Immagine
 Mother, Egress and Phoenix ... by Ragen Mendenhall... di Lunadicarta
 
"
"Devi concentrarti interamente a ciascuna giornata, come se un fuoco infuriasse fra i tuoi capelli."

Deshimaru
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 13:04:33, in Politica, linkato 1327 volte)

Dichiarazione del sen. Stefano Bastianoni, responsabile Margherita Turismo

"La crisi che ha investito il settore turistico in Italia e che in questa estate 2004 ha raggiunto punte particolarmente acute, è dovuta a diverse  concause, non ultima le ridotte disponibilità economiche delle famiglie italiane". Così il senatore Stefano Bastianoni, responsabile nazionale della Margherita per il turismo intervenendo sulla situazione di crisi del settore turistico. "Appare in tutta evidenza che la latitanza del  governo - continua il senatore Bastianoni - ne ha aggravato, in misura esponenziale, la portata.  E' opportuno pertanto correre ai ripari, affinchè la prima industria nazionale del Paese, che rappresenta l'11-12% del prodotto interno lordo, occupando oltre due milioni di addetti, non entri in una fase di recessione irreversibile. E' sotto gli occhi di tutti la sottovalutazione che il governo Berlusconi ha del settore turistico. Manca completamente un qualsivoglia indirizzo politico e di coordinamento con le  singole iniziative delle regioni, da parte del Ministero competente, che è quello delle Attività produttive. Dopo le dimissioni del sottosegretario leghista Stefano Stefani avvenute lo scorso anno, in seguito alle frasi offensive lanciate contro i turisti tedeschi,  infatti, nessun altro rappresentante di governo ha raccolto tale delega". Roma, 11 agosto 2004

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:38:47, in Politica, linkato 1167 volte)
VENEZIA, 11 AGO – “Alla ripresa di settembre, il parlamento affronti subito il problema della chimica a Venezia”. Luana Zanella, deputata Verde, dopo l'incidente avvenuto giovedi' scorso a Marghera ha presentato una interrogazione al ministro dell’Ambiente nella quale chiede che il governo riferisca su quanto accaduto, sulle modalità di comunicazione alle autorità competenti e su come intende prevenire nuovi disastri. “Chiederò inoltre al presidente della Camera, Casini, la calendarizzazione della mia proposta di legge sulla messa al bando delle produzioni di CVM che hanno portato troppe malattie e troppi morti. I frequenti incidenti di diversa gravità dimostrano che a Marghera non c'e' un controllo della situazione sia sul fronte della sicurezza sia sul fronte della tutela degli impianti. Il futuro della terraferma veneziana, dei suoi abitanti e del suo habitat, è nello sradicamento della chimica: di questo deve cominciare a discutere il paralamento e mi adopererò affinchè questo accada ed anche perché il centro sinistra sia in grado di rappresentare una proposta unitaria e avanzata per riconvertire la chimica sporca in produzioni di matertiali che salvaguardino la salute dell’uomo e la salubrità ambientale”.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:36:06, in Politica, linkato 1263 volte)

Interrogazione al ministro Pisanu

 

“E’ vero che le forze di sicurezza israeliane hanno ordinato di sgomberare il Terminal C dell’aeroporto della capitale?”. E’ quanto chiede il Verde Paolo Cento in una interrogazione al ministro Pisanu dopo l’allarme antiterrorismo scattato questa mattina nell’aeroporto di Fiumicino. “Secondo quanto si è appreso – spiega Cento - l’allarme è stato lanciato e gestito direttamente dalle forze di sicurezza israeliane che solo successivamente hanno informato le autorità di polizia italiane. Se tutto questo è vero, dobbiamo ammettere che si è verificata per alcuni minuti una cessione di sovranità, se pur motivata da un grave allarme: un episodio che non puà essere taciuto e il ministro ha il dovere di spiegare quanto è accaduto”. Roma, 11 agosto 2004.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:33:41, in Politica, linkato 1419 volte)
"Basta con lo scaricabarile e con queste politiche dell'immigrazione basate sull'emergenza. Un governo che guida un paese civile non può gestire con tanta superficialità e irresponsabilità l'arrivo dei nuovi profughi. Sono vite umane e non sacchi di farina". Lo afferma il senatore  Stefano Boco, Capogruppo dei Verdi a Palazzo Madama. "Se pensano di creare in Africa dei lager si sbagliano. Se realmente vogliono fare qualcosa devono lavorare per ridare agli immigrati condizioni di dignità. Un paese civile non distrugge la cooperazione, ma la sostiene e la incentiva. La collaborazione europea è importante per permettere l'integrazione e non per alzare nuovi muri. C'è tanta stupidità nei nostri rappresentanti di governo che vedono solo l'invasione e non vogliono riconoscere la ricchezza economica e culturale portata nel Paese da un'immigrazione regolarizzata. Quindi, benvengano gli accordi in sede europea, ma all'interno dello spirito costituente. E benvenga la collaborazione con la sponda sud del mediterraneo, ma per incentivare progetti di cooperazione economica e sviluppo".  Roma, 11 agosto 2004.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:17:17, in Indagini, linkato 3534 volte)

Quella fra Alessandro Mulinacci e Gianluca Neri è una lunga e proficua relazione di affari. Non potrebbe che essere così, dato che il Mulinacci si muove in pieno ferragosto per ottenere un bavaglio ai danni della medesima persona, che il Neri sta minacciando con il possesso di un filmato abusivo, che la riprende con i propri figli.

Alessandro Mulinacci è infatti colui, che ha seguito la vendita della piattaforma Clarence, salvando Neri dal fallimento certo e procurando lui anche un ottimo rientro economico. Leggere qui.

Mulinacci professionalmente, non fa l'avvocato in Tribunale, bensì si occupa di affari e di appalti. E' infatti presente nell'elenco dei vincitori di un appalto del Comune di Novara, pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 3 / 06 / 2004 .

Mulinacci è di certo oratore, lo si trova impegnato, infatti, ironia della sorte guarda un po' e non ci sorprende più di tanto, a parlare di Privacy e responsabilità degli amministratori e dei dirigenti delle Società con più testate e in più occasioni congressuali. Link UNO in pdf, link DUE , link TRE . Si proprio lui, che assume in toto le responsabilità penali di Gianluca Neri.

In pratica è uno che predica bene e razzola male, visto e considerato che riceverà alla porta del suo studio la mia denuncia concernente reati diversi, compiuti in differenti date relativi a: minacce, minacce aggravate, minacce con danni reali, minacce a minori, minacce telefoniche e molestie a mezzo telefono, registrazione abusiva di telefonate, riproduzione via radio delle registrazioni abusive, sbobinatura delle telefonate abusive e loro pubblicazione via web; produzione a scopo di minaccia di un filmato abusivo con intento diffamatorio; distribuzione del filmato abusivo che riprende la sottoscritta in un circuito di cui è accertata l'aderenza ventennale a circuiti di porno - vendita.

Reati tutti che si conclamano con il reato di istigazione a delinquere per la creazione di un banner, contenente nel testo il reato di vilipendio ai diritti/doveri costituzionali del cittadino e sua divulgazione e distribuzione.

