Immagine
 red head ...... di Admin
 
"
Articolo 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali

Costituzione Italiana
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 26/05/2011 @ 10:27:59, in Magistratura, linkato 1396 volte)
GIUSTIZIA TRIBUTARIA: VENERDI' A ROMA
CONVEGNO SU PROSPETTIVE EUROPEE


(ASCA) - Roma, 25 mag - ''La giustizia tributaria: situazione italiana e prospettiva europea'' e' il tema del convegno che si terra' venerdi', dalle ore 09.00, presso il Centro Congressi dell'Universita' La Sapienza di Roma, in via Salaria 113.

Tra i relatori - si legge in una nota -, il Vice Presidente del Senato, Vannino Chiti, Vincenzo Busa, della Direzione Generale Agenzia Entrate, il Direttore Generale Equitalia, Marco Cuccagna, Fabrizia Lapecorella, Direttore Generale Dipartimento Finanze, Giorgio Fiorenza del Consiglio della Presidenza dei Giudici Tributari.

Il Convegno, che vede il coinvolgimento diretto del mondo accademico indirizzato alla ricerca scientifica e di quello giurisdizionale, nasce sotto il patrocinio del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, organo di autogoverno della magistratura tributaria.

Se in particolare l'incontro intende sensibilizzare il grande pubblico alla conoscenza dell'assetto tributario e fiscale nel nostro Paese, piu' in generale si propone di dare visibilita' - in un momento assai delicato per la giurisdizione di cui si parla - al poco conosciuto mondo della giustizia tributaria e ai connessi temi, di sempre maggiore complessita'. Si parlera' di alcune delle piu' recenti modifiche normative, tra le quali quella che prevede, a partire dal prossimo mese di luglio, l'esecutivita' immediata degli atti di accertamento notificati dall'Agenzia delle Entrate.

La comparazione tra le giustizie tributarie in Europa, con particolare riguardo alle realta' francese, spagnola e tedesca, segna il momento centrale e di piena attualita' del Convegno; una giustizia tributaria nazionale equa, celere, efficiente ed imparziale, e' noto, favorisce senza ombra di dubbio una serena competizione economica in ambito internazionale. Il Convegno prende spunto da un importante lavoro di ricerca scientifica dal titolo: ''Gli Organi di autogoverno delle Magistrature nell'ordinamento Costituzionale italiano'', nato dall'iniziativa del Prof.Beniamino Caravita di Toritto, Ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico de La Sapienza.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Questo caso rappresenta bene lo status dell'associazionismo e del falso volontariato in tema sanitario e diritti umani. E' così ad ogni livello, specialmente tra quelli che imbucano alla tv. L.M.

Edoardo Costa, chiuse indagini su beneficenza

L'attore e' accusato di essersi impossessato di 570mila euro per i bambini

24 maggio, 17:58

MILANO - La Procura di Milano ha chiuso le indagini, in vista della richiesta di rinvio a giudizio, nei confronti del noto attore di fiction, tra cui 'Vivere', Edoardo Costa, accusato di essersi appropriato di circa 570 mila euro versati in beneficenza alla associazione a favore dei bambini dei Paesi poveri da lui fondata, C.I.A.K.. Nelle indagini condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dal pm Bruna Albertini, sono ipotizzati i reati di truffa, falso e appropriazione indebita. L'inchiesta è nata dopo alcuni servizi televisivi di Striscia la Notiza e Italian Job. La Gdf in queste ore sta notificando l'avviso di conclusione dell'inchiesta.

L'inchiesta, nata nel 2008 in seguito alle denunce andate in onda in tv, si riproponeva di verificare se le somme raccolte in occasione di eventi e serate di beneficenza, attraverso la C.I.A.K., l'associazione senza scopo di lucro, fondata e presieduta dallo stesso attore, fossero state effettivamente destinate alle attività progettuali pubblicizzate in favore di soggetti bisognosi: in particolare aiutare i bambini dei Paesi più poveri nel mondo, ai quali però secondo investigatori e inquirenti, sarebbe arrivato ben poco di questo denaro. In base alla la ricostruzione dei finanzieri, la Onlus avrebbe destinato realmente allo scopo dichiarato solo una piccola percentuale del denaro ricevuto in beneficenza. Dei circa 650.000 euro raccolti, solo 80.000 sarebbero stati destinati all'assistenza dei bambini. Si ritiene però che la cifra raccolta sia stata in realtà molto superiore, poiché non è stato possibile quantificare tutto il denaro drenato nel corso dei vari eventi. Questo perché nella maggior parte dei casi l'associazione raccoglieva denaro contante, di difficile tracciabilità. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro 7.325 libri fotografici, relativi ai progetti benefici promossi dall' associazione, le cui spese di realizzazione sono state pagate utilizzando denaro proveniente dalle oblazioni di aziende o privati cittadini. Costa, che rischia il processo, è così indagato per truffa aggravata, appropriazione indebita, falso ideologico e materiale e uso di atto falso.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Spunta la contabilità di Anemone:
ci sarebbe anche la caparra per la casa di Scajola


