Immagine
 .. riflessi sull'acqua ..... di Lunadicarta
 
"
Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.

Giovenale
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 09/09/2010 @ 18:31:50, in Osservatorio Famiglia, linkato 1528 volte)
Solidarietà al dott. Affronte per ogni possibile strumentalizzazione politica. Ai compagni del csoa Askatasuna predico la "nonviolenza" e ricordo che la disobbedienza è un reato. Basta dar ascolto agli avvocati ex rifondazione, perché pensano cmq al proprio portafoglio come tutti gli altri legulei.  Per tutti: il Sistema si combatte meglio da dentro ed ogni giorno, piuttosto che da fuori come state facendo. L.M.

Bonanni contestato, denunciata la figlia di un pm

Sarebbe stata lei a lanciare il fumogeno che ha raggiunto il giubbotto del leader della Cisl

TORINO 09 settembre, 15:50 - E' stata denunciata per lancio di oggetti pericolosi, danneggiamento aggravato e accensioni pericolose la giovane identificata ieri nel corso della contestazione al leader della Cisl, Raffaele Bonanni, alla Festa del Pd di Torino: sarebbe stata lei, anche secondo le immagini scattate durante il blitz, a lanciare il fumogeno che ha raggiunto il giubbotto di Bonanni poco prima che lasciasse il palco. Altre persone che hanno partecipato alla contestazione sono in via di identificazione.

La ragazza, Rubina Affronte, 24 anni fiorentina, come rileva la Stampa oggi, è figlia del pm Sergio Affronte, in servizio alla procura di Prato. La giovane, che farebbe riferimento al centro sociale Askatasuna, è già stata denunciata in passato per invasione di terreni ed edifici.

BRUNETTA: AGGRESSIONE MOSTRA ANIMA SQUADRISTA PD - L'aggressione subita ieri dal segretario generale dela Cisl, Raffaele Bonanni, intervenuto alla festa del Pd, mostra che ''dentro la cultura e l'anima vera del Pd si mantiene una componente squadrista, reazionaria, estremista e conservatrice''. Lo ha affermato il ministro della Pubblica Amministrazione ed Innovazione, Renato Brunetta, intervenendo ad Atreju 2010.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
La Cassazione annulla l'ordinanza di custodia
cautelare per Carboni e Lombardi


La corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Flavio Carboni e Pasquale Lombardi con rinvio a una nuova decisione del tribunale del riesame. I giudici della suprema corte hanno infatti comunque rinviato gli atti al tribunale del riesame, facendo così rimanere in carcere i due indagati. L'avvocato Anselmo De Cataldo, difensore di Carboni, ha spiegato: «Siamo soddisfatti, evidentemente delle regioni le avevamo. La nostra battaglia continua. Attendiamo le motivazioni del provvedimento per capirne di più».

L'imprenditore sassarese e l'ex giudice tributario sono accusati dalla procura di Roma di aver fatto parte dell'associazione segreta, la cosiddetta P3, che avrebbe cercato di condizionare apparati amministrativi dello Stato e ambienti costituzionali per i propri affari.

Il 15 luglio scorso il tribunale della libertà di Roma aveva disposto il carcere sia per Carboni che per Pasquale Lombardi. Contro le ordinanze hanno fatto ricorso alla Suprema Corte le difese degli indagati. La Sezione Feriale Penale della Cassazione dopo più di quattro ore di camera di consiglio ha deciso che il tribunale del Riesame di Roma dovrà tornare a pronunciarsi sulla custodia cautelare in carcere disposta per entrambi annullando con rinvio l'ordinanza del tribunale del 15 luglio scorso.

Il sostituto procuratore generale della Cassazione Federico Sorrentino questa mattina si era pronunciato per la conferma del carcere per gli indagati. Carboni e Lombardi, detenuti dall'8 luglio scorso, sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla violazione della legge Anselmi (associazioni segrete) assieme all'imprenditore napoletano Angelo Martino.

Oggi le difese di Carboni e Lombardi avevano sostenuto l'insussistenza dell'accusa di associazione segreta e l'inutilizzabilità delle intercettazioni tra alcuni parlamentari e l'indagati. L'avvocato Renato Borzone, legale di Carboni, aveva inoltre anche depositato una documentazione medica che attesta l'aggravamento delle condizioni fisiche di Carboni, sofferente di cuore da quando è detenuto in carcere.

Il Sole 24 ore

La Rassegna


L'inchiesta sulla P3: Carboni resta in carcere

L'Unione Sarda - ‎4 ore fa‎
Flavio Carboni e Pasquale Lombardi per ora restano in carcere. La sezione feriale della Corte di Cassazione, presieduta da Riccardo Chieffi, ha però parzialmente accolto il ricorso dei difensori Renato Borzone e Corrado Oliviero, rinviando l'ordinanza ...

La Cassazione annulla l'ordinanza cautelare su Carboni e Lombardi

Libero-News.it - ‎10 ore fa‎
na piccola vittoria per Flavio Carboni e Pasquale Lombardi, i due imprenditori al centro dell'inchiesta sulla cosiddetta loggia P3. Oggi, infatti, la sezione feriale penale della Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza con cui il tribunale del ...

