Immagine
 '' v.i.t.r.i.o.l. ,,... di Lunadicarta
 
"
Il buon giudice non deve essere giovane, ma anziano, uno che ha appreso tardi che cosa è l'ingiustizia, senza averla sentita come personale e insita nella sua anima; ma per averla studiata, come una qualità altrui, nelle anime altrui.

Platone
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 14/08/2008 @ 07:14:26, in Redazionale, linkato 1166 volte)
Ricevo e pubblico l'accorata lettera del bloggers abruzzese Paolo Carinci. Anche Giustizia Quotidiana, a breve, esplorerà le vicende della mala sanità in Abruzzo con il segnalarvi il caso di un operaio metalmeccanico, incidentato sul lavoro e mai riconosciuto dall'INPS, nonostante testimoni e la dichiarazione della società presso la quale lavora, i molti interventi e la perdita funzionale di una mano...

ECCO COME LO STATO PREMIA...........

ci vuole una bella faccia tosta penso ai disabili con pensioni da 240 euro mensili

12 agosto 2008 -
A casa con la borsa piena

L'ex governatore dell'Abruzzo, ora ai domiciliari dopo 28 giorni di carcere per lo scandalo nella sanità della sua Regione, riceverà un indennizzo di 24mila euro per la fine dell’attuale consiglio regionale. Che ne pensi?

DA LIBERO .IT

di Redazione
Dopo lo scandalo sanitario e i 28 giorni di carcere a Sulmona, per Ottaviano Del Turco, presidente della Regione Abruzzo, si sono aperte le porte della prigione e fra poco anche quelle della cassa regionale. Se infatti il giudice per le indagini preliminari Maria Michela Di Fine ha concesso i domiciliari a Del Turco (che dopo la sospensione dal suo partito, il PD, si è dimesso, sì, dalla carica di governatore, ma non anche da quella di consigliere), d'altra parte quando diventerà ufficiale la decadenza dell'attuale consiglio regionale, tutti, coinvolti nell'inchiesta e non, percepiranno la buonuscita prevista dal regolamento. Si tratta, stando a quanto scrive Libero di oggi, martedì 12 agosto, di circa di 24mila euro, ai quali andrà a sommarsi anche un vitalizio mensile che dovrebbe aggirarsi fra i 3 e i 6mila euro.
Sommando tutti gli indennizzi e le buonuscita si raggiunge più o meno la cifra di un miliardo di euro: un non poco oneroso impegno per il già disastrato bilancio regionale sul quale pesa, fra le altre voci, proprio quel buco causato dai debiti accumulati nella sanità. Non si potrebbe evitare di pagare almeno chi è coinvolto nello scandalo di "sanitopoli"?

E IO PAGO

sono 30 anni e forse più che in Italia esiste la questione morale, una disonesta' dilagante a tutti i livelli, e sempre assurdamente tollerata, ma quando si arriva a questi livelli e' giunto il momento di prendere una posizione netta e chiara, al di là del convincimento politico di ciascuno di noi. Il problema esiste, come lo si affronta? L'esperienza mi dice che e' necessario affrontarlo con la dovuta serietà e col dovuto rigore, e che quindi e' il momento di finirla con i distinguo e le sottili disquisizioni tra i cosiddetti giustizialisti ed i diversamente giustizialisti. E' necessario che la societa' nella sua interezza abbia fiducia delle forze dell'ordine e della magistratura, anche se talune volte puo commettere errori, ma di astenersi dal prendere parte attività in ogni senso a favore di persone inquisite e per di più per ragioni di appartenenza politica. Invito umilmente tutti, di qualsiasi parte politica, a rispettare le istituzioni e non denigrarle. Mi sento letteralmente preso in giro quando personaggi del genere, dopo aver affossato la sanita', vengono premiati dalle istituzioni in questo modo e rabbrividisco.

PAOLO CARINCI
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Di Loredana Morandi (del 12/08/2008 @ 18:21:48, in Indagini, linkato 3027 volte)


Come ho già scritto, il mondo del fansub italiano si divide in: appassionati di cartoni animati e i depravati, ovvero quelli che delinquono sistematicamente (maschi e femmine di età ricompresa tra i 20 e i 40 anni).

Le responsabilità sono e restano personali.

Troppo comodo attribuire al degrado generale della società italiana le depravazioni personali, o la molteplice capacità di divulgare il parto della propria psiche deviata. Il porno giapponese è un prodotto, finanche scadente ad un certo livello e simile in tutto al porno con attori, cioé privo di trama e contenuti. E' il sesso ad essere un prodotto che vende.

Purtroppo per i giovani della domanda di Biagio sono certi personaggi, con la loro depravazione, a rendere il prodotto interessante. L'adescamento per alcuni è un business. Soprattutto quelli che lo fanno di professione e usano come veicolo il Fansub Italiano: come Noemi di Catania, alias Vanilla dei Manga Dream & World (riconoscibilissima dall'idiozia manifesta in chan, nella foto sotto, e ... ancora non ho parlato di Vi la pornografa pisana e del promoter generale dei Mdw: Nii-Nii, aka Riccardo, trentenne siciliano trasferito a Milano, due personaggi in grado di gettare vera pornografia di produzione propria in qualsiasi conversazione normale).




A breve di questa Vanilla pubblicherò le foto, trovate grazie alle mie fonti, perché sul marciapiede ci si va con la propria faccia, e questa tizia è fin troppo tempo che raggira minorenni e produce solo sporcizia. Inoltre mi riprometto di informarmi anche presso il suo attuale datore di lavoro telematico in IRC: la Protomux snc di Cagliari. In effetti ho sempre trovato strano il suo assentarsi a mezza sera, le frequenti disconnessioni dai chan con arie da grande offesa e da ultimo il suo strano desiderio di "vedere" le stelle (lessico usato fin dalle vecchie reti videotel). Altresì mi riprometto di rescindere ogni mio rapporto con la Wind, perché assume questo genere di hostess per i suoi prodotti su Catania.

Nel frattempo mi e vi domando: che cos'è IRC e chi sono coloro che delinquono per quattrini? Chi è che favorisce l'enorme mole di scambio di file contenenti materiale pedopornografico in Italia?

Signori e Signore il pedoporno in Italia è un business enorme: QUI tutti i nomi dell'IRC Network Azzurra.org.

Alcuni nomi ci sono noti: la Seeweb di Antonio Baldassarre è, ad esempio, la società che ha fagocitato i gestori del mio ex hosting svizzero, staccando la banda e con il requisire i computer server della piccola società. A loro direttamente attribuibile l'omertosa copertura di più di un anno intero di fatture intestate alla società svizzera, liquidata dalla Camera di Commercio del Canton Ticino nel lontano 2006, nonché il tentato sequestro dei database degli utenti, i danni di immagine e contro la privacy e i troppi fastidi da noi tutti subiti. Io in primis...

