/nov/2011‎
... rigore nel costume e nei comportamenti del magistrato", lo ha richiesto il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, svoltasi questa mattina. ...

Giustizia, Severino al Colle, misure su carceri in primo piano

La Politica Italiana - ‎24/nov/2011‎
ROMA - Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha illustrato oggi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che l'ha ricevuta al Quirinale, le linee cui intende ispirarsi nel corso della sua azioni di governo. ...

Napolitano rilancia: carceri senza dignità, intervenite

Europaquotidiano.it - ‎24/nov/2011‎
Un nuovo richiamo di Napolitano, ieri, sulla condizione carceraria che «troppo spesso appare distante dal dettato costituzionale sulla funzione rieducativa della pena e sul rispetto dei diritti e della dignità delle persone». ...

GIUSTIZIA: ORLANDO (PD), FINALMENTE CAMBIA L'AGENDA

AgenParl - Agenzia Parlamentare - ‎22 ore fa‎
Il capo dello Stato ne parla da anni, e del resto la stessa magistratura ha accolto questo invito. Al loro ultimo congresso i magistrati hanno posto il tema dell'autoriforma; la sezione disciplinare del Csm sta funzionando molto di piu'; ...

Napolitano al Csm: “Serve un codice deontologico per giudici e pm”

Politica 24 - ‎24/nov/2011‎
Napolitano ha preso questa posizione nel salutare l'insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, durante il quale il Presidente della Repubblica ha auspicato un confronto costruttivo fra le parti senza il quale non si ...

Napolitano: "Coesione sociale è indispensabile per le riforme"

Blitz quotidiano - ‎24/nov/2011‎
Lo afferma il capo dello Stato Giorgio Napolitano in un messaggio all'assemblea nazionale della Cna. ”In un momento caratterizzato da difficili sfide che impongono una comune assunzione di responsabilita”'. Lo afferma il capo dello Stato Giorgio ...

GIUSTIZIA: NAPOLITANO, INDISPENSABILE CONFRONTO COSTRUTTIVO

Stato-oggi - ‎24/nov/2011‎
Il Capo dello Stato ha innanzitutto salutato il neo ministro della Giustizia, Paola Severino, che si e' detto certo che affrontera' i “complessi e urgenti problemi del sistema giustizia con impegno e indipendenza di giudizio, nell'interesse del ...

Cms, Napolitano: urge un codice deontologico per la magistratura

Generazione Italia - ‎24/nov/2011‎
Roma, Palazzo dei Marescialli, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha presenziato questa mattina alla cerimonia di insediamento del Comitato Direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. Presenti anche il vice presidente del CMS ...

Giustizia:Napolitano,serve confronto

Wuz. Cultura&Spettacolo - ‎24/nov/2011‎
(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Giorgio Napolitano ha espresso al Csm l'augurio che il ministro Paola Severino ''promuova quel confronto costruttivo che auspico da sempre e senza il quale non possono recuperarsi ne' l'efficienza ne' quel limpido e razionale ...

Governo. Settimana di impegni europei per Mario Monti

AGO - Agenzia Giornalistica Online - ‎20/nov/2011‎
Si inizia martedì prossimo a Bruxelles con il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso, e quindi un incontro con il presidente del Consiglio europeo Herman Achille Van Rompuy. Giovedì prossimo, Monti sarà a Strasburgo, dove si terrà la ...

Severino da Napolitano, si pensa a misure tampone per l'emergenza ...

Blitz quotidiano - ‎24/nov/2011‎
ROMA, 24 NOV – L'emergenza nelle carceri è stata tra i primi argomenti che ha affrontato il ministro delladella Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale. ... giustizia Paola Severino nel suo colloquio, svoltosi questo pomeriggio, con il Presidente

Napolitano: “Nuovo codice deontologico per i magistrati”

T-mag - ‎24/nov/2011‎
... del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura al Csm. All'evento era presente anche il ministro della Giustizia, Paola Severino. ...

14:36 DEVASTANO TRIBUNALE: MAGISTRATURA INDIPENDENTE,CONVOCARE CSM ...

ANSA Valle d'Aosta - ‎23/nov/2011‎
''Non possiamo limitarci - spiega Cosimo Maria Ferri segretario generale di Magistratura Indipendente - a messaggi di solidarietà ea dichiarazioni di indignazione ma è il momento di assumere decisioni concrete. Istituzioni, politica e magistratura, ...

GIUSTIZIA: NAPOLITANO, GIUDICI ABBIANO COMPORTAMENTI RIGOROSI

Stato-oggi - ‎24/nov/2011‎
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante la cerimonia di insediamento del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. (AGI) Ted/Stp Questo articole è stato pubblicato il Thursday, November 24th, ...

GIUSTIZIA, NAPOLITANO AL CSM: SERVE RIGORE E UN VALIDO CODICE ...

Roma Capitale News - ‎24/nov/2011‎
Il Capo dello Stato ha partecipato insieme al nuovo ministro della Giustizia, Paola Severino, alla cerimonia d'insediamento del comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura. Serve, secondo Napolitano, un “un valido codice deontologico ...

Napolitano: "Politica aiuti imprese"

TGCOM - ‎24/nov/2011‎
"In un momento caratterizzato da difficili sfide è necessaria una comune assunzione di responsabilità", ha infine ribadito il presidente della Repubblica in un messaggio nel quale sottolinea che l'assemblea della Cna (Confederazione Nazionale ...