P3, "rivedere carcere Carboni"

TGCOM - ‎10 ore fa‎
La Cassazione ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Flavio Carboni e Pasquale Lombardi, coinvolti nell'inchiesta sulla cosiddetta P3, con rinvio a una nuova decisione del tribunale del Riesame. Per questo motivo i due indagati ...

P3: CASSAZIONE, NUOVO RIESAME SU CARCERE A CARBONI E LOMBARDI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎9 ore fa‎
(AGI) - Roma, 9 set. - Il tribunale del Riesame di Roma dovra' tornare a pronunciarsi sulla custodia cautelare in carcere disposta per Flavio Carboni e Pasquale Lombardi nell'ambito dell'inchiesta sulla loggia P3. La sezione feriale penale della ...

La Cassazione annulla l'ordinanza di custodia cautelare per ...

Il Sole 24 Ore - ‎10 ore fa‎
La corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Flavio Carboni e Pasquale Lombardi con rinvio a una nuova decisione del tribunale del riesame. I giudici della suprema corte hanno infatti comunque rinviato gli atti ...

P3, CASSAZIONE ACCOGLIE RICORSO DI LOMBARDI E CARBONI. RESTANO IN ...

Clandestinoweb - ‎7 ore fa‎
Annullata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Flavio Carboni e Pasquale Lombardi indagati nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per l'eolico in Sardegna. Lo ha stabilito dopo oltre quattro ore di camera di consiglio la Sezione Feriale ...

P3: Cassazione annulla ordinanza Ma Carboni resta in carcere

La Repubblica - ‎10 ore fa‎
La Cassazione rinvia gli atti sull'imprenditore e l'ex giudice coinvolti nell'inchiesta sulla loggia. Il tribunale dovrà esprimersi di nuovo sulla custodia dei due. Soddisfazione degli avvocati ROMA - La Cassazione ha annullato l'ordinanza di custodia ...

P3, pg Cassazione chiede conferma custodia cautelare per Carboni

Reuters Italia - ‎17 ore fa‎
ROMA (Reuters) - Il sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione Federico Sorrentino ha chiesto oggi la conferma della custodia cautelare nei confronti dell'imprenditore Flavio Carboni, arrestato a luglio con l'accusa di associazione a ...

P3, Cassazione: Riesame riveda questione arresto Carboni

Reuters Italia - ‎10 ore fa‎
ROMA (Reuters) - La quinta sezione penale della Cassazione stasera ha annullato con rinvio il provvedimento con cui il Riesame aveva confermato gli arresti per l'imprenditore Flavio Carboni e per Pasquale Lombardi, coinvolti nell'inchiesta sulla ...

P3:Carboni e Lombardi restano in carcere

euronews - ‎10 ore fa‎
(ANSA) – ROMA, 9 SET – Restano in carcere Flavio Carboni ePasquale Lombardi, coinvolti nell'inchiesta sulla presuntaloggia P3. La Corte di Cassazione ha infatti annullato conrinvio la decisione del tribunale della liberta'. ...

P3, Cassazione: nuovo Riesame per Carboni

il Giornale - ‎9 ore fa‎
La Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza del tribunale del Riesame di Roma dello scorso 15 luglio che aveva convalidato la custodia cautelare per Carboni e Lombardi, arrestati con l'accusa di aver costituito un comitato d'affari segreto volto ...

Inchiesta eolico: pg Cassazione su loggia P3, Carboni resti in carcere

Adnkronos/IGN - ‎18 ore fa‎
Roma, 9 set. - (Adnkronos) - Deve essere confermata la custodia cautelare inflitta a Flavio Carboni, l'imprenditore faccendiere presunto organizzatore di una presunta associazione segreta in carcere da due mesi. Lo ha chiesto il sostituto procuratore ...

Inchiesta eolico, domani si decide

L'Unione Sarda - ‎08/set/2010‎
Saranno i giudici della Cassazione, al termine dell'udienza convocata per domattina alle 9, a decidere se il faccendiere sardo Flavio Carboni deve rimanere in carcere. L'imprenditore, quasi ottantenne, è stato arrestato lo scorso 8 luglio con l'accusa ...

P3:Carboni e Lombardi restano in carcere

ANSA.it - ‎10 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 9 SET - Restano in carcere Flavio Carboni e Pasquale Lombardi, coinvolti nell'inchiesta sulla presunta loggia P3. La Corte di Cassazione ha infatti annullato con rinvio la decisione del tribunale della liberta'. ...

P3: PG CASSAZIONE, CONFERMARE CARCERE PER LOMBARDI E CARBONI

Agenzia di Stampa Asca - ‎18 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 9 set - Durante l'udienza in Cassazione presso la V Sezione penale, il Pg, Federico Sorrentino, ha chiesto di rigettare i ricorsi di Pasquale Lombardi e Flavio Carboni, entrambi accusati di violazione della legge Anselmi per la ...