L'abitudine e l'attitudine all'illecito di commercio, invece, si vede ampiamente dal furto delle pw, dalla duplice crackatura dei siti su Splinder, dal comportamento persecutorio della webmaster della piattaforma Iobloggo, dalla tentata cancellazione di altri elementi probatori presenti nel web. Che catalogheremo insieme ai danni morali, alla voce danni materiali con il principio di incendio in casa mia a causa di una telefonata di Gianluca Neri.

Certo, dopo le minacce a minori, il Mulinacci faticherà a spiegare come mai risulta essere un esperto del fumetto Disney, a meno che non si tratti di banale omonimia. Ma che lo sappia io è già di importanza rilevante. Di una cosa può essere certo. Avrò cura di spedire il suo fascicolo per conoscenza anche alla Procura di Novara, con specifica richiesta di valutare i modi posti in essere per conquistare l'appalto.

Dopo il primo settembre, poi, avrò modo di informarmi di una sua eventuale aderenza a lobby para massonica e di ottenere nomi, indirizzi e tessere di appartenenza. Tutto sarà reso di pubblico dominio e dato come richiesta specifica di richiamo, anche all'Ordine degli avvocati di Milano.

Chissà cosa ne penseranno alla KPMG (www.kpmg.it) della quale Mulinacci è fondatore per l'area Tax & Legal. Sono proprio questi i modi dell'illecito commerciale posti in essere per fare la fortuna dei propri clienti? La forma societaria è quella di una multinazionale Società per Azioni, divisa in tre comparti e cinque aree italiane (dalla revisione contabile, ai servizi per le aziende, agli studi sul rilevamento dei gas serra), che ha già lavorato per Shell petroli, Solvay chimico, Agip petroli ed altre multinazionali nel mondo, ma in particolare ha partnership in Europa, Stati Uniti e America Latina. 

Sulla vicenda dei gas serra è lecito immaginare cosa sarebbe del sito web di una piccola associazione ambientalista, eguadoregna o colombiana, qualora osasse contrastare il potere di tale multinazionale. La partnership in web, dopo la duplice crackatura subita, la conosciamo...

Loredana Morandi

ps: l'errore di Neri è stato quello di molestare un giornalista di indagine giudiziaria, uno fra i migliori.

pps: di ogni ulteriore danno alla mia persona effettuato contro siti web, all'abitazione o alla mia persona si riterrà sempre mandante Gianluca Neri e il suo staff malavitoso, ivi compreso il Mulinacci, che come vedete acquista forma nonchè tutti i nomi e i cognomi.

VEDERE LE FOTO ATTUALMENTE ON LINE, AD ULTERIORE RIPROVA DELLE REALI MINACCE CAGIONATE ALLA MIA FAMIGLIA DA NERI E DELLA DISTRIBUZIONE DEL FILMATO ABUSIVO MAI CONCESSI DIRITTI DI IMMAGINE. VEDERE ANCHE L'INDICATORE PRESENTE AL LATO DESTRO DEL SITO.


Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us

Questo articolo è pubblicato in base al diritto di cronaca e di informazione al pubblico, sancito quale libertà e diritto costituzionale di ogni singolo cittadino italiano dall'articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:13:51, in Indagini, linkato 4445 volte)
CHI VUOLE IMBAVAGLIARE
Loredana Morandi
l'autrice di 
GIUSTIZIA QUOTIDIANA?
 
 
O meglio: chi vuole imbavagliare Loredana Morandi, fondatrice della weblog community Bloggersperlapace?
 
 
 
sotto visibile l'indirizzo originale della foto contraffatta 
 
 
 
 
L'aver ricevuto la vignetta nella quale sono imbavagliata con tanto di museruola mi induce a ricapitolare dettagliatamente lo svolgersi degli eventi.
 
La notizia del sito con questa vignetta mi è pervenuta tramite un commento al post:  http://smsdiminaccia.splinder.com/1090481962#2606527 con rimando alla pagina http://xoomer.virgilio.it/loredanamorandi/ della quale ho già richiesto l'immediata cancellazione.
 
Andiamo quindi per ordine, io farò tutti i nomi, che sintetizzerò per siti web. Unica premessa: tutti i dati contenuti in questo articolo sono seduta stante documentabili ed inoltre già trasmessi all'autorità giudiziaria.
 
LIA, alias la sysop del sito www.ilcircolo.net il cui sito nei giorni a cavallo della pubblicazione dello scandalo delle torture ad Abu Ghraib dava corso al più volgare insulto, che si può proferire ai danni di una donna per bene, cioé io Loredana Morandi, accusandomi di aver pubblicato delle fotografie pornografiche.
 
Allegata conversazione:
 
alle 18:56 del 02 maggio, 2004

Uhm. Quelle del link che corrisponde a "donne" mi risulta siano false. Se ne parlò già diverso tempo fa, è un film porno.
 
Io rispondevo:
alle 21:37 del 02 maggio, 2004
Quelle o altre mi sorge una domanda: se tanto possono fare agli uomini di violenza anche sessuale, cosa faranno alle donne? Domanda numero due: qualcosa può indurci a credere che i soldati americani e inglesi, che abusano fisicamente di uomini adulti, siano tanto galantuomini da non abusare delle donne? Domanda numero tre: non vi sorge invece il sospetto che le donne siano state le prime ad essere violentate? L.

TUTTO QUI? SI TUTTA QUI LA CULTURA DELLA RIPROVEVOLE NAPOLETANA...

LABLOGSPIA, lunga mano della editrice Microspia Srl di Terni, interessata a farsi un po' di pubblicita gratis a discapito della sottoscritta e gettando fumo negli occhi agli utenti altrui. Questi, nonostante non abbiano mai ringraziato di essere stati pubblicati insieme a Bloggersperlapace nei comunicati per le iniziative nazionali pacifiste, diedero corso a tutta una serie di articoli volgarissimi ed hanno il "pregio" di aver attivato con Lia quello, che é stata una vera campagna denigratoria ai miei danni.
 
Allegati, vedere ai link gli insulti:
 
 
 
INDIGNATO di Davide Ruda, dipendente della Dada Spa (Supereva e Registrer) dove il registucolo di second'ordine Alberto Puliafito diede corso a nuovi insulti e denigrazioni associando il mio unico nick name "Lunadicarta" e il titolo della community alle parole "due puttane". I due, tre con il Daniele Di Stanio sarebbero nel corso d'opera gli autori della divulgazione dei miei dati personali (telefono e indirizzo abitativo) con la creazione di un blog dal titolo vittime-di-lunadicarta oscurato prontamente dalla piattaforma Splinder. Ritroveremo Puliafito impegnato nella registrazione di un filmato, che mi riprende insieme ad altre persone ed ai miei figli da questi inserito in un contesto di pedo-porno-vendita alla voce "Ludik" in elenco.
 
