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 red hair and fish ...... di Lunadicarta
 
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Quando gli elefanti combattono è sempre l'erba a rimanere schiacciata.

proverbio africano
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 09/11/2010 @ 18:24:33, in Magistratura, linkato 1481 volte)
Il comunicato trasmesso dalla Giunta romana della ANM è stato firmato da ben ottantadue magistrati delle sezioni penali.


Associazione Nazionale Magistrati

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/anm_100_anni.jpg

Sezione del Distretto di Roma

 

All’esito dell’assemblea dei magistrati   tenutasi  il giorno 28 ottobre 2010, sentiti i colleghi e preso atto dell’unanime orientamento emerso, la Giunta distrettuale dell’Anm di Roma

DENUNCIA

i gravissimi  effetti determinati dall’entrata in vigore del CCNI riguardante il personale amministrativo, che esclude  l’impiego del personale Unep nelle mansioni di   ufficiale giudiziario di udienza;

che tale situazione è destinata a creare ulteriori gravissimi disservizi presso le Cancellerie, il cui personale, già carente e destinato a diminuire progressivamente sino al 2014,  dovrà necessariamente essere destinato a tale  servizio;

RILEVA

che in un processo penale incentrato sulla formazione della prova in dibattimento la presenza dell’ufficiale giudiziario in udienza costituisce ausilio irrinunciabile per lo svolgimento del processo, essendogli demandati non solo il compito di chiamata delle parti,  ma altresì quelli  di curare che non sia turbato l’ordine dell’udienza,  di impedire qualunque comunicazione fra i testimoni esaminati e quelli da esaminare e  tra questi ultimi e gli estranei,  ed, ancora, di vigilare  perchè i testimoni non assistano al dibattimento prima di essere esaminati, funzioni tutte essenziali per la corretta assunzione della prova;

RIBADISCE

che i magistrati non intendono prestare ulteriore supplenza alle carenze dell’amministrazione, poiché foriera di defatiganti protrazioni dell’udienza, di possibili errori e invalidità,  ne’ intendono rinunciare all’assistenza del personale e agli strumenti previsti dalla legge  per lo svolgimento dell’attività giurisdizionale;

COMUNICA

che i magistrati del Tribunale di Roma  in caso di assenza all’udienza dibattimentale di personale addetto alle funzioni di ufficiale giudiziario, saranno costretti a disporre  il rinvio dei processi.


La Giunta distrettuale Anm di Roma


La Rassegna


Giustizia/ Anm Lazio: senza ufficiali giudiziari stop ai processi

Affaritaliani.it - ‎6 ore fa‎
"All'esito dell'assemblea dei magistrati tenutasi il giorno 28 ottobre 2010, sentiti i colleghi e preso atto dell'unanime orientamento emerso, ...

Giustizia, la protesta dei magistrati: senza ufficiali giudiziari ...

Il Messaggero - ‎7 ore fa‎
ROMA (9 novembre) - I magistrati del Tribunale di Roma «in caso di assenza all'udienza dibattimentale di personale addetto alle funzioni di ufficiale ...
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Di Loredana Morandi (del 10/11/2010 @ 23:46:08, in Magistratura, linkato 1654 volte)
Finalmente un titolo intelligente su Panorama. Personalmente trovo bellissima l'allegoria usata dal giornalista, anche se non nascostamente insultante. I tre eccezionali magistrati "offesi: "la rossa" Ilda Boccassini, "il Bruti" al secolo Edmondo Bruti Liberati Procuratore della Repubblica di Milano e "il cattivo" vice procuratore aggiunto Armando Spataro (il magistrato che ha indagato la CIA e il Sismi) appartengono al mito. Il mito è tale anche al negativo, ed il giornalista Maurizio Tortorella si arrende al suo fascino. L.M.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/larossa_ilbruti_ilcattivo.jpg

Rubygate: la rossa , il Bruti e il cattivo


La Rossa, il Bruti e il Cattivo. Come nei migliori western all’italiana, la procura di Milano ha caricato (metaforicamente) le sue lunghe Smith & Wesson e si prepara all’ultimo duello con Silvio Berlusconi. Il Paese osserva lo scontro nascosto dietro le imposte, in un silenzio rotto dal sinistro rumore degli speroni, mentre una sottile polvere rossa si solleva in piccoli turbini. Davanti al presidente del Consiglio sono schierati in tre, abilissimi a maneggiare i codici: Ilda Boccassini, «la Rossa»; Edmondo Bruti Liberati, «il Bruti»; Armando Spataro, «il Cattivo», e anche l’unico dei tre a mostrare una sorprendente somiglianza con l’attore Lee Van Cleef, il vero Cattivo del mitico film di Sergio Leone.

Sì, sembra decisamente la parodia di uno spaghetti western l’ultima polemica politico-giudiziaria nata sulla vicenda di «Ruby Rubacuori», alias Karima Rashida El Mahroug, 18 anni appena compiuti: la marocchina su cui a Milano è stata aperta un’indagine per favoreggiamento della prostituzione e che è finita sotto i riflettori per le sue frequentazioni della villa di Arcore e per una telefonata del premier, fatta nella tarda serata del 27 maggio per evitarle una notte in questura e per favorirne l’affidamento provvisorio a Nicole Minetti, consigliere regionale del Pdl.

L'articolo prosegue su Panorama

Per un’intera settimana il film proiettato dai quotidiani ha riesumato le immagini del tribunale di Milano ai bei tempi di Mani pulite: sembrava quasi di rivederli, i magistrati del pool raccolti nella stanza di Francesco Saverio Borrelli, con le cravatte allentate e gli avvisi di garanzia mescolati ai proclami contro questo o quel provvedimento di legge. Per l’esattezza, il clima pareva tornato di colpo alla seconda stagione di Mani pulite, quando la procura milanese s’incaricò di sfidare processualmente il premier che nelle elezioni del 1994 aveva scompaginato i piani della «gioiosa macchina da guerra» di Achille Occhetto, dei reduci del Pci-Pds e dei loro alleati. All’epoca era stato proprio il pubblico ministero Boccassini a guidare le grandi inchieste contro il premier basandosi sulle testimonianze di Stefania Ariosto, fragile antiquaria: tanto che L’Espresso nel maggio 1996 le aveva dedicato una formidabile copertina, incitandola all’attacco giudiziario con un «Forza, Ilda!» che passò alla storia. In quegli stessi anni Bruti Liberati era procuratore aggiunto in Corte d’appello e soprattutto presidente di Magistratura democratica, la corrente di sinistra della categoria che combatteva una guerra ideologica contro il berlusconismo. Negli stessi anni Spataro, dopo un passaggio nel pool Mani pulite, si trasferiva alla Direzione distrettuale antimafia e rilanciava Movimento per la giustizia, una corrente sindacale delle toghe ancora più a sinistra (e più incattivita) di Md, piazzandola alla strenua opposizione di tutte le riforme del centrodestra.

Alla fine di un percorso che ha intrecciato indissolubilmente le loro vite, oggi la Rossa, il Bruti e il Cattivo si ritrovano a Milano, a fianco a fianco. Ilda Boccassini dal 2004 ha lasciato il pool dei reati contro la pubblica amministrazione, è passata a occuparsi di Brigate rosse e poi di mafia: dal 2009 è uno dei nove procuratori aggiunti e sulla sua scrivania è appena atterrata l’indagine su Ruby. Bruti Liberati, presidente dell’Associazione nazionale magistrati dal 2002 al 2004, e cioè nel periodo degli scontri più aspri con i governi berlusconiani, dal 6 maggio 2010 è il procuratore capo. Spataro dal 1998 al 2002 è stato al Consiglio superiore della magistratura, poi è tornato operativo, all’antiterrorismo milanese, e oggi è uno dei vice di Bruti Liberati: da giugno affianca al lavoro e all’impegno sindacal-politico le diuturne presentazioni del suo nuovo libro, l’autobiografico Ne valeva la pena (Laterza, 613 pagine, 16 euro), ogni volta approfittandone per lanciare strali al governo.

Insomma, i tre procuratori in campo sono un efficientissimo attacco a tre punte, per di più in un tribunale dove l’inchiesta sui maneggi della P3 lo scorso 21 ottobre ha costretto alle dimissioni Alfonso Marra, il procuratore generale che aderiva alla corrente moderata di Unicost e in tribunale era l’unico esponente di spicco non dichiaratamente di sinistra. Così, volente o nolente, Bruti Liberati guida oggi la procura più impegnata contro il presidente del Consiglio.