Inchiesta eolico, la Cassazione: "Nuovo riesame per Carboni"

La Nuova Sardegna - ‎10 ore fa‎
La sezione feriale penale della Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza con cui il tribunale del Riesame aveva confermato la custodia cautelare in carcere per l'imprenditore sardo, indagato nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per l'eolico ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 10/09/2010 @ 06:16:54, in Magistratura, linkato 1329 volte)
Adesso l'Anm di Trento dovrebbe attivare d'ufficio un pm per la attenta valutazione delle deposizioni delle Assistenti Sociali e per invigilare che non vi sia "commercio" in termini economici sulla vita della bimba. Peccato che il giudice del Tribunale dei Minori non si sia lasciato aiutare dalla stampa e dall'associazionismo, colpa forse del non simpaticissimo consulente tecnico di parte. Resta la macchia gravissima di aver consolidato convinzioni acquisite "senza prove" strappando la bambina appena partorita ad una donna mai incontrata. E' facile qui dire che "non lo si fa neppure agli animali" perché l'interruzione dei processi naturali dell'allattamento sono dolorosi e possono provocare danni anche gravi alla salute della madre e arrecare la perdita di fattori fondamentali alla crescita alla neonata, non sostituibili dall'alimentazione artificiale come gli "anticorpi" e l'immunità ad alcune malattie acquisita dalla genitrice. Tra gli esseri umani invece sappiamo che ciò avrà ripercussioni gravissime lungo l'intero arco della vita della bambina e della madre, condannate entrambe a soffrire per il distacco. No, il cd progresso scientifico non giustifica il commercio delle stanze dell'assistenzialismo selvaggio, che ha indotto questo magistrato a fallire la propria mission umana di questo caso riparandosi sotto l'ombrello fornito dalle "cose note"  e sfuggendo alla sfida proposta dal proprio sociale. Natura vuole che l'uomo tempri le proprie capacità nelle difficoltà, una possibilità che doveva essere offerta anche a questa madre povera. Mentre è il sistema assistenzialistico ad essere corrotto, fin nel profondo della sua radice. Basterebbe sentire i pm delle DDA di tutta Italia che indagano e hanno indagato centinaia e centinaia di "tutori dell'ordine" per capire che un "assistente sociale" può non sapere proprio nulla della propria vittima, e non essere attendibile anche se la incontri tutti i giorni. L'unico augurio possibile è quello di trovare il coraggio di non fornir ragioni a coloro che scrivono commercialmente la parola "casta", perché non sono questi i casi morali sui quali "resistere".L.M.

Neonata sottratta a madre dopo parto, è adottabile


Sentenza del tribunale minori di Trento, sconcerto degli avvocati


TRENTO, 09 settembre, 20:29 - Appena nata, subito dopo il taglio del cordone ombelicale, era stata sottratta alla giovane madre dai servizi sociali su disposizione del Tribunale dei minori di Trento. Ora lo stesso Tribunale ha deciso: la bimba, ormai allontanata dalla madre considerata incapace di accudirla, puo' essere adottata.

La sentenza - che prevede da subito un affidamento preadottivo, senza attendere il mese utile per l'impugnazione della sentenza - mette per ora fine alla vicenda che tanto scalpore ha provocato a livello nazionale mettendo in moto anche una gara di solidarieta' nei confronti della giovane donna, che aveva deciso di tenere il figlio nonostante uno stipendio di 500 euro al mese.

Il caso era stato sollevato due mesi fa dallo psicologo Giuseppe Raspadori, consulente di parte, che aveva parlato di ''atto contro natura'' da parte dei giudici che ''avevano messo in dubbio la capacita' genitoriale contrapponendo l'interesse della madre a quello del minore''.

Sconcerto viene espresso dall'avvocato della donna, Maristella Paiar, la quale ritiene che i giudici ''abbiano avvalorato le inesatte informazioni del Servizio sociale che imputano alla mamma immaturita', poverta' materiale ed emotiva e l'avvio della gravidanza come elemento di fragilita', colpa e incoscienza''.

L'avvocato Paiar e' delusa: ''la sentenza fraintende la consulenza che aveva invece evidenziato come la mamma 'non ha estremi di irrecuperabilita' tali da negarle di essere una mamma sufficientemente capace, e grazie alla adesione ai programmi di sostegno dei servizi sembrano dimostrare una evoluzione positiva che indica la possibilita' di intraprendere una relazione assistita con la figlia'''.

I giudici del Tribunale dei minori non hanno inoltre accettato di concedere un anno di prova alla giovane madre chiesto dai consulenti. ''Ora la donna sta vivendo questa decisisone dei giudici come profondamente ingiusta'', aggiunge l'avvocato Paiar. ''E' molto delusa e triste perche' non vede la sua bimba dal giorno in cui e' nata e non ha potuto neppure avere notizie dirette dagli operatori che la curano per divieto imposto dal Servizio sociale. E' pero' decisa a proseguire nei suoi sforzi per riavere la sua bambina che non vuole in nessun caso abbandonare''.