Allegati identici agli originali salvati in tempo reale:
 
Associazione dei termini "Siamo puttane" con Bloggersperlapace e la sottoscritta:
 
 
MACCHIANERA: di Gianluca Neri, ideatore della campagna con il banner inneggiante invettive a me rivolte e contro il diritto/dovere costituzionale del cittadino italiano alla denuncia in presenza di reati. Il profilo criminogeno della vicenda vuole il Neri autore di reati in proprio, come le telefonate e le minacce contro i miei figli minori. Egli é di fatto promotore dell'atto di vandalismo della crackatura del sito bloggersperlapace.splinder.it e del furto delle mie password e account identificativi personali sulla piattaforma Splinder, inoltre lo si può definire addirittura reo confesso per aver scritto via sms a me recapitato su numero riservato e personale <<di essere capace di "fregare l'hacker">>, cosa che lo identifica immediatamente come mandante. Più rapporti contestuali chiarificano la vicenda: in primo luogo i passati trascorsi del Neri stesso, già denunciato per atti dannosi e vandalici dalla società Omnitel e per diffamazione dal figlio del notissimo Dorelli. Gli stessi modi spregiudicati del Neri avrebbero indotto la serissima associazione telematica per la pace Peacelink a liberarsi, se pure con modi cortesi, dello stesso nel lontano 1995 nonostante questi millanti ancora crediti mai riconosciuti a lui dalla associazione. Puntualmente giunge per Gianluca Neri il vero e proprio fallimento della sua creatura neonata: la piattaforma Clarence, che viene da lui venduta al gruppo Dada Spa.
 
Allegati: vedere
messaggi 138 e 139, e da 142 a 152 e molto altro in copia cache sui motori di ricerca.
 
IOBLOGGO - Spossessato del dominio della piattaforma il Neri intraprende una trattativa commerciale con Marco Cortesi e Silvia Angelica Rosa, titolari della nuova piattaforma per blog Iobloggo.com, che appena nata disvela la sua oggettiva pericolosità piratesca commerciale con il divulgare l'invenzione di un programma adatto a crackare i weblog delle altre piattaforme (non a caso infatti Silvia Rosa postava giorno 8 luglio l'informativa agli utenti che segue come allegato). L'evolversi di tale rapporto commerciale avrebbe indotto il Neri e Cortesi ad orchestrare con altri personaggi il danno vandalico del furto delle password e la crackatura del sito bloggersperlapace.splinder.it. Anche i trascorsi burrascosi della Silvia Angelica Rosa, con la gestione della piattaforma Splinder e la sua altrettanto rocambolesca espulsione con l'iscrizione nella black list dell'account Angy devono aver indotto il Neri e Iobloggo.com a scegliere gli utenti Splinder per una prima terroristica esibizione di poteri. Quale soggetto migliore di una community con circa 50 iscritti e personaggi noti del mondo dello spettacolo e del giornalismo pubblicati su tutte le testate giornalistiche nazionali quotidiane solo 10 giorni esatti prima? Andiamo oltre perchè il Neri, autore di telefonate di minaccia e della registrazione e sbobinatura di altre telefonate con testi stravolti, delle minacce telefoniche e degli interrogatori ai miei figli minori, della diffusione dei miei dati personali via web nonchè mandante del furto degli account e del danno alla community nel corso dell'organizzazione nazionale e internazionale della manifestazione degli artisti a breve si sarebbe reso reo di ben altro reato.
 
Allegato:
 
[ 08/07/2004 15:58 ] [ permalink ]

ad oggi le piattaforme da cui è possibile importare i propri post sono

Piattaforma Commenti Titoli Categorie
Splinder
  • Clarence
  • no
    Excite
  • no
    Bloggers / Blog*Spot
  • no

    sono esclusi dall'importazione Tiscali e Bloggers.it, perchè in entrambi è impossibile impostare un proprio template personale.
    è stata inoltre richiesta la gestione dell'importazione da blog-city.
    è im pogramma l'importazione categorie da Clarence e l'importazione dei post di iobloggo.com.

    [ da anija ] IN PRIMA PAGINA SU www.iobloggo.com

     
    ANIJA alias Silvia Angelica Rosa, web master della piattaforma Iobloggo.com, avrebbe dato corso ad una vera persecuzione ai miei danni. La cui costante presenza é certificata e documentata dal sito creato per gestire tutti gli insulti di cui sono grata all'apporto di Gianluca Neri. Silvia Angelica Rosa, dopo aver preso accordi con Gianluca Giardino di Napoli, alias Darkripper del sito Sestaluna.com, avrebbe dato corso alla cancellazione del sito e dell'account Lunadicarta.iobloggo.com nella medesima giornata del furto delle password e dei miei identificativi personali cioé il mio unico nick name nel web "Lunadicarta", onde avere in pieno potere la situazione e gestirla per la pubblicità della piattaforma Iobloggo. E' di ieri la notizia della clonazione del titolo della community bloggersperlapace come sottodominio di Iobloggo.com, di cui é già richiesta l'immediata cancellazione, che nel caso per loro malaugurato non avvenisse "certificherebbe" interamente l'intera tesi disvelando contestualmente l'evidentissimo interesse commerciale ai danni della community.
     
    Allegato:
     

    http://s2.shinystat.it/cgi-bin/shinystatv.cgi?TIPO=2&VIEW=0&USER=loredanamorandi&L=0

    Richiesta diretta 97 62,99%  
    forum.iobloggo.com/viewtopic.php 22 14,29%  
    alidifarfalla.iobloggo.com 11 7,14%  
    www.google.com Chiave=loredana morandi 7 4,55%  
    alidifarfalla.iobloggo.com/archive.php 4 2,60%  
    www.google.com Chiave="loredana morandi" 4 2,60%  
    Nessun referer 2 1,30%  
    bloggersperlapace.iobloggo.com 1 0,65%  
    fm.xoom.virgilio.it/fm/fm.php 1 0,65%  
    wpop10.libero.it/cgi-bin/webmail.cgi 1 0,65%  
    www.google.com 1 0,65%  
    www.google.com Chiave="xoomer.virgilio.it/loredanamorandi/" 1 0,65%  
    www.sestaluna.com/wordpress/index.php 1 0,65%  
    www.shinystat.it/cgi-bin/shinystatv.cgi 1 0,65%

    Direttamente dal Forum di Tele Monte Orlando una prima presentazione di Luca Di Ciaccio... che conversa con gli ex hacker e i già perseguiti dalla legge.

     
    ludiktmoPerson was signed in when posted  2358
    15-07-2004 10:50 ET (US)
    Edited by author 15-07-2004 10:51
    non vi preoccupate, mica ci si scandalizza.

    Basta dire cosa
    la Morandi pensa di me: "Di Ludik, alias Luca Di Ciaccio, aggiungo solo che é vicino a persona esercente nel settore strisciante della "porno-prostituzione", da quando lo conosco. Ovvero dalla nascita dei primi 144 e dell'antesignano della rete: il Videotel. E dice pure che "i dati sensibili di TMO" ora andranno dal magistrato.

    p.s. che nessuno si preoccupi, questa è grave ma non seria.

    Luca Andrea  2363
    15-07-2004 18:00 ET (US)
    Edited by author 15-07-2004 18:01
         Scusate l'OT, visto che si parlava di donne (e che donne! Vedi Morandi).

    extrabyte  2348
    14-07-2004 15:45 ET (US)
    x meljakanz:

    c'è anche una sentenza di cassazione in cui l'imputato (accusato di ingiuria: aveva fanculizzato una tipa) è stato assolto in quanto secondo il giudice, nella circostanza il vaffanculo non era da intendersi come ingiuria bensì come «rafforzativo del pensiero».