Dopo qualche mese di silenzio, si torna a parlare dell'imprenditore Diego Anemone e della sua lista. Stavolta, però, si tratta di un nuovo elenco, trovato nel computer della sua segretaria Alida Lucci: nella lista apparirebbero acquisti di elettrodomestici e pezzi di arredamento, ma anche pagamenti di bollette e case, a favore di politici, ma non solo.

Secondo indiscrezioni di stampa, ci sarebbe anche un documento che attesterebbe uno stanziamento di 900mila euro per l'acquisto della casa dell'allora ministro Claudio Scajola vicino al Colosseo, di cui Anemone versò anche la caparra di 200mila euro. A favore di Scajola ci sarebbe anche un versamento di un milione di lire, risalente al 2001, per saldare i conti dell'autista dell'ex ministro.

Nella lista appaiono anche i nomi dell'ex ministro dei Trasporti Pietro Lunardi, di monsignor Francesco Camaldo, del cardinale Sepe e della figlia dell'ex capo della Protezione Civile, Giulia Bertolaso.

Fonte: Il Sole 24 ore
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
CAMERE CIVILI - PRIMO RAPPORTO SULL'AVVOCATURA

Avvocati: per il 94% il futuro è "nero".
Continua lo scontro Oua-Cnf sulla conciliazione

Una avvocatura concentrata sulla qualità delle prestazioni e alla ricerca di rimedi per tamponare la crescita “abnorme del numero di iscritti all’albo”. Professionisti favorevoli con percentuali bulgare alle “specializzazioni” ma attraverso un percorso graduale. Mediamente soddisfatti anche del Ddl di riforma dell’ordinamento forense in discussione alla Camera. Ma che nel 94% dei casi vedono “nero” quando si parla del futuro della professione. È questa la fotografia che viene fuori dal “Primo rapporto sull’avvocatura italiana - Passato, presente e futuro”, presentata questa mattina presso la sede del Consiglio nazionale forense a Roma, da Renzo Menoni, presidente dell’Unione nazionale camere civili, alla presenza del presidente del Cnf Guido Alpa.

Il programma dei lavori

 

CONTINUA LO SCONTRO SULLA MEDIAZIONE

Una mattinata "densa" per i legali italiani, divisa tra la riflessione e lo scontro sulla mediazione civile. Infatti, sempre nelle stesse ore si è svolta anche l’Assemblea convocata dall’Oua con le rappresentanze degli Ordini e delle Associazioni forensi contro la obbligatorietà della media-conciliazione. Domani, invece, sarà la volta del Cnf e degli Ordini.

L’Oua ribadisce il suo “no” al tavolo Cnf Alfano
Per il presidente Maurizio de Tilla: “Nessuno può chiudere un accordo con il ministero della Giustizia per una media-conciliazione che presenta gravi aspetti di incostituzionalità, è irrispettosa della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e viola i diritti dei cittadini.  Questo è un patto inaccettabile contro la volontà dell’avvocatura affermata unanimemente nel Congresso nazionale forense”.

 

Da qui l’invito dei vertici dell'Organismo unitario al Cnf di rivedere la propria posizione. “Dobbiamo avere - ribadisce il presidente de Tilla - tutti la schiena dritta. Il Ministro Alfano, ha teso una trappola micidiale. Sanare “l’eccesso di delega” con una legge. Mi rivolgo, quindi agli avvocati che sono andati dal Ministro: come fate a non accorgervi di ciò. Non prestate il fianco né assumete un ruolo di sponda della politica ministeriale.”