Per questo la difesa sta gia' predisponendo l'atto di appello. Sconcerto viene espresso dal presidente nazionale dell'Associazione avvocati matrimonialisti italiani, Gian Ettore Gassani, che parla di ''provvedimento grave che recidera' per sempre i rapporti tra madre e figlia''. ''La legge sancisce che lo stato di adottabilita' di un minore debba essere considerato come 'l'ultima spiaggia' di un lunghissimo e serissimo percorso, organizzato dal Tribunale al fine di recuperare ogni problematico rapporto tra i genitori ed i figli''', prosegue l'avv. Gassani secondo cui ''si ripropone con forza la necessita' di rivedere gli orientamenti della giustizia minorile e le relative prassi''.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 10/09/2010 @ 08:59:58, in Osservatorio Famiglia, linkato 3342 volte)
Sono l'ultima in Italia ad aver riportato questa notizia, la ragione è sicuramente la "paura" perché i miei figli, della stessa età di Sara, sono stati a lungo minacciati via Facebook e via Blogspot dalla gentaglia del porno del duo sardo Gallus/Meloni. Sì, sono tutti denunciati, insieme ai loro clienti fino all'apologia di reato in un aula di giustizia del più famoso ricattatore siciliano Gioacchino Genchi. Si, li nomino, 24 mesi di stalking in associazione per delinquere subito ai danni dell'intera propria vita sono troppi per chiunque, dimostrassero come mai lo Stradario di Roma indicizza un sito del porno commerciale sardo con l'indirizzo di casa mia. Non solo, io denuncerò anche gli sfaticati per "dolo", da Cagliari a Roma passando per Napoli perché anche accecare la magistratura è reato. I tempi burocratici e la sicura dormienza a copertura delle responsabilità  professionali che attendevano me per scoprire lo scandalo Unina, dopo quattro anni di sfruttamento, non aiutano certo. Ma no, non mi arrendo e tutte le mie prossime denunce ed integrazioni saranno consegnate nelle mani del GAT, il nucleo telematico della Guardia di Finanza. 35 uomini eccezionali contro alcune migliaia di altri che dormono e, sostanzialmente, lavorano come ragionieri solo sulla partita doppia senza accertare alcuna verità o reato. L.M.

http://www.notizieoggi.net/wp-content/uploads/2010/09/sarahscazzi1.jpg

Sara: fratello, e' stata rapita
A portarla via una persona fidata o qualcuno non del paese

(ANSA)- AVETRANA,9 SET- 'Escludo che Sara se ne sia andata volontariamente', dice Claudio Scazzi, fratello della 15enne scomparsa da Avetrana.'Sono passati molti giorni dalla sua scomparsa - aggiunge - e adesso mi attendo qualcosa di diverso.
Se dopo 14 giorni Sarah non e' ancora stata ritrovata, c'e' qualcosa di strano'. Credo e' che a portare via Sara sia stato o un amico, una persona fidata di cui non sospettiamo, o una persona totalmente estranea ad Avetrana'.


Napolitano, massimo impegno per ricerche di Sara


La madre della ragazza scomparsa: e' stata rapita da piu' persone
  

AVETRANA (TARANTO), 09 settembre, 20:10 - "Posso assicurarvi che é già in atto e continuerà ad essere profuso il massimo impegno investigativo e operativo nella ricerca di Sara". E' il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a rassicurare i genitori di Sara Scazzi sull'impegno delle forze dell'ordine che da ormai 15 giorni cercano senza esito la quindicenne. Il capo dello Stato oggi ha risposto alla lettera-appello della mamma della ragazzina nella quale si chiedeva di incrementate le forze in campo per cercare la figlia scomparsa il 26 agosto da Avetrana. "Ho ricevuto la vostra toccante lettera - scrive Napolitano - e comprendo la profonda angoscia in cui state vivendo da tanti giorni nella trepidante attesa di notizie". "Ho compiuto - assicura - i passi necessari per assumere informazioni e per sollecitare un'azione adeguata, e posso assicurarvi che è già in atto e continuerà ad essere profuso il massimo impegno investigativo e operativo nella ricerca di Sara".

Nella lettera, il capo dello Stato, anche a nome della moglie Clio, esprime alla mamma e al papà di Sara, Concetta e Giacomo, i sentimenti di affettuosa vicinanza. La missiva del presidente della Repubblica è stata consegnata alla mamma della quindicenne, Concetta Serrano Spagnolo, dal prefetto di Taranto, Carmela Pagano. "Alla madre di Sara - ha detto il prefetto ai giornalisti che da giorni sono assiepati fuori l'abitazione di Sara - ho portato i segni della nostra più totale solidarietà e ho ribadito che le ricerche non avranno sosta finché il caso non sarà risolto: le nostre forze dell'ordine stanno dando l'anima per ritrovare la ragazzina". La lettera del capo dello Stato è stata apprezzata da mamma Concetta che ha ringraziato il presidente e sua moglie per la sensibilità dimostrata. Ma nonostante il pressing degli investigatori, di Sara non si trova neppure una traccia. E non è facile pensare che la ragazzina continui a fuggire da una mamma con la quale aveva solo normali contrasti adolescenziali, dalla sua città che le andava stretta, e che sia stata finora in grado di far perdere ogni traccia di se stessa anche ai reparti specializzati delle forze di polizia che la stanno cercando.