    Sarà un caso che i reati minori sono adesso competenza del giudice di pace anziché del giudice penale ordinario?? La risposta è semplice: hanno riempito i tribunali di processi inutili oltre che dispendiosi (tranne x gli avvocati, naturally), quindi cercano di recuperare. Immagina un giudice impegnato in un processo di mafia che nello stesso giorno deve procedere per un reato di ingiuria:-/.

    Cmq la diffida può essere fatta anche senza recarsi dalle FdO, cioè tramite raccomandata A/R diretta all'interessatA.

       << 2366-2373  2358-2365 of 2485  2350-2357 >>

    http://www.quicktopic.com/23/H/ebfJmnxjyNgJw/p2365.2358 

     

    extrabyte  2326
    12-07-2004 15:47 ET (US)
    x exes, nemmeno io leggo molto bene i blog su splinder, anzi mi sono trasferito proprio per questo^_^

    Vedere per credere: http://extrabyte.splinder.com

    LUDIK alias Luca Di Ciaccio, già noto per la spregiudicatezza dei modi tutt'altro che giornalistici forte della sola collaborazione con la telestreet TMO, Tele Monte Orlando di Gaeta, di proprietà dello scrittore filo borbonico Antonio Ciano. Ludik si sarebbe personalmente reso disponibile a girare il filmato distribuito in rete da Gianluca Neri, insieme ad Alberto Puliafito. Come ci arrivo io? E' presto detto: sono stati traditi due volte da un blogger pressochè sconosciuto, che ha cura di fare tutti i nomi in un post dei primi di luglio, implacabilmente segnalato dal motore di ricerca google. Fra le amicizie del Di Ciaccio vi sono personaggi già denunciati e sequestrati dall'autorità giudiziaria, come il bloggers di Gaeta la cui vicenda é citata anche da Punto Informatico per la virulenza del personaggio capace pur di danneggiare un terzo della pubblicazione dei dati privati del medico curante dello stesso. I circuiti della pedo-porno-vendita cui aderisce il Di Ciaccio vengono invece dall'Antonio Ciano, editato per la prima volta in vita sua dal gestore di uno dei primi e più grandi 144 erotici italiani, la cui sede in Roma era nota all'intero settore come luogo di incontro per scambisti, pedofili e guardoni.
     
    Allegati:
     
    ALLEGATO 1 FOTO
     
    Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us

    Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    I cui indirizzi sono:




     
    La copia cache su google del sito che scopre Ludik Di Ciaccio e Puliafito:
     
     
    E la mia...
     
     
    L'originale del sito che incrimina Ludik Di Ciaccio e Puliafito:
     
     
    E le minacce nei commenti al mio post:
     
     
     
    Scritto dal signor: utente anonimo (http://Paracelso)
     
    IP: 62.132.1.33
    Inoltre gli utenti che hanno visto il filmato:
     
    alle 20:23 del 03 luglio, 2004
    Creative Commons e' stato adottato da Punto Informatico pochi giorni fa.

    Quanto al filmato io non distinguo bambini e nemmrno tanti adulti. Sono 4 gatti in croce piu' gli addetti che puliscono la piazza gia' durante l'esibizione della Agnese Ginocchio.

    Ah ma gli articoli di giornale? Censurati dall'impero del male di Neri o nessuno ha ritenuto utile parlare di una manifestazione a cui han partecipato pure "tanti bambini romani"? L'Unita'? La Repubblica?
    utente anonimo (http://)

    IP: 151.38.201.96
     
     
     
    Dai motori di ricerca su Luca di Ciaccio
     
    Ricerca nominativa:
     
    Storie telefoniche di pacifista follia
    ... 2004/06/storie_di_pacif.html Qualcuno sta seguendo la vicenda giudiziaria (ma anche telefonica) che vede implicati tali Gianluca Neri e Loredana Morandi? ...
    it.tlc.gestori - 27 giu 2004, McLuhan - Mostra Sequenza (1 articolo)
     
     
    L'altra ricerca è con il titolo del blog, ovvero smsdiminaccia, nel quale il traditore dei suoi amici nientepopodimenoché mi consegna nelle mani: extrabyte alias Marcello Colozzo di Gaeta e, rullo di tamburi, arinientepopodimenoché "se stesso" e un terzo tizio senza alcun seguito dal nome Fabrizio T. da casa.
     
     
    Re: http://smsdiminaccia.splinder.it/
    ops, il link: http://smsdiminaccia.splinder.it/ -- extrabyte
    it.diritto.internet - 30 giu 2004, extrabyte - Mostra Sequenza (2 articoli)

    Re: Richiesta da parte di IDL e IDF
    ... il NG e trollare per qualche giorno ? Io preferirei avere questa qui:
    http://smsdiminaccia.splinder.com/ Divertimento assicurato.
    it.media.tv - 15 lug 2004, Giuseppe - Mostra Sequenza (9 articoli)

    Re: Una telefonata online
    ... qui: http://www.macchianera.net/archives/2004/06/storie_di_pacif.html La mitomane
    adesso scrive le sue farneticazioni qui: http://smsdiminaccia.splinder.com/
    it.cultura.cybersocieta.lamer - 14 lug 2004, Fabrizio T. da casa - Mostra Sequenza (2 articoli)

    Qui sotto un altro membro del circuito, ritrovato in rete:

    http://diendpersonaltrez.splinder.com/ ma con tutta probabilità si tratta dei soliti Ruda, Puliafito e Di Stanio. Con maggiore probabilità é proprio il Puliafito, un regista fallito ha tanto tempo da perdere nel corso della sua giornata...

    http://www.3wstyle.net/public/files_upload/utenti/dark/tema.gif

    E ALTRA PRODUZIONE DI GIANLUCA NERI ATTUALMENTE ON LINE, PRODOTTA QUANDO NESSUNO ERA STATO DENUNCIATO E DIVULGATO IN RETE COME VISIBILE DAI SITI IN ORIGINALE
     
    Avvertenza: post serio. Troppo serio per i miei gusti.

    Questo blog è già stato denunciato da Loredana Morandi       Blog non ancora denunciato da Loredana Morandi      

     

     

    Preleva il bottone che fa al tuo caso cliccando col tasto destro e scegliendo “Salva come..”
     
     
     
     
     
    sito di cui si richiede la cancellazione immediata.
     
     
     
     
    Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
     
    Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:07:32, in Telestreet, linkato 2541 volte)

    Disco Volante lettera aperta a Pippo Baudo !!!


    Ai Colleghi e ai Capi Redattori,

    trasmetto la lettera aperta a Pippo Baudo, a lui indirizzata dalla redazione della Telestreet Disco Volante in questo peculiare e spiacevole momento, che idealmente li accomuna. La redazione della Telestreet di Senigallia ha appena ricevuto l'avviso di garanzia dopo il sequestro dell'emittente nel settembre 2003. I colleghi, diversamente abili e vincitori del Premio Ilaria Alpi, non si arrendono al "bavaglio" giudiziario e proseguono, con grande saggezza, la funzione educativa e morale del movimento nazionale delle Telestreet, con il loro operato.