Giustizia, Napolitano: Fase difficile, serve confronto

DiariodelWeb.it - ‎24/nov/2011‎
Parlando all'insediamento del direttivo della Scuola superiore della magistratura, Giorgio Napolitano ha rivolto un saluto alla nuova Guardasigilli presente alla cerimonia a Palazzo dei Marescialli. Il presidente della... Repubblica si è detto "certo che

GIUSTIZIA: NAPOLITANO "SERVE CODICE DEONTOLOGICO PER I MAGISTRATI"

Italpress - ‎24/nov/2011‎
Giorgio Napolitano lo ha detto a margine della cerimonia d'insediamento del Comitato direttivo della Scuola Superiore della magistratura. Per Napolitano, inoltre, “è di cruciale importanza la trasmissione di un valido codice deontologico, ...
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Di Loredana Morandi (del 26/11/2011 @ 08:49:00, in Osservatorio Famiglia, linkato 1304 volte)

L' inchiesta Le reazioni La perquisizione

Filmini pedofili nel pc del manager



ROMA - La prima perquisizione nell' ufficio e nell' abitazione di Manlio Fiore risale a un anno fa. La delega affidata ai carabinieri del Ros riguardava la ricerca di documentazione sulle false fatturazioni della società Selex Sistemi Integrati. Gli specialisti dell' Arma portarono via computer e materiale informatico. Il risultato dell' esplorazione sul disco rigido dei pc e la visione di alcuni video e chiavette usb custodite insieme ai fascicoli delle pratiche aziendali ha portato alla luce una realtà agghiacciante: un vero e proprio archivio pedopornografico. Chi lo ha visionato parla di «foto e filmini raccapriccianti» e subito è scattata l' accusa specifica oltre a quella di aver commercializzato prodotti riguardanti minori.

Fiore non si sarebbe limitato a «scaricare» da Internet filmati e fotografie, ma sarebbe inserito in un vero e proprio circuito di pedofili. Nato a Istanbul nel 1957, Fiore è il responsabile del settore commerciale. In questi mesi la notizia del ritrovamento è stata tenuta riservata, ma le indiscrezioni parlavano di «materiale a luci rosse» ritrovato durante i controlli.

Obiettivo dei pubblici ministeri era quello di individuare i contatti del manager anche per verificare se oltre alla visione sui siti internet, avesse organizzato anche incontri con minori. L' inchiesta è ormai nella fase conclusiva e a questo punto i magistrati gli chiederanno conto non soltanto delle fatture false e delle tangenti che avrebbe versato a politici e dirigenti dello Stato, ma anche di questo suo lato oscuro che in alcuni periodi si sarebbe trasformato in vera e propria ossessione. A quanto pare Fiore utilizzava un sistema di accesso al computer molto sofisticato e questo lo rendeva tranquillo rispetto alla possibilità di essere scoperto. Per questo avrebbe archiviato centinaia e centinaia di file che adesso lo inchiodano.

Sarzanini Fiorenza

Pagina 5 - (20 novembre 2011) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/20/Filmini_pedofili_nel_del_manager_co_9_111120001.shtml
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Di Loredana Morandi (del 26/11/2011 @ 08:35:32, in Osservatorio Famiglia, linkato 1605 volte)
Il caso di Yara Gambirasio presenta alcune analogie con quello altrettanto famoso di Elisa Claps. Purtroppo forse occorrerà altro sangue, oppure un decennio di polvere e nuove tecnologie, per ottenere che le Autorità possano perseguire il titolare del cantiere di Mapello, il marocchino che sapeva e il proprietario del centro commerciale. I cani non hanno mai mentito... L.M.

Caso Yara, mistero un anno dopo

Diecimila Dna non svelano il killer


ultimo aggiornamento: 26 novembre, ore 08:07
Milano - (Adnkronos) - A un anno dalla scomparsa ci si interroga ancora su chi, il 26 novembre 2010, ha rapito e ucciso la giovane promessa della ginnastica ritmica di Brembate di Sopra. Pm: fatti tantissimi passi avanti ma presto per dire che siamo vicini a una svolta. La 13enne era era viva quando il suo assassino l'ha abbandonata in un campo a meno di 10 chilometri da casa. Le piste battute finora non hanno portato a nessuna svolta.

Milano, 24 nov. - (Adnkronos) - La morte di Yara Gambirasio e' ancora un mistero. Un anno dopo la scomparsa della 13enne ci si interroga su chi, il 26 novembre 2010, ha rapito e ucciso la giovane promessa della ginnastica ritmica. A Brembate di Sopra, paesino di 9mila anime in provincia di Bergamo, la speranza di dare un volto al suo assassino non svanisce, cosi' come le manifestazioni di vicinanza alla famiglia. Sabato verra' officiata una messa nella chiesa parrocchiale e per ricordarla le sara' intitolata la palestra della scuola delle suore Orsoline a Bergamo che lei frequentava. Non sara' pubblicato, invece, il volumetto con centinaia di messaggi raccolti dal parroco don Corinno, 'bocciata' perche' ritenuta prematura l'idea di dedicarle la palestra dove si allenava e dove e' stata vista l'ultima volta, prima di essere inghiottita dal buio. Prima degli omaggi la famiglia chiede di conoscere la verita' su chi ha ucciso e abbandonato Yara in un campo a Chignolo d'Isola, dove e' stata trovata il 26 febbraio. In via Rampinelli, mamma Maura e papa' Fulvio, restano lontani da telecamere e fotografi per proteggere i figli Keba, Gioele e Natan. Qui, da sempre, si preferisce silenzio e preghiera. Brembate e' l'anti-Avetrana: pochi sono disposti a parlare, nessuno lancia appelli o cerca le luci della ribalta. Nessuna voglia di sensazionalismo per un dolore privato dove la diretta tv non e' contemplata. Domani, come oggi, gli inquirenti continueranno a lavorare per dare un volto a chi, da un anno, sfugge alle indagini. "Siamo speranzosi" dice all'Adnkronos il pm Letizia Ruggeri. I numeri dell'inchiesta forniscono, piu' delle dichiarazioni, la cifra degli sforzi di inquirenti e forze dell'ordine. "Sono 10mila circa i Dna prelevati dagli investigatori -spiega- e 8mila quelli gia' confrontati" con le tracce trovate sui leggings e gli slip che indossava Yara. Comparazioni che, al momento, non hanno fornito la svolta tanto attesa. "Circa 12mila le telefonate intercettate" con il sistema di analisi investigativa Sfera, "centinaia le persone ascoltate" per verificare alibi, cercare presunti testimoni o spunti investigativi.