“Si legge sui giornali - ha concluso de Tilla - che il Cnf sta per chiudere con il ministro Alfano e con il ministero della Giustizia un accordo per conto dell’avvocatura. Ciò non è possibile: il Cnf non ha alcun potere in proposito. La gran totalità degli Ordini e l’intera avvocatura conferiscono tale mandato all’Oua  e al Cnf, insieme, sugli stessi obiettivi, in attuazione delle decisioni congressuali. Se qualcuno delle rappresentanze forensi non è d’accordo, l’Oua  è pronta a deliberare la convocazione di un Congresso straordinario”.

 

Alpa, riguadagnare gli spazi persi

Contro il tentativo di marginalizzare l’avvocatura, è intervenuto, questa mattina, alla presentazione del Rapporto sull’avvocatura, il presidente del Cnf Alpa. Solo una battuta sulla mediaconciliazione: “Ieri c’è stata una discussione al Cnf con l’Oua e le associazioni sulla presenza dell’avvocato e anche sul contributo della professione allo smaltimento dell’arretrato, fra le possibilità si è richiamata anche la proposta sulla negoziazione assistita”. Nessuna anticipazione, dunque, rispetto alla riunione convocata per domani sul tema a cui sono invitati tutti i presidenti dei Consigli degli ordini.


Sul tema, più generale della crisi dell’avvocatura, secondo Alpa,per riguadagnare terreno la via d’uscita è quella di “riprendersi gli spazi che competono alla professione”. Così è per l’attività extragiudiziale che “non può essere lasciata nelle mani di altre categorie che non danno le stesse garanzie di tutela dei diritti che solo i professionisti legali possono fornire”. “Se il ruolo nel processo - ha detto Alpa - è garantito dalla Costituzione, tutto il resto non può essere abbandonato”. No, dunque, ad una ricostruzione “ingenua” che vede “i notai come il presidio della legalità, i commercialisti alla base dello sviluppo economico”, lasciando fuori gli avvocati che invece “possono stare su questi temi. E ciò nonostante il numero. Non è il numero infatti che aumenta il contenzioso”.

 

L’INDAGINE DELLE CAMERE CIVILI

L’indagine dell'Unione delle camere civili e del Centro studi dell'avvocatura italiana, con la collaborazione del Consiglio nazionale forense e della Cassa forense, è frutto di un questionario inviato ai Presidenti dei Consigli degli ordini e ai presidenti delle Camere civili. i primi hanno risposto nel 40% dei casi, i secondi nel 50 per cento. Nessuna pretesa di esaustività, però, per il presidente dell’Unione camere civili, Renzo Menoni, che ha chiarito “le riposte servono solo a fornire elementi utili alla discussione sui temi critici della professione”.


Accesso

Il 92% dei presidenti degli ordini e il 95% dei presidenti delle Camere civili reputano eccessivo o abnorme il numero degli iscritti al proprio albo. Per il 93% e il 100% è la più grave emergenza. Per porvi rimedio l’intervento più utile (66% e 70%) è l’introduzione del numero chiuso alla facoltà di giurisprudenza. In secondo luogo (48% e 60%) il cambiamento dell’esame di abilitazione, con l’eventuale introduzione del numero programmato. Necessari più controlli anche durante il percorso della pratica forense (41% e 46%). Sì alla verifica finale (28% e 34%).

 

Specializzazioni

Sono utili e indispensabili per l’85% e l’87% della professione, per tutti gli avvocati (64% e 72%), e non dunque solo per i giovani (15% e 14%). Negativo, invece, per il 45% e il 75% il giudizio espresso sul regolamento delle specializzazioni. Circa i 2/3, infatti, sono favorevoli a un passaggio graduale attraverso macroaree perché il regolamento è troppo dettagliato. Sì all’accorpamento nelle tre aree base di civile, penale e amministrativo con l’eventuale aggiunta di tributario e diritto dell’unione europea.


Formazione

I presidenti dei Consigli degli ordini confermano all’87% l’importanza del ruolo dei consigli stessi nella formazione. Per le  Camere civili, al 58 per cento, invece, essi devono essenzialmente controllare e coordinare. Mentre le associazioni incassano un sì per il 95% e 96 per cento.


Riforma ordinamento forense

Il giudizio è positivo per il 66% e il 57%. Gli elementi che piacciono di più sono: l’introduzione delle specializzazioni, l’abolizione delle tariffe minime, la disciplina della formazione, la riserva nella consulenza stragiudiziale, la riforma del procedimento disciplinare e dell’accesso agli esami di avvocato.