    Ringraziando anticipatamente per la pubblicazione di questo comunicato stampa, porgo a Voi tutti i miei più cordiali saluti. Segue il testo della lettera...

    per Disco Volante Telestreet
    Loredana Morandi
    Membro onorario della redazione di Disco Volante

    **************

    Caro Pippo Baudo,

    Siamo i redattori di Disco Volante Tv, una tv di strada che ha subito circa un anno fa un provvedimento di chiusura forzata e che pochi giorni fa ha ricevuto la comunicazione ufficiale di un processo penale istruito contro di noi, per il grave reato di occupazione abusiva dell'etere (un raggio di trasmissione, il nostro, di poche centinaia di metri).

    Il nostro caso è stato ed è discusso ampiamente sulle pagine di questo sito oltre che in altri ambiti informativi, e approfittiamo dello spazio di dibattito che il sito mette a disposizione per intervenire sulla questione da lei sollevata a proposito dell'occupazione abusiva della RAI, e fare alcune considerazioni e proposte.

    Dobbiamo per correttezza ed onestà dire che lei in quanto volto storico inossidabile della RAI ha per noi sempre rappresentato simbolicamente la tv peggiore, quella da criticare a fondo, quel modello di comunicazione televisiva unidirezionale e imbonitoria che abbiamo sempre considerato un nemico della libertà delle coscienze.

    Ma ultimamente questa immagine consolidata ha subito un significativo mutamento di tono: è stato da quando nella recente serie di sue trasmissioni lei si è rifiutato di cancellare dalla memoria storica della RAI il lavoro di persone come Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi, rifiutando così di allinearsi, come hanno fatto tanti altri, alla linea bulgara di epurazione dettata dal Padrone dell'Etere.

    La posizione che lei ha assunto, di difesa integrale della memoria storica della RAI in quanto servizio pubblico, non ci vede del tutto d'accordo ma ne apprezziamo comunque il richiamo ad una fase storica del medium televisivo nella quale la qualitˆ dei programmi dipendeva da un bagaglio culturale molto diverso da quello che governa gli attuali palinsesti: come in tutte le fasi iniziali dei nuovi media, chi faceva allora televisione si basava sulla cultura precedente, letteraria e cinematografica ad esempio, e questo si vedeva; ora la televisione è fatta dai figli della televisione, è il frutto di una sorta di incesto nel quale la tv non sembra essere in rapporto con niente altro che sè stessa.

    L'oggetto di questa nuova televisione, evolutasi in Italia soprattutto per merito dell'attuale Padrone dell'Etere, non è più nè la cultura di massa nè l'informazione pubblica ma un tipo particolare di merce che è l'audience stessa, i pacchetti di spettatori che vengono monetizzati direttamente e comprati e venduti: per questo dal movimento delle Telestreet è uscita anche la proposta provocatoria di un salario al telespettatore.

    In questo scenario è ovvio che ogni prospettiva di funzione pubblica viene cancellata e di qui proviene anche il suo intervento caro Baudo: ma la funzione pubblica del medium televisivo non è oggi più soltanto quella della RAI, che appunto come lei dice appartiene alla memoria storica e non più alla orrenda situazione presente: c'è oggi una diversa prospettiva presente e futura nella quale la funzione pubblica delle comunicazioni audiovisive viene ereditata da tutta un serie di nuovi soggetti come le tv di strada, le tv comunitarie ad accesso pubblico o open channels, i mediattivisti, nuovi operatori che cercano di ricostruire uno spazio della comunicazione pubblica partendo dal basso, dalla società civile, dalle persone reali, alle quali va data direttamente voce perchè si possa davvero parlare di una funzione pubblica della tv: ma nel fare questo tali nuovi operatori vengono anche colpiti, come è accaduto a noi di Disco Volante Tv, per il reato di aver tentato di violare il recinto del Padrone dell'Etere.

    Perciò le proponiamo di celebrare la giornata della libertà e della qualità televisiva nella nostra città, Senigallia, che è tuttora teatro di un episodio significativo di repressione nei confronti di nuovi soggetti non omologati di comunicazione.

    Cordialmente

    Enea Discepoli, Fabrizio Manizza, Franco Civelli e Sandro Sebastianelli della redazione di Disco Volante Tv

    P. S.:

    Per far conoscere noi e il nostro lavoro, dopo la chiusura e la notifica del processo penale abbiamo deciso di rendere disponibile il nostro archivio sul web ed i filmati della nostra telestreet sono ora visibili sul sito del quotidiano online www.viveresenigallia.it.

    L'amministrazione comunale di Senigallia dopo aver manifestato pubblicamente solidarietà a Disco Volante (
    www.comune.senigallia.an.it/htm/ufficiostampa/290704-1.asp?refld1=699), si è già detta disponibile ad ospitare un evento come quello della giornata della qualità televisiva.

    LA NOMINA!!!

    Carissima Loredana

    ti inviamo per conoscenza il testo di una lettera aperta a Pippo Baudo, che noi di Disco Volante abbiamo avuto l'idea di scrivere dopo la denuncia a chiare lettere fatta da Baudo stesso contro l'attuale dirigenza RAI, (letta da noi sul sito di Articolo 21 e sull'Unità) e il suo conseguente licenziamento dalla RAI (rottura del contratto). Abbiamo inviato questa lettera appunto al sito di Articolo 21 e alla redazione Attualità del quotidiano l'Unità.

    La stima e l'affetto che proviamo per te già li conosci

    A proposito, lo sapevi che sei stata nominata redattrice di Disco Volante honoris causa? : - )

    un abbraccio

    ciao

    Enea, Fabrizio, Franco, Sandro e la Redazione di Disco Volante

     

    Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
     
    Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:02:45, in Telestreet, linkato 2624 volte)

    Disco Volante non si tocca!!!
    la deontologia della rete Telestreet

    Ai Colleghi e ai Capi Redattori,

    trasmetto il comunicato stampa della Redazione di Disco Volante Telestreet a seguito ed in risposta del lancio del Coordinamento Nazionale Nuove Antenne, nella persona del presidente Mario Albanese di ieri pomeriggio. La Redazione di Disco Volante, composta di colleghi portatori di handicap, ribadisce e delinea con grande chiarezza alcuni importanti requisiti morali e della deontologia professionale,che caratterizza la rete mediattivistica delle Telestreet nonostante essi siano nella oggettiva e difficile situazione giudiziaria dell'essere, di fatto, le prime vittime umane del conflitto di interesse del Premier Silvio Berlusconi.

    Colgo l'occasione per porgere a voi tutti i miei più cordiali saluti.

    Loredana Morandi
    www.bloggersperlapace.org

    SEGUE IL COMUNICATO STAMPA ORIGINALE... e un articolo da Carta.org

    Carissima Loredana,

    abbiamo già inviato questo nostro comunicato alla lista telestreet per rispondere al comunicato del Conna e chiarire alcune questioni

    dato che però il comunicato del Conna, come appare dal testo, è stato inviato alle varie agenzie di stampa, vorremmo che anche il nostro comunicato di risposta apparisse nei medesimi luoghi in modo da continuare e sviluppare il dibattito

    come sempre nei momenti di difficoltà in questo tipo di comunicazioni ci rivolgiamo a te per aiuto
    se potessi inoltrare il nostro comunicato alle agenzie te ne saremmo molto grati

    in questi giorni stai facendo un gran bel lavoro e ne vediamo bene gli effetti

    con gratitudine e affetto infiniti
    un abbraccio

    enea, fabrizio e la redazione di discovolante

    "Un affetto sincero che da parte mia é assolutamente ricambiato, che con Enea a momenti piangevo al telefono ieri pomeriggio. Vi voglio bene ragazzi! Lory"

    _________________________________


    La redazione della telestreet Disco Volante condivide la sostanza del comunicato del Conna

    La nostra telestreet non esisterebbe da sola ed al di fuori dell'intero circuito telestreet, all'interno del quale è nata e dal quale riceve continuamente solidarietà, appoggio, supporto e collaborazione.