Nelle ultime settimane l'attenzione si e' concentrata su un ragazzo che frequenta la discoteca vicino a dove e' stato scoperto il corpo di Yara. Il suo profilo genetico presenta alcuni punti di contatto con la traccia isolata sugli indumenti della vittima. Somiglianze, ma non compatibilita' o corrispondenze piene. Il profilo genetico isolato, su cui lavora anche l'Fbi, appartiene probabilmente a un uomo riconducibile al ceppo lombardo, ma l'assassino per ora non ha ancora un nome. "Il campione di Dna che abbiamo e' molto ampio e non ci consente -sottolinea il pm Ruggeri- di circoscrivere i sospetti. Se statisticamente potrebbe essere un uomo italiano il killer, non possiamo escludere che sia una persona dell'Est Europa". Il magistrato e' fiducioso: "sono stati fatti tantissimi passi avanti, ma non possiamo dire che siamo vicini alla svolta. Prosegue la raccolta di campioni di Dna, speriamo di trovare domani l'assassino ma potrebbe volerci ancora tempo". Cosi' tra tabulati, audizioni, ricostruzioni del giorno della scomparsa si cerca di trovare la 'chiave' per risolvere un giallo che rischia di trasformarsi in un 'cold case'. E si riparte da quel venerdi' 26 novembre. Sono le 18.30 quando Yara esce dal centro sportivo dove e' andata a portare uno stereo per una gara prevista la domenica successiva. L'ultima a vederla e' una sua insegnante di ginnastica ritmica. Dei 700 metri che separano il centro sportivo da casa Gambirasio, Yara percorre solo pochi passi. Alle 18.49 il suo cellulare Lg nero viene spento per sempre. L'ultima cella che aggancia e' quella vicino al cantiere di Mapello dove oggi sorge un centro commerciale e dove lavorava Fikri. Un cantiere a cui porta anche il fiuto dei cani usati per le ricerche, mentre l'autopsia rivela che nei polmoni della giovane studentessa ci sono tracce di polvere tipica dei cantieri.

E' l'autopsia a fornire le prime risposte ai tanti dubbi degli inquirenti, mentre il ritrovamento della 13enne a non piu' di 300 metri dal comando dei vigili e sede del comando interforze per cercare di riportarla a casa suona quasi come una beffa. Per tre mesi l'hanno cercata ovunque, Yara e' rimasta sepolta dalle sterpaglie e dalla neve fino a quando un appassionato di aeromodellismo l'ha vista e ha dato l'allarme. La giovane era viva ma incosciente quando il suo assassino l'ha abbandonata in un campo in via Bedeschi a Chignolo d'Isola, a meno di dieci chilometri da casa. A ucciderla, secondo quanto contenuto nella relazione firmata dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo, un insieme di concause: la ferita alla testa provocata forse con un sasso, le coltellate (i quattro tagli alla schiena, quelli al collo e ai polsi) e l'insufficienza respiratoria dovuta a un probabile tentativo di strangolamento. Nessuna delle ferite e' stata mortale: l'assassino ha lasciato la 13enne in mezzo al campo incolto credendola morta, il decesso invece e' avvenuto in seguito, quando alle ferite si e' aggiunto il freddo. Yara era agonizzante, priva di sensi, incapace di spostarsi e chiedere aiuto, ma quando chi l'ha colpito le ha voltato le spalle lei era ancora viva. Sulla base dell'angolazione e della profondita' delle ferite, chi ha infierito e' alto piu' o meno un metro e settantacinque. Un'aggressione a scopo sessuale, l'ipotesi piu' accreditata, mentre l'idea che maggiormente serpeggia e' che la giovane promessa della ginnastica conosceva chi l'ha uccisa. Potrebbe essersi fidata dal suo aguzzino e aver accettato un passaggio in auto per arrivare a casa prima. Da spiegare resta perche' non indossasse i suoi guanti neri, trovati in una tasca del giubbotto, e perche', sempre in tasca, avesse la sim e il cellulare. Qualcuno l'ha costretta a disfarsi della batteria (mai trovata) del cellulare? Perche' non disfarsi anche del resto? Yara era una vittima casuale o prescelta? Dubbi che insieme ad altri affollano la mente di chi indaga.

"Dall'inizio dell'inchiesta abbiamo fatto tantissimi passi in avanti e spero -aggiunge il pm Ruggeri- che tutto questo lavoro non sia vano. Le forze dell'ordine continuano a raccogliere campioni di Dna, continuiamo ad ascoltare persone, verifichiamo segnalazioni 'strampalate', indicazioni fornite da alcuni sensitivi e riceviamo ancora lettere con informazioni destituite da ogni fondamento". Indagini, dunque, che non tralasciano nulla. Il tutto senza dimenticare la prudenza, dopo il passo falso dell'arresto di Fikri. Le testimonianze di un ragazzo, l'ipotesi di un furgone bianco, il racconto di una donna che dice di aver visto due auto, non hanno portato a nulla. La pista di un operaio polacco, allontanatosi da Brembate subito dopo la morte di Yara, e' stata presto scartata: il telefonino dell'uomo 'catturava' altre celle rispetto al telefonino della 13enne. Un buco nell'acqua anche la ricerca negli affari della famiglia Gambirasio: dalla criminalita' organizzata alla vendetta nei confronti del padre, tutte le ipotesi sono state scartate. Inutile scavare nella vita della vittima: nessun fidanzatino, ne' doppia vita in chat. Per lei che sognava di diventare una ginnasta c'era solo la scuola e la palestra dove, il 28 maggio scorso, sono stati celebrati i suoi funerali. A pochi passi da quella palestra, non lontano da casa, anche oggi la foto sorridente di Yara continua a dare forza a mamma Maura che sulla sua tomba non smette di pregare e di chiedere chi ha portato via la sua bambina.
La Rassegna

Caso Yara, mistero un anno dopo Diecimila Dna non svelano il killer

Adnkronos/IGN - ‎34 minuti fa‎
Milano - (Adnkronos) - A un anno dalla scomparsa ci si interroga ancora su chi, il 26 novembre 2010, ha rapito e ucciso la giovane promessa della ginnastica ritmica di Brembate di Sopra. Pm: fatti tantissimi passi avanti ma presto per dire che siamo ...

YARA,DON SCOTTI: ASSASSINO CONFESSI.Parroco Brembate: dovrebbe ...

TGCOM - ‎10 ore fa‎
21:46 - "L'assassino di Yara si costituisca". E' l'appello che don Corinno Scotti, parroco di Brembate, lancia in un'intervista a "Quarto Grado". "Spero - ha detto don Scotti - che abbia una coscienza, che si renda conto di quello che ha fatto e della ...