Futuro professionale

La quasi totalità trova oggi condizioni di lavoro peggiori rispetto a quando ha iniziato (97% e 92%). L’82% ritiene che in futuro sarà ancora peggio. Le emergenze da affrontare sono: il numero eccessivo degli iscritti: 93% e 100%; l’abbassamento del livello deontologico (72% e 75%), diminuzione del lavoro (43% e 49%), diminuzione del reddito (41% e 39%).


Rappresentanza

L’opportunità di una distinzione tra rappresentanza istituzionale e politica trova una risicata maggioranza nelle risposte dei presidenti degli Ordini (54% contro 46%) e una maggioranza più larga nelle risposte dei presidenti delle camere civili (67% contro 33%). Per l’81% dei presidenti degli Ordini, la rappresentanza politica andrebbe con loro condivisa (81%). Modesta la percentuale di coloro che hanno dichiarato che l’Oua possa esercitare anche funzioni di rappresentanza istituzionale (15% e 10%). Mentre  la rappresentanza politica è attribuita all’Oua dall’88% e 72 per cento.

Documenti e Approfondimenti

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Anche io sono informata di questo da ieri, ma il problema vero è che nonostante quel sito abbia cambiato più provider dal 2000 ad oggi, l'attuale società di hosting sita ad Utrecht in Olanda, presso il quale è alloggiato un server di proprietà, potrebbe non volersene disfare.  Inoltre: l'IP del dominio è certamente olandese, ma i dns sono di una società di Duesseldorf in Germania. Per tutte queste ragioni e per il trend attuale dei media telematici, che divulgano troppi dati relativamente a queste organizzazioni, io non ho divulgato la notizia. Stante sia perfettamente visibile che quel sito sia organo di Nambla, di cui distribuisce la rivista insieme a diverse altre testate per pedofili europee. 

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-05-24_falsi_abusi_facebook.jpg

In Italia, dice don Di Noto, stiamo assistendo ad una vergognosa proliferazione di siti simili. L'autrice di Giustizia Quotidiana non può che sottoscrivere tale dichiarazione. Infatti, ad oggi, la mia statistica personale conta circa 70 siti redistribuiti da oltre 400 pagine facebook.  L.M.



PEDOFILIA: DON DI NOTO,
SITO MOVIMENTO DI PADRE B.

E' ANCORA ONLINE

(ASCA) - Roma, 24 mag - ''Il sito del movimento pedofilo cui appartiene padre B., il salesiano olandese pedofilo ''giustificato' dal suo superiore, padre Herman Spronck, e' ancora online perche' in quel Paese ''c'e' liberta' d'espressione'''. E da quel sito ''si possono raggiungere almeno altri 20 portali''. Don Fortunato Di Noto, fondatore dell'Associazione Meter, non ha mezzi termini nel sottolineare come, nonostante le prese di posizione e le denunce di Meter, ''nessuno si e' preoccupato di ricordare che in Olanda decine e decine di siti pedoculturali sono ancora online''.

''Non basta indignarsi - afferma il sacerdote -, ma bisogna agire'', ''sul fronte dello sfruttamento sessuale dei bambini dobbiamo fare una azione comune e non settoriale''.

Auspicando la rapida ''approvazione della Convenzione di Lanzarote ferma al Parlamento da tre anni'', che contiene una norma che rende reato ''l'istigazione alla violenza tramite la pedofilia culturale'', don Di Noto rammenta di avere fino ad oggi ''inviato 625 segnalazioni, pari a 17.125 siti''.

Sottolineando la ''vergognosa proliferazione'' di questi siti anche in Italia, informa di avere segnalato alla Polizia postale, Compartimento di Catania, ''un Gruppo italiano su Facebook, nato da pochissime ore, e gia' inondato di scritte e adesioni, con commenti ''carne tenera' e ''bambini per tutti'''.

asp/mau/ss
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
24/05/2011 - RAPPORTO 2011 SULLA FINANZA PUBBLICA
Corte dei conti: la crisi costa 106 mld
Tremonti: discutibili i dati su povertà

Per rispettare i vincoli europei sul debito occorrerà da parte dell'Italia un intervento del 3% all’anno, pari a 46 miliardi