    Va capita bene la sostanza di un fenomeno come quello telestreet: ogni telestreet non va vista semplicemente come una mini emittente locale autonoma e indipendente ma come il punto nodale di una rete costituita dalle telestreet nel loro insieme, e non solo dalle telestreet ma anche da altri soggetti che con tale rete vogliano mettersi in relazione (gestori di siti web, webloggers, centri indipendenti di produzione video, singoli mediattivisti, ecc.).

    Estrarre una singola telestreet da questo ambiente globale di relazioni per farne un caso particolare e individuale significa non comprendere il senso stesso dell'esistenza di una telestreet.

    Da queste considerazioni generali conseguono alcuni punti di discussione che nell'attuale momento di risonanza mediatica del caso "telestreet Disco Volante" riteniamo di dover sottolineare:

    1) La tv dei disabili: come si sa la nostra redazione è composta anche da un certo numero di persone disabili, ma se questo dato di fatto dovesse essere utilizzato per creare una sorta di eccezione e di condizione di privilegio per la nostra telestreet, allora il senso del nostro lavoro sin qui svolto e della nostra attuale battaglia sarebbe completamente stravolto: non intendiamo assolutamente implorare clemenza particolare in quanto realtà che lavora fianco a fianco con persone disabili: nel nostro gruppo si è sempre lavorato per superare le barriere spesso astratte e artificiose che suddividono le persone in distinte categorie: un disabile nel nostro gruppo è un elemento della redazione a pieno titolo di qualsiasi altro, senza distinzioni né eccezioni, quindi è prima di tutto un redattore, che poi per ventura e condizione propria è anche portatore di handicap: dunque quando rivendichiamo un diritto, che nella fattispecie è il diritto di poter comunicare e di esistere in quanto soggetti inseriti nel flusso sociale della circolazione delle idee, lo rivendichiamo non come un favore particolare a noi dovuto in quanto soggetti deboli posti in una particolare condizione di disagio, atta a suscitare solidarietà e pietà, ma lo rivendichiamo appunto come un diritto, che in quanto tale non è solo nostro ma di chiunque: è chiaro a tutti che l'essenza di un trattamento di favore è di essere singolare e personale, mentre l'essenza di un diritto è di essere generale e universale, e noi di Disco Volante, disabili e non, è per un diritto che combattiamo. Vogliamo però qui anche precisare che nelle parole del Segretario generale Paolo Serventi Longhi non abbiamo riscontrato alcuna espressione di tono pietistico che possa essere letta come "discriminatoria", anche se con le migliori intenzioni, nei confronti dei disabili, tant'è che in un passo del comunicato della FNSI i componenti della redazione di Disco Volante vengono definiti semplicemente "colleghi".

    2) L'amplificazione mediatica: d'altro canto è ovvio che nel trattamento che una vicenda come la nostra sta avendo in campo mediatico, si insista particolarmente sulla questione della telestreet animata da un gruppo di disabili: è ovvio perché questo è un tema particolarmente delicato e che tocca una corda ovviamente sensibile dell'opinione pubblica: ci troviamo di fronte ad uno scenario generale nel quale il Parlamento della Repubblica interviene a rettificare la legge per tutelare gli interessi di una rete televisiva di proprietà del Presidente del Consiglio, mentre dall'altra parte prima si stronca senza riguardi una piccola esperienza di tv di quartiere come quella di Disco Volante poi si cerca di trascinarla in tribunale per condannarla penalmente, e tutto questo in nome della legge: uno scenario di questo tipo è il ritratto perfetto di un governo debole coi forti e forte con i deboli, e dato che un portatore di handicap è in tutta evidenza in sé stesso un soggetto debole, l'immagine di una telestreet composta da disabili è l'immagine di un soggetto doppiamente debole, se così si può dire, mentre chi si accanisce contro un soggetto simile risulta compiere un raddoppiato abuso di potere ed una raddoppiata ingiustizia: abbiamo già detto che non vogliamo sconti per il fatto di avere dei disabili in redazione ma è evidente a tutti che questo tipo di accanimento contro una realtà come la nostra appare particolarmente ripugnante sul piano morale e riprovevole per ogni persona di buon senso: come redazione composta in parte da disabili non vogliamo sconti ma sia chiaro che neanche faremo sconti.

    3) La questione telestreet: il caso della telestreet Disco Volante è un tutt'uno con la questione più generale delle telestreet, lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: è solo in questa chiave che la nostra attuale battaglia può essere una battaglia per un diritto e non semplicemente per risolvere una questione particolare: il nostro diritto ad esistere è anche il diritto di tutti gli altri oppure non è.

    La redazione di Disco Volante telestreet.
    _______________________________________________

    Giovedì, 29 lug 2004, alle 14:50 Europe/Rome, Conna ha scritto:

    Comunicato stampa per le agenzie

    La federazione nazionale della stampa ha emesso un comunicato la cui contraddittorietà deve essere segnalata.
    Da una parte il segretario generale Paolo Serventi Longhi prende le difese della "Telestreet" Discovolante di Senigallia chiusa dal Ministero delle comunicazioni e denunciata alla procura della Repubblica di Ancona.
    Dall'altra, la FNSI organizza convegni esclusivi cui partecipa il rappresentante di Aeranticorallo noto per aver invitato il ministro Gasparri a più riprese e in termini perentori a intervenire chiudendo tutte le Telestreet esistenti.
    Non osiamo pensare che Serventi Longhi pensi di privilegiare la sola Discovolante perché essa è gestita da un gruppo di handicappati, altrimenti - siamo certi - sarebbero proprio questi ultimi a non accettare differenze che li umilierebbero rispetto alle altre Telestreet.