Un anno fa la scomparsa di Yara il parroco: l'assassino si consegni

La Repubblica - ‎10 ore fa‎
della palestra e fu trovata uccisa tre mesi dopo. I dna sui suoi abiti al vaglio dell'Fbi E' trascorso un anno esatto dalla scomparsa di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra sparita nel nulla il 26 novembre 2010 mentre tornava a casa dal ...

Appello del parroco di Brembate ad assassino di Yara: si consegni

TM News - ‎11 ore fa‎
Roma, 25 nov. (TMNews) - "Spero che abbia una coscienza, che da un certo punto si renda conto di quello che ha fatto, della sofferenza che ha generato. Prima di tutto in questa bambina, in Yara, poi in tutti gli altri, cominciando dal papà e dalla ...

Dedicata a Yara Gambirasio la palestra della sua scuola

ANSA.it - ‎13 ore fa‎
(ANSA) - MILANO, 25 NOV - A un anno esatto dalla sua scomparsa, a Yara Gambirasio sara' intitolata domani la palestra dell' istituto delle suore Orsoline di Somasca di Bergamo, la scuola che la tredicenne frequentava, con una cerimonia riservata solo ...

BREMBATE DI SOPRA COMMEMORATES YARA GAMBIRASIO'S LOSS

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎13 ore fa‎
(AGI) Bergamo - One year on from her kidnapping and murder, Yara Gambirasio is to have a school gym named in her memory. Between 0830 and 1230 CET, the school formerly attended by Yara is to host a sports showcase tiled 'Sport che passione' (Sports ...

YARA: DOMANI INTITOLAZIONE PALESTRA E MESSA SUFFRAGIO

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎14 ore fa‎
(AGI) Bergamo - Due iniziative sono state scelte per ricordare Yara Gambirasio a un anno dal suo rapimento: intitolarle la palestra della scuola che frequentava e una messa di suffragio. Domattina alla scuola di Yara, quella delle Suore Orsoline di ...

YARA: IL SINDACO, L'HO CERCATA TUTTI I GIORNI POI L'ORRORE...

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎14 ore fa‎
(AGI) - Bergamo, 25 nov. - Ha cominciato a cercare Yara Gambirasio due giorni dopo la sua scomparsa e ha smesso solo quando il corpo e' stato ritrovato tra le sterpaglie di un campo. "Io l'avrei cercata gia' il giorno dopo, ma mi hanno spiegato che per ...

YARA: INDAGINI CONCENTRATE SU DNA, 10 MILA QUELLI 'MAPPATI'

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎14 ore fa‎
(AGI) - Bergamo, 25 nov. - Le indagini per trovare l'assassino di Yara Gambirasio stanno da sempre seguendo un'unica pista: quella del Dna. Cioe' la comparazione delle due tracce genetiche attribuite all'assassino e rilevate sulle mutandine e sui ...

YARA: UN ANNO FA IL SEQUESTRO A 200 METRI DA CASA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎14 ore fa‎
(AGI) - Bergamo, 25 nov. - Il sorriso con l'apparecchio ai denti. E' l'immagine che resta nella memoria di Yara Gambirasio. La stessa immagine che si trova sulla sua lapide al cimitero di Brembate Sopra, circondata di girandole, angioletti, ...
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Di Loredana Morandi (del 26/11/2011 @ 08:18:15, in Estero, linkato 2581 volte)
La sentenza Ue C-379/10 imporrebbe un correttivo alla legge 117 del 1988 con la condanna dell'Italia sul tema del risarcimento danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e sugli errori nell'applicazione del Diritto Europeo. Così, dopo la schiavitù nei confronti delle Banche d'Affari e la parziale estromissione dai rapporti internazionali per il gas libico, il rapporto dell'Italia con l'Unione Europea si tinge di rosso con una sentenza mirata a destabilizzare ulteriormente il sistema giudiziario italiano, anche post B. A mio avviso la strada potrebbe essere quella di lasciare l'Europa, dal cui sistema capitalistico si esce soltanto debitori in miseria, divenendo un paradiso fiscale per attirare investimenti internazionali e attivando un immediato + + Michelangelo e Tintoretto a favore del sistema turistico nazionale. L.M.  

Giustizia: responsabilita' giudici,

corte Ue condanna Italia


LA SENTENZA UE


(ANSA) - BRUXELLES, 24 NOV - La Corte di giustizia dell'Unione europea ha bocciato la legge italiana che limita la responsabilita' civile dello stato in caso di errori dei giudici nell'applicazione del diritto europeo. In particolare, secondo la sentenza resa nota oggi, e' illegittimo che tale responsabilita' sia riconosciuta solo nei casi di 'dolo o colpa grave', deve invece esserlo anche per semplice 'violazione manifesta del diritto europeo'. In pratica, non sono ammessi 'sconti': i giudici devono conoscere bene le leggi Ue.

La Corte in una nota ''rammenta che uno stato membro e' tenuto al risarcimento dei danni arrecati ai singoli per violazione del diritto dell'Unione da parte dei propri organi''.

Inoltre osserva che ''il diritto nazionale puo' precisare la natura o il grado di una violazione che implichi la responsabilita' dello Stato ma non puo' in nessun caso imporre requisiti piu' rigorosi'' rispetto a quelli del diritto europeo.

A far scattare la condanna e' stata quindi la constatazione che la legge italiana, cosi' come interpretata dalla Cassazione, quando richiede la ''colpa grave'' dei giudici, di fatto impone un regime restrittivo per riconoscere la responsabilita' civile.

Secondo la Corte Ue ''l'Italia non e' stata in grado di provare che l'interpretazione di tale legge ad opera dei giudici italiani sia conforme alla giurisprudenza alla Corte di giustizia''. (ANSA).

La Rassegna

L' Ue: si paghi per gli errori delle toghe

Corriere della Sera - ‎43 minuti fa‎
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE BRUXELLES - La Corte europea di giustizia ha emesso ieri una sentenza, 8 paginette in tutto, che probabilmente farà un certo rumore in Italia. Perché «seziona» la legge italiana sulla responsabilità civile dello Stato, ...