La sensazione che ha chi segue le indagini è che Sara, probabilmente, ha organizzato una fuga momentanea ma è rimasta prigioniera o vittima dei suoi complici.

Forse conoscenti che si sono trasformati nei suoi aguzzini. Anche per questo si ispezionano Facebook, canali di chat, le memorie dei telefoni di due cugine di Sara, il computer del pasticcere 31/enne di Mottola (Taranto) che ha chattato con la studentessa a luglio e che ha raccolto le sue confidenze sul desiderio di una fuga momentanea e del cambio di look per non farsi trovare. Un disegno diabolico quello attribuito alla quindicenne, al quale la famiglia non crede. Anche oggi mamma Concetta ha detto che la sua bambina è stata "rapita da più persone che le hanno teso una trappola"; e il fratello Claudio, che risiede a San Vittore Olona (Milano), esclude che la sorella "sia andata via volontariamente". In attesa di sviluppi investigativi, stasera cittadini, politici, amici e compagni di scuola di Sara hanno partecipano ad una fiaccolata silenziosa organizzata dal Comune e da alcune associazioni per sensibilizzare la gente alla massima collaborazione nelle ricerche. I manifestanti hanno ripercorso le strade in cui è scomparsa la studentessa sulla cui sorte in molti temono il peggio.

ANSA

***

Come e quanto ha lavorato la lobby dei pedofili in Italia...

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/missingkids_italiani.jpg

I minori scomparsi, da Denise a Angela Celentano


ROMA - Hanno nomi noti, come Angela Celentano o Denise Pipitone, ma anche ormai quasi dimenticati come Santina Renda o Domenico Nicitra. Sono i minori scomparsi inseriti nell'archivio delle ricerche della divisione speciale del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. Un elenco di circa 10 mila persone, dal 1974 al marzo scorso, ancora da rintracciare, la maggior parte delle quali straniere. La fascia d'eta' piu' consistente e' quella tra i 15 e i 18 anni: ragazzi che si allontanano volontariamente da casa o dalla comunita' che li ospita, molti i rom che accompagnati in istituto fanno poi perdere le loro tracce.

Questi i casi piu' celebri di minori italiani scomparsi e mai piu' ritrovati.

- MIRELLA GREGORI, 15 anni, scomparsa a Roma il 7 maggio 1983, dopo aver detto alla madre che andava ad un appuntamento con un ex compagno di scuola. Oggi avrebbe 42 anni.

- EMANUELA ORLANDI, 15 anni, figlia di un dipendente del Vaticano, scomparsa a Roma il 22 giugno del 1983, in circostanze mai chiarite. Oggi avrebbe 42 anni.

- SANTINA RENDA, 6 anni, scomparsa il 23 marzo 1990, mentre giocava davanti casa nel quartiere Cep di Palermo. Oggi avrebbe 26 anni.

- PASQUALINO PORFIDIA, 8 anni, scomparso a Marcianise (Caserta) il 7 maggio 1990, oggi avrebbe 28 anni.

- ADRIANA BENEDETTA ROCCIA, 2 anni e mezzo, scomparsa a Cetraro (Cosenza) il 10 giugno 1990 mentre era in un bosco con i genitori. Oggi avrebbe 21 anni.

- MARIANO FARINA, 12 anni, scomparso a Casteldaccia (Palermo) il 31 marzo 1992, avrebbe 30 anni.

- SALVATORE COLLETTA, 15 anni, scomparso insieme a Mariano Farina, a Casteldaccia (Palermo) il 31 marzo 1992, avrebbe 33 anni.

- SIMONA FLORIDIA, 17 anni, scomparsa a Caltagirone (Catania) il 16 settembre 1992, avrebbe 34 anni.

- DOMENICO NICITRA, 10 anni, scomparso a Roma il 21 giugno 1993, avrebbe 27 anni.

- ANGELA CELENTANO, 3 anni, scomparsa a Monte Faito (Napoli) il 10 agosto 1996 dov'era in compagnia dei genitori e di altre persone appartenenti ad una comunita' evangelica. Avrebbe 18 anni.

- DENISE PIPITONE, 4 anni, scomparsa a Mazara del Vallo (Trapani) l'1 settembre 2004. ''Dopo sei anni mi ritrovo tra le mani una pratica, non una figlia'', ha detto oggi la madre della bambina nell'anniversario della sua scomparsa. Denise avrebbe oggi 11 anni.

Vedi lo speciale fotografico Ansa


La Rassegna

Il fratello di Sara: «Non è scappata, l'hanno portata via»

il Giornale - ‎32 minuti fa‎
Sulla scomparsa da casa di Sara Scazzi, la quindicenne sparita come nel nulla il 26 agosto scorso, nel tardo pomeriggio di ieri è intervenuto il capo dello Stato. Il presidente Napolitano si è rivolto ai genitori della ragazza di Avetrana, ...