ROMA - La Corte dei Conti tira le somme e quantifica il costo complessivo della crisi del 2008-2009: il Pil ha perso 140 miliardi a fine 2010. Perdita che salirebbe a 160 mld al 2013. Nel rapporto 2011 sul coordinamento della finanza pubblica, la magistratura contabile spiega inoltre che per rispettare gli impegni europei e raggiungere un rapporto fra debito pubblico e Pil pari al 60% l’Italia dovrà ridurre il debito del 3% all’anno, pari oggi a circa 46 miliardi. «Va tenuto conto - osserva la Corte dei Conti - delle implicazioni dell’inasprimento dei vincoli europei, ed in particolare della nuova regola, assistita da apposita sanzione di tipo praticamente automatico, secondo la quale i Paesi che registrano un rapporto fra debito pubblico e prodotto superiore al 60% dovranno ridurre lo scarto tra il dato effettivo e questo valore-soglia di un ventesimo all’anno (del 3% all’anno pari oggi a circa 46 miliardi nel caso dell’Italia)».

Allo stato, spiega la Corte dei Conti, gli sforzi necessari per rispettare gli impegni europei e conservare, quindi, «elevati valori di saldo primario» rendono «impraticabile» la riduzione delle tasse. Secondo la magistratura contabile il rispetto dei nuovi vincoli europei «richiede un aggiustamento di dimensioni paragonabili a quello realizzato nella prima parte degli anni ’90, per l’ingresso nella moneta unica». Tuttavia, osserva la Corte dei Conti, «a differenza di allora, gli elevati valori di saldo primario andrebbero conservati nel lungo periodo, rendendo permanente l’aggiustamento sui livelli della spesa, oltre che impraticabile qualsiasi riduzione della pressione fiscale, con la conseguente obbligata rinuncia a esercitare per questa via un’azione di stimolo sull’economia». E comunque una manovra non improntata alla crescita rischia di produrre «effetti depressivi» e di rivelarsi «non pienamente sostenibile». «Non può sottacersi - fa sapere la Corte dei Conti - il rischio che una manovra di bilancio impostata con dovuto rigore, ma non sostenuta da una adeguata strategia di crescita, eserciti effetti depressivi non auspicati e si riveli, per questo, non pienamente sostenibile».

Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti è intervenuto oggi definendo «francamente discutibile» la rappresentazione dell’Istat, secondo la quale un italiano su quattro è povero. «Leggi che un italiano su quattro è povero: alzi la mano chi di voi è povero», ha affermato Tremonti rivolgendosi alla platea. «È un campione di fallacia statistica?», si domanda il ministro. «La crescita di questo Paese certo non è sufficiente ma senza la tenuta del bilancio non ci sarebbe stata neanche questa insufficiente crescita», ha poi sottolineato Tremonti.

http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/403821/
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2011 @ 19:16:33, in Magistratura, linkato 1598 volte)
Giustizia/ Mi da Alfano:
Giovani toghe subito in Procura


"Rimuovere divieto legge Mastella"

Roma, 24 mag. (TMNews) - Magistratura indipendente, la corrente di minoranza dell'Anm, ha incontrato oggi il ministro della Giustizia Angelino Alfano, con una delegazione guidata dal segretario Cosimo Maria Ferri e dal presidente Stefano Schirò, alla quale hanno preso parte numerosi magistrati provenienti da sedi di Procura sparse in tutta Italia. Obiettivo dell'incontro sollecitato da Mi chiedere al guardasigilli "di abrogare o sospendere" il divieto di svolgere funzioni requirenti previsto per i magistrati di prima nomina nella legge Mastella.

"Il ministro - si legge in una nota di Mi - ha preso atto della situazione e, nonostante le note divergenze in merito alla riforma costituzionale della giustizia, ha assicurato un intervento in tempi rapidi per far fronte alle difficoltà presentate".