Giustizia: responsabilita' giudici, corte Ue condanna Italia

ANSA.it - ‎24/nov/2011‎
(ANSA) - BRUXELLES, 24 NOV - La Corte di giustizia dell'Unione europea ha bocciato la legge italiana che limita la responsabilita' civile dello stato in caso di errori dei giudici nell'applicazione del diritto europeo. In particolare, secondo la ...

Responsabilità dei giudici, la Corte Ue condanna l'Italia: lo ...

Il Messaggero - ‎24/nov/2011‎
ROMA - La Corte di giustizia dell'Unione europea ha bocciato la legge italiana che limita la responsabilità civile dello Stato in caso di errori dei giudici nell'applicazione del diritto europeo. In particolare, secondo la sentenza resa nota oggi, ...

Corte di Giustizia Ue: legge italiana troppo tenera con i ...

Il Sole 24 Ore - ‎24/nov/2011‎
L'Italia è troppo tenera con i magistrati che sbagliano. Con una sentenza (causa C-379/10, resa nota oggi) la Corte di Giustizia Ue ha bacchettato la legge italiana 117/88 sul risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e ...

Corte Ue:legge su responsabilità civile magistrati da modificare

Reuters Italia - ‎24/nov/2011‎
ROMA (Reuters) - E' contraria al diritto dell'Unione europea la legge italiana sulla responsabilità civile dei magistrati per i danni arrecati ai singoli in seguito a violazioni del diritto europeo. Lo ha stabilito la Corte di giustizia della Ue in una ...

CGUE: RESPONSABILITA' GIUDICI, BOCCIATA LEGGE ITALIANA

JusticeTV - ‎13 ore fa‎
Niente sconti per i giudici che commettono degli errori nell'applicazione del diritto europeo. La Corte di Giustizia Europea ha bocciato la legge italiana che limita la responsabilità civile dello Stato, per i danni causati ai cittadini in caso di ...

La Corte UE striglia la magistratura italiana

Teleborsa - ‎19 ore fa‎
Regole troppo permissive sulle violazioni comunitarie. E' questa la sentenza decisa ieri dalla Corte europea di giustizia in merito alla responsabilità della magistratura nel nostro Paese. In una nota emessa ieri, la Corte UE rileva che "la normativa ...

La legge sulla responsabilità civile dei magistrati è contraria al ...

Leggi Oggi - Quotidiano di Informazione Giuridica - ‎20 ore fa‎
È contraria al diritto dell'Unione la legge italiana sulla responsabilità civile dei magistrati per i danni arrecati ai singoli a seguito di violazione del diritto medesimo. L'esclusione ovvero la limitazione della responsabilità dello Stato ai casi di ...

Responsabilità Civile Magistrati: l'UE torna a condannare l'Italia

Notizie Radicali - ‎20 ore fa‎
Per la terza volta la Corte di Giustizia europea torna ad affermare che non è compatibile con il diritto comunitario l'esclusione della responsabilità civile nel caso in cui l'errore del magistrato sia dovuto ad una errata interpretazione di norme di ...

Chi sbaglia paga, anche se e' un magistrato

IPSOA Editore - ‎22 ore fa‎
La Repubblica italiana non ha confutato in termini sufficientemente sostanziali e dettagliati l'addebito contestatole dalla Commissione, secondo cui la normativa italiana limita, in casi diversi dall'interpretazione di norme di diritto o dalla ...

Corte Ue: legge Italia su responsabilita' giudici contraria a ...

Archivio Radiocor - ‎22 ore fa‎
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 24 nov - Il diritto dell'Unione, indica la Corte, impone agli Stati membri di risarcire i danni arrecati ai singoli a seguito di violazioni del diritto dell'Unione ad essi imputabili, principio che vale nel caso ...

Corte Ue: legge Italia su responsabilita' giudici contraria a diritto

Archivio Radiocor - ‎22 ore fa‎
E' limitata a dolo o colpa grave per violazione diritto Ue (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 24 nov - La legge italiana sulla responsabilita' civile dei magistrati per i danni arrecati ai singoli a seguito dalla violazione del diritto Ue e' ...

Corte europea: sentenze su provider e giudici

inviatospeciale - ‎24/nov/2011‎
Il tribunale ha stabilito che i singoli Paesi non possono limitare la libertà di download e che l'Italia deve cambiare la sua legge sulla responsabilità civile dei magistrati. La Corte Ue ha stabilito che i giudici nazionali non possono imporre alle ...
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Di Loredana Morandi (del 26/11/2011 @ 08:09:29, in Estero, linkato 2366 volte)
.. o dell'inutilità reale delle corti superiori o sovranazionali. La corte Ue è in possesso della sola legge sul commercio elettronico, frutto di lobbismi e mafioserie varie, così appare dimentica della sovranità della legislatura nazionale e del fatto di essere essa stessa carente in origine perché nulla nel web è stato regolamentato. L.M.

Internet: Corte Ue, vietato imporre filtri anti-pirateria

I giudici nazionali non possono agire su fornitori accesso web


24 novembre, 14:40

BRUXELLES - Sentenza della Corte Ue pro-pirateria: i giudici nazionali non possono imporre alle societa' che forniscono accesso ad internet di applicare filtri per prevenire il download di contenuti illegali. ''Il diritto dell'Unione vieta un'ingiunzione di un giudice nazionale diretta ad imporre ad un fornitore di accesso ad Internet di predisporre un sistema di filtraggio per prevenire gli scaricamenti illegali di file'', si legge nella sentenza della Corte di giustizia Ue pubblicata oggi.

Per la Corte, ''un'ingiunzione di tale genere non rispetta il divieto di imporre a siffatto prestatore un obbligo generale di sorveglianza ne' l'esigenza di garantire un giusto equilibrio tra il diritto di proprieta' intellettuale, da un lato, e la liberta' d'impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la liberta' di ricevere o di comunicare informazioni, dall'altro''.

In pratica, secondo i giudici di Lussemburgo, obbligare i fornitori di accesso a internet a 'filtrare' i contenuti contrasta con il divieto - presente nel diritto europeo - di imporre una sorveglianza sulle comunicazioni che transitano sulla sua rete. In particolare, l'imposizione di un filtro ad un internet provider sarebbe incompatibile con la direttiva sul commercio elettronico e con i diritti fondamentali, spiega la Corte.