    Il presidente del Conna, Coordinamento nazionale Nuove Antenne Organizzazione nazionale non profit di radio e televisioni locali (Mario Albanesi)

    29 luglio 2004 ore 15
    _________________________________

    ----- Original Message -----
    From: Carmosino
    To: Loredana Morandi
    Sent: Friday, July 30, 2004 12:15 PM
    Subject: Re: TELESTREET: Disco Volante du Carta.org

    http://ww2.carta.org/notizieinmovimento/articles/art_743.html

     
    Come stroncare una tv di quartiere
     
    30 luglio 2004
     
    Pubblichiamo alcuni stralci della lettera inviatat da Redazione di Disco Volante Telestreet in risposta a un comunicato del Coordinamento Nazionale Nuove Antenne. La Redazione di Disco Volante, composta di redattori di strada portatori di handicap, ribadisce con grande chiarezza alcuni importanti requisiti morali e della deontologia professionale, che caratterizza la rete mediattivistica delle Telestreet nonostante la difficile situazione giudiziaria che Disco Volante vive in questi giorni. Nella lettera. tra l'altro, si legge: "La nostra telestreet non esisterebbe da sola ed al di fuori dell'intero circuito telestreet, all'interno del quale è nata e dal quale riceve continuamente solidarietà, appoggio, supporto e collaborazione... Come si sa la nostra redazione è composta anche da un certo numero di persone disabili: non intendiamo per questo assolutamente implorare clemenza particolare in quanto realtà che lavora fianco a fianco con persone disabili... quando rivendichiamo un diritto, che nella fattispecie è il diritto di poter comunicare e di esistere in quanto soggetti inseriti nel flusso sociale della circolazione delle idee, lo rivendichiamo non come un favore particolare a noi dovuto in quanto soggetti deboli posti in una particolare condizione di disagio, atta a suscitare solidarietà e pietà, ma lo rivendichiamo appunto come un diritto, che in quanto tale non è solo nostro ma di chiunque... Ci troviamo di fronte a uno scenario generale nel quale il parlamento della Repubblica interviene a rettificare la legge per tutelare gli interessi di una rete televisiva di proprietà del presidente del Consiglio, mentre dall'altra parte prima si stronca senza riguardi una piccola esperienza di tv di quartiere come quella di Disco Volante poi si cerca di trascinarla in tribunale per condannarla penalmente, e tutto questo in nome della legge...".
     
    Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
     
    Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 12:01:14, in Telestreet, linkato 2396 volte)

    Disco Volante non si tocca!!!

    Cari Amici,
    ringrazio personalmente e con grande stima, il Segretario Generale della Federazione Nazionale Stampa Italiana, Dott. Paolo Serventi Longhi, per avermi telefonato oggi e per avermi avvisata del loro comunicato stampa a sostegno della telestreet Disco Volante e dell'amico Enea Discepoli: prima vittima umana del conflitto di interessi del Premier Silvio Berlusconi.

    E' un grande riconoscimento per tutti noi!
    Grazie!!!
    Loredana Morandi

    Federazione Nazionale della Stampa Italiana


    Prot. n. 140/C
    Roma, 28 luglio 2004


    Il Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Paolo Serventi Longhi, ed il Segretario del Sindacato dei Giornalisti Marchigiani, Giovanni Giacomini, hanno dichiarato:


    “La Procura della Repubblica di Ancona ha inviato un avviso di garanzia contro i responsabili di una piccola televisione di Senigallia  realizzata da una associazione che si occupa di handicap e disagio sociale. La sorprendente iniziativa giudiziaria colpisce la redazione della telestreet “Disco Volante”, composta prevalentemente da giovani disabili, e fa riferimento alla decisione del Ministero delle Comunicazioni di sopprimere l’emittente in base alle attuali leggi sull’esercizio dell’attività di diffusione televisiva. Ancora una volta il Ministero guidato dall’onorevole Maurizio Gasparri colpisce gli anelli più deboli della catena del sistema della comunicazione, mentre le leggi sul conflitto di interessi e quella che porta il nome del Ministro garantiscono all’azienda del Premier il controllo di larga parte della comunicazione televisiva. I colleghi di “Disco Volante” hanno ricevuto il mese scorso il premio “Ilaria Alpi” per i servizi giornalistici dedicati ai problemi sociali, ma il Ministero e la Magistratura di Ancona hanno disposto la chiusura dell’emittente ed hanno formalizzato il procedimento penale. Per il grave reato di esercizio abusivo di attività televisiva. Mediaset e Rai non vengono sanzionate per le accertate violazioni per i tetti pubblicitari, ma le telestreet e le emittenti locali  possono essere schiacciate. Questa è la realtà dell’informazione in Italia”.

     

    Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
     
    Di Loredana Morandi (del 12/08/2004 @ 11:51:57, in Telestreet, linkato 2597 volte)


    ----- Original Message -----
    From: segreteria
    Sent: Wednesday, July 28, 2004 11:20 AM
    Subject: articolo 28 luglio 2004

    28 Luglio 2004

    Gasparri spegne la tv dei disabili

    Salva Rete 4 ma minaccia il carcere per i redattori dell’emittente Disco Volante

    Daniela Amenta - blog Linea Gotica

    ROMA Non bastano i sigilli all’unico trasmettitore, non bastano neppure il bavaglio ed il silenzio imposto. I redattori di «Disco Volante», televisione di strada impegnata a raccontare la vita e la fatica dei disabili, ora rischiano anche il carcere. Diciotto mesi di detenzione, per l’esattezza. Conseguenze della legge Gasparri. L’ultimo paradosso della normativa che ha salvato Rete4, va in scena a Senigallia. Nasce qui «Disco Volante», telestreet con l’obiettivo di raccontare gli invisibili. Nasce sulla base di una piccola comunità di portatori di handicap, che fa capo all’Arci, con la voglia di documentare barriere architettoniche, piccole e grandi ingiustizie quotidiane. Uno strumento per comunicare seppure nello spazio limitato di una strada. Frequenze captate nel raggio di poche centinaia di metri, ma tanto basta alla polizia postale per intervenire.

    Colpirne uno


    La mini tv non possiede la concessione governativa per poter trasmettere. E scattano i sigilli. È il settembre del 2003. La denuncia arriva sul tavolo del magistrato: ieri la procura di Ancona ha notificato al promotore della tv, Enea Discepoli, l’avviso di chiusura delle indagini preliminari «per aver esercitato attività di radiodiffussione televisiva senza essere munito di preventiva autorizzazione o concessione». Discepoli, ora, rischia il carcere. Poco importa che anche Rete4 fosse sprovvista dell’autorizzazione. Poco importa che il fondatore di «Disco Volante» abbia vinto l’ultima edizione del premio Ilaria Alpi per il miglior servizio giornalistico. «Un premio assegnato proprio a noi - commenta Discepoli - che per lo Stato italiano non dovremmo neppure esistere e per di più con un servizio dedicato a documentare la giornata di Franco Civelli, disabile costretto su una sedia a rotelle». Dopo il danno, dunque, la beffa.
     
    Quel che sfugge alla rete

    La sorte del bavaglio è toccata nel 2002 anche a «Telefabbrica», la televisione nata per sostenere la lotta degli operai Fiat di Termini Imerese, minacciati di licenziamento. In Italia sono un centinaio le telestreet, riunite in un micro-neetwork, e impegnate per la libertà d’informazione a dispetto del monopolio della comunicazione. Svolgono attività di ricerca, testimoniano spicchi di realtà sommersi, rappresentano spinte innovative, e dal basso, rispetto a un settore dove vale solo la legge del più forte, del più ricco, del più potente alla faccia di qualunque conflitto d’interesse.
    La deputata Ds, Giovanna Griffagnini, ha presentato sul tema delle televisioni di strada un’interrogazione firmata da decine e decine di parlamentari. Interrogazione trasformata in un ordine del giorno nell’ottobre del 2003 in cui la Camera impegnava il governo «a non procedere alla chiusura delle emittenti in mancanza dei risultati di un’indagine che consentano una specifica normativa in materia». Richiesta mai presa in considerazione dalla Gasparri. Ecco i risultati.