La fiaccolata per Sarah tra le fiaccole non c'è la madre

La Repubblica - ‎10 ore fa‎
Alcune centinaia di persone hanno partecipato ad Avetrana alla fiaccolata silenziosa per sensibilizzare la cittadinanza a fornire agli investigatori eventuali notizie utili alle ricerche di Sara Scazzi, la 15/enne scomparsa il 26 agosto scorso. ...

Il mistero di Sarah corre sulla rete al setaccio le chat

GD notizie - ‎46 minuti fa‎
Gli inquirenti esaminano i contatti di Sarah. Lettera di Napolitano alla madre: «Massimo impegno da parte delle istituzioni». Il mistero di Sarah corre sulla rete al setaccio le chat. Da un lato si allarga il ventaglio dell'indagine che sembra ...

Sarah, messaggio di Napolitano "Massimo impegno nelle ricerche"

La Repubblica - ‎14 ore fa‎
''Posso assicurarvi che e' gia' in atto e continuera' ad essere profuso il massimo impegno investigativo e operativo nella ricerca di Sara'', scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ai genitori di Sarah Scazzi, in risposta a una loro ...

Sara: Napolitano, in atto massimo impegno per ricerche

ANSA.it - ‎12 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 9 SET - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha scritto una lettera ai genitori di Sara, la 15enne scomparsa ad Avetrana il 26 agosto. ''Posso assicurarvi - scrive il capo dello Stato - che e' gia' in atto e continuera' ad ...

Sarah Scazzi: Presidente Napolitano risponde all'appello della ...

Italia News - ‎1 ora fa‎
(IAMM) La mamma di Sarah Scazzi appena due giorni fa aveva inviato un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel quale chiedeva l'invio di "ulteriori aiuti nelle forze dell'ordine". Ed oggi arriva la risposta di Napolitano, ...

Sarah Scazzi. Napolitano: "Massimo impegno nelle ricerche"

L'Occidentale - ‎13 ore fa‎
"È in atto e continuerà a essere profuso il massimo impegno investigativo e operativo nella ricerca di Sarah". È una frase contenuta nella risposta che Giorgio Napolitano ha inviato ai genitori di Sarah Scazzi, la giovane scomparsa da Avetrana (Ta) ...

Sarah,"massimo impegno in ricerche".Napolitano risponde a lettera ...

TGCOM - ‎14 ore fa‎
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, scrive ai genitori di Sarah Scazzi. "Ho ricevuto la vostra toccante lettera e comprendo la profonda angoscia in cui state vivendo", si legge. "Posso assicurarvi che è già in atto e continuerà ad ...

Sara preparava la fuga. Il fratello: forse presa da un amico

Virgilio - ‎19 ore fa‎
A rapire Sara Scazzi potrebbe essere stato un amico insospettabile. Lo pensa Claudio Scazzi il fratello della 15enne scomparsa ad Avetrana. "Quello che credo è che a portare via Sarah sia stato o un amico, una persona veramente fidata della quale non ...

"Sarah non è andata via da sola"

TGCOM - ‎19 ore fa‎
Si infittisce il giallo sulla misteriosa scomparsa di Sarah Scazzi. Continuano instancabili le ricerche nelle campagne circostanti Avetrana, il paese in provincia di Taranto, dove la quindicenne sparita il 26 agosto, viveva con la madre. ...

Taranto: madre Sarah, grazie a Napolitano per grande sensibilita'

Libero-News.it - ‎14 ore fa‎
Taranto, 9 set. - (Adnkronos) - "Ringrazio il presidente della Repubblica per la grande sensibilita' che ha dimostrato e per la prontezza con cui ha risposto al mio appello. In un momento di profonda tristezza sono felice per l'azione intrapresa". ...

Sarah, il fratello:"Scappata da sola? Lo escludo categoricamente"

La Repubblica - ‎17 ore fa‎
l''Escludo che Sarah se ne sia andata volontariamente''. Lo pensa Claudio Scazzi, fratello della quindicenne di Avetrana (Taranto) scomparsa dallo scorso 26 agosto. ''Sono passati molti giorni dalla sua scomparsa - dice Claudio Scazzi intervistato da ...

Sarah: Napolitano, impegno per ricerche

ANSA.it - ‎14 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 9 SET -'Posso assicurarvi che continuera' ad essere profuso il massimo impegno investigativo e operativo nella ricerca di Sarah', ha detto Napolitano. Il presidente della Repubblica scrive ai genitori di Sarah Scazzi, in risposta a una ...

Sara: fratello, e' stata rapita

ANSA.it - ‎19 ore fa‎
(ANSA)- AVETRANA,9 SET- 'Escludo che Sara se ne sia andata volontariamente', dice Claudio Scazzi, fratello della 15enne scomparsa da Avetrana.'Sono passati molti giorni dalla sua scomparsa - aggiunge - e adesso mi attendo qualcosa di diverso. ...