La causa e' nata da una controversia tra la Scarlet Extended SA, un fornitore di accesso a Internet, e la SABAM, una societa' di gestione belga incaricata di autorizzare l'utilizzo da parte di terzi delle opere musicali degli autori, dei compositori e degli editori.

Nel 2004 la SABAM ha scoperto che alcuni utenti che si avvalevano dei servizi della Scarlet scaricavano da internet, senza autorizzazione e senza pagarne i diritti, opere contenute nel suo catalogo, utilizzando reti peer-to-peer. Su istanza della SABAM, il Tribunale di Bruxelles ha ordinato alla Scarlet, in qualita' di fornitore di accesso ad Internet, di far cessare tali violazioni del diritto d'autore, rendendo impossibile ai suoi clienti qualsiasi forma di invio o di ricezione tramite peer to peer di file che contenessero un'opera musicale appartenente al repertorio della SABAM.

La Scarlet ha fatto appello alla Corte di secondo grado, la quale ha chiesto l'intervento della Corte di giustizia Ue che oggi ha dichiarato incompatibile con il diritto Ue la sentenza del Tribunale di Bruxelles perche' ''l'ingiunzione imporrebbe une sorveglianza generalizzata, incompatibile con la direttiva sul commercio elettronico''.

La Rassegna


La Corte di Giustizia Europea vieta i filtri sui contenuti Internet

Il Sole 24 Ore - ‎20 ore fa‎
La sentenza vieta ai giudici dei singoli stati dell'Unione di imporre l'introduzione a carico dei provider Internet di qualsiasi filtro per prevenire il download di determinati contenuti attraverso la rete Internet, compreso materiale soggetto a ...

Sabam/Scarlet: una sentenza quasi rivoluzionaria

WebNews - ‎21 ore fa‎
La sentenza Sabam/Scarlet ha fatto molto discutere nelle ultime ore. Chi la considera storica, chi la considera una pistola a salve, chi ne guarda all'applicazione concreta senza intravedere proiezioni di particolare portata sulla giurisprudenza ...

Una sentenza sopravvalutata

Il Sole 24 Ore - ‎21 ore fa‎
L'oggetto di causa era un singolare ordine giudiziale richiesto dalla Sabam (l'equivalente della nostra SIAE) nei confronti di un fornitore di accesso ad internet. Il provider avrebbe dovuto: i) filtrare tutto il traffico dei propri clienti per ...

Confindustria commenta la sentenza Ue su filtri P2P

PMI.it - ‎15 ore fa‎
Confindustria Cultura Italia commenta la sentenza della Corte di Giustizia Ue: no a filtri P2P preventivi per proteggere il Copyright in Rete ma garanzie di intervento in caso di infrazione reiterata. Confindustria risponde alla sentenza della Corte di ...

L'UE boccia i filtri antipirateria

Zeus News - ‎13 ore fa‎
Corte di Giustizia Europea: i filtri imposti dai provider non sono conformi al diritto dell'Unione. La Corte di Giustizia, in una sentenza, ha stabilito che i giudici nazionali non possono imporre ai provider di applicare filtri alle connessioni allo ...

Filtri P2P negli ISP, un no perentorio dall'Unione Europea

HWfiles - ‎16 ore fa‎
Nell'anno 2004 la SABAM (ente che possiamo immaginare come la SIAE belga), dopo aver scoperto che alcuni utenti abbonati all'ISP (Internet Service Proveder) belga Scarlet scaricavano dal web contenuti protetti dal copyright senza pagarne i diritti, ...

Internet: vietato usare i filtri, anche contro la pirateria

DiariodelWeb.it - ‎10 minuti fa‎
Le Autorità non possono imporlo ai fornitori di servizi. Duro colpo per le società di gestione dei diritti d'autore, per i produttori di film, musica e software e in generale per gli interessi economici dell'industria culturale BRUXELLES - La Corte di ...

La Corte di Giustizia Europea vieta il filtraggio delle ...

Milano Web - ‎12 ore fa‎
Arriva addirittura dalla Corte di Giustizia Europea il divieto di imporre sistemi che realizzino attività di “intercettazione” dei contenuti che viaggiano sulla rete internet. Il caso è stato integrato dalla richiesta che la Sabam (società belga che ...

Filtri P2P: stop dalla Corte Europea, sentenza storica

PianetaTech - ‎20 ore fa‎
La Corte di giustizia europea, attraverso una ”storica” sentenza, ha vietato ai fornitori di accesso alla Rete l'adozione di filtri al web per contrastare la pirateria online, in quanto tale pratica è da ritenersi contraria al diritto comunitario. ...

Pirateria, l'Europa vieta i filtri "Contrari alle leggi della Ue"

La Repubblica - ‎24/nov/2011‎
Storica decisione della Corte di giustizia europea: non possono essere rivolte ingiunzioni per oscurare a titolo preventivo siti che contengano materiale che viola il copyright. Esultano le associazioni di consumatori e provider di ALESSANDRO LONGO ...

La Corte europea rimuove l'obbligo di 'filtri' agli internet provider

RomagnaOggi.it - ‎21 ore fa‎
No ai filtri informatici per impedire il download di file musicali o altri prodotti illegali. E' la decisione della Corte di giustizia europea che ha rimosso la possibilità di richiedere agli internet provider di installare dei 'firewall' che ...

L'UE dice no ai filtri sul p2p: ma cosa cambia per gli utenti?

Panorama (Blog) - ‎14 ore fa‎
La sentenza è da più parti definita storica: la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che nessuno - nemmeno un tribunale - può imporre ai provider di adottare filtri per prevenire la pirateria. Il diritto dell'Unione vieta un'ingiunzione di un ...

La Corte Ue: «Su Internet vietati i "filtri" per impedire i ...

Corriere della Sera - ‎24/nov/2011‎
MILANO - Agli Internet provider non può essere richiesto di installare "filtri" che impediscano il download illegale di file o lo rendano disagevole. È quanto stabilisce una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea. IL CASO - La Sabam, ...

Corte Ue: internet provider non possono imporre filtri contro ...

Il Sole 24 Ore - ‎24/nov/2011‎
UPDATE: Il commento della Vicepresidente Neelie Kroes responsabile per l'Agenda Digitale è in accordo con quello della Commissione: "Accogliamo favorevolmente quello che chiarisce la Corte sull'interpretazione delle ingiunzioni e la loro applicazione ...