Ma come non riconoscere i due colossi Tin.IT e Libero?

Napoli e le sue mille "munnezze" è la prima linea di IRC con i computer server dell'Università Federico II e quelli di Radio Marte Stereo. Che Serretiello di Radio Marte sia inquietantemente preoccupato dall'informazione l'ho appurato di persona, dichiara di non conoscere il mezzo e delega tutto al suo tecnico, che non si assume alcuna responsabilità.

Vien da domandarsi, ma.. il Magnifico Rettore dell'Università Federico II di Napoli (server unina.azzurra.org), professor Guido Trombetti, è informato??? E se è informato, che cosa pensa delle proprie responsabilità, considerato che l'80% di quanto in share su emule e torrent, tra copyright e pedoporno, ha come fonte primaria IRC.azzurra.org ? Se poi sapesse che l'alfabetizzazione non è mai giunta in IRC, presumo che inorridirebbe...

E' ancora Napoli che si ritrova nel whois di Azzurra.org, dominio che risulta essere registrato da un napoletanissimo personaggio tradotto ed infiltrato tra le nebbie padane nella azienda Communication Valley. La società, parter della Cisco, che si occupa di sicurezza telematica per le banche (Unicredit), nega addirittura la sua assunzione e il centralino ti passa la persona "solo" se lo cerchi con il nome ed il cognome ...

(il nome prossimamente su questi schermi)

Se vogliamo davvero intraprendere una azione legale o giudiziaria, allora è necessario rimboccarsi seriamente le maniche. Basta perseguire siti e board che fanno file sharing. E' necessario perseguire i maggiori responsabili, ovvero le Società di questo ELENCO.

Per il Fansub Italiano, invece, io auspico un drastico taglio delle parti marce e di quelle commerciali con dolo, nonché di ritrovare una dignità mai avuta in un mondo in cui "tutto ciò che è ed appare illegale" è anche il business, certamente illegale, di altri ai danni di minori o poco più che tali.

Pubblicità progresso: per la dignità della donna, l'alfabetizzazione in Italia e la volontà creativa, culturale ed intellettuale dei nostri giovani.



L'immagine è pubblicata in originale QUI.
Ora, dite voi cosa vuol dire la "P" in parentesi graffe, che io ho già detto la mia...


Loredana Morandi
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Di Loredana Morandi (del 11/08/2008 @ 18:13:58, in Indagini, linkato 3302 volte)


Caro Sito,

verba volant, scripta manent!

Come pensa che io potrei sapere cosa si scrive nei chan irc del Fansub Italiano, se personcine come Lauraleye, Vanilla e altri non fossero così accurati nel depositare all'attenzione dei "posteri", ciò che esce dal proprio scrivano posteriore?

A mio avviso si vive sempre responsabilmente e questa produzione letteraria escrementizia, con risvolti fin coprofagi (vedi qui il significato), è un grave segnale del degrado in cui versa il Fansub italiano, che non può assolutamente divenire il ricettacolo di tutte le psicosi in circolazione sul web.

Provo molta pena per le situazioni umane, Lauraleye e le sue ore trascorse in chat, da sola al pc, segno dell'assenza di un rapporto umano con il partner convivente, tornato or ora da un soggiorno all'estero ed ormai un vero estraneo. Comprensione umana, certo, perché è questo il Diario mai scritto di Lauraleye, 30 enne.
Ma è inconcepibile che della "sua cintura fallica", vera o millantata, e dell'ovvio disagio psicologico sia oggetto un Cusy qualsiasi, Daniele 18 anni, o ancor peggio che ne siano oggetto dei minorenni.



Mi ripeto: si vive solo responsabilmente, e questo vuol dire che il Fansub italiano deve trovare una propria deontologia ed una propria etica. Un forum che ospita notizie e recensioni su cartoni animati dedicati ai bambini, non può essere sporcato dai disagi psicologici di certe persone. Ma soprattutto il Fansub italiano deve fare pulizia di ogni merceologia classificabile, ritrovando in se stesso un po' di umanità.

Per ora avrete notato che sto tracciando i profile delle pseudo donne, che animano la crew oggetto delle mie indagini. Ma gli uomini sono decisamente peggiori. Veri e propri ciechi.

Update

Ho notato che alcuni personaggi da fansub sono particolarmente cattivi. Allora è bene precederli!

Per trovarvi io ho studiato ad Oxford, cioè sulle comunità del file sharing, e per un anno intero. Ovvero vi leggo da quando DDUniverse si chiamava DrunkenDonkey (poi DDGalaxy), conosco Italian Share, Tutankemule, Colombo, TNT Village, Adunanza e P2PForum. Inoltre conosco quant'altro c'è da sapere sul file sharing.
Alcuni tra questi sono addirittura stimabili e da sostenere, per la battaglia dei diritti umani e per uno sviluppo sostenibile dell'uomo contro le Multinazionali.


Le chiacchiere stanno a zero.

Nel Fansub italiano c'è una parte pulita, ed una che delinque.

I profile da me descritti, allo stato attuale si iscrivono tutti nella parte del fansub che delinque. Ma sono fiduciosa perché tutti possono cambiare le proprie brutte abitudini, con lo smettere tutti i comportamenti sbagliati scegliendo di aderire ad un etica comune e lavorando tutti insieme per ottenerla.

Update 2

E' presto per dirlo, ma... che qualcuno inizi a capire ?




Update 3 (sull'avatar)

Questo qui è l'avatar.



E questo qui sotto è l'effetto che l'avatar sortisce presso il pubblico, quando inserito nel contesto dei contenuti.
Il brano è già noto e ne sono autrici: Laura dal novarese, Noemi di Catania e Marta di Milano, entrambe scritturate e scelte per quel chan dalla ragazza di Finale Ligure.




Purtroppo è ragionevole ritenere tutte queste teste ormai "andate". Ed i soggetti portatori, se pur giovanissimi, appaiono nello splendore del nulla cronico di già vecchi e obsoleti, sia nei contenuti che nelle idee. Il QI non voglio neppure valutarlo, perché qui ci siamo già introdotti nella terra dell'adescamento pedofilo e dei contenuti pornografici prodotti contro e ai danni dei minori.

Di seguito in immagine le conclusioni, anno 2007, sul medesimo argomento trattato in questo blog.






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Di Loredana Morandi (del 10/08/2008 @ 01:34:32, in Indagini, linkato 4124 volte)



ATTENZIONE AI LETTORI:
il
TNT Fansub non è una crew come le altre e chi lo governa è in realtà un Internet Point gestito da Albanesi, sito a Brescia, famosissimo soprattutto tra la delinquenza vera del file sharing.