Sarah Scazzi, per i pm e' sequestro di persona

La Voce d'Italia - ‎08/set/2010‎
Taranto – I giorni passano ma non si hanno ancora notizie di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana (Taranto) scomparsa lo scorso 26 agosto. Gli inquirenti hanno sentito un nuovo testimone, un 30enne della zona con cui Sarah avrebbe chattato diverse volte ...

Sarah Scazzi voleva fuggire da Avetrana

Excite Italia - ‎20 ore fa‎
A quanto pare Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana scomparsa lo scorso 26 agosto, voleva scappare da quel paesino in provincia di Taranto che tanto le andava stretto. In un primo momento la scomparsa di Sarah è stata resa nota dalla cugina, ...

Il giallo di Avetrana, Sarah preparava la fuga

RomagnaOggi.it - ‎20 ore fa‎
TARANTO - La scomparsa di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana di cui non si hanno più sue notizie dal 26 agosto scorso, è sempre più un mistero. Secondo le ultime indiscrezioni la minorenne avrebbe pianificato la fuga. Il desiderio di fuggire era ...

Caso Scazzi, Napolitano: massimo impegno

L'Essenziale - ‎7 ore fa‎
"Ho ricevuto la vostra toccante lettera e comprendo la profonda angoscia in cui state vivendo da tanti giorni nella trepidante attesa di notizie". Così il presidentedella Repubblica, Giorgio Napolitano, ha scritto ai genitori di Sarah Scazzi, ...

Napolitano alla madre di Sarah: "Massimo impegno nelle ricerche"

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎12 ore fa‎
Il Presidente della Repubblica ha risposto all'appello lanciato da Concetta Scazzi. La figlia quindicenne manca da casa dallo scorso 26 agosto. ROMA - "Ho compiuto i passi necessari per assumere informazioni e per sollecitare un'azione adeguata". ...

Il giallo di Avetrana, Napolitano: ''Massimo impegno nelle ...

RomagnaOggi.it - ‎12 ore fa‎
ROMA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato ai genitori di Sarah Scazzi, la 15enne scomparsa da Aventrana (in provincia di Taranto) il 26 agosto scorso, una lettera nella quale garantisce "profuso il massimo impegno ...

Caso Sara Scazzi: Napolitano promette massimo impegno

Informazione libera net1news - ‎9 ore fa‎
ROMA - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano risponde immediatamente all'appello lanciato da Concetta Serrano, madre di Sara Scazzi, la quindicenne che sembra essere svanita nel nulla il pomeriggio del 26 agosto. ...

Napolitano/ Massimo impegno in ricerche di Sarah

Affaritaliani.it - ‎13 ore fa‎
"Ho ricevuto la vostra toccante letterae comprendo la profonda angoscia in cui state vivendo da tantigiorni nella trepidante attesa di notizie". Cosi' il Presidentedella Repubblica, Giorgio Napolitano, ha scritto ai genitori diSarah Scazzi, ...

Sarah: Napolitano, impegno per ricerche

euronews - ‎14 ore fa‎
(ANSA) – ROMA, 9 SET -'Posso assicurarvi che continuera' adessere profuso il massimo impegno investigativo e operativonella ricerca di Sarah', ha detto Napolitano. Il presidentedella Repubblica scrive ai genitori di Sarah Scazzi, in rispostaa una loro ...

Sara: fratello, e' stata rapita

euronews - ‎19 ore fa‎
(ANSA)- AVETRANA,9 SET- 'Escludo che Sara se ne sia andatavolontariamente', dice Claudio Scazzi, fratello della 15ennescomparsa da Avetrana.'Sono passati molti giorni dalla suascomparsa – aggiunge – e adesso mi attendo qualcosa di diverso. ...

Sarah Scazzi: scappata per diventare famosa o rapita da amico?

Notizie Oggi - ‎18 ore fa‎
Sarah Scazzi potrebbe essere scappata da Avetrana per diventare famosa. E' questa l'ultima novità in merito alle ricerche delle quindicenne scomparsa 2 settimane fa da Avetrana, un paese in provincia di Taranto. Sarah, è una ragazzina di 15 anni dai ...

Sarah Scazzi, 14 giorni dalla scomparsa: ha organizzato lei la fuga?

Donna Fanpage - ‎20 ore fa‎
Sono trascorse 2 settimane dalla scomparsa di Sarah Scazzi. Il paese di Avetrana ancora si interroga: sequestro o fuga organizzata? Intanto stasera gli amici ei concittadini si riuniranno in una fiaccolata affinchè, chi sa parli, e se Sarah è fuggita ...

Sarah Scazzi, la fuga confessata in chat

BitCity - ‎20 ore fa‎
Una nuova Sarah Scazzi, determinata furba e decisa, verrà presentata nella giornata di oggi al Procuratore di Taranto Franco Sebastio. E' quella che emerge dal profilo psicologico realizzato dai Carabinieri del Racis. Dal nuovo documento stilato ...