Corte Ue: chi fornisce l'accesso a internet non ha l'obbligo di ...

Il Sole 24 Ore - ‎24/nov/2011‎
Il fornitore dell'accesso a Internet non è tenuto a vigilare sui download illegali dei suoi utenti e un giudice che imponga un simile obbligo contravviene al diritto dell'Unione. Lo ha deciso la Corte Ue (causa C-70/10) risolvendo una controversia ...

Internet: Corte Ue, vietato imporre filtri anti-pirateria

ANSA.it - ‎24/nov/2011‎
BRUXELLES - Sentenza della Corte Ue pro-pirateria: i giudici nazionali non possono imporre alle societa' che forniscono accesso ad internet di applicare filtri per prevenire il download di contenuti illegali. ''Il diritto dell'Unione vieta ...

UE: la liberta' vince sui filtri antipirateria

Punto Informatico - ‎24/nov/2011‎
L'imposizione di tecnologie di monitoraggio e filtraggio costituirebbe una violazione della Direttiva sul Commercio Elettronico. Oltre che dei diritti fondamentali. La Corte di Giustizia del Vecchio Continente sul caso SABAM vs. ...

Corte di Giustizia UE dice no ai filtri P2P indiscriminati

Tom's Hardware Guide - ‎24/nov/2011‎
La Corte di giustizia dell'Unione europea ha ribadito che i service provider non possono essere obbligati ad adottare filtri P2P in modo generalizzato, a titolo preventivo, senza limiti nel tempo per identificare gli scaricamenti illegali di file. ...

La CURIA vieta i filtri preventivi alla Rete

WebNews - ‎24/nov/2011‎
La Corte di Giustizia Europea respinge la richiesta di imporre un filtro preventivo anti-pirateria a tutti gli Internet Service Provider. «Sebbene la tutela del diritto di proprietà intellettuale sia sancita dall'art. 17, n. 2, della Carta dei diritti ...

Pirateria informatica: stop ai filtri, lo dice la Corte di ...

Blogosfere (Blog) - ‎17 ore fa‎
Nonostante qualche isolato neo-troglodita affermi ancora, alle soglie del 2012, che l'accesso ad Internet non debba essere riconosciuto come diritto, almeno per quanto riguarda l'aspetto legato l'informazione (ma non solo), una decisione della Corte di ...

Copyright, la Corte di Giustizia Europea vieta di imporre filtri ...

oipa magazine - ‎22 ore fa‎
La sentenza ha risolto la controversia originata tra la Scarlet (il provider) e la Sabam (la Siae belga). Chi fornisce l'accesso al web non ha l'obbligo di sorvegliare i download illegali dei singoli utenti Una sentenza destinata a far discutere. ...

Filtri anti pirateria: illegali per la corte di Giustizia Europea

PcTuner.net - ‎24/nov/2011‎
Con la pubblicazione di una sentenza, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea sancisce, una volta per tutte, l'impossibilità di obbligare i service provider ad applicare filtri anti filesharing (P2P) in maniera generalizzata, a titolo preventivo, ...

La UE vieta i filtri per il file sharing illegale

Mr.Webmaster - ‎24/nov/2011‎
Secondo quanto stabilito da una recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, gli Internet Provider non possono effettuare procedure atte ad impedire agli utenti di accedere ai canali per la condivisione di file, anche se queste ...

Sentenza UE: No ai filtri P2p. La parola agli esperti

ITespresso.it - ‎24/nov/2011‎
Filtrare la Rete limita la libertà dei cittadini digitali. “Le direttive Ue [in materia di copyright, privacy e e-commerce, ndr] lette in combinato disposto e interpretate tenendo presenti le condizioni derivanti dalla tutela dei diritti fondamentali ...

Corte Ue, sentenza storica: "Vietato installare filtri per ...

InfoOggi - ‎19 ore fa‎
BRUXELLES, 25 NOVEMBRE 2011 - Quella di imporre filtri al web volti ad impedire agli utenti di scaricare file pirata, è una pratica contraria al diritto comunitario, la sentenza, definita dagli esperti storica, è stata presa ieri dalla Corte di ...

Siae belga sconfitta: Filtri agli Isp bocciati dalla Corte di ...

ITespresso.it - ‎24/nov/2011‎
La Corte di Giustizia UE vieta ai fornitori di accesso alla Rete di adottare filtri per contrastare la pirateria online. La UE promuove la Net neutrality Le varie SIAE europee non hanno un alleato nella UE, anzi. La SIAE belga (la Sabam) deve incassare ...

Pirateria, la UE vieta filtri preventivi sul web

MyTech - ‎24/nov/2011‎
Sentenza storica della Corte di Giustizia Europea: nessuno, nemmeno un tribunale, può obbligare i provider a sorvegliare utenti e contenuti in nome del copyright. Vediamo che significa per gli utenti Quella di oggi, della Corte di Giustizia Europea, ...

Il caso Sabam/Scarlet, vietato filtrare la rete

Techzilla.it - ‎16 ore fa‎
La corte di giustizia europea ha depositato ieri la sentenza del caso Sabam/Scarlet, che nelle ultime ore ha fatto molto discutere. I protagonisti della sentenza sono Sabam, che è il corrispettivo belga della nostra SIAE, e Scarlet, che invece è un ...

Vietato imporre ai provider di filtrare per “pirateria”, l'UE ha ...

The New Blog Times (Blog) - ‎24/nov/2011‎
Roma – Non si può imporre ai provider Internet di attuare meccanismi di filtraggio, qualunque essi siano, nemmeno di fronte a ordini emanati dalle autorità sulla base della constatazione di pirateria. Questa la recente decisione (PDF) dell'Unione ...