Fail !

La frase "Moar pillz.. eccetera, eccetera" è googlabile, ma io, che studio da un anno intero questi personaggi, la associo certamente ad un certo "Orochimaru83", altro soggetto che utilizza i nickname in modo psicotico (si veda anche OroSaiwa, Alto-kun, ecc.. sui forum ed in irc).

Orochimaru83, al secolo Julian Kachini, è un albanese e gestisce un internet point su Brescia.

Ho motivo di ritenere questo tizio fra i più pericolosi tra quelli che infestano il fansub anime italiano, in quanto la sua presenza è sempre incombente e minacciosa, anche nei confronti di persone pacifiche e tranquille.
Il tizio infatti è solito joinare i vari chan irc con fare minaccioso e ipocrita, onde ottenere omertà sicura dallo sporcare i rapporti sociali tranquilli di altre persone.
Inoltre è sua consuetudine minacciare le persone ed in particolare le donne.

(11:50) [Whois] -
(11:50) [Nick] OroSaiwa (UPP@Azzurra-4D7C8210.2-87-r.retail.telecomitalia.it)
(11:50) [Nome] Julian
(11:50) [Server] cheapnet.azzurra.org CWNET s.r.l. IRC Server - www.cheapnet.it
(11:50) [Identify] OroSaiwa è identificato al server
(11:50) [Idle] 2mins 32secs - [Signon]: 09/08/2008 07:07:21
(11:50) [Whois] End

Da notare nel whois preso da irc lo stesso IP, ma trascritto al contrario per una parte e poi codificato in caratteri alpha numerici dal server cheapnet.azzurra.org.

(03:07) [Nick] Alto-kun (UPP@Azzurra-4D7C8210.2-87-r.retail.telecomitalia.it)
(03:07) [Nome] Julian
(03:07) [Server] cheapnet.azzurra.org CWNET s.r.l. IRC Server - www.cheapnet.it
(03:07) [Identify] Alto-kun è identificato al server
(03:07) [Whois] End

Idem anche con il nuovo nickname...

La signorina Noemi di Catania, invece, riporta in un suo scritto di pugno la mentalità corrente del gruppo fansub Manga Dream & World, sul cartoon Heidi caro a milioni di bambini italiani, ma sembra proprio dar voce a quella Sicilia, oscena e obsoleta, in cui gli uomini sono mafiosi e le donne si prostituiscono. E' solo l'immaginario collettivo, o non è perché ancora esistono donne tanto vecchie e obsolete a rappresentare il degrado della regione italiana?



di VanillaSky il mar 11 dic 2007, 12:50 am
Ho sempre pensato che prima o poi dovrebbero fare Heidi 2: si scoprirebbe che il nonno in realtà è pedofilo, che Heidi e Peter convivono nella vecchia casa della zia e coltivano erba che poi vendono giù in paese, che Clara è diventata un'affermata pornostar e che la signorina Rottermeier è morta di infarto a causa di tutti questi cambiamenti... A questo punto comincerei sul serio a seguirlo...


UPDATE ... Julian Kachini ha postato il banner di Macchianera.



Sì, si veda qui. Nota bene la collaborazione con gli MDW per l'anime Nagasarete. E... Beata ignoranza, perché certo egli non può sapere che Neri, per i danni tutti reali a me causati fu censurato dalla magistratura inquirente, e si vide stralciare molte, anzi moltissime, pagine di pura ipocrisia in violazione delle leggi correnti. Il fatto che Neri abbia avuto comportamenti delinquenti nei miei confronti lo si vede bene proprio da questo blog: infatti le sue minacce sono ancora efficacemente linkate a lato destro di questa stessa pagina.

Ma Orochimaru83, al secolo Julian l'albanese, è così. Strafottente, presuntuoso e soprattutto stupido. Vedi :



Attenzione, perché oltre ad essere stupido e cattivo, si tratta inoltre di un ipocrita. Lui infatti è convinto di non poter essere perseguito perché vive a Brescia e da lìm alla sua patria Albania, si viaggia sulle stesse vie della malavita del traffico di schiavi e di organi. E lui, dall'internet point albanese di Brescia, le vie le conosce tutte... Mentre coloro che restano e si fanno sporcare le mani da lui in Italia, no.

Vi dirò...

Considerato che anche dallo screen qui sopra si può notare l'utilizzo di mezzi illegali e addirittura di un tracker torrent sul medesimo dominio intestato a Julian Kachini, quando la polizia o la guardia di finanza si recheranno a casa di Moon (Gianluca, 36 anni) per sequestrargli il server utilizzato per il tracker illegale e il resto del materiale vietato (già perché il sito è registrato all'estero, ma il server tracker gira in Italia e si trova a casa di Moon) .. beh.. avrò ragione di sentirmi orgogliosa.

Leggi anche: Chi sono i TNT Fansub!


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Di Loredana Morandi (del 09/08/2008 @ 22:22:37, in Politica, linkato 1250 volte)

Giustizia, Alfano: presto incentivi a magistrati sedi disagiate

Reuters - Sab 9 Ago - 17.32

MILANO (Reuters) - Dopo la pausa estiva, il ministro della Giustizia Angelino Alfano presenterà al primo Consiglio dei ministri un intervento normativo per assicurare incentivi economici ai magistrati disponibili a trasferirsi in sedi disagiate. Lo si apprende da una nota diffusa oggi dagli uffici del Guardasigilli.

"Per sopperire alle carenze di organico degli uffici delle Procure, nel primo Consiglio dei Ministri, alla ripresa, presenterò un intervento normativo urgente, già pronto nelle sue linee essenziali, grazie al quale saranno attribuiti incentivi economici di tutto rilievo ai magistrati disponibili al trasferimento, anche provvisorio, nelle sedi disagiate", ha detto Alfano nel comunicato.

"In questo modo si farà fronte ai possibili vuoti di organico che colpiscono, in particolare, le Procure del Sud d'Italia, impegnate in prima linea nelle azioni di contrasto alla criminalità organizzata", ha aggiunto il ministro.

Yahoo Notizie

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Di Loredana Morandi (del 09/08/2008 @ 18:43:10, in Indagini, linkato 3533 volte)


Quello che segue, è l'ennesimo testo di denuncia sulle condizioni del Fansub italiano anime.


Chi è il Fansub Italiano Anime? Si tratta di un esercito di uomini e donne (molto giovani oppure ultra trentenni), che condivide la passione per i cartoni animati giapponesi. Tra questi si trovano splendidi traduttori e ottimi operatori di video editing, ma anche tutta la feccia della terra e menti ormai deviate dalla pedo pornografia.

Perché i Manga Dream & World?