Sono almeno sei le inchieste, tra vecchie e nuove, che a Milano coinvolgono Berlusconi, le sue case o le sue aziende. Più datati sono i procedimenti che ipotizzano la corruzione del testimone David Mills, fondi neri per la Mediatrade e la Mediaset, e il riciclaggio della Banca Arner, di cui Berlusconi è cliente e attraverso cui ha acquistato la sua villa di Antigua. Nuove sono l’indagine su Ruby Rubacuori e quella, parallela, che è stata trasferita il 3 novembre dalla procura di Palermo e tratta di presunti festini a base di sesso e droga avvenuti ad Arcore, di cui hanno parlato la pentita di mafia Perla Genovesi e la escort Nadia Macrì.

Va detto che in primavera, quando Bruti è tornato a Milano da procuratore, ha quasi ricevuto più applausi a destra che a sinistra: archiviata la stagione barricadera dell’Anm, Bruti da tempo aveva assunto posizioni moderate, tanto che per lui ha votato anche Michele Saponara, membro del Csm eletto dal Pdl. E dopo la nomina il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha detto: «Firmerei subito la ratifica, perché Bruti è un magistrato di grande spessore e preparazione». Ancora tre mesi fa, in un convegno organizzato dal Csm sulla riservatezza delle indagini, Bruti ha pronunciato parole d’oro sulle fughe di notizie, descritte come «una pestilenza per le indagini, un’offesa per gli indagati e uno scempio per il diritto, perché esportano sui giornali ciò che sui giornali non può mai essere giusto: il processo».

Così è stata grande la sorpresa quando, martedì 26 ottobre, Il Fatto quotidiano ha rivelato le prime, confuse notizie sul caso Ruby, sostenendo che nei confronti di Berlusconi la procura aveva aperto un’inchiesta e ipotizzando potesse trattarsi di corruzione di minore (un reato che peraltro dal febbraio 1996, per riforma del governo Prodi, si applica soltanto a chi compia atti sessuali con chi abbia meno di 14 anni). Il giorno stesso Bruti ha smentito l’esistenza stessa di un’inchiesta o di una denuncia. L’indomani ha dettato alle agenzie di stampa: «Non ho più nulla da aggiungere, e per molti giorni la procura di Milano non rilascerà più dichiarazioni in merito».

Sono bastate 48 ore, invece, e la fuga di notizie sui quotidiani è stata totale, con un diluvio di pagine d’indiscrezioni e di verbali integrali su Ruby e sulle sue scorribande: la sola Repubblica, dal 28 ottobre al 3 novembre, gliene ha dedicate addirittura 34. Un’emorragia di segreti e d’indiscrezioni sgargianti, che ha trasformato un caso giudiziario in affaire politico di primo livello e imposto un clamoroso giro del mondo al presunto scandalo. Stridente il contrasto con quanto era avvenuto pochi giorni prima, quando la procura di Roma aveva annunciato il proscioglimento di Gianfranco Fini, presidente della Camera, dall’accusa di una truffa sulla compravendita dell’appartamento di Monte-Carlo finito nelle mani di suo cognato Giancarlo Tulliani: mai da quel tribunale era trapelata la notizia che Fini fosse stato indagato. Non ne era uscito nemmeno un verbale.

Sì, è vero che poi il 2 novembre Bruti ha chiuso il caso, dichiarando che identificazione, fotosegnalazione e affidamento della minore sono stati svolti in modo corretto » e così negando che Berlusconi abbia compiuto abusi con la sua telefonata del 27 maggio a favore di Ruby-Karima. Poi ha aggiunto che «l’affidamento di Ruby al consigliere regionale Minetti è parso a tutti una soluzione ragionevole». Ma resta il fatto che la giovane marocchina è stata interrogata tre volte dai pm milanesi inizialmente incaricati dell’indagine, il procuratore aggiunto Pietro Forno e il sostituto Antonio Sangermano che in effetti si occupano proprio di reati sessuali («Mi hanno chiesto solo di Silvio» ha dichiarato lei, aggiungendo che gli interrogatori sarebbero stati non tre, ma addirittura 23), e che poi lo stesso Bruti alla fine d’ottobre ha fatto transitare il fascicolo sul tavolo della ben più aggressiva Boccassini, fin qui titolare di grandi inchieste antimafia.

Grintosa come sempre, Ilda ha indagato e interrogato senza posa, anche nel dì di festa del 1° novembre. Si vedrà dove arriverà. Spataro, comunque, ha già messo le mani avanti: «A me pare che questa vicenda sia ancora oggetto di accertamenti» ha detto, nemmeno due ore dopo l’annuncio «distensivo» del suo capo. «Credo sia necessario dare tempo a chi se ne sta occupando di lavorare. Conseguenze e valutazioni si potranno trarre alla fine».

Intanto è facile prevedere che presto si tornerà a discutere di giustizia da riformare. E ancora una volta la parola tornerà a Spataro. Il 28 ottobre è stato lui a sparare un intero caricatore contro il lodo Alfano: «Mi scandalizza» ha proclamato. E ha aggiunto: «Ma sì, la facciano pure questa riforma della giustizia. Comunque la cancelleremo, perché dovrà essere sottoposta al referendum confermativo: allora ritroveremo lo stesso spirito del 2006, quando fu cancellato il decreto legislativo sulla devolution». Dimentica forse che i magistrati le leggi non le fanno, né le cancellano, ma le applicano. Però un po’ va capito. Del resto, accanto alla Rossa e al Bruti, nel terzetto il Cattivo è lui.



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Di Loredana Morandi (del 10/11/2010 @ 23:58:18, in Giuristi, linkato 2312 volte)

Avvocato nei guai con la giustizia
sospesa per 10 mesi dalla professione

 

Pesante sanzione disciplinare dell'Ordine per l'avvocato Nadia Contini, imputata in un processo per truffa aggravata contro quattro dipendenti Tep. E' accusata anche di aver sottratto migliaia di euro e quattro appartamenti a due anziane

Sospesa per dieci mesi dall'esercizio della prefessione legale, dal 12 ottobre scorso fino al 12 agosto 2011. Il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Parma ha comminato una sanzione disciplinare all'avvocato Nadia Contini. Ne dà notizia la Gazzetta di Parma. Le cause del provvedimento non sono note, ma la professionista ha in corso diversi guai con la giustizia. Oggi comparirà in tribunale come imputata per rispondere di truffa e appropriazione indebita aggravata. L'avvocato infatti è stata denunciata dal patronato Sias di Parma perché avrebbe chiesto denaro a quattro lavoratori della Tep per l'assistenza legale che invece era coperta dalla convenzione col patronato. All'avvocato Contini tra il 2005 e il 2006 erano state affidate cause legali riguardanti il risarcimento danni per esposizione all'amianto, pratiche che richiedevano anche consulenze specialistiche. Solo queste ultime dovevano essere pagate dai lavoratori, invece secondo l'accusa l'avvocato avrebbe tenuto per sé complessivamente 16.300 euro.

Non solo. L'avvocato Nadia Contini è stata accusata di circonvenzione di incapace aggravata. Il gip Maria Cristina Sarli, respingendo due richieste di archiviazione della Procura, ha disposto l'imputazione dell'avvocato perché avrebbe sottratto ingenti somme e quattro appartamenti a due anziane sorelle di 78 e 73 anni, sue ex clienti per le quali ha curato una causa civile di spartizione di un'eredità. Secondo la denuncia sporta nel 2007 il legale avrebbe consigliato alle due sorelle di vendere gli appartamenti ereditati e avrebbe intascato lei stessa le somme ricavate (tra cui un assegno di 115mila euro), oltre alla liquidazione di 100 milioni di euro di una delle anziane per 35 anni di insegnamento.

 
(09 novembre 2010)
La Repubblica - Parma
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Gian Carlo Caselli a Loano:
in difesa della Costituzione
ricordando Calamandrei


di Silvia Pattaro
il giorno nov 8th, 2010


Si è tenuta recentemente a Loano una grande manifestazione pubblica per la difesa dell’affermazione della Costituzione alla quale hanno preso parte Don Gallo e Gian Carlo Caselli. Il Procuratore torinese ha esordito citando il più bello e toccante ringraziamento alla Resistenza, quello di Piero Calamandrei nel suo “Discorso sulla costituzione” (26 gennaio 1955): “Dietro ogni articolo di questa Costituzione o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta. Quindi quando vi ho detto che questa è una Carta morta: no, non è una Carta morta. Questo è un testamento, un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio, nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano, per riscattare la libertà e la dignità: andate lì, o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione”.