La Ue: su Internet è vietato usare filtri, anche contro pirateria

TM News - ‎24/nov/2011‎
Bruxelles, 24 nov. (TMNews) - La Corte di Giustizia dell'Ue ha stabilito, con una sentenza emessa oggi a Lussemburgo, che i fornitori di accesso ad Internet non possono filtrare o bloccare le comunicazioni elettroniche fra gli utenti, neanche quando ..
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Di Loredana Morandi (del 25/11/2011 @ 18:45:45, in Osservatorio, linkato 2170 volte)
E noi, francamente, le crediamo perché la PAS è l'invenzione di un pedofilo. Le crediamo soprattutto perché la cosa è pervenuta immediatamente nelle mani di Timperi, un ennesimo giornalista di Rai 1 che usa il serviizio pubblico per gli affari propri, primo trombettiere del regime di Nambla - Italia (il nome vero è quello latino del "capelvenere", un nome un programma: mettere le donne sotto i piedi anche ad integrale beneficio dei pedofili italiani), cioé le dodici associazioni sorelle di Falsi Abusi, promosse inoltre dall'abusante per fondazione Chiesa di Scientology. L.M.

La moglie del calciatore scrive ai giornali:

"Sono una madre disperata"


(AGI) - Genova, 24 nov. - “Sono una madre disperata…”. Inizia con queste parole la lettera che la moglie del calciatore trentaseienne indagato per presunti abusi sulla figlia ha inviato oggi agli organi di stampa. “A luglio del 2009 ho denunciato al tribunale civile - prosegue la missiva - in fase di udienza presidenziale che mia figlia mi aveva rivelato confidenze circa condotte di natura sessuale abusante del padre nei suoi confronti. Il tribunale civile su richiesta del Presidente, ha istruito una perizia per rilevarne lo stato di fondatezza”. Secondo i difensori del calciatore, Massimo Boggio e Gianni Trombetta, la consulenza avrebbe dato esito negativo, dunque totalmente a discarico del loro cliente.

Scrive invece la donna (assistita dagli avvocati Stefano Corsini e Maurizio Tonnarelli): “La perizia civile ha rilevato degli elementi abusanti, tanto e’ vero che la giudice del civile ne ha chiesto un approfondimento in sede penale, adita dalla sottoscritta - si legge - La conflittualita’ di cui mi si accusa e’ inesistente, sebbene i maggiori studiosi in materia, dicano che i contatti padre-figli debbano essere sospesi fino ad accertamento dell’abuso, io quelle visite protette, previste precauzionalmente a tutela dei minori, che (omissis, omettiamo il nome del marito della donna) rivendica come suo diritto attraverso i mass-media, affermando che la sottoscritta gliele negherebbe ed indicandole come motivo di conflittulita’, io le ho sempre permesse senza che mi si possa accusare del contrario”. (AGI) Ge1/Sep (Segue)




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Di Loredana Morandi (del 25/11/2011 @ 18:28:28, in Osservatorio Famiglia, linkato 1264 volte)
Non è horror ma una sentenza del Tribunale


Il 13 luglio 2011 il Tribunale di Belluno ha pronunciato la seguente sentenza, depositata l’11/10/2011.

Il Tribunale ha condannato un uomo perché “per motivi abbietti, costringeva.. gravemente minacciandola con un’ascia che teneva sul letto durante lo stupro al fine di eseguire il delitto di violenza sessuale, con violenza consistita nel tenerla ferma, a subire atti sessuali consistiti in un rapporto vaginale completo con eiaculazione”.

Si legge nella sentenza che  l’imputato “sotto minaccia di una accetta, ebbe a costringere.. ad avere con lui ben due rapporti sessuali completi; e ciò nonostante la donna continuasse a piangere mentre il.. esaudiva i suoi istinti sessuali, incurante dello stato d’animo della stessa (tanto da leccarle le lacrime)”.

Si legge inoltre che la parte offesa “..pur essendo stata talvolta contraddetta e smentita in alcune parti della propria deposizione dibattimentale dalle risultanze investigative compiute, è da ritenersi del tutto attendibile e credibile in relazione a quello che è il nucleo essenziale delle proprie dichiarazioni, ossia il racconto reso dalla stessa in merito alla violenza subita”. Questa in sintesi la vicenda: la donna, che svolge un’attività di commercio e vendita di automobili, un giorno, mentre serve al tavolo di un locale, conosce l’uomo, che successivamente la contatta più volte e le “fa la corte”, riferendole anche della sua intenzione di acquistare un’auto. Le propone quindi di andare a pranzo con lui e altri signori per discutere di un nuovo lavoro( in tale occasione la donna  inoltre spera di vendergli un’auto). Giunta all’appuntamento , poiché le altre persone ritardano, viene invitata a salire a casa sua a prendere un thè: dopo aver atteso chiacchierando alcune ore, l’uomo la minaccia con l’accetta e la stupra.

Il PM chiede una condanna a 7 anni, il Tribunale lo condanna a 2 anni con la sospensione condizionale della pena, riconoscendogli l’attenuante  ”di cui all’ultimo comma dell’art.609 bis c.p. ritenuta prevalente sulla contestata aggravante di cui all’art. 609 ter n.2 c.p.” perché: “La donna, del resto, era consapevole del debole che il.. nutriva per lei; è la stessa ad aver riferito in aula che il. già da tempo, si era mostrato “galante” nei suoi confronti telefonandole anche con insistenza pur sempre con la scusa di trovarle dei clienti per la vendita delle auto; inoltre, era stato generoso negli apprezzamenti personali nei suoi confronti quando l’aveva conosciuta la prima volta.Pertanto , sotto il profilo della concreta offesa arrecata, si deve desumere che verosimilmente vi fu all’inizio dell’incontro una accettazione da parte della donna della possibilità che la situazione con il.. potesse andare oltre.

La.. per quanto dalla stessa riferito, non ebbe alcuna remora ad entrare in casa del., che ben sapeva avere un debole per lei avendola corteggiata per tutto il tempo in cui era stata in..” (viene riportato il luogo in cui la donna aveva temporaneamente lavorato come cameriera)” ed anche successivamente né a rimanere in cucina a chiacchierare con lui per molto tempo (circa 2 ore), senza pranzare. D’altro canto la.. non poteva nemmeno dirsi una donna sprovveduta in merito alle relazioni uomo-donna, e ciò sia per il ruolo familiare ricoperto, quale madre di famiglia, sia per il lavoro che svolgeva nell’ambito del commercio e che la portava  ad avere necessariamente maggiori contatti con il genere maschile (vendeva autovetture)”.

di Luisa Betti
pubblicato il 21 novembre 2011
http://blog.ilmanifesto.it/antiviolenza/2011/11/21/non-e-horror-ma-una-sentenza-del-tribunale/
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