Perché si tratta di uno dei più vecchi Fansub e tra i loro membri si contano ormai ultra trentenni, di già vicini ai 50. La loro fondazione risale infatti al 1999 e da quell'anno delinquono, in tutti i reati telematici possibili con l'utilizzo dei programmi di file sharing. Inoltre, allo stato attuale, è evidentissimo che la crew sia allo sbando ed in piena decadenza. Ma il problema vero, determinato dal contributo sociale ed umano dei membri fondatori dei Manga Dream & World, è l'aver forgiato personcine simili ad una certa Lauraleye (Eleniny sui forum), che ogni giorno diffondono la propria pornografia e la pedopornografia nel fansub.



( Lauraleye - dichiarazione di appartenenza alla crew MDW )

Il genere delle conversazioni quotidiane:



Conversazione del 23 luglio 2008 - NB appaiono 2 dei siciliani responsabili della chat: il_ratto e vanilla (davide , siciliano impiantato a Milano ed emi / vanillasky alias Noemi residente a Catania). Il personaggio batgirl invece usa molti nick, in modo quasi psicotico. Sono suoi infatti i nick SH, Maya, SHnoGaara e sono tutti immediatamente associabili a Marta, 20 anni circa, sedicente studentessa con fidanzato romano, appartenente al gruppo TNTfansub (il cervello di questa ragazza è talmente andato, che sul forum della crew è possibile risalire ad una email intestata a marta.girardelli@tiscali.it). Chi sono i TNT Fansub!

(17:30) [Whois] -
(17:30) [Nick] emi (~emi.emi.e@78.13.Azzurra-4FD24448)
(17:30) [Nome] noemi
(17:30) [Server] unina.azzurra.org Università di Napoli Federico II - IRC Server
(17:30) [Idle] 41secs - [Signon]: 09/08/2008 12:07:37
(17:30) [Whois] End

Noemi: Profilo su Manga Dream & World sito VanillaSky - profilo numero 357


(19:57) [Whois] -
(19:57) [Nick] il_ratto (~davide@87.18.Azzurra-C613DD4)
(19:57) [Nome] Davide
(19:57) [Canali] @#ogame-it #hardware @#linux @#TGM @#pollodigomma
(19:57) [Server] tin.azzurra.org - Telecom Italia Net - Italy
(19:57) [Identify] il_ratto è identificato al server
(19:57) [SSL] il_ratto usa una connessione SSL
(19:57) [Idle] 17mins 24secs - [Signon]: 09/08/2008 19:10:36
(19:57) [Whois] End

Davide: Profilo su Manga Dream & World sito il_ratto - profilo numero 1239

***

Le prodezze della signorina Lauraleye dei mdw, sono tali da meritarle l'imperitura fama di "bestemmia" tra i suoi amici. Realtà romanzesca vuole che la produzione obsolescente di pornografia e l'adescamento pedofilo sia attribuibile ad una ragioniera/socia di una società metalmeccanica, che si occupa di Macchinari Edili sita in Valsesia. Elena, la ragioniera 30enne, nata a Cameri nel 1979 e residente nel Novarese, dichiara di essere proprietaria di una Nissan 350. Come l'avrà comprata?



Le conversazioni di oggi:





(17:14) [Whois] -
(17:14) [Nick] Eleniny (~Lauraleye@Azzurra-7A248662.48-151.net24.it)
(17:14) [Nome] Lauraleye
(17:14) [Server] tin.azzurra.org - Telecom Italia Net - Italy
(17:14) [Idle] 4secs - [Signon]: 09/08/2008 10:43:54
(17:14) [Whois] End

Ebbene sì, signorina. Giustizia è fatta!
Ma non da lei.


Di seguito il whois del sito www.mangadreamworld.it



Whois del sito web www.mangadreamworld.it
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Di Loredana Morandi (del 09/08/2008 @ 12:57:40, in Magistratura, linkato 1286 volte)
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI



- sezione di Caltanissetta -



Caltanissetta, 7 agosto 2008


L'A.N.M. di Caltanissetta esprime la più incondizionata solidarietà alla collega Serafina Cannatà, che da sette anni è sostituto procuratore a Gela e che questa notte ha subito un danneggiamento di segno intimidatorio.
L'episodio ripropone drammaticamente il problema della sicurezza sul territorio di Gela, dove tanti cittadini al pari di Lei hanno subito azioni analoghe per i più svariati motivi.
In questa occasione tuttavia si fanno evidenti i gravi disagi cui vanno incontro i magistrati che, al pari della collega Cannatà, con professionalità e costanza, assicurano la loro opera per far funzionare uffici giudiziari importanti, ma non sempre oggetto di adeguata attenzione.
L'episodio si verifica, mentre i magistrati stanno denunciando che per effetto della normativa vigente gli uffici giudiziari di frontiera, tra i quali anche quello di Gela, rischiano di rimanere scoperti per l'impossibilità di assegnare ad essi magistrati di prima nomina.
Il funzionamento della giustizia non può essere assicurato solo dall'intransigente rettitudine e dallo spirito di servizio dei singoli magistrati, che, come Serafina Cannatà, non si stancano di operare in territori difficili, affrontando anche rischi personali.
L'ANM ritiene che la sicurezza sul territorio di Gela e il funzionamento della giustizia siano problemi che non possono essere delegati esclusivamente alla magistratura e alle forze dell'ordine.
E' auspicabile su di essi una più costante ed incisiva attenzione da parte di tutte le istituzioni.

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
DELL'ANM DI CALTANISSETTA
Dott. Giovanbattista Tona
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Di Loredana Morandi (del 09/08/2008 @ 12:02:29, in Magistratura, linkato 1721 volte)
Associazione Nazionale Magistrati



VERBALE DELLA G.E.C. DEL 6 AGOSTO 2008


Sono presenti: PALAMARA, CASCINI, NATOLI, CANEPA, DI GRAZIA, ROSSI, SGROIA.

1. La Giunta esamina i contenuti della manovra economica approvata dal Parlamento e delle modifiche introdotte in sede di conversione del decreto-legge n. 112 del 2008 sul trattamento retributivo dei magistrati. Al riguardo approva la scheda informativa allegata al presente verbale da diffondere tra i colleghi.

La Giunta rileva che le iniziative di protesta adottate a seguito della originaria formulazione dell´articolo 69 del d.l. n. 112, che prevedeva la trasformazione degli scatti e delle classi da biennali a triennali, ha portato ad una integrale riscrittura della norma con effetti che permangono negativi, ma in misura radicalmente ridotta rispetto al testo originario.

La Giunta si era attivata immediatamente dopo l´approvazione della norma, e prima ancora della sua pubblicazione sulla G.U..

Si allegano al presente verbale i documenti e i comunicati approvati sulla questione.

Oltre alla approvazione di documenti di protesta e di critica del testo normativo, si è ritenuto necessario attivarsi sul piano operativo attraverso iniziative concrete dirette ad ottenere la soppressione della norma.

In primo luogo, è stato richiesto ed ottenuto un immediato colloquio con il Ministro Alfano, al quale sono state rappresentate le gravissime conseguenze sul trattamento economico dei magistrati dell'intervento in questione.

In secondo luogo, è stato convocato il Comitato Intermagistrature, al quale hanno partecipato, oltre ai colleghi di Magistratura Indipendente, anche tutte le altre magistrature con le quali sono stati tenuti costanti contatti.

E´ stato quindi richiesto e ottenuto un incontro urgente con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, al quale è stata rappresentata la netta contrarietà della magistratura associata sul testo proposto.

Il Sottosegretario si è impegnato ad intervenire sulla questione nel corso del procedimento di conversione del decreto-legge ed in un incontro successivo ha illustrato i contenuti di un emendamento governativo che prevedeva un differimento, per una sola volta e per un periodo di dodici mesi, delle classi e degli scatti biennali. Pur apprezzando tale decisione, è stata comunque rappresentata la netta contrarietà ad interventi seppure temporanei di rallentamento dei meccanismi di adeguamento retributivo per il personale della magistratura già fortemente penalizzato rispetto ad altre categorie del pubblico impiego. Inoltre, ritenendo assolutamente prioritaria la necessità di salvaguardare la posizione dei magistrati più giovani, economicamente più penalizzati, è stata richiesta almeno una correzione del testo al fine di evitare disparità di trattamento in danno dei colleghi con minore anzianità. Questa ulteriore sollecitazione è stata positivamente recepita dal Governo, che ha modificato il testo dell´emendamento riducendo al 2,5% il differimento della maturazione delle classi.

E´ stato, inoltre, convocato di urgenza un CDC per il giorno 5 luglio 2008, all´esito del quale è stato proclamato lo stato di agitazione.

La Giunta ha tenuto costantemente informati i colleghi sugli sviluppi della questione.

La soluzione cui si è pervenuti non può certo considerarsi soddisfacente, in quanto i magistrati italiani, già fortemente penalizzati rispetto alle altre magistrature e alla dirigenza amministrativa, sono stati costretti ancora una volta ad un difficile confronto con l´autorità di governo a partire da ipotesi di integrale riscrittura, in senso peggiorativo, dei meccanismi retributivi e ancora una volta hanno subito una decurtazione, seppure transitoria e limitata, delle retribuzioni. E ciò, peraltro, a fronte di un preciso impegno del Ministro Alfano, sollecitato dalla Giunta con apposite richieste, per un intervento di perequazione con le altre magistrature che aveva portato all´apertura di un tavolo tecnico, i cui lavori si sono di fatto interrotti, nonostante le reiterate rassicurazioni, anche recenti, da parte del Ministro.

2. Il Presidente informa la Giunta della intenzione di fissare la prossima riunione del CDC nella seconda metà di settembre.

3. Il Segretario Generale riferisce in merito alle offerte pervenute da vari istituti bancari per la gestione delle giacenze della Associazione sulla base di una relazione illustrativa della sig.ra Carli che viene allegata al presente verbale. Il Vice-presidente Natoli riferisce dell´offerta proveniente da Banca Euromobiliare che viene pure allegata al verbale. La Giunta delibera di procedere alla chiusura del conto presso Poste Italiane Spa e di prevedere l´accredito delle quote degli associati sul conto presso UNICREDIT-BANCA DI ROMA, sede Cassazione (n. 880). Riserva di deliberare in merito alla offerta di Banca Euromobiliare a seguito di un incontro con il direttore generale della stessa.

4. Il Vice-presidente Natoli riferisce in merito alla questione dell´Ufficio per le relazioni esterne, riservando di predisporre un documento di proposta in vista della prossima riunione della Gec per sottoporlo, poi, al prossimo CDC.

IL SEGRETARIO, Giuseppe Cascini


Scheda informativa sugli effetti della norma in materia di trattamento economico dei magistrati introdotta dall´art.69 del d.l. n. 112 del 2008 approvato con modificazione definitivamente il 5 agosto 2008.

Il testo dell´art.69 approvato in sede di conversione è il seguente:

Art. 69. - (Differimento di dodici mesi degli automatismi stipendiali). -

1. Con effetto dal 1° gennaio 2009, per le categorie di personale di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la maturazione dell'aumento biennale o della classe di stipendio nei limiti del 2,5 per cento, prevista dai rispettivi ordinamenti, è differita, una tantum, per un periodo di dodici mesi, alla scadenza del quale è attribuito il corrispondente valore economico maturato. Il periodo di dodici mesi di differimento è utile anche ai fini della maturazione delle ulteriori successive classi di stipendio o degli ulteriori aumenti biennali.


2. Per il personale che nel corso del periodo di differimento indicato al comma 1 effettua passaggi di qualifica comportanti una valutazione economica di anzianità pregressa, alla scadenza di tale periodo e con la medesima decorrenza si procede a rideterminare il trattamento economico spettante nella nuova qualifica, considerando a tal fine anche il valore economico della classe di stipendio o dell'aumento biennale maturato.

3. Per il personale che nel corso del periodo di differimento indicato al comma 1 cessa dal servizio con diritto a pensione, alla scadenza di tale periodo e con la medesima decorrenza si procede a rideterminare il trattamento di pensione, considerando a tal fine anche il valore economico della classe di stipendio o dell'aumento biennale maturato. Il corrispondente valore forma oggetto di contribuzione per i mesi di differimento.

4. Resta ferma la disciplina di cui all'articolo 11, commi 10 e 12, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, come sostituito dall'articolo 2, comma 2, della legge 30 luglio 2007 n.111.

La disposizione prevede, quindi, un differimento, per una sola volta, per un periodo di dodici mesi, della maturazione della classe di stipendio (nella misura del 2,5%) o dell´aumento biennale. Il periodo di dodici mesi di differimento resta utile ai fini della maturazione delle successive classi o aumenti e costituisce base di calcolo per coloro che nel corso del periodo di differimento cessano dal servizio con diritto alla pensione ovvero effettuano passaggi di qualifica comportanti valutazione economica di anzianità pregressa.

Ciò significa che la maturazione del prossimo scatto biennale in corso (che può essere rilevata dalla fascetta dello stipendio nella seconda colonna sotto la voce scadenza ed in corrispondenza della voce STIPENDIO) avrà uno slittamento di dodici mesi.

In pratica i magistrati che maturano lo scatto o la classe biennale nel periodo successivo al 1 gennaio 2009 percepiranno l´aumento con un ritardo di dodici mesi.

La conseguenza economica in termini di mancato aumento sarà la seguente (importi annui al lordo, comprensivo della tredicesima):

magistrato ordinario( 2 anni dalla nomina): 1300,45

magistrato alla prima valutazione: 1804,82

magistrato dopo 1 anno dalla terza valutazione: 2058,95

magistrato alla quinta e sesta valutazione: 2444,30

magistrato alla settima valutazione: 2860, 99

Gli importi delle classi e/o scatti biennali che si maturano tra le varie valutazioni quadriennali ( es. magistrato con 6 anni di anzianità, vale a dire 2 anni dopo la prima valutazione) sono di importo pari a quelli sopra riportati.

La successiva scadenza biennale per ciascun magistrato non subirà ulteriori slittamenti con la conseguenza che ad es. lo scatto in corso che dovrebbe essere conseguito a luglio del 2009 verrà percepito a luglio del 2010, ma quello successivo maturerà egualmente nel luglio del 2011.

Quest´ultimo effetto varrà anche ai fini pensionistici ed ai fini dell´eventuale progressione economica conseguente alla maturazione delle successive valutazioni di professionalità, per le quali sono fatti salvi gli effetti, positivi e negativi, connessi all´esito ( positivo - non positivo - negativo) delle valutazioni.

Da sottolineare il fatto che il differimento opera nella limitata misura del 2,5% anche per i magistrati che maturano, a decorrere dal gennaio 2009, la classe di stipendio, cioè i magistrati più giovani con anzianità sino a 18 anni ( per i quali gli scatti sono pari al 6%).

Nessun effetto si determina sulla disciplina dell´adeguamento automatico triennale.

A dicembre del 2008 finirà il triennio di riferimento e ad aprile del 2009 verrà determinato l´indice di riferimento per l´adeguamento della retribuzione con decorrenza gennaio 2009.

Comitato di Coordinamento fra le Magistrature e l´Avvocatura dello Stato

Il Comitato Intermagistrature si è riunito il 25 giugno 2008 alle ore 17,00 per l´esame delle norme in materia di retribuzione dei magistrati inserite nel decreto legge di manovra economica, approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 giugno.

Il Comitato ha espresso vivissima preoccupazione per le conseguenze che dette disposizioni avranno sulla retribuzione dei magistrati, stravolgendone l´intera struttura, in danno specialmente dei più giovani, peraltro con benefici minimi per le casse dello Stato.

Il Comitato ha deliberato di richiedere un incontro urgentissimo al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, on. Gianni Letta, per rappresentare le gravi conseguenze di tali disposizioni.

Roma 25 giugno 2008


*** *** ***


ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI
ASSOCIAZIONE MAGISTRATI CONSIGLIO DI STATO
COORDINAMENTO NUOVA MAGISTRATURA AMMINISTRATIVA
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI CORTE DEI CONTI
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI AMMINISTRATIVI
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI MILITARI


INCONTRO CON

IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DOTT. GIANNI LETTA


Questa mattina una delegazione del Comitato Intermagistrature, guidata dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione Nazionale Magistrati, è stata ricevuta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dott.Gianni Letta.

Sono state illustrate le gravissime conseguenze sul trattamento retributivo dei magistrati derivanti dall'art. 69 del Decreto Legge approvato dal governo ed è stato rappresentato l'allarme e la preoccupazione di tutti i magistrati.

Il Dott. Gianni Letta ha recepito integralmente le nostre osservazioni ed ha assicurato il può fattivo interessamento per la soluzione del problema riservando di convocare a breve un nuovo incontro per comunicare le determinazioni del governo.

Roma, 27 giugno 2008

Il Presidente, Luca PALAMARA
Il Segretario Generale, Giuseppe CASCINI

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Associazione Nazionale Magistrati



DECRETO-LEGGE SU ASSETTO RETRIBUTIVO DEI MAGISTRATI

Il decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria) contiene, nell´art. 69, una disposizione che -senza alcun previo confronto- incide pesantemente, in senso peggiorativo, sulla disciplina della struttura della retribuzione dei magistrati. La disposizione prevede che, "a decorrere dal 1° gennaio 2009 la progressione economica degli stipendi prevista .... (per alcune categorie, tra cui i professori universitari ed i magistrati) ......, si sviluppa in classi triennali con effetto sugli automatismi biennali in corso di maturazione al 1° gennaio 2009 ferme restando le misure percentuali in vigore" e si inserisce in un decreto legge in materia finanziaria, caratterizzato da presupposti di necessità ed urgenza che, quanto al tema delle retribuzioni, non sembrano ricorrere.

La previsione in esame, tra l´altro, dovrebbe determinare un risparmio di spesa che tuttavia non risulta stimato in modo specifico e la cui consistenza, in ogni caso, non giustifica la disposizione e tantomeno il suo inserimento in un decreto di urgenza.

L´ANM rileva, innanzitutto, che la previsione si pone in netta controtendenza con le richieste, in tema di perequazione economica, da anni prospettate dalla magistratura associata, e con il riconoscimento che il Ministero dell´Economia ha svolto in termini di aumento della produttività della magistratura, nonostante le gravi carenze di mezzi e dell´organizzazione da tutti riconosciute e dalla Associazione più volte evidenziate.

La disposizione approvata, inoltre, contraddice apertamente l´iniziativa dello stesso Ministro della Giustizia che ha di recente manifestato disponibilità a riconoscere le istanze avanzate dalla magistratura associata, convocando un tavolo tecnico di confronto ed approfondimento delle tematiche retributive.

A distanza di meno di un anno dalla definitiva entrata in vigore del nuovo Ordinamento Giudiziario, dunque, viene modificata la regolamentazione in materia di progressione economica appena approvata, incidendo in maniera significativa sulla stessa.La modifica introdotta determina una sostanziale e pesante regressione degli stipendi dei magistrati e, in particolare, dei colleghi più giovani che, nei primi dieci anni di carriera, vedranno determinarsi una riduzione media di circa il 12% della retribuzione.

Appare evidente che di fronte a prospettive di progressione economica così modificate in senso peggiorativo l´accesso alla carriera in magistratura, già più difficoltoso con la nuova disciplina del concorso, diventerà meno ambito, col rischio di una selezione inadeguata.

La previsione in esame, inoltre, non risulta assolutamente coordinata ed inserita nella nuova disciplina quadriennale delle valutazioni di professionalità e, in ogni caso, determinerà una eccessiva penalizzazione sui meccanismi retributivi nel caso della valutazione negativa del magistrato.

Tale incidenza negativa, immediatamente e stabilmente operativa, va ad aggiungersi all´assenza di sostanziali benefici in favore dei magistrati, pur in presenza di un nuovo assetto della carriera che è caratterizzato da più stringenti e frequenti controlli di professionalità e da un maggior rigore nell´accesso.

Si tratta, per altro verso, di un intervento addirittura paradossale ove si tenga conto della mancata attuazione del pur minimo beneficio previsto dal nuovo O.G. nella progressione iniziale della carriera economica.

La Giunta dell´ANM ha manifestato da subito la propria assoluta contrarietà rispetto a tale intervento, che rappresenta un inaccettabile peggioramento dell´assetto retributivo dei magistrati, e ha convocato d´urgenza il Comitato Direttivo Centrale per deliberare le conseguenti iniziative di protesta.

Roma, 2 luglio 2008
La Giunta Esecutiva Centrale

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ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI



COMUNICATO QUESTIONE ECONOMICA

Questa mattina, alle ore 13,00, una delegazione del Comitato di Coordinamento fra le Magistrature e l'Avvocatura di Stato, guidata dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione Nazionale Magistrati, Luca Palamara e Giuseppe Cascini, è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dottor Gianni Letta e dal Ministro della Giustizia, on. Angelino Alfano.

All'inizio dell'incontro il dottor Letta ha informato il Comitato della intenzione del Governo di procedere ad una integrale riscrittura, in sede di conversione del decreto-legge n.112, della disposizione contenuta nell'articolo 69, illustrando le linee di un emendamento che dovrebbe essere presentato dal Governo la prossima settimana. In particolare la norma proposta prevederebbe un differimento, per una sola volta, per un periodo di dodici mesi, della maturazione della classe di stipendio o dell'aumento biennale. Il periodo di dodici mesi di differimento resta utile ai fini della maturazione delle successive classi o aumenti e costituisce base di calcolo per coloro che nel corso del periodo di differimento cessano dal servizio con diritto alla pensione ovvero effettuano passaggi di qualifica comportanti valutazione economica di anzianità pregressa.

Dunque il Governo -grazie all'incisivo ed incessante operato della Giunta- si appresterebbe a sopprimere la devastante modifica della struttura della retribuzione derivante dalla trasformazione delle classi e degli scatti da biennali a triennali.

Abbiamo rappresentato al dottor Letta l'apprezzamento per tale decisione.

Allo stesso tempo, però, non abbiamo mancato di rappresentare la nostra netta contrarietà ad interventi, seppure temporanei, di rallentamento dei meccanismi di adeguamento retributivo per il personale di magistratura, già fortemente penalizzato rispetto ad altre categorie del pubblico impiego.

Ritenendo, in ogni caso, assolutamente prioritaria la necessità di salvaguardare la posizione dei magistrati più giovani, abbiamo rappresentato la iniquità di un intervento che, per effetto del meccanismo delle retribuzioni, avrebbe inciso maggiormente sugli stipendi dei colleghi con minore anzianità.

Anche questa ulteriore sollecitazione è stata positivamente raccolta dal Sottosegretario Letta il quale ha manifestato disponibilità ad una ulteriore correzione del testo dell'emendamento che preveda una riduzione del differimento, per le classi stipendiali al 2,5%, cioè in una misura corrispondente a quella degli scatti biennali.

Secondo i primi calcoli da noi effettuati l'intervento comporterebbe un mancato aumento delle retribuzioni per dodici mesi nell'ordine di circa EUR 50,00 mensili per i più giovani fino a circa EUR 120,00 mensili per i più anziani.

L'Associazione Nazionale Magistrati si è riservata di valutare le conseguenze della modifica proposta dal Governo nel corso della prossima riunione del Comitato Direttivo Centrale prevista per domani, sabato 5 luglio 2008.

Roma, 04 luglio 2008

Il Presidente, Luca Palamara
Il Segretario Generale, Giuseppe Cascini

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ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI



DOCUMENTO CONCLUSIVO DEL COMITATO DIRETTIVO CENTRALE DEL 5 LUGLIO 2008

1.L´Associazione Nazionale Magistrati ribadisce il suo impegno per una intransigente difesa dei principi costituzionali posti a garanzia dell´autonomia e dell´indipendenza dei magistrati giudicanti e del pubblico ministero. Tra questi in particolare: l´unità dell´ordine giudiziario, composizione e competenze del Consiglio Superiore della Magistratura.

2. Abbiamo indicato la necessità di un impegno comune per interventi che restituiscano efficacia e funzionalità alla giurisdizione, fornendo il nostro contributo attraverso la elaborazione di proposte concrete, con l´esclusivo obiettivo di una efficace tutela dei diritti dei cittadini, attuata, secondo la promessa costituzionale, in tempi ragionevoli.

3. Alcuni degli interventi del Governo in materia di giustizia, attuati anche con provvedimenti di urgenza, contengono disposizioni che appaiono, tuttavia, di segno contrario. In particolare, la generalizzata sospensione dei processi in corso per fatti puniti con pena inferiore ai dieci anni e commessi prima del giugno 2002, oltre a ledere i diritti delle parte lese e a creare ingiustificate disparità di trattamento, comporterà gravissime disfunzioni del processo penale.Inoltre, alcune disposizioni contenute nel disegno di legge in materia di intercettazioni ridurrebbero drasticamente l´efficacia dell´azione di contrasto alla illegalità.Nello stesso tempo il Governo è intervenuto, ancora una volta con il ricorso alla decretazione di urgenza, riducendo drasticamente le risorse destinate al settore della giustizia, con una diminuzione degli stanziamenti fino al 40% e il blocco delle assunzioni del personale amministrativo.E´ stata, poi, introdotta una disposizione, con l´art. 69 del d.l. n. 112, che prevede un intervento peggiorativo senza precedenti sulla struttura del trattamento retributivo dei magistrati che indurrà l´ulteriore svilimento della funzione giudiziaria.La dichiarazione di esponenti dell´Esecutivo di voler circoscrivere le conseguenze negative della norma non fa venire meno la preoccupazione per l´ennesimo intervento di riduzione del trattamento retributivo dei magistrati e la necessità di denuncia della complessiva situazione estremamente penalizzante per la dignità del lavoro dei magistrati.L´Associazione Nazionale Magistrati chiede, perciò, che sia cancellata la disposizione dell´articolo 69 e che sia prima di tutto ripristinato il normale trattamento economico dei magistrati.

4. Occorre, perciò, proclamare lo stato di agitazione della categoria con la convocazione permanente del CDC per seguire costantemente gli sviluppi degli interventi sul sistema retributivo.5. La gravissima situazione di disfunzione degli uffici giudiziari e di disagio dei magistrati che vi lavorano impone un incisivo impegno di denuncia e di protesta. A questo scopo l´associazione delibera di adottare iniziative dirette a rappresentare all´opinione pubblica la grave situazione in cui versa la giurisdizione e a ribadire le proposte capaci di dare risposte ai bisogni di giustizia.