Prosegue Caselli ricordando che, per difendere adeguatamente la Costituzione è necessario prima di tutto conoscerla a fondo e stabilire quanto è stata utile alla democrazia in passato, quanto la sarà in futuro e quanto la può ancora essere nella nostra realtà odierna, ed ha fatto emergere in un’attenta analisi come la Carta sia innanzitutto un libro di storia : rievoca cioè quello che è accaduto durante la dittatura fascista e fissa una serie di “antidoti” affinché la tragica esperienza non abbia mai più a ripetersi. Gli articoli evocano infatti concetti che costituiscono l’essenza della dittatura, e per meglio chiarire questa affermazione sono stati portati alcuni esempi: la costituzione sancisce nell’articolo 11 il ripudio della guerra come strumento di offesa, ma l’enunciato è un’evidente reazione alle guerre coloniali e alla tragedia della seconda guerra mondiale, gli articoli dal 18 al 21, relativi ai diritti civili, evocano chiaramente lo scempio che di ciascuna di queste libertà del cittadino fece la dittatura fascista ma, ancor più significativo, l’art. 3, il famosissimo articolo relativo alle libertà umane, rappresenta un argine contro le discriminazioni tipiche del regime fascista, contro le persecuzioni della dittatura nei confronti di ogni forma di opposizione, contro le vessazioni nei confronti delle minoranze.

La Costituzione, prosegue il magistrato, rappresenta la scommessa/promessa di tenere unite la libertà e l’uguaglianza mediante una società giusta, mediante un sistema di regole fondamentali condivise da tutti, mediante un progetto di Stato vissuto non come espressione di rapporti di forza o degli interessi di qualcuno, ma come garante dei diritti di tutti. Questo è il patrimonio che ci ha regalato la Resistenza. La libertà, sia di matrice classica e liberale, sia intesa in senso cattolico e socialista, intrecciate insieme formano la libertà dei moderni, grande dono dei nostri partigiani, e unitamente al concetto di uguaglianza dell’art. 3 costituisce la portata rivoluzionaria della Costituzione in quanto il diritto, che usualmente fotografa il presente e i rapporti di forza del momento, in questo caso è una proiezione verso il futuro, il sogno di creare un mondo nuovo e diverso, di una democrazia emancipante che consenta non semplicemente il diritto al voto, ma anche la possibilità per tutti di una vita degna di essere vissuta. E proprio l’articolo 3 trova corrispondenza nel Vangelo, nella famosa frase “fame e sete di giustizia” (Mt 5, 6), che vuole esprimere attraverso un’immagine forte come la legalità e il rispetto delle regole non siano sufficienti senza l’impegno e la responsabilità.

Caselli ha dato ampio spazio a come la Costituzione assegni un compito preciso , un dovere alla repubblica, quello di salvaguardare l’uguaglianza, quello di muoversi sempre e in ogni situazione nella direzione dell’interesse di tutti: un traguardo evidentemente ancora lontano, faticoso, ma non un’utopia. È un sogno ancora realizzabile: la Costituzione infatti (nonostante attacchi da tutti i fronti) in questo senso ha sempre funzionato e quanti dichiarano che è solo un pezzo di carta colmo di belle parole, ma morte, non risponde alla realtà dei fatti. Uno dei più evidenti strumenti di tutela dei diritti è sotto gli occhi di tutti : l’indipendenza della magistratura. La magistratura traduce infatti in opere, trasforma in reati punibili tutto ciò che viola i diritti sanciti dalla Carta, diventando quindi strumento e presidio del diritto. Anche in questo caso, Caselli chiarisce con un esempio: la legge moderna vieta di scaricare rifiuti tossici, e lo vieta in difesa della salute del cittadino, traducendo quindi in norme effettive ciò che era già presente nella Costituzione, il diritto alla salute. È nostro dovere, nonché interesse, continuare a difenderla, e con ancor più determinazione in un periodo come il nostro in cui tenta di affermarsi il progetto di chiudere la stagione costituzionale, permettendo il nascere dell’imporsi dei rapporti di forza : gli esempi possibili relativi al riaffiorare dei rapporti di forza sono moltissimi: la scuola; la sanità; l’allentamento delle regole per l’impresa, la riforma del diritto del lavoro, che non sempre muove nel senso della tutela della parte più debole, cioè del lavoratore, l’indebolimento della magistratura: sia in punto di fatto, con un’opera sistematica di aggressione e delegittimazione, sia in punto di diritto, con progetti di riforma che sono in rotta di collisione col principio della separazione dei poteri e dell’indipendenza della magistratura, con inesorabile riduzione delle possibilità che la legge riesca ad essere almeno un po’ più uguale per tutti. Infine proprio l’informazione, settore in cui, più che in ogni altro, è evidente che senza autentico pluralismo, a prevalere sono i rapporti di forza, il monopolio.

Oggi la posta in gioco decisiva è rappresentata da una democrazia pluralista fondata sul primato dei diritti umani uguali per tutti e sulla separazione dei poteri, come sancisce la Costituzione. A questa concezione di democrazia se ne vorrebbe sostituire un’altra: basata sul primato della maggioranza politica del momento e non più sul primato dei diritti. Dimenticando che se è vero che in democrazia la sovranità appartiene al popolo è altrettanto vero che ogni potere democratico incontra dei limiti prestabiliti. Tali limiti presidiano la sfera della dignità e dei diritti di tutti: sottratta al potere della maggioranza e tutelata da custodi (l’informazione libera e una magistratura indipendente) estranei al processo elettorale ma non alla democrazia. Se invece la maggioranza, forte del fatto di aver avuto più consensi, non lascia spazi effettivi alle minoranze, allora l’alternanza viene ridotta a simulacro e la democrazia cambia qualità, trasformandosi inevitabilmente in tirannide della maggioranza.

Il magistrato conclude l’intervento con un altra citazione di Calamandrei, questa volta tratta dal discorso agli studenti milanesi del 1955 : “La Costituzione non non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. È un po’ una malattia dei giovani l’indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?». Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!». Questo è l’indifferentismo alla politica. È così bello, è così comodo! è vero? è così comodo! La libertà c’è, si vive in regime di libertà. C’è altre cose da fare che interessarsi alla politica! Eh, lo so anche io, ci sono… Il mondo è così bello vero? Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che occuparsi della politica! E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai.” Caselli ha voluto cosi’ sottolineare la condizione di inerzia colpevole di tanti cittadini, i quali di fronte al crescente pericolo di deriva sociale, rappresentato in primo luogo dai continui attacchi alla nostra Costituzione, si volta dall’altra parte, fingendo di non vedere, scegliendo il disimpegno.

Il nome di Gian Carlo Caselli, nonostante egli sia l’esempio vivente del buon funzionamento della magistratura e da più di tren’tanni viva sotto scorta a causa delle sue inchieste, ricorre più volte all’interno dei dossier del Sismi: acquisizione di dati in modo capillare e continuativo, monitoraggio di attività, movimenti e corrispondenza informatica. Oggetto dei dossier sono giudici e Pm, uffici giudiziari, libere associazioni (italiane ed europee) di magistrati. Lo scopo, “disarticolare”, “neutralizzare”, “ridimensionare” e “dissuadere”, anche con “provvedimenti” e “misure traumatiche”, i presunti avversari del premier. Fatti specifici, nessuno. Nessuna ipotesi di un qualche illecito. Neppure l’ombra di pericoli per l’indipendenza e l’integrità dello Stato, ma una colpa gravissima di qualche magistrato c’è : molti sono inclini ad una giustizia uguale per tutti, e quindi sono scomodi, pericolosi. Il Csm (organo che la Costituzione pone a presidio dell’indipendenza della magistratura) riceve questi dossier, li esamina e rileva che l’acquisizione della documentazione ebbe inizio subito dopo le elezioni politiche del 2001, fu disposta perché i magistrati oggetto di attenzione venivano considerati, in ragione dell’attività giudiziaria svolta o delle posizioni assunte nel dibattito politico-culturale, non in sintonia con la nuova maggioranza di centro-destra, e si proponeva di intimidire i magistrati impegnati in delicati processi, con perdita di credibilità e significativi ostacoli all’indipendente ed efficace esercizio della giurisdizione. Inquietante e stupefacente che tutto ciò sia potuto avvenire nell’Italia del terzo millennio.

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Di Loredana Morandi (del 11/11/2010 @ 00:06:10, in Magistratura, linkato 1551 volte)
Impossibile dare torto al nuovo procuratore di Perugia, il giornalismo ha preso una piega molto sbagliata che lo pone prono ai poteri forti e più vicino allo stalking che alla professione. Vero invece che le strumentalizzazioni politiche contro la magistratura non siano imputabili ai giornalisti. Non è facile vivere e convivere nelle redazioni, ma se può essere utile la mia esperienza sappiate che sostenere le vertenze della magistratura associata per otto anni e senza fallo per me ha voluto significare raccogliere odio a "palate". L.M.

Giustizia: procuratore Perugia,

basta a nomi pm sui giornali


'Funzione accusa non deve essere personalizzata'


(ANSA) - PERUGIA, 9 NOV - Basta ai nomi e alle foto dei pubblici ministeri sui mezzi d'informazione: a chiederlo e' nuovo il procuratore della Repubblica di Perugia Giacomo Fumu che oggi ha incontrato i giornalisti. ''La funzione dell'accusa non deve essere personalizzata'' ha sottolineato.

''La procura - ha sottolineato Fumu - e' un Ufficio unitario del quale e' responsabile il procuratore. I magistrati svolgono il loro lavoro con passione e sacrificando la propria vita privata.

Leggere il proprio nome non li gratifica ma al contrario li imbarazza''. (ANSA).

La Rassegna

PERUGIA: NUOVO PROCURATORE, STAMPA SIA STIMOLO E CONTROLLO

Agenzia di Stampa Asca - ‎09/nov/2010‎
(ASCA) - Perugia, 9 nov - Ha chiesto di esercitare una funzione di ''controllo e di stimolo'' sull'attivita' dell suo ufficio che nei limiti imposti dai ...

Procuratore Fumu "Basta con i nomi dei Pm sui giornali"

La Nazione - ‎09/nov/2010‎
Perugia, 9 novembre 2010 - Il nuovo procuratore della Repubblica di Perugia Giacomo Fumu, incontrando i giornalisti, lo afferma chiaramente: basta ai nomi e ...

Giustizia: procuratore Perugia, basta a nomi pm sui giornali

ANSA.it - ‎09/nov/2010‎
(ANSA) - PERUGIA, 9 NOV - Basta ai nomi e alle foto dei pubblici ministeri sui mezzi d'informazione: a chiederlo e' nuovo il procuratore della Repubblica di ...

Procura Perugia: Stop a nomi e foto pm su tv e giornali

Virgilio - ‎09/nov/2010‎
Niente foto, immagini e nomi sui giornali o televisioni dei pm della Procura di Perugia. Lo ha chiesto ai giornalisti umbri il procuratore Giacomo Fumu per ...

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Di Loredana Morandi (del 11/11/2010 @ 00:25:28, in Magistratura, linkato 1272 volte)
Inchiesta eolico: plenum Csm
accoglie dimissioni Alfonso Marra


Roma, 10 nov. - (Adnkronos) - Il plenum del Csm ha accolto le dimissioni dalla magistratura dell'ex presidente della Corte d'Appello di Milano Alfonso Marra, coinvolto nell'inchiesta sulla cosiddetta P3. L'assemblea non ha fatto altro che prendere atto della richiesta, senza fare alcun dibattito.

Era stato lo stesso magistrato tre settimane fa a presentare le sue dimissioni al Csm tramite il suo difensore Pier Camillo Davigo, quando doveva essere ascoltato da Palazzo dei Marescialli per la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilita' aperta nei suoi confronti.

La Rassegna

Inchiesta eolico: Csm mette a concorso posto lasciato da Marra

Libero-News.it - ‎4 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Adnkronos) - Questa mattina il plenum del Csm aveva dato l'ok definitivo alle dimissioni di Alfonso Marra dalla magistratura, ...

P3/ Csm accoglie le dimissioni di Marra, plenum prende atto

APCOM - ‎12 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Apcom) - Ormai è definitivo: va via dalla magistratura Alfonso Marra, il presidente della Corte d'appello di Milano rimasto coinvolto ...

P3: CSM, VIA LIBERA A DIMISSIONI MARRA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎12 ore fa‎
(AGI) - Roma, 10 nov. - Il plenum del Csm ha deliberato questa mattina le dimissioni del presidente della Corte d'appello di Milano, Alfonso Marra. ...

P3: Csm accoglie dimissioni Marra

Tuttosport - ‎13 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Il plenum del Csm ha accolto le dimissioni dalla magistratura del presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra ...

Inchiesta eolico: plenum Csm accoglie dimissioni Alfonso Marra

Adnkronos/IGN - ‎13 ore fa‎
Roma, 10 nov. - (Adnkronos) - Il plenum del Csm ha accolto le dimissioni dalla magistratura dell'ex presidente della Corte d'Appello di Milano Alfonso Marra ...

P3/ Csm dà il via a concorso per successione Marra

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Subito dopo la 'presa d'atto' delle dimissioni di Alfonso Marra, il Csm dà il via al concorso per scegliere il nuovo presidente della Corte d'appello di ...

INCHIESTA SU EOLICO E P3: IL MAGISTRATO ALFONSO MARRA SI DIMETTE

We-News - ‎11 ore fa‎
A 20 giorni dalla presentazione delle dimissioni al CSM, in seguito all'apertura della procedura di trasferimento d'ufficio richiesta dal plenum... ... nei ...

Loggia P3, il Csm accoglie le dimissioni di Marra

Il Quotidiano Italiano - ‎12 ore fa‎
“Mi faccio da parte per difendere l'indipendenza delle toghe” aveva scritto una ventina di giorni fa Alfonso Marra, ex presidente della Corte d'Appello di ...

P3/ Csm accoglie le dimissioni di Marra, plenum prende atto -2-

Virgilio - ‎12 ore fa‎
Di fatto, il Csm ha revocato semplicemente la delibera con cui nel 2006 era stata concessa a Marra - che ha superato il limite dei 70 anni - la possibilità ...

P3: Csm accoglie dimissioni Marra

euronews - ‎13 ore fa‎
(ANSA) – ROMA, 10 NOV – Il plenum del Csm ha accolto ledimissioni dalla magistratura del presidente della Corted'Appello di Milano, Alfonso Marra,coinvolto ...
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Caso Ruby/ Lettera pm al Csm, si decide come intervenire

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/anna.maria.fiorillo.jpg

Comitato di presidenza esaminerà questione posta da Fiorillo

Roma, 10 nov. (Apcom) - E' arrivata al Csm la lettera con cui il pm del Tribunale dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo, chiede che sul 'caso Ruby' sia chiarita la "discrepanza" tra quanto affermato dal ministro dell'Interno Maroni in Parlamento e la sua versione di quello che accadde la notte del 27 maggio scorso, quando la giovane marocchina fu portata in Questura a Milano per furto e sul suo caso intervenne anche Palazzo Chigi.

Ma ci vorrà domani per capire se e quale potrà essere lo spazio di intervento dell'organo di autogoverno della magistratura sul 'caso' sollevato dal magistrato. Il documento sarà vagliato domani dal comitato di presidenza, del quale oltre al vicepresidente Michele Vietti fanno parte i vertici della Cassazione. E in quell'occasione si deciderà se e a quale Commissione assegnare il 'caso'. (segue)



CASO RUBY: PM MINORI MILANO, CALPESTATE LEGALITA' E GIUSTIZIA

''Parlo quando vedo calpestati rispetto, legalita' e giustizia, perche' altrimenti non potrei piu' guardarmi allo specchio''. E' quanto precisa Anna Maria Fiorillo, il pm dei minori di Milano che era di turno al momento del fermo di Ruby, che spiega cosi' il motivo della sua decisione di ricorrere al Csm dopo l'intervento alle Camere del Ministro Maroni sul caso della giovane marocchina.

Il magistrato dei minori milanese sottolinea l'importanza che in questa vicenda devono avere ''il rispetto delle istituzioni e della legalita', cose a cui ho dedicato la mia vita e in cui credo profondamente''. E annuncia di non voler piu' intervenire sul caso Ruby fino alla pronuncia del Csm: ''Non dico piu' niente. Parlero' eventualmente dopo, quando il Csm sara' intervenuto''.