Sarah Scazzi, avvocato per perseguire violazioni della privacy

Oria.info Notizie - ‎17 ore fa‎
Concetta Serrano Spagnolo, madre di Sarah Scazzi, la ragazza scomparsa il 26 agosto da Avetrana, lamentando la diffusione di notizie inesatte sulla vicenda, ha annunciato di aver nominato un legale per perseguire eventuali notizie lesive dei diritti ...

Sarah voleva diventare famosa: aveva programmato tutto?

il Paese Nuovo - ‎17 ore fa‎
Taranto (Salento) – Sono ormai 14 i giorni trascorsi da quando Sarah Scazzi è sparita nel nulla. In una conversazione online, la ragazza ha scritto “Ho programmato le cose, tornerò dopo 20 giorni, voglio diventare famosa”. ...

Lettera di Napolitano alla famiglia di Sarah: "Massimo ...

il Giornale - ‎14 ore fa‎
Il capo dello Stato risponde alla famiglia della 15enne scomparsa: "Vi assicuro che stiamo lavorando con il massimo impegno operativo". Il prefetto: "Ricerche senza sosta fino alla fine" Roma - "Posso assicurarvi che è già in atto e continuerà ad ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 10/09/2010 @ 13:22:28, in Politica, linkato 1493 volte)
Il mese di agosto in tutti i comuni italiani è foriero di atti, sulla soglia dell'illecito o più in generale in danno alla popolazione, che ricomprendono lo svuotamento sistematico delle "casse pubbliche". Era in un dì di agosto qualche anno fa, che la giunta Veltroni firmò l'incarico e la delibera per il pagamento "miliardario" all'architetto firmatario del progetto per il nuovo Museo della Shoà, da me prontamente ribattezzato il museo della bestemmia contro gli islamici. Perché bestemmia? E' semplice. Roma si è dotata di un museo ebraico, ancor prima di averne uno per la Resistenza italiana, che ha la forma orrenda e architettonicamente sgradevole di un grande cubo nero. Identico nella forma al cubo della grande moschea della Mecca.
Io sono pacifista e non faccio testo, quindi: voi dove lo fareste un attentato dimostrativo? Lì lo farà Al Qaeda.
Così la giunta Vendola, identica alle precedenti, ma l'attentato è al portafoglio della popolazione pugliese accecata da troppa propaganda. L.M.

L'articolo da La Vera Cronaca...

La pacchia dei consiglieri regionali pugliesi


Venerdì 10 Settembre 2010 08:51

Nel mese di Agosto, mentre milioni di cittadini italiani non sapevano dove sbattere la testa per riuscire a godersi qualche giorno di riposo causa le gravi limitazioni economiche che negli ultimi tempi si sono abbattute sulle loro entrate, alcuni ex consiglieri regionali pugliesi, riferiscono le cronache, si sono dati un gran da fare per portare a casa le indennità di fine mandato. Roba da milioni di euro certamente legali, dato che le attuali congregazioni politiche non sempre arraffano dai forzieri dei soldi pubblici in modo illegale. A Bari, dunque, è stato fatto tutto seguendo le regole: il 25 Agosto gli uffici di via Capruzzi hanno i liquidato 40 mandati di pagamento che variano dai 21 mila euro degli assessori esterni Magda Terrevoli e Gianfranco Viesti ai 236 mila euro di Sandro Frisullo.

La Gazzetta del Mezzogiorno, prima a fornire questa notizia, sottolinea come l'ex vicepresidente della giunta Vendola, che durante la detenzione aveva continuato a beneficiare dell' indennità da consigliere grazie ad una legge regionale unica in Italia (e che oggi si consola con una pensione da 10mila euro lordi al mese), sia il destinatario del bonifico più corposo.

Per la verità Frisullo,che vanta tre legislature in Regione, aveva già portato a casa 152mila euro come anticipazione sull'assegno di fine rapporto: la sua liquidazione totale sfiora quindi i 400mila euro. Il merito di tutti questi privilegi è da attribuirsi al noto Mario De Cristofaro, che da presidente del consiglio regionale nel 2003 (in era-Fitto) volle a tutti i costi questa legge all 'interno della quale, infatti,oltre al vitalizio (che si somma alla pensione), è previsto anche l'assegno di fine mandato.

Come se questo non fosse già abbastanza, nella successiva finanziaria regionale (legge 1/2004, articolo 57) è stata inserita una norma che permette di richiedere anticipi fino all'80%. Nella scorsa legislatura sono stati in 19 ad approfittarne, mentre tra i consiglieri in carica, si legge sempre dalle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, l'ultimo è stato Nino Marmo che ha ottenuto altri 34mila euro da sommarsi ai 283 mila già ottenuti precedentemente.

Altro aspetto da non sottovalutare è che il vitalizio, in termini tecnici, non è una pensione così come l'assegno di fine mandato non è una liquidazione: a differenza dei 'cittadini normali', infatti, i consiglieri regionali ricevono l'intero importo ovviamente al netto delle tasse. Tra gli esempi citati vi è Luigi Caroppo, già consigliere regionale, che al primo mandato non aveva chiesto la liquidazