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 Kaito il piccino della grande acqua... di Lunadicarta
 
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Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra.

Piero Calamandrei
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 22/08/2008 @ 18:28:32, in Politica, linkato 2032 volte)
Klauscondicio Cascini ANM: Unioni Gay, magistratura avanti



http://it.youtube.com/watch?v=9r1SnX9woWM
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Giustizia, Maria Falcone: Giovanni strumentalizzato


Il giorno dopo le sparate di Berlusconi sulla riforma della giustizia, arriva ancor più dura la risposta al Cavaliere da chi Giovanni Falcone lo conosceva bene. Il magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 era stato chiamato in causa da Berlusconi, che aveva detto «mi ispiro a lui». Il premier che in passato ha più volte attaccato la magistratura, definendo i giudici "antropologicamente" diversi e comunisti, ora arriva a dire che ora si vuole ispirare al magistrato che più volte in contrasto con il mondo politico. «Giovanni Falcone non ha mai chiamato i magistrati "avvocati dell'accusa"», dice la sorella Maria in un´intervista. Quanto alla separazione delle carriere, il magistrato ha sempre parlato di «separazione dell'ordine degli avvocati dell´accusa dall'ordine dei magistrati. Un termine nuovo».

La sorella del giudice dice tuttavia che «non vi è dubbio che per Giovanni nel processo accusatorio il pm doveva essere considerato "parte"». «La figura del pm va modificata senza ledere il principio dell'indipendenza della magistratura», dice. «Non vorrei però che qualcuno pensasse di separare le carriere anche per annullare la separazione dei poteri», aggiunge. E quanto all´obbligatorietà dell'azione penale Maria Falcone sostiene che «di obbligatorio c'è sempre stato molto poco. È evidente che una certa discrezionalità la magistratura l'ha sempre avuta». Circa i criteri meritocratici suggeriti da Berlusconi nella valutazione del lavoro delle toghe, la sorella di Falcone dice di «essere d'accordo». «Ma chi valuta e controlla il merito? Il Csm. È quindi importante che l'organo di autogoverno non sia politicizzato». Quanto all'allarme del segretario dell'Anm Giuseppe Cascini su «rischio fascismo». «Non c'è bisogno che lo condivida - dice Maria Falcone - basta che dica le cose a modo mio, con parole mie».

La sparata di Berlusconi ha indignato anche l'Associazione Nazionale dei Familiari delle Vittime della Mafia. «La riforma della giustizia, così come concepita dal governo Berlusconi, altro non è che uno spudorato e ormai consueto tentativo di assoggettamento dei giudici al potere politico», dice la presidente Sonia Alfano, che aggiunge: «La separazione delle carriere, seppur i giornali e le televisioni di regime non lo spieghino mai ai cittadini, è un concetto che già esiste e viene applicato». «Il governo mira invece - spiega infatti Alfano - a costituire un Ordine dei pm così che possa controllare direttamente le loro azioni e la loro libertà d'iniziativa».

«Noi - prosegue la presidente dell'associazione - condividiamo le parole del Segretario dell'Anm, Giuseppe Cascini, quando mette in allerta contro un possibile pericolo fascista. L'autonomia della Magistratura in questi anni è già stata ampiamente ridotta, a danno della democrazia. Inoltre - aggiunge - i tentativi che continuano a ripetersi nel tempo di affidare alla politica la nomina della maggioranza dei componenti del Csm altro non è che il completamento dell'attuazione del Piano di Rinascita Democratico studiato da Licio Gelli in compagnia di molti altri grembiulini che adesso siedono in Parlamento». «Citare Giovanni Falcone ed usarlo come parafulmini per difendere il tentativo di spezzare gli equilibri che rendono una nazione democratica - conclude Alfano - è un atto di una bassezza e volgarità inqualificabile».