Caso Ruby/ Pm Bruti: Nulla da aggiungere a quanto già detto
Procura ribadisce che considera chiuso il caso


Roma, 10 nov. (Apcom) - "Non ho nulla da aggiungere quanto a già detto". Sono queste le uniche parole che il capo della procura di Milano, Edmondo Bruti Liberati, ha detto ai giornalisti che gli chiedono di commentare la decisione della sua collega della Procura dei minori Anna Maria Fiorillo che in relazione al caso Ruby ha annunciato che ricorrerà al Csm perchè ritiene che la versione fornita dal ministro Maroni non corrisponda alla sua conoscenza della vicenda.

Il procuratore Bruti recentemente aveva spiegato di considerare chiarita la vicenda perchè sulla base dell'esame delle carte a disposizione (memorie del pm dei minori e della Questura) la polizia la notte de 27 maggio scorso aveva agito correttamente identificando e fotosegnalando l'allora minorenne Ruby per poi affidarla a Nicole Minetti, consigliere regionale del Pdl.

La Rassegna

Caso Ruby, Pm smentisce Maroni: Le versioni non coincidono

Virgilio - ‎9 minuti fa‎
Il magistrato che si occupò del fermo smentisce il ministro e Bruti Liberati: "Non ho mai autorizzato l'affido". Il ministro: "Il caso è chiuso" Il caso ...

Ruby: Il caso non è chiuso

politicamentecorretto.com - ‎17 minuti fa‎
Il caso Ruby non è chiuso. La pm dei minori Anna Maria Fiorillo si rivolgerà al Csm perché “le parole del ministro Maroni” non corrispondono “a quella che è ...

Caso Ruby: pm dei minori farà ricorso al Csm

Iamm e-press - ‎42 minuti fa‎
(IAMM) Il pubblico ministero dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo, che la notte in cui Ruby fu portata in questura si occupò della sua vicenda, ...

Caso Ruby/ Lettera pm al Csm, domani si decide come intervenire

APCOM - ‎1 ora fa‎
Roma, 10 nov. (Apcom) - E' arrivata al Csm la lettera con cui il pm del Tribunale dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo, chiede che sul 'caso Ruby' sia ...

Ruby, domani CSM deciderà come agire. Maroni: per me caso chiuso

Mainfatti.it - ‎1 ora fa‎
La lettera che il pm del Tribunale dei Minori Anna Maria Fiorillo, che si era occupata del caso Ruby, è arrivata al CSM, che domani deciderà a quale ...

Ruby, il pm: "Non ho mai dato nessuna autorizzazione"

SKY.it - ‎1 ora fa‎
Il ministro in aula dichiara che "la Questura ha rispettato le procedure". Immediata la replica del pm Anna Maria Fiorillo: le sue parole “Non corrispondono ...

Ruby, pm minori Milano Fiorillo ricorre al Csm

Reuters Italia - ‎2 ore fa‎
MILANO (Reuters) - il pubblico ministero del tribunale dei minori di Milano che si è occupata del caso della giovane marocchina Ruby, che ha visto coinvolto ...

Ruby Rubacuori

Notizie news (Blog) - ‎3 ore fa‎
Anna Maria Fiorillo, il pm dei minori replica a Moroni e non è d'accordo per il caso Ruby: “Le parole del ministro Maroni che sembrano in accordo con quelle ...

Caso Ruby, il pm dei minori attacca

La Stampa - ‎3 ore fa‎
Non ha «mai autorizzato» l'affidamento di Ruby il pm dei minori di Milano Annamaria Fiorillo, e vuole che «si sappia». Per questo oggi ha presentato un ...

20:43 Caso Ruby/ Pm dei Minori contro Maroni: Mente, mi rivolgo al Csm

APCOM - ‎3 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Apcom) - Non cala il sipario sul caso Ruby, la ragazza marocchina che ha raccontato di aver preso parte a una festa nella villa di Arcore del ...

CASO RUBY: IL PM FIORILLO SI E' RIVOLTO AL CSM

Esperto Seo (Comunicati Stampa) - ‎3 ore fa‎
Il Pm Annamaria Fiorillo ha dichiarato quest'oggi ai giornalisti che si è rivolta al Csm relativamente al caso di Ruby (Karima Rashida el Marough) la ...

Caso Ruby/ Maroni: Per me il caso è chiuso

APCOM - ‎4 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Apcom) - "Per me il caso è chiuso. La mia posizione è quella già espressa dal procuratore capo di Milano, Bruti Liberati". ...

Caso Ruby/ Lettera pm al Csm, domani si decide come intervenire-2

Virgilio - ‎4 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Apcom) - Per Maroni, che oggi ha riferito sulla vicenda alla Camera ribadendo quanto già affermato ieri in Senato, quella notte la polizia si ...

Caso Ruby: pm minori, contro affidamento usai parole dure

Libero-News.it - ‎4 ore fa‎
Milano, 10 nov. (Adnkronos) - La notte del 27 maggio, quando dalla Questura mi interpellarono circa l'affidamento della giovane marocchina, contro la scelta ...

Caso Ruby - pm minori :"Mai autorizzato affido alla Minetti"

ItaliaVela - ‎4 ore fa‎
Il pm dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo, ha deciso di riaprire il caso dell'affidamento al consigliere regionale del Pdl Nicole Minetti della ...

RUBY: DOMANI COMITATO PRESIDENZA CSM VAGLIERA' LETTERA PM

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎4 ore fa‎
(AGI) - Roma, 10 nov. - E' arrivata a Palazzo dei Marescialli la lettera inviata dal Pm dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo, sul caso Ruby. ...

Caso Ruby: pm minori, impegno morale ristabilire la verita'

Metro - ‎4 ore fa‎
Milano, 10 nov. - (Adnkronos) - "Per me e' un impegno morale ristabilire la verita', altrimenti entrerei in conflitto con me stessa. ...

Il pm sul caso Ruby: "Mi rivolgerò al Csm"

RaiNews24 - ‎5 ore fa‎
Il pm dei Minori Annamaria Fiorillo si rivolgerà al Csm "in quanto le parole del ministro Maroni che sembrano in accordo con quelle del procuratore Bruti ...

Caso Ruby: lettera pm Fiorillo arrivata Csm, domani comitato ...

Adnkronos/IGN - ‎5 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Adnkronos) - E' arrivata al Csm la lettera scritta dal pm del Tribunale dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo, che si era occupata del ...

Ruby-Belusconi, il caso non è chiuso

Bolognanotizie.com - ‎5 ore fa‎
MILANO, 10 OTT. – Questo le scarne parole del Ministro Maroni, commentando a caldo le dichiarazioni della Pm del Tribunale dei minorenni di Milano, ...

Ruby: per Maroni il caso è chiuso, pm Fiorillo chiede chiarimenti ...

InfoOggi - ‎5 ore fa‎
ROMA - Annamaria Fiorillo, pm dei minori, ha scritto una lettera al Csm chiedendo chiarimenti su quanto detto dal ministro Maroni e dal procuratore della ...

Caso Ruby: Pm minori, chiedo che vengano chiariti dati di realta'

Adnkronos/IGN - ‎5 ore fa‎
Milano, 10 nov. - (Adnkronos) - ''Chiedo che la discrepanza con i dati di realta' che sono a mia conoscenza venga chiarita. E' quanto scrive il pm del ...

Caso Ruby: pm dei Minori in disaccordo con ministro Maroni scrive ...

Italia News - ‎6 ore fa‎
(IAMM) Si torna a parlare del caso Ruby. Anna Maria Fiorillo, il pm dei Minori che si è occupata della ragazza quando fu portata in Questura la notte del 27 ...

Caso Ruby/ Pm dei Minori contro Maroni: Mente, mi rivolgo ... -2-

Virgilio - ‎6 ore fa‎
Le parole di Maroni, ha protestato il pm Fiorilli, "che sembrano in accordo con quelle del procuratore Bruti Liberati, non corrispondono a quella che è la ...

Caso Ruby: il pm dei minori Fiorillo contesta la ricostruzione di ...

Gentemergente - ‎6 ore fa‎
Il pm dei minori Fiorillo contesta la ricostruzione fatta ieri dal ministro degli Interni Roberto Maroni alla camera sulla vicenda che in questi giorni sta ...

Ruby, il pm dei minori smentisce Maroni: “Falsa ricostruzione”

Nuova Società - ‎6 ore fa‎
«Le parole del ministro Maroni che sembrano in accordo con quelle del procuratore Bruti Liberati non corrispondono a quella che è la mia diretta e personale ...

Ruby: Fiorillo, mai autorizzato affido

euronews - ‎6 ore fa‎
(ANSA) – MILANO, 10 NOV – ''Si deve sapere che io non ho maidato alcuna autorizzazione all'affido della minorenne''. Lo hadetto il pm dei minori di Milano, ...

IL PM FIORILLO PORTA IL CASO RUBY DAVANTI AL CSM

CNR Media - ‎6 ore fa‎
Anna Maria Fiorillo, pm del Tribunale dei minori di Milano, si rivolge al Csm per il caso Ruby. Contesta le parole di Maroni e spiega: "non corrispondono a ...

Caso Ruby, il pm dei minori attacca Maroni: ''Vado al Csm''

RomagnaOggi.it - ‎6 ore fa‎
ROMA - Il caso Ruby è tutt'altro che chiuso. All'indomani dell'audizione al Senato del ministro Roberto Maroni, dove ha evidenziato l'operato "corretto ed ...

Caso Ruby, la pm Fiorillo contesta la ricostruzione di Maroni ...

Il Quotidiano Italiano - ‎6 ore fa‎
E' ancora polemica sul caso Ruby, la ragazza marocchina che con le sue dichiarazioni ha coinvolto anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. ...

CASO RUBY: DE MAGISTRIS, MARONI SOSTIENE PER EDITTO CHE E' CHIUSO

Agenzia di Stampa Asca - ‎6 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 10 nov - ''Il ministro Maroni afferma che la vicenda Ruby e' chiusa nel momento in cui, invece, appare quanto mai aperta e tutta da chiarire. ...

CASO RUBY, LA PM DEI MINORI:

Leggo Online - ‎7 ore fa‎
«Il caso è chiuso»: così, secondo quanto si apprende, il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha commentato le dichiarazioni della pm del tribunale dei ...

Caso Ruby, pm minori scrive al Csm."Chiedo chiarimenti su discrepanze"

TGCOM - ‎7 ore fa‎
Dopo le dichiarazioni del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e del procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, sul caso Ruby, ...

Ruby, pm Tribunale minori ricorre al Csm: "Quanto riferito da ...

Adnkronos/IGN - ‎7 ore fa‎
Milano - (Adnkronos) - Il magistrato Anna Maria Fiorillo: le dichiarazioni in Parlamento del ministro dell'Interno "non corrispondono a quella che è la mia ...

Caso Ruby/ Pm Bruti: Nulla da aggiungere a quanto già detto

APCOM - ‎7 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Apcom) - "Non ho nulla da aggiungere a quanto ho già detto". Sono queste le uniche parole che il capo della procura di Milano, Edmondo Bruti ...

Ruby, il pm dei minori contesta ricostruzione Maroni: “Andrò al Csm”

PUPIA - ‎7 ore fa‎
MILANO. Il caso Ruby infiamma anche gli ambienti della magistratura milanese. Il pm dei Minori Anna Maria Fiorillo ha annunciato che si rivolgerà al Csm ...

Caso Ruby: Maroni, vicenda chiusa la penso come procuratore Milano

Metro - ‎7 ore fa‎
Roma, 10 nov. (Adnkronos) - ''La mia posizione e' la stessa del procuratore capo di Milano. Per quanto mi riguarda la vicenda e' chiusa''. ...

CASO RUBY: PD, MARONI RIAPRA INDAGINE INTERNA DOPO PAROLE PM MINORI

Agenzia di Stampa Asca - ‎7 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 10 nov - ''Troppo facile dire che il caso e' chiuso, la verita' e' che le dichiarazioni del Pm dei minori sconfessano completamente la ...

CASO RUBY: PM MINORI MILANO, CALPESTATE LEGALITA' E GIUSTIZIA

Agenzia di Stampa Asca - ‎7 ore fa‎
(ASCA) - Milano, 10 nov - ''Parlo quando vedo calpestati rispetto, legalita' e giustizia, perche' altrimenti non potrei piu' guardarmi allo specchio''. ...

Caso Ruby. Il tribunale dei minori sconfessa Maroni

100 Blog Network (Blog) (Comunicati Stampa) - ‎7 ore fa‎
Caso Ruby una doversosa premessa.Non abbiamo alcuna intenzione di occuparci di questa vicenda, ma la notizia che abbiamo letto poco fa in un'Agenzia ci ...

Caso Ruby/ Belisario (Idv): Vergogna al quadrato

Virgilio - ‎7 ore fa‎
"E' gravissimo che la verità sul caso Ruby riferita da Maroni nelle aule parlamentari non corrisponda alla verità del pm dei minori di Milano". ...

Caso Ruby - Il Pm dei Minori contraddice Maroni

Genova Oggi Notizie - ‎7 ore fa‎
Il Pubblico Ministero che seguì il caso di Ruby-Karima contesta le parole del Ministro Maroni. Il giudice farà ricorso al CSM, il consiglio superiore della ...

Ruby, la pm dei minori contesta Maroni e si rivolge al Csm

Vita di Donna Community - ‎7 ore fa‎
Nuovi venti di bufera sul caso Ruby, la minorenne marocchina oggetto dell'intervento di Silvio Berlusconi in occasione del suo arresto alla Questura di ...

BUNGA BUNGA/ Berlusconi Ruby Rubacuori, pm Fiorillo accusa Maroni

Gossip Italiano.it - ‎7 ore fa‎
BUNGA BUNGA BERLUSCONI RUBY RUBACUORI – Altro che gossip. Il Bunga Bunga e la vicenda Ruby Rubacuori sono arrivati fino in Senato, con tanto di Maroni che ...

RUBY: DI PIETRO, SE MARONI HA MENTITO SAREBBE GOLPE

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎8 ore fa‎
(AGI) - Roma, 10 nov. - "Ha fatto bene Annamaria Fiorillo, a rivolgersi al Consiglio superiore della magistratura sul caso Ruby". Il leader dell'Idv, ...

ll Pm dei minori contro Maroni

MenStyle.it - ‎8 ore fa‎
Sul caso Ruby il Pm dei Minori, Anna Maria Fiorillo, si schiera contro il ministro Maroni, e dichiara che interpellerà il Csm. "Le parole del ministro ...

Ruby: indaga Pm di Milano sulla ricostruzione di Maroni

Dottor Sport - ‎8 ore fa‎
Ruby: indaga Pm di Milano sulla ricostruzione di Maroni. Continuano le indagini sul caso della giovane marocchina Ruby. Il pubblico ministero del tribunale ...

CASO RUBY: DILIBERTO, MARONI CHIARISCA O SI DIMETTA

Agenzia di Stampa Asca - ‎8 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 10 nov - ''Altro che caso chiuso! Il Pm dei minori, Anna Maria Fiorillo, che ha sempre sostenuto di aver disposto l'affido della giovane ...

Caso Ruby/ Pm minori: Bisogna rispettare istituzioni e legalità

Virgilio - ‎8 ore fa‎
Milano, 10 nov. (Apcom) - "Io non dico più niente - ha aggiunto il pm dei minori Anna Maria Fiorillo -, parlerò eventualmente dopo, quando il Csm sarà ...

RUBY: PM MINORI, PARLO SE CALPESTATE LEGALITA' E GIUSTIZIA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎8 ore fa‎
(AGI) Milano - "Penso che sia importante il rispetto delle istituzioni e della legalita'". Lo afferma il pm dei minori, Fiorillo. Il magistrato parla della ...

Caso Ruby, la Pm contesta ricostruzione di Maroni

Libero-News.it - ‎8 ore fa‎
Il giudice del Tribunale dei minori non ci sta e annuncia: "Mi rivolgerò al Csm". Il ministro: "Per me il caso è chiuso" l Pm dei Minori Anna Maria Fiorillo ...

Ruby: pm minori, mi rivolgero' a Csm

ANSA.it - ‎8 ore fa‎
(ANSA) - MILANO, 10 NOV - Anna Maria Fiorillo, il pm dei minori che la notte tra il 27 e il 28 maggio si occupo' della vicenda della marocchina Ruby, ...

RUBY: PM MINORI, PARLO SE CALPESTATE LEGALITA' E GIUSTIZIA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎8 ore fa‎
(AGI) - Milano, 10 nov. - "Penso che sia importante soprattutto il rispetto delle istituzioni e della legalita', cosa a cui ho dedicato la mia vita e cosa ...

Caso Ruby: pm minori, calpestate legalita' e giustizia

Adnkronos/IGN - ‎8 ore fa‎
Milano, 10 nov. (Adnkronos) - "Io non dico piu' niente e parlero' eventualmente dopo, quando il Csm sara' intervenuto. Ma penso che sia importante il ...

Caso Ruby: Pm minori Milano annuncia ricorso al Csm

Il Tempo - ‎8 ore fa‎
Milano, 10 nov. - (Adnkronos) - Il pm del Tribunale dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo, ha deciso di rivolgersi al Csm perche', a suo giudizio, ...

Ruby, il pubblico ministero contesta la versione di Maroni

Il Secolo XIX - ‎8 ore fa‎
Anna Maria Fiorillo, pubblico ministero del tribunale dei Minori di Milano, si rivolgerà al Consiglio superiore della Magistratura, «in quanto le parole del ...

Ruby/ Pm minori, parlo se calpestate legalita' e giustizia

Affaritaliani.it - ‎8 ore fa‎
"Penso che sia importante soprattuttoil rispetto delle istituzioni e della legalita', cosa a cui hodedicato la mia vita e cosa in cui credo profondamente ...

Ruby, Maroni, “polizia agì correttamente”, il pm Anna Maria ...

CronacaLive - ‎8 ore fa‎
ROMA / Arriva secca la replica del pm dei minori Anna Maria Fiorillo alle dichiarazioni rilasciate dal ministro dell'Interno Roberto Maroni alla Camera sul ...

CASO RUBY: BRUTI LIBERATI, NULLA DA AGGIUNGERE

Agenzia di Stampa Asca - ‎8 ore fa‎
(ASCA) - Milano, 10 nov - Il procuratore di Milano, Edmondo Bruti Liberati, preferisce non intervenire sulla presa di posizione di Anna Maria Fiorillo, ...

Pm Fiorillo: "Su Ruby, Maroni mente; andrò al CSM"

Julie News - ‎8 ore fa‎
MILANO - Sembrava un caso chiuso, quello dell'affidamento di Ruby (alias Karima) alla consigliera regionale del Pdl Nicole Minetti, dopo l'arresto il 27 ...
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Di Loredana Morandi (del 11/11/2010 @ 00:50:34, in Osservatorio Famiglia, linkato 1329 volte)
Io l'avevo perso, ringrazio chi ha messo in rete l'articolo. Il criminologo Marco Strano, che qui saluto, la pensa più o meno come me e anche lui attende le "prossime" dichiarazioni di Misseri. Convengo sulla parte di verità di ogni deposizione, ma si vede anche il freno inibitorio di un "narrato" condiviso. Quando ritratta e se ritratta l'oltraggio al corpo della piccola Sarah (nulla nella psicologia del soggetto lascia credere alla sola perizia e l'atto potrebbe essere comunque accaduto), quell'uomo porta in carcere anche qualche altro congiunto.  L.M.

Tratto da Il Messaggero del 7 novembre 2010.


http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs931.snc4/74472_1709338577758_1366899971_1966892_7789142_n.jpg
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Di Loredana Morandi (del 11/11/2010 @ 12:32:07, in Osservatorio Famiglia, linkato 1499 volte)

.. passo parola. L.M.

Due settimane per prevenire gli abusi sui bambini

Parte la Campagna

“IO Proteggo i Bambini”

di Terre des Hommes

SMS solidale 45509 dall'8 al 21 novembre

 
Più di mille i casi di violenza sessuale su minori (di cui 302 aggravata) , 33 bambini e adolescenti uccisi, 3.434 le persone denunciate o arrestate per questo di tipo di reati. “Dai dati della Polizia di Stato per il solo 2009 si delinea uno scenario in cui i minori italiani hanno un grande bisogno di protezione”, dichiara Federica Giannotta, responsabile Diritti dei Minori di Terre des Hommes. Per questo Terre des Hommes lancia la campagna ‘IO Proteggo i Bambini’ con sms solidale 45509 contro le violenze sui minori. A livello globale i numeri sono enormi: le Nazioni Unite stimano che siano tra i 500 milioni e 1 miliardo e mezzo i minori sottoposti a qualche forma di violenza o abuso. “ Terre des Hommes intende sensibilizzare l’opinione pubblica e fare pressioni su Comuni e governo affinché non si abbassi la guardia sul fenomeno ma si aumenti l’impegno e si rafforzino le misure per la protezione dei minori”.
 
Alla Campagna “IO Proteggo i Bambini” è abbinata dall’8 al 21 novembre 2010 una raccolta fondi con l’sms solidale 45509 da 2 euro da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3 e Coop Voce e da rete fissa Telecom.
Simbolo della campagna è un Fiocco Giallo, da indossare in occasione del 19 novembre, dichiarata dall’ONU la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Abuso sull’infanzia.  Attorno a quella data sono state organizzate varie iniziative per mettere sotto i riflettori il problema della violenza e la necessità di diventare ognuno di noi “Custode dei Bambini” e impegnarci in prima persona a prevenire ogni episodio di abuso.
 
· 13 novembre: minimaratona in giallo per il centro storico di Milano a cui parteciperà tra l’altro l’attrice Andrea Osvart e Luigi Pelazza delle Iene, testimonial della campagna.  
· 13 al 21 novembre al Palazzo Ducale di Genova sarà aperta la mostra UNCHILDREN – Infanzia Negata.
· 19 novembre serata benefica al Fiat Open Lounge di Milano con presentazione del nuovo libro “Schiave” di Anna Pozzi ed Eugenia Bonetti con storie di traffico di ragazze e prostituzione con la partecipazione delle attrici Arianna Scommegna e Irene Quartana. A seguire, minilive di Alexia.
 
Per i Comuni Italiani Terre des Hommes, assieme al CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia), ha stilato un Manifesto in 5 punti, tra cui l'adozione di una Carta dei Bambini su cui fondare le politiche municipali, non solo quelle strettamente attinenti a servizi destinati all’infanzia.
La Giornata Mondiale per la Prevenzione della Violenza sui bambini organizzata da Terre des Hommes si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Inoltre, la Campagna “IO Proteggo i bambini” ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità e dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e del Comune di Milano.
  
Promossa a livello internazionale dal 2000 dalla World Women Summit Foundation (WWSF) di Ginevra, la Campagna “ IO Proteggo i Bambini” di Terre des Hommes accoglie e rilancia a livello nazionale il messaggio della “Global Campaign for Prevention of Child Abuse”, che nel 2009 ha riunito più di 700 organizzazioni in 125 nazioni nel mondo.
 
I proventi andranno a finanziare le Case del Sole di Terre des Hommes in Colombia (per bambini vittime di tortura), Mauritania (minori in conflitto con la legge) e Perù (bambini lavoratori) di Terre des Hommes.
 
Terre des Hommes da 50 anni opera per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo.
Attualmente Terre des Hommes è presente in 70 paesi con oltre 1.100 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU e il Ministero degli Esteri italiano. Per informazioni:

www.terredeshommes.it

www.ioproteggoibambini.it
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 11/11/2010 @ 13:58:41, in Osservatorio Famiglia, linkato 2068 volte)

Libro del pedofilo su Amazon: Ritirato!


Effetto delle molte catene di solidarietà tra madri e associazioni di genitori che hanno invitato i propri membri a segnalare il libro pro pedofilia dolce, sicuramente, che in migliaia hanno inondato di proteste Amazon nonostante il tentativo di rifiuto del grande negozio elettronico. Il link ora riporta ad una comune pagina 404 (la pagina richiesta non esiste)  e questo vuol dire che è stata proprio cancellata dal database. Benissimo, ma il libro aveva già venduto parecchie copie e presto dovremo combattere per eliminarlo in molte altre lingue.

Il titolo del libro elettronico: "The Pedophile’s Guide to Love and Pleasure: a Child-lover’s Code of Conduct" in italiano vuol dire "La guida del pedofilo all’amore e al piacere: un codice di condotta per gli amanti dei bambini" e più o meno si tratta della versione avanzata del decalogo prodotto dai tipi di Falsi Abusi, con in più che il decalogo oltre ad insegnare i modi per non essere coinvolti in faccende giudiziarie si estende ai modi in cui il pedofilo circuisce il minore.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-11-11_141707_amazon_pedophilia.jpg

(Sorry, è licenza poetica !!!) Il lurido personaggio che ha pubblicato il libro anche in versione e-book per kindle, al secolo Phillip R. Greaves II (il "secondo" nel nome è tutto un programma: questo tizio è pedofilo per aver odiato per tutta la vita suo padre o il nonno) è stato intervistato dalla CNN, al link potete vedere anche il video del servizio curato dall'anchorman Anderson Cooper.

Guardatelo bene, lui, il pedofilo. (se fosse vivo Lombroso mi darebbe un bacio in fronte)  La faccia di Phillip R. Greaves è quella di quasi tutti i pedofili visti in foto fino ad oggi, compresi coloro che sono ancora incensurati che si manifestarono sul sito maculato nel 2004, ed oggi si palesano via Facebook. Il volto dalla caratteristica forma a "uovo tondo" presenta una sorta di rigonfiamento del seno mascellare (la parte bassa della guancia), che è caratteristica comune ai tanti volti visti da articoli di giornale e dai siti italiani e stranieri degli appelli di ricerca. Tra i volti noti in Italia aventi tale caratteristica c'è, ad esempio, l'Apolloni condannato con la Bellario in via definitiva dalla Cassazione.

Purtroppo la specie di bruto che pratica la "pedofilia dolce" è estremamente pericolosa, perché il pedofilo è simpatico, accattivante e finanche divertente. Uno che non ha mai incontrato un pedofilo lo definirebbe "un uomo coccolone". Ma è da questa caratteristica che nasce appunto Pedobear, l'orso pedofilo, apparso per la prima volta su 2chan nel 2004 e divenuto rapidamente il business dei pedofili con tshirt, peluche, gadget e pubblicazioni editoriali.

L'orrore puro è che il pedofilo della pedofilia dolce "ama" il bambino, perciò modifica la propria natura per assumere il comportamento predatorio del "coccolone". Sono i cultori della pedofilia dolce coloro che hanno contrapposto al boy love day di giugno (la giornata dell'orgoglio), la giornata dal tema "natalizio". Le giornate sono due proprio a rappresentare il duplice volto dell'orrore: il bruto e il pedofilo dolce. Anche il mio nemico Maxi Fasso regala alle sue amiche l'orsetto Pedobear a Natale, consigliandole di farne dono ai figli da parte sua. Altri si fanno fotografare con la tshirt di Shotacat, il "sigillo di approvazione" che identifica la pratica del "plain vanilla faggot" e il pedofilo molto effeminato, cioè quello di rigida osservanza omosessuale.

Negli Stati Uniti le associazioni contro la pedofilia sono molto bene organizzate, ma il più grande successo della civiltà giuridica internazionale è stato scritto qui da noi, in Italia, con il sequestro del blog "ilgiustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot.com".  Blogger.com (gli url recano tutti il dominio blogspot) è tra le più antiche piattaforme internazionali per blog ed è stata acquistata da Google. Così, per le rigide politiche di menefreghismo esercitate da Mountain View quella piattaforma attualmente ospita i blog di centinaia e centinaia di pedofili. Veri e propri diari anche fotografici dell'orrore e della sopraffazione ai danni dei minori. Ed è dall'Italia, con la decisione del Tribunale di Bergamo su richiesta del pm Giancarlo Mancusi, che la Civiltà del Diritto ha vinto la sua prima decisiva battaglia contro tale orrore editoriale.

Per chi lo desiderasse pubblico il link al gruppo facebook che ha lanciato per primo l'appello contro Amazon.com.

!!!Boycott Amazon.com for Selling How Guide for pedophile


La Rassegna


Amazon-shock: in vendita manuale sui piaceri della pedofilia

Hi-Tech Italy - ‎11 minuti fa‎
Dopo il recente annuncio sull'apertura di un'edicola digitale, Amazon balza ancora in queste ore agli onori della cronaca per uno sconcertante e-book ...

Amazon costretta a sospendere la vendita di un manuale di pedofilia.

Download blog.it (Blog) - ‎14 minuti fa‎
Fino a qualche ora fa su Amazon era possibile acquistare un ebook intitolato “The Pedophile's Guide to Love and Pleasure”, un titolo entrato immediatamente ...

Manuale di pedofilia: Amazon, 4.79 dollari

WebNews - ‎30 minuti fa‎
Apple modifica l'utilizzo dei sensori di umidità: non basterà più la loro attivazione per comprovare l'effettivo contatto con i liquidi. ...

del pedofilo»: Amazon ritira il libro

Corriere della Sera - ‎41 minuti fa‎
MILANO - Un guida per pedofili - una sorta di manuale autopubblicato - che viene venduto online su Amazon sta scatenando polemiche negli Stati Uniti in Usa ...

Amazon nel caos, ha messo in vendita un manuale per pedofili

Tecnologia - Guidone.it - ‎50 minuti fa‎
Le polemiche e l'indignazione popolare sono scoppiate immediatamente non appena Amazon ha messo in vendita sul proprio sito una guida per pedofili. ...

Web-Scandalo: guida per pedofili su Amazon

Jacktech.it - ‎2 ore fa‎
I consumatori indignati chiedono il boicottaggio di Amazon poiché l'azienda sta vendendo una guida per pedofili nel suo Kindle Store. ...

La guida del pedofilo in vendita su Amazon

Zeus News - ‎2 ore fa‎
La Rete protesta per la "Guida del pedofilo" in vendita sul Kinde Store e invoca la censura. Proprio mentre Amazon cerca di ingraziarsi gli editori di ...

Polemica per "guida per pedofili" in vendita su Amazon

Libero-News.it - ‎2 ore fa‎
coppia la polemica negli Stati Uniti e in Canada per un manuale per pedofili in vendita sul sito web Amazon. Il libro - intitolato the Pedophilès Guide to ...

Amazon elimina il manuale sulla pedofilia

Il Quotidiano Italiano - ‎2 ore fa‎
La libreria online Amazon ha eliminato dal suo catalogo il volume “Guida del pedofilo all'amore e al piacere”. Nonostante la precisazione che l'e-book ...

La guida del pedofilo all'amore e al piacere: Amazon al centro ...

Crimeblog.it (Blog) - ‎2 ore fa‎
Amazon.com, ne avrete sicuramente sentito parlare, è uno dei più importanti siti internet dedicato al commercio online: libri, dvd, musica, elettronica, ...

Bufera su Amazon, vende una guida del pedofilo

BitCity - ‎2 ore fa‎
È bufera su Amazon: il colosso americano di vendite on-line sempre più intenzionato a puntare sull'editoria digitale ha infatti deciso di distribuire al ...

Amazon shock: vende manuali di pedofilia

Giornalettismo - ‎3 ore fa‎
Migliaia di utenti minacciano di boicottare la mega libreria online dopo che è stato messo in vedita un e-book sconvolgente: “Guida del pedofilo all'amore e ...

Un libro in vendita sul sito ha acceso le proteste di migliaia di ...

Il Post - ‎3 ore fa‎
L'e-book The Pedophile's Guide to Love and Pleasure: a Child-lover's Code of Conduct (La guida del pedofilo all'amore e al piacere: un codice di condotta ...

Amazon, Kindle, editori e pedofilia

Cellulare Magazine - ‎3 ore fa‎
Giovedi 11-11-2010 - Il colosso americano delle vendite on-line sembra seriamente intenzionato a puntare forte sull'editoria digitale. ...

Amazon: ebook, in vendita "La guida del pedofilo"

Iamm e-press - ‎5 ore fa‎
(IAMM) E'polemica sulla libreiria on line di Amazon che offre al prezzo di 4,79 dollari "La guida del pedofilo all'amore e al piacere". ...

I giornali e riviste: il nuovo corso di Amazon e Kindle

AmpleTech - ‎5 ore fa‎
Nuovi strumenti sviluppati appositamente per gli editori di giornali e riviste che potranno essere condivise, con maggior profitto sul Kindle Store. ...

Giornali, Riviste e Blog sul Kindle di Amazon

Newnotizie - ‎11 ore fa‎
Secondo la recente press release, Amazon.com Inc, la società di Fortune 500 di Seattle nata nel 1995 ed ora una delle più grandi realtà di Ecommerce al ...

Su Amazon Guida a piaceri pedofilia

TGCOM - ‎12 ore fa‎
Sulla libreria online Amazon è in vendita la "Guida del pedofilo all'amore e al piacere". Si tratta di un e-book per il lettore Kindle pubblicato da Phillip ...

Kindle punta all'edicola 2.0

AZPoint.net - ‎13 ore fa‎
Amazon rivoluziona i rapporti con gli editori per la piattaforma Kindle. Il colosso del commercio elettronico ha infatti annunciato un nuovo sistema di ...

USA: BUFERA SU AMAZON, VENDE GUIDA A "PIACERI PEDOFILIA"

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎13 ore fa‎
(AGI) Washington - E' bufera su Amazon che offre a 4,79 dollari "La guida del pedofilo all'amore e al piacere". Si tratta di un e-book per il lettore Kindle ...

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23/08/2019 @ 22.04.44
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