"Magistratura Indipendente - prosegue il comunicato - si è fatta portavoce della preoccupazione espressa da diversi procuratori per la mancata reiterazione del provvedimento che eccezionalmente ha reso possibile ai magistrati di prima nomina di svolgere funzioni requirenti. Tale deroga, infatti, andava incontro alla grave scopertura d'organico presente in magistratura soprattutto nelle sedi giudiziarie più disagiate, dove più allarmante è il radicamento della criminalità organizzata e più forte è la domanda di una giustizia rapida ed efficiente. Nel corso dell'incontro i procuratori hanno presentato al ministro la situazione descrivendo gli effetti favorevoli che sono seguiti all'ingresso dei giovani magistrati nelle procure e hanno chiesto di reiterare tale possibilità anche ai Mot (i magistrati di prima nomina, ndr) che dovranno scegliere fra breve la loro destinazione, non solo per quanto riguarda la Procure, ma anche per le funzioni di Gip e Gup e quelle giudicanti monocratiche penali , dal momento che quest'ultime, peraltro, sono esercitate anche dai giudici onorari".

"In pratica - spiega il segretario di Mi Cosimo Maria Ferri - vogliamo più giovani magistrati nelle Procure, convinti che possano adempiere efficacemente al proprio ruolo, portando negli uffici anche quell'entusiasmo, quello slancio e una buona dose di modernità che non guastano mai. La vera sfida è trovare una soluzione efficiente, praticabile ed idonea a rendere un servizio giustizia di qualità e di efficienza, nell'interesse dei cittadini. L'intervento normativo richiesto, a nostro parere, costituisce la soglia minima di efficienza".

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Sprock: aggiormento giornalistico da Twitter

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/Spronck_Hermann.jpg
Nella foto il superiore olandese Hermann Spronck

L'intervista girata dal salesiano Hermann Sprock, superiore per  Van B. il prete  pedofilo dello scandalo olandese, girata per la tv RTL è stata interamente tradotta in lingua italiana dal neerlandese dagli autori del blog cattolico Gli estremi confini e rilanciata dal blog "Messa in Latino", ove potete leggerla insieme all'interessante commento.

La notizia esplosiva delle 17 di oggi proviene direttamente da Roland Strijker, giornalista dell'emittente olandese Rtl. Il giornalista ha informato via Twitter i suoi lettori che p. Hermann Spronck, delegato salesiano, è stato rilevato da ogni ruolo di superiore dal padre "provinciale" per le Fiandre e l'Olanda, p. Jos Claes della Società di Don Bosco.

A quanto dichiara il giornalista, il religioso apologo della pedofilia è stato posto in una condizione sulla quale solo il Santo Padre Benedetto XVI ha facoltà di decidere, e se conservarne o meno lo status di "prete". Credo che la formula esatta sia "sospeso a Divinis", ovvero sospeso nell'esercizio delle cose divine, cioé quegli specifici uffici sacerdotali detti "ministeri".

L.M.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 23/05/2011 @ 20:06:09, in Osservatorio Famiglia, linkato 1378 volte)
PEDOFILIA: SALESIANI, PRENDEREMO
PROVVEDIMENTI CONTRO PADRE B.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/Spronck_Hermann.jpg
Nella foto il superiore olandese Hermann Spronck
 

(ASCA) - Roma, 23 mag - La Curia generalizia dei salesiani e' ''costernata'' per il caso di padre B., il prete salesiano dell'associazione pro-pedofilia ''Martijn'', e si ''dissociano'' dalle dichiarazioni alla stampa di p. Herman Spronck, delegato per l'Olanda del provinciale dei salesiani, che ''sembrano relativizzare la gravita' del fatto''.

Il procuratore generale dell'ordine fondato da Don Bosco, p. Francesco Maraccani, annuncia che la sua Congregazione ''prendera' i dovuti provvedimenti disciplinari, conformemente ad un protocollo in atto gia' dall'anno 2002 e alle normative date dalla Chiesa su questa materia'' nei confronti di padre B. L'essere membro di un'associazione come ''Martijn'', ''e' assolutamente incompatibile con i principi e i valori della tradizione salesiana. Quindi disapproviamo in maniera ferma tale fatto e prendiamo le distanze da un simile comportamento personale di un singolo confratello.

Comprendiamo che questa notizia ha indubbiamente ferito ancora una volta la giusta sensibilita' di tante persone.

Comprendiamo il loro dolore e presentiamo le nostre scuse in nome dei Salesiani di don Bosco''.

asp/cam/ss
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 23/05/2011 @ 17:35:47, in Politica, linkato 1275 volte)
Dedicato alle senatrici Galloni e Porretti,
affinché riflettano in merito ai propri interlocutori.


Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503
Ci sono  persone collegate

< giugno 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










16/06/2019 @ 3.02.50
script eseguito in 516 ms