Sulla vicenda interviene anche Luciano Violante, Pd: «È chiaro che c'è un problema: la magistratura ha due profili: uno di potere dello Stato, l'altro di servizio per i cittadini. Finora gli interventi hanno riguardato solo il potere, ma il ministro Alfano sta considerando entrambi i profili». Per l´ex presidente della Camera, la struttura del Consiglio superiore della magistratura va cambiata. «Va aggiunta una quota di personalità qualificate, nominate direttamente dal Presidente della Repubblica, per evitare lo scontro tra politica e giustizia». L'ex magistrato propone che il Csm sia composto da un terzo di membri laici, un terzo di togati e, appunto, un terzo di membri nominati dal Colle. Inoltre, secondo Violante, dovrebbe essere il Capo dello Stato, in qualità di presidente dell'organo, a nominare il proprio vice. Infine, «ciascun consigliere dovrebbe avere un mandato di almeno sette anni». Sull'obbligatorietà dell'azione penale, Violante ammette che «è un'ipocrisia costituzionale», ma precisa che «quella norma garantisce l'indipendenza del pm dal potere politico. Non trovo scandaloso conclude - che l'azione penale diventi discrezionale, ma i magistrati devono poter indagare senza condizionamenti politici. Dare al governo il potere di indicare quali reati perseguire può dare risultati pessimi senza una legge sul conflitto di interessi e un filtro per l'elezione di chi è stato condannato per reati gravi».

«Senza strumentalizzare Falcone, il dialogo tra maggioranza e centrosinistra sulla giustizia può e deve svolgersi in un clima costruttivo», dice il deputato del Pd Pierluigi Mantini. Mantini assicura che «il Pd non è affatto subalterno ad Antonio Di Pietro». «Molti parlamentari del Pd, e non solo quelli radicali - dice Mantini - sono per entrare nel merito della riforma proposta, superando pregiudiziali e veti. Sarebbe però utile la chiarezza, perché creare un ordine degli avvocati della pubblica accusa dotati di maggiori risorse e mezzi rispetto ai privati, produrrebbe gravi effetti illiberali sulla parità nel processo».

Pubblicato il: 22.08.08
Modificato il: 22.08.08 alle ore 16.14

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78282
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Giustizia, allarme dell'Anm: si va verso sistema autoritario


La “grande riforma” della giustizia si farà, procederà di pari passo al federalismo fiscale, e metterà «in pratica molte delle idee di Giovanni Falcone». Silvio Berlusconi rompe il silenzio estivo e, con un'intervista al settimanale “Tempi”, torna ad agitare le acque dell'Associazione nazionale magistrati, allarmata dal rinnovato annuncio di una riforma che punta a separare le carriere di giudici e pm, a cambiare composizione e competenze del Csm, a rivedere «l'attuale ipocrisia della finta obbligatorietà» dell'azione penale, e - aggiunge il premier - a introdurre «criteri meritocratici nella valutazione dei magistrati».

Che il pericolo sia avvertito come imminente e di grande portata lo dimostra il richiamo al «governo fascista» fatto dal segretario dell'Anm, Giuseppe Cascini, prima ancora che fosse reso noto il testo dell'intervista di Berlusconi in un'intervista a Klaus Davi, pubblicata su Youtube. Sulla riforma del Csm che Berlusconi vuole fortemente, lancia anche accuse durissime: «Se introduciamo la politica nel Consiglio, rischiamo di richiamarci a un modello autoritario, ovverosia quello fascista, dove la magistratura non è indipendente dal potere politico, e quindi non tutti i cittadini sono garantiti allo stesso modo». «Aggiungo - prosegue Cascini - che la corte Europea potrebbe avere delle riserve, nel senso che alcuni principi della costituzione come quello d’uguaglianza non sono modificabili. È quindi possibile che si apra una discussione molto seria a livello di Corte di giustizia europea, proprio sulla compatibilità di questo modello con i principi della convenzione europea. Non dobbiamo dimenticare che il sistema giudiziario attuale, che garantisce l'autonomia della magistratura è stato scritto sulla base delle vicende storiche del '48. I tribunali speciali del regime fascista - aggiunge - condannavano i nemici politici del governo. I giudici in passato obbedivano al governo fascista. La scelta di una magistratura indipendente che si governa da sola è stata fatta sulla base di quella esperienza».

La politica italiana è arrivata ad aver paura delle intercettazioni. «Un politico non deve temere le intercettazioni» e magari dovrebbe seguire l'esempio di Giulio Andreotti, «il miglior imputato politico italiano» che «si è affidato alla giustizia ed ha affrontato il processo in maniera esemplare, rispettando le istituzioni e accettando di essere trattato come tutti gli altri “normali” cittadini». Cascini ha lodato Andreotti e sottolineato: «Sarebbe auspicabile che tutti i politici coinvolti in procedimenti di giustizia, invece di sottrarsi seguissero il suo esempio». Poi, ha ricordato: «Più volte mi sono espresso contrariamente al fatto che vengano pubblicate sui giornali brogliacci di intercettazioni riguardanti la vita privata degli interessati. Nessuno può essere contento dell'idea di essere intercettato, ma dobbiamo affidarci alla giustizia e alla magistratura». «Vorrei ricordare – ha proseguito il segretario dell'Anm - che il nostro è l'unico paese del mondo in cui le sole intercettazioni possibili sono quelle consentite dalle autorità giudiziarie. In tutti gli altri Paesi le fanno la politica, la polizia e i servizi segreti. Grazie alla nostra Costituzione, che garantisce l'inviolabilità della corrispondenza e che qualcuno vuole modificare, l'intercettazione è possibile solo con un provvedimento motivato dell'autorità giudiziaria». Cascini, quindi, ha proposto: «A mio avviso c'è bisogno di una seconda legge sulle intercettazioni che regolamenti la loro pubblicazione, permettendo la divulgazione degli atti processuali e non dei fatti personali dell'indagato».

Poi, quando l’argomento diventa il capo del governo, le questioni aperte sono molte: «Alcuni processi su Berlusconi sono andati in prescrizione e quindi non è stato possibile accertare il fatto; in alcuni casi, non c'è stata una pronuncia di assoluzione nel merito: ci sono state sentenze in cui non si è potuto dire né colpevole né innocente, perché è passato troppo tempo dal fatto». Il segretario dell'Anm ha osservato che «prima della riforma emanata nel 2002, questi tipi di reati erano punibili molto più gravemente; oggi è diventata una semplice contravvenzione e l'estinzione del reato per il passaggio del tempo si accorcia».

Dal sindacato delle “toghe” arriva però un j'accuse anche al Pd, verso cui, paradossalmente lo stesso Berlusconi non nasconde la propria «delusione» per una «sudditanza psicologica e politica» nei confronti delle «frange giustizialiste». La «mancanza di posizione» del partito di Veltroni sulla riforma annunciata dal premier viene definita «molto preoccupante» dal segretario dell'Anm, che aggiunge: «nella sinistra c'è chi in malafede non vuole giudici indipendenti». I Radicali, che del Pd fanno parte e che hanno recentemente presentato una mozione per una riforma dai contenuti quasi simili a quelli del Pdl (separazione delle carriere, abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale, riforma Csm e responsabilità civile del magistrati), accusa l'Anm di essere lontana dalle esigenze dei cittadini e di non voler trovare soluzioni ai «problemi cronici» della giustizia.

Ma è sul pensiero di Falcone che si consuma lo scontro più violento. «Berlusconi lasci stare Falcone. È come il diavolo che parla dell'acqua santa: Falcone ha combattuto la mafia, Berlusconi molte volte ha ammiccato ai mafiosi», ricorda il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. La stessa posizione del presidente dell'Anm, Luca Palamara: «Il modello di magistrato incarnato da Falcone è per noi un punto di riferimento. Su questo argomento bisogna evitare le strumentalizzazioni - spiega Palamara - anche perché Falcone ha dato lustro alla magistratura nella difesa non solo della legalità e dei diritti violati ma anche di quel valore insopprimibile dell'ordinamento rappresentato dalla fiducia dei cittadini nella giurisdizione e nelle istituzioni».

Pubblicato il: 21.08.08
Modificato il: 22.08.08 alle ore 16.01


http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78248
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Di Loredana Morandi (del 22/08/2008 @ 13:17:08, in Indagini, linkato 2335 volte)



Spett.le Cheapnet
C. Att.ne Ufficio Stampa
G.le Sig.ra F. R. (omissis)
per MX (omissis)


Gentilissima F.,

faccio seguito alle precedenti telefonate intercorse e a quella odierna, per segnalarti formalmente il caso di gestione fraudolenta dei vostri server.

Sono da circa un anno con il fiato sul collo ad un gruppo pedo giovanile ramificato in mezza italia, entrambe le isole, e che ha per capofila un internet point nel bresciano.

Seguendo il gruppo pedo NON ho potuto fare a meno di "vedere" l'illegalità diffusa nel circuito Azzurra.org, sostanzialmente il circuito di formazione del power share di tutto il P2P italiano, che ricomprende tutti i reati contro il copyright nazionale ed internazionale, fino alla circonvenzione di minori e adulti in stato di psicosi avanzata, fino alla produzione in lingua italiana di pedo pornografia audio video e sua distribuzione sulle reti torrent ed emule.

Per convincerti del genere di materiale che è "quotidianamente" in share sulla rete irc.azzurra.org, tenuta insieme anche dal server Cheapnet, ti inoltro una immagine pedo "leggera", per non offendere i tuoi sentimenti e quelli di coloro che leggeranno la mia email.



Ti assicuro che "ogni giorno" i volumi di share e la diffusione di materiale simile o peggiore di questo, sono altissimi e costanti.

Inoltro per tanto la mia protesta: la vostra operatrice Lula^, se dicente Giametta Fatima (nome non verificato), da alcuni giorni sta pericolosamente giocherellando con il range di IP presi dalla mia adsl, coadiuvata certamente da altri SysAdmin ai server di altre società.

Segnalo a voi la pericolosità del "tentato bavaglio" nei confronti della sottoscritta e l'evidenza di una fortissima "omertà" della vostra operatrice al server nei confronti del circuito attualmente fattosi pedo/commerciale, a cagion dell'ingresso interessato di una società commerciale di Cagliari.

Vi invito quindi a por fine ad ogni altro disturbo nei miei confronti, in quanto la signora (o signorina) per le sue mansioni è addirittura in condizioni di utilizzare fraudolentemente mezzi e strumenti tecnologici di proprietà dello Stato Italiano ed acquistati con Denaro Pubblico. Mi riferisco al server unina.azzurra.org di proprietà dell'Università di Napoli Federico II ed illecitamente utilizzato anche dalla vostra SysAdmin, oltre che per le violazioni al copyright nazionale ed internazionale e per lo share di materiale vietato dalla Legge.

Attenzione: (omissis)

Distinti saluti

Loredana Morandi
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Di Admin (del 22/08/2008 @ 00:54:41, in Indagini, linkato 2362 volte)
L'OMERTA'

http://diochan.co.cc/b/src/121927262627.png






Cari calunniatori,

omertosi, ricattatori, pornografi e amanti delle lolite (vere e disegnate), iniziate a pensare, che denunciare questo sito può configurare per voi l'immediata procedibilità d'ufficio a cura del magistrato inquirente, che potrebbe porsi la domanda: "Perché far tacere questa signora così seria!?"

Come dicevo ieri, la domanda sciocca è il principio di "qualcosa di nuovo", e per questa sera rimarrò in tema fansub. Se ne rammaricheranno coloro che attendevano le lolite, mentre le subrettine rilasceranno chat smorte di paura almeno fino a domani.

Infatti eccomi qui con uno screen dal chan #
starsubber@irc.azzurra.org che, come visibile, contiene ben 2 bot per lo share. Si tratta di semplici automatismi del sistema IRC, per scambiare file tra gli utenti.

File audio video di tutti i tipi.


Anche ammettendo che DakriBot e Maduka'Ayukawa, i due bot nel chan degli Star Subber, contenessero esclusivamente materiale audiovideo legale e per legale si intende proprio l'eufemismo del Non Licensed in Italia perché altrove è lavoro di qualcuno ed ha un proprio copyright, rammento a tutti i lettori e agli omertosi dello Staff di Azzurra.org, che proprio su queste pagine abbiamo già visto le violazioni al copyright del chan startrekitalia, dove in verde è evidenziato il comando " !list " per scaricare anche intere serie di genere sci.fi., rilasciate in violazione del copyright. Un chan tanto famoso da essere pubblicizzato addirittura tramite circuito emule, si veda il link.




Il problema in Azzurra.org è proprio il "Non Detto", oppure si tratta di un più profondo "Mai Dichiarato", perché persone serie come il Magnifico Rettore dell'Università di Napoli Federico II, giammai avrebbero permesso di spendere Denaro Pubblico, in pc server, banda e corrente dedicati ad allestire un sistema di share illegale.

Ed il delitto Non paga i suoi avventori, perché insieme alla tacita omertà crescono esclusivamente le peggiori qualità dell'uomo e della donna. Si veda:


L'IGNORANZA !



Sono convinta che per molte delle cose vere "fixed" io sarò odiata, ma desidero che tutti rammentino che io stessa lo considero un successo di Lauraleye, della sicilzoccola Noemi (cfr Eleniny) e di tutti i simpaticoni di quel gruppo.


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Di Loredana Morandi (del 21/08/2008 @ 21:40:48, in Indagini, linkato 2300 volte)




La mancata osservazione di ciò che è visibile ad occhio nudo è cosa superficiale.

Infatti, l'unico regolamento attualmente vigente tra le persone addette ai server Azzurra.org è:

L'OMERTA'


http://diochan.co.cc/b/src/121927262627.png




Io ho conosciuto di persona un solo administrator, che per eccesso di onestà ha lasciato il network Azzurra.org e il suo server: quello di Radio Marte, che recentemente e a seguito delle mie conversazioni con Serretiello, il direttore responsabile e l'amministratore di Radio Marte, e con Marco Cicerchia, l'admin, si è de-linkato dal circuito che attualmente viola tutte le leggi del copyright e lavora come la più sporca pozzanghera sessista e sessuata mai vista prima su web, a seguito dell'arrivo delle società commerciali immesse in un circuito di file sharing.

Come posso dire che sono omertosi?

Perché si vede ad occhio nudo.



Quella che potete leggere qui sopra è una conversazione tipica di Elena, la ragioniera metalmeccanica di Cameri (Novara) alias Eleniny / Lauraleye dei Manga Dream & World, ma, a seguito della recente fusione del circuito pedo con quello del sesso commerciale, la conversazione si tiene ora sul chan "tropical's cocktail" in Azzurra.org, gestito dalle "sciantose" della società in nome collettivo Promotux di Francesco Meloni & co, ovvero con le animatrici dei chan "sesso", eccetera, eccetera...

Chi siano le sciantose è presto detto, visto che si pubblicizzano. Del loro tentativo di pacificazione di ieri parlerò poi, anche se l'articolo è già pronto e corredato dalle fotografie di due mediocri subrettine di periferia. Onestà vuole che, sì mediocri: nel canto senza voce, nella recitazione e nell'aspetto. Il genere di truffa, che aleggia in questa storia grazie a loro, è quella con raggiro e circonvenzione: l'abuso di una persona mentalmente instabile presa in ostaggio sessuato pro masturbazione, per arrivare a me ed ottenere "notorietà" con il ricatto e con gli insulti.

Da notare sul personale addetto del network Azzurra.org l'utilizzo indiscriminato del server Unina.azzurra.org, appartenente all' Università di Napoli Federico II e finanziato con i soldi pubblici dello Stato Italiano. L'autrice del mio ban qui è Lula naturalmente, cara amica del Meloni e delle sue donnine, alias Giametta Fatima (sempre che esista un nome simile), su questo blog.

Magnifico Rettore! Mi appello alla sua coscienza di educatore, perché quel maledetto server diffonde esclusivamente ignoranza e sesso per "one hand reading", alimentando così psicosi, aberrazioni e logiche da "branco".

Il caso Elena (30enne - alias Eleniny - Lauraleye) è sempre degno di nota: probabilmente ci troviamo di fronte ad un rarissimo profile di donna, che abbia con una evoluzione intellettuale e sessuale verso il pedo. L'ottica tipologica psichiatrica è quella: dal fumetto alla carne umana. Prossimamente su questi schermi tutti i soggetti umani fotografati nel suo ultimo viaggio in Giappone.

A questa poi, di rovinare con i suoi attention whore un amico in stato di disagio psicologico, proprio non è interessato mai ...

Dixit

Loredana Morandi

PS:
il banner della campagna attualmente intrapresa dallo staff di Azzurra network contro le persone per bene a favore di chi fa pedo, share e pornografia commerciale è gentilmente offerto da Diochan (http://diochan.co.cc/b/ )

PS2: la conversazione tratta dal chan tropical's cocktail  vede un secondo protagonista da fansub: Pupazzetto degli Star Subber .

Nick: Pupazzetto[Ronfa]
Address: ~Self@Azzurra=49AEB41E.117-80-r.retail.telecomitalia.it «Italy»
Name: I'm a creature of the shadows that consumes souls.
Channels: @#tropical'cocktail @#innamorati #starsubber @#r0x @#tuttimatti
Server: tin.azzurra.org, - Telecom Italia Net - Italy
Idle: 1 Hour 9 Minutes and 3 Seconds
SignOn: Tuesday, August 19th, 2008 at 7:50pm
User List Catagory: Not in User Lists
Channels in common with Pupazzetto[Ronfa]: #tropical'cocktail

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Di Admin (del 20/08/2008 @ 21:57:25, in Indagini, linkato 6407 volte)


Francamente, dopo aver notato gli entusiasmi delle signorine addette alla masturbazione scritta (e da me salvata) sui chan irc di Francesco Meloni, nonché dei suoi utenti, non temo affatto di dichiarare che allo stato attuale sia le signorine, che il Meloni stesso, abusano della buona fede e dell'evidenza di uno stato di stress psicologico di una persona, a me nota e stimata.

Codesto comportamento dichiara con chiarezza di quali reati il signor Meloni, che inoltre ha dato corso a più di un testo scritto di pugno e diffamatorio nei miei confronti, certamente si macchierà di fronte alla Legge Italiana.

Meloni le dò un consiglio spassionato: tenga a freno le sue cagne e i suoi cani.




In fondo, ci pensi bene... forse, scrivendo che io sono vecchia e brutta a 40 anni qualcuno dei suoi utenti farà pratica di onanismo, ma pensi a quale pena possono fare agli occhi del mondo le sue ultra quarantenni tenutarie della chat, così come sono: lorde, volgari e inutili ...





Caro lei il Sesso è una antica Arte, per farlo bene occorre essere Artisti e Lei, poveretto, al massimo potrà produrre volgarità letterarie atte a solo a manifestare il suo infimo censo ...

E se io, per i reati, le garantisco la "certezza" della pena... e come si legge, nei suoi chan, ci si scambia materiale audio video pornografico...

Diochan vede e provvede!

Update: Una Domanda Stupida a Francesco Meloni della PromoTux di Francesco Meloni & Co di Cagliari.

Come mai Lei Francesco Meloni è così interessato a fare amicizia con persone, i cui computer sono certamente carichi di pornografia (anche pedo) di produzione giapponese, da voler denunciare, diffamare e denigrare la sottoscritta?

Alla Procura e al Tribunale penale e civile di Cagliari non sono mica nati ieri ...

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Di Loredana Morandi (del 20/08/2008 @ 19:17:58, in Redazionale, linkato 1879 volte)

Post Senza Parole



con Manu Chao al suo concerto romano.. anno 2006

Pubblicata su Carta - Cantieri Sociali in "Ambiente" (link)

L'immagine “http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerimg/200412301072113824.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

L'immagine “http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerimg/200412301072113932.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Carovana Artists Against War di Torino



http://www.siatec.net/bloggersperlapace/upload/rte/t-TarantoOggi24.06.05.jpg

Intervista audio

A Taranto con lo Slai Cobas



Nella foto Sammi Alaa, dell'Iraqi Patriotic Alliance, con Loredana Morandi al dibattito


PER IL PAKISTAN (dopo il terremoto)

M.A. Shahid, primo segretario dell'Ambasciata del Pakistan, con il giovane artista Edoardo Introllo, impegnato con la traduzione




Artists Against War - Ponti No Muri
Intervista audio con Amisnet

Gli Artisti non sono in guerra
Artists Against War - Prima edizione internazionale Europea
intervista audio con Amisnet


Attentato alla Costituzione: la denuncia al Ministro Martino
articolo di Loredana Morandi per Studio Celentano/Yahoo News
( LINK ORIGINALE - LINK A PEACELINK)

Io c'ero
Panorama - 25 luglio 2002
link

Il bacio della vedova per l' "ammissione personale" di un "iniziato" ...
link  link  link

in costruzione ...
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Di Loredana Morandi (del 20/08/2008 @ 09:48:51, in Indagini, linkato 2225 volte)



Caro/i Anonimo, Anonimi Fansub Italia,

è così.

Pedo Stop!

Grata per la migliore foto scattatami di recente all'ignoto scrittore, ma...
qui troverete solo calci in ... perché..


Siete tanti e qualcuno è anche bravo. Ma perché tanto lavoro non retribuito ???

Avete il potenziale di un movimento di opinione e il numero per dialogare con le Istituzioni.

Invece di nerdeggiare dietro i vostri monitor, come luride larve escrementizie e puzzolenti:

Risvegliatevi e sorgete!

Lunadicarta

ps: a disposizione ...

ps2: una buona imitazione, ma che lo scrittore sia maschietto si sente. Cmq io non ho mai visitato le bbs e Icq mi fa vomitare, scommetto però che tu non c'eri all'epoca di VideoTel ...

http://diochan.co.cc/b/src/121899357843.png 

Update:

Fifoni !!! State usando il metodo dello spam per evitare di dire qualcosa di intelligente...

 

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Di Loredana Morandi (del 20/08/2008 @ 09:11:32, in Indagini, linkato 6195 volte)
Università di Napoli "Federico II"
Al Magnifico Rettore
Prof. Guido Trombetti
p.c. al Pro Rettore
Prof. Vincenzo Catalano
p.c. al Direttore Amministrativo
D.ssa Maria Luigia Liguori

da Loredana Morandi





IRC Azzurra.org - Pc Server Unina:
Pedopornografia e Pornografia Commerciale



Esimi Professori, Gentile Dottoressa,

che cos'è Azzurra.org? Azzurra.org è il dominio generale per una rete del circuito IRC al quale il vostro pc server "Unina" è collegato.

Ad una osservazione superficiale IRC è una rete telematica per le chat ed utilizza un programma client denominato "Mirc". Niente di più falso.
Infatti, durante l'installazione, la complessità del settaggio del programma disvela immediatamente la natura della rete e quella del programma.
Stiamo parlando di file sharing: la rete IRC.

Probabilmente, per l'Università di Napoli, IRC è il regalo di uno stimato ex studente, attualmente consulente della Communication Valley e al lavoro sui sistemi telematici delle Banche (Unicredit), ma in realtà avevate a che fare con una mente dedita al crimine comune.

Oggi IRC, a distanza di 6 anni dal suo lancio in Italia, è una comune rete del file sharing dove è possibile scaricare qualsiasi tipo di prodotto editoriale audio e video: dalla mp3 del cantante famoso, ai film, alle intere serie tv, al filmato pedopornografico.

Dal prodotto copyright a quello vietato dalla Legge Italiana per la tutela dei minori.

Come viene utilizzato il server UNINA?

Il server UNINA viene utilizzato per creare la "rete di connessione" tra coloro che praticano il file sharing. Ovvero l'utente finale delle violazioni di legge e sul copyright ha bisogno di essere connesso al server Unina (o ad uno qualsiasi degli altri server del circuito Azzurra.org). La chat è un optional.

La gratuità del mezzo e il parziale anonimato dato dalla criptazione degli IP sui server ha creato un vero e proprio bacino di delinquenza organizzata.

E' su IRC infatti che approdano per la prima volta in Italia prodotti editoriali audio video, in violazione del copyright e contro le leggi italiane sulla tutela dei minori, direttamente acquisiti dalle reti internazionali del file sharing.

E' su IRC che il materiale pedo porno edito in Giappone o negli Stati Uniti viene tradotto, sottotitolato e distribuito in Italia sulle reti Torrent ed Emule.

E' su IRC che si formano i gruppi e le crew del power share (4 - 5 utenti che immettono uno stesso file audio video sulle altre reti del p2p).

IRC Azzurra.org produce quotidianamente un enorme volume di scambi.

Vi diranno che il server UNINA registra il login e le connessioni degli utenti, ma non registra nulla dei volumi di scambio. E' vero, ma come fingere di non sapere, se il server UNINA ha registrato l'intero volume degli scambi p2p in popolazione umana?

C'è di più.

Quelle stesse persone che traducono, sottotitolano ed immettono sui circuiti del file sharing i prodotti editoriali audio e video della Pornografia Minorile, sono di fatto anche gli ideologi di ogni sorta di violenza e sopraffazione sessuale in danno a minori, ad opera di adulti e minori.

E' l'esistenza di IRC che ha abbassato l'età media del pedofilo in Italia:

Oggi tra i 20 e i 30 anni.

http://diochan.co.cc/b/src/121917517096.jpg

E' anche giusto che coloro il cui agire è delinquente debbano essere distinti da quei ragazzi, che invece non delinquono. Ovvero nel mondo del fansub italiano (anime, cartoon, serie tv) c'è una parte ancora sana. Ma si tratta di ragazzi e ragazze fortemente a rischio e, grazie a IRC ed all'accesso di società commerciali interessate a guadagnare con il prodotto sesso, essi sono costantemente a contatto con delinquenti e pedofili.

Non più è possibile esimersi dall'assumere le responsabilità civili e penali nei confronti di coloro che delinquono a tutela di tanti giovani che possono essere adescati sul circuito IRC.

Il clima di delinquente omertà nello staff del network Azzurra.org è irrespirabile. Si tratta di persone capaci di insultare, minacciare e ricattare pur di mantenere il proprio status e far tacere le giuste rimostranze dei cittadini.

Invito per tanto gli esimi Professori e la gentile Dottoressa, Direttrice dell'Amministrazione dell'Università di Napoli a sfogliare le pagine del sito web: http://www.giustiziaquotidiana.it/

Dalle pagine del mio sito web si possono leggere: il caso di una ventenne cooptata a soli 16 anni in un circuito pedo; il circuito pedofilo chi sono, cosa pensano e cosa scrivono; una società commerciale di Cagliari che nell'arco di neppure 24 ore opta per la captazione dei personaggi del gruppo pedo per rimpolpare le proprie chat di sesso hard.
In ultimo è possibile verificare ad occhio nudo l'omertà, le minacce e i ricatti di una addetta ai server della rete IRC.Azzurra.org, facente parte dello staff ufficiale del network.

E c'è di più: l'ignoranza dilaga !!!

Rispettosissimi saluti.

Loredana Morandi


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