APPROVA
L´operato della GEC

DELIBERA
La convocazione permanente del CDC

PROCLAMA
lo stato di agitazione, riservando l´adozione di ogni misura di protesta, alla luce della evoluzione del quadro normativo.

Delega alla Giunta l´adozione delle iniziative di denuncia e di protesta sulla situazione degli uffici giudiziari da realizzare con il pieno coinvolgimento e interessamento delle Sezioni locali.

Roma, 5 luglio 2008
Approvato a maggioranza dal Comitato Direttivo Centrale
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Di Loredana Morandi (del 09/08/2008 @ 11:59:06, in Magistratura, linkato 1483 volte)
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI




A nome dell’intera Giunta esecutiva centrale dell'A.N.M. esprimo la più viva solidarietà alla collega Serafina Cannatà, che questa notte ha subito un danneggiamento di segno intimidatorio.
Nostro intendimento è, e sarà sempre, quello di far sentire la nostra vicinanza, non solo con le parole ma anche con i fatti, a tutti i colleghi che, al pari di Serafina Cannatà, con professionalità e costanza, assicurano la loro opera per far funzionare uffici giudiziari in regioni dominate dalla criminalità, dove i magistrati sono sopraesposti e spesso sono  chiamati a operare in ambienti difficili.
Per questo motivo ribadiremo con forza, in tutte le sedi istituzionali ed in tutte le occasioni pubbliche, la necessità che le vere riforme della giustizia inizino da un lato attraverso la dotazione agli uffici giudiziari di un supporto organizzativo reale e tangibile dall’altro attraverso la deroga al divieto assoluto di destinare i magistrati, al termine del  tirocinio, a funzioni requirenti o giudicanti monocratiche penali poichè tale previsione rischia di condurre  in tempi brevissimi, come emerso nel recente incontro ad Agrigento, alla totale  paralisi degli uffici giudiziari.

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA DELL'ANM
Dott. Luca PALAMARA
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Di Loredana Morandi (del 05/08/2008 @ 08:31:09, in Politica, linkato 1294 volte)

Cascini minaccia lo sciopero Il governo non tocchi il Csm

ROMA - «Difenderemo con ogni mezzo i principi costituzionali». Che, giornalisticamente tradotto, significa «faremo sciopero se toccano il Csm».
A Repubblica il segretario dell' Anm Giuseppe Cascini, toga di Md e pm a Roma, spiega perché il sindacato dei giudici si appresta a salire sulle barricate. A meno che non prevalga lo spirito delle riforme condivise e rispettose della Costituzione suggerite da Napolitano. Anm e Csm denunciano il vuoto di organici che porterà alla paralisi. Il centrodestra, col presidente Schifani, vuol cambiare il Csm. è logico?
«Purtroppo registriamo ancora una volta che la politica non intende occuparsi del funzionamento della giustizia e della durata dei processi, ma vuole riformare i giudici per aumentare il controllo sulla magistratura. La crisi della giustizia ha toccato livelli drammatici e richiederebbe interventi urgenti sulle procedure, sul sistema delle notifiche, sull' organizzazione. In questa chiave è positiva l' indicazione del presidente della Camera per un impegno straordinario del Parlamento sulla funzionalità della giustizia».
Fini dice questo, ma Schifani tutt' altro. Con lui tutta la maggioranza: nuovo Csm, separazione delle carriere, basta con l' obbligatorietà. E voi vi ostinate con l' efficienza?
«La giustizia che interessa i cittadini è quella che assicura la rapida definizione dei processi. I cittadini chiedono certezza delle pene e un processo giusto in tempi ragionevoli. Di questo dovrebbe occuparsi la politica, invece di insistere in un tentativo di riduzione dell' indipendenza dell' ordine giudiziario. L' assetto costituzionale della magistratura e in particolare il sistema di governo autonomo dei giudici, giustizia disciplinare compresa, sono punti fondamentali e irrinunciabili del disegno costituzionale».
Se Berlusconi cambierà tutto dopo l' estate che farete?
«Spiegheremo al Paese e alla politica che il problema della giustizia non è assicurare maggiore controllo sui giudici. è francamente singolare che, di fronte all' accusa, a mio avviso, ingiustificata di un' eccessiva politicizzazione del Csm, si proponga di aumentarne la componente politica e renderla più forte di quella togata».
Dalla politica giungono promesse: a settembre Alfano presenterà il pacchetto giustizia come lo vuole il Cavaliere. Farete sciopero?
«Nella stagione della Bicamerale, la magistratura ha espresso con forza la propria posizione a tutela dell' assetto costituzionale. Lo stesso ha fatto per l' ordinamento giudiziario che, col sistema di concorsi inventato da Castelli, lo contrastava nettamente».
Ma qui si va ben oltre.
«Per difendere la Carta abbiamo fatto quattro scioperi, senza rinunciare però a uno sforzo di dialogo, confronto, proposta. Seguiremo lo stesso metodo e anche stavolta difenderemo con ogni mezzo i principi che consideriamo irrinunciabili nell' interesse e a tutela dei cittadini».
Insomma sciopererete o no?
«Ci auguriamo che prevalga la ragione e alla fine non si arrivi a uno stravolgimento del sistema costituzionale. Ma, se costretti, non ci sottrarremo alle nostre responsabilità».
Basterà uno sciopero contro l' ira di Berlusconi verso i giudici?
«Un processo di revisione costituzionale richiede un ampio dibattito nel Paese, un confronto aperto e sereno tra le forze politiche e con gli esperti del settore. Non sono buone premesse le invettive o i turpiloqui che non possono mai fondare culturalmente la discussione sulle norme fondamentali di un paese civile».
Napolitano chiede riforme condivise. Gli chiederete aiuto?
«Ammodernare la Costituzione non ci vede pregiudizialmente contrari, ma siamo contro l' alterazione dell' equilibrio fra i poteri prodotto da una ridotta indipendenza della magistratura. Ma l' esigenza che la revisione costituzionale passi attraverso ampie convergenze nel Parlamento e nel Paese è imprescindibile».
Il lodo Alfano è stato fatto in 25 giorni. Ora chiedete al ministro di presentarvi un progetto per accelerare i tempi della giustizia entro la chiusura delle Camere. Sfida realistica o provocazione?
«La giustizia chiede riforme urgenti. Al Guardasigilli abbiamo indicato interventi che potrebbero essere approvati con la stessa rapidità con cui la maggioranza ha votato il lodo. Sappiamo che su alcuni, in particolare sul processo penale, ci sarà l' opposizione della parte più corporativa dell' avvocatura che pensa in modo miope di beneficiare dello sfascio della giustizia. Ma il dovere del ministro è assicurare che la giustizia funzioni nell' interesse dei cittadini».

- LIANA MILELLA
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