    Voci libere

    «Disco Volante» ha trasmesso solo per quattro mesi ma oggi, anche senza antenne, continua a operare. «Noi non ci fermiamo. Abbiamo le nostre telecamere e filmiamo quello che ci circonda, quello che accade - racconta Fabrizio Manizza, operatore-redattore -. Lavoriamo assieme ai disabili, ed è una bellissima esperienza di creatività ed arte a servizio dell’informazione». Un’altra informazione, che non piace ai piani alti del Paese. «Approvano la legge Confalonieri/Gasparri e il Sic, l’Authority non muove un dito e si fa santo il monopolio Rai/Finivest. Però si bussa alla porta della nostra televisione imbavagliata per chiuderla dietro le sbarre. Vogliamo commentare?». Verrebbe voglia, sì, di commentare. E riportare il parere espresso dal coordinamento romano giuristi democratici che giudicano «tali sequestri amministrativi» come «illegittimi in quanto viziati da eccesso di potere». «Disco Volante» resta spenta ma i suoi redattori non si arrendono. La battaglia, contro chi tappa le bocche scomode, continua.
    Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
     
    Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503
    Ci sono  persone collegate

    < giugno 2019 >
    L
    M
    M
    G
    V
    S
    D
         
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    23
    24
    25
    26
    27
    28
    29
    30
                 






    Cerca per parola chiave
     

    Titolo
    Ambiente (38)
    Associazioni Giustizia (52)
    Economia (86)
    Estero (187)
    Giuristi (134)
    Gruppo Cellule Staminali (1)
    Indagini (210)
    Lavoratori Giustizia (1)
    Magistratura (2170)
    Osservatorio (1)
    Osservatorio Famiglia (512)
    Politica (926)
    Redazionale (68)
    Sindacati Giustizia (326)
    Sindacato (221)
    Telestreet (7)
    Varie (82)

    Catalogati per mese:
    Novembre 2005
    Dicembre 2005
    Gennaio 2006
    Febbraio 2006
    Marzo 2006
    Aprile 2006
    Maggio 2006
    Giugno 2006
    Luglio 2006
    Agosto 2006
    Settembre 2006
    Ottobre 2006
    Novembre 2006
    Dicembre 2006
    Gennaio 2007
    Febbraio 2007
    Marzo 2007
    Aprile 2007
    Maggio 2007
    Giugno 2007
    Luglio 2007
    Agosto 2007
    Settembre 2007
    Ottobre 2007
    Novembre 2007
    Dicembre 2007
    Gennaio 2008
    Febbraio 2008
    Marzo 2008
    Aprile 2008
    Maggio 2008
    Giugno 2008
    Luglio 2008
    Agosto 2008
    Settembre 2008
    Ottobre 2008
    Novembre 2008
    Dicembre 2008
    Gennaio 2009
    Febbraio 2009
    Marzo 2009
    Aprile 2009
    Maggio 2009
    Giugno 2009
    Luglio 2009
    Agosto 2009
    Settembre 2009
    Ottobre 2009
    Novembre 2009
    Dicembre 2009
    Gennaio 2010
    Febbraio 2010
    Marzo 2010
    Aprile 2010
    Maggio 2010
    Giugno 2010
    Luglio 2010
    Agosto 2010
    Settembre 2010
    Ottobre 2010
    Novembre 2010
    Dicembre 2010
    Gennaio 2011
    Febbraio 2011
    Marzo 2011
    Aprile 2011
    Maggio 2011
    Giugno 2011
    Luglio 2011
    Agosto 2011
    Settembre 2011
    Ottobre 2011
    Novembre 2011
    Dicembre 2011
    Gennaio 2012
    Febbraio 2012
    Marzo 2012
    Aprile 2012
    Maggio 2012
    Giugno 2012
    Luglio 2012
    Agosto 2012
    Settembre 2012
    Ottobre 2012
    Novembre 2012
    Dicembre 2012
    Gennaio 2013
    Febbraio 2013
    Marzo 2013
    Aprile 2013
    Maggio 2013
    Giugno 2013
    Luglio 2013
    Agosto 2013
    Settembre 2013
    Ottobre 2013
    Novembre 2013
    Dicembre 2013
    Gennaio 2014
    Febbraio 2014
    Marzo 2014
    Aprile 2014
    Maggio 2014
    Giugno 2014
    Luglio 2014
    Agosto 2014
    Settembre 2014
    Ottobre 2014
    Novembre 2014
    Dicembre 2014
    Gennaio 2015
    Febbraio 2015
    Marzo 2015
    Aprile 2015
    Maggio 2015
    Giugno 2015
    Luglio 2015
    Agosto 2015
    Settembre 2015
    Ottobre 2015
    Novembre 2015
    Dicembre 2015
    Gennaio 2016
    Febbraio 2016
    Marzo 2016
    Aprile 2016
    Maggio 2016
    Giugno 2016
    Luglio 2016
    Agosto 2016
    Settembre 2016
    Ottobre 2016
    Novembre 2016
    Dicembre 2016
    Gennaio 2017
    Febbraio 2017
    Marzo 2017
    Aprile 2017
    Maggio 2017
    Giugno 2017
    Luglio 2017
    Agosto 2017
    Settembre 2017
    Ottobre 2017
    Novembre 2017
    Dicembre 2017
    Gennaio 2018
    Febbraio 2018
    Marzo 2018
    Aprile 2018
    Maggio 2018
    Giugno 2018
    Luglio 2018
    Agosto 2018
    Settembre 2018
    Ottobre 2018
    Novembre 2018
    Dicembre 2018
    Gennaio 2019
    Febbraio 2019
    Marzo 2019
    Aprile 2019
    Maggio 2019
    Giugno 2019

    Gli interventi più cliccati

    Titolo
    Bianco e nero (236)
    I gatti di G.Q. (25)

    Le fotografie più cliccate

    Titolo
    G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

     Si, a me non disturba
     No, non mi piace



    Titolo






    A.N.M.
    A.N.M. new
    A.D.M.I.
    Argon News
    A.I.M.M.F.
    Argon News Redazione
    Artists Against War
    Articolo 3
    BloggersPerLaPace
    Comitato Sfruttatori ATU
    Commissariato PS Online
    dBlog.it Open Source
    Erga Omnes
    Eugius
    Filo Diritto
    Intesaconsumatori
    Geopolitica
    Giuristi Democratici
    Giuristi Democratici Roma
    Magistratura Democratica
    M.D. Toscana
    Medel
    Medicina Democratica
    Magistratura Indipendente
    Movimento per la Giustizia
    Nazionale Magistrati
    Non Solo Giustizia
    Osservatorio Bresciano
    Osservatorio Romano
    Sorgente D'Amore
    Studio Cataldi
    Studio Celentano
    Studio Tidona
    Toghe Lucane
    Uguale per Tutti
    Unità per la Costituzione
    Unicost Milano
    Unione Internazionale Magistrati
    Morandi Senato
    About me







    http://www.wikio.it
    Wikio
    Iscriviti a GQ su FriendFeed
    Blogstreet - dove il blog è di casa
    Iscriviti a GQ su Twitter
    Powered by FeedBurner


    Blog Link










    24/06/2019 @ 11.50.36
    script eseguito in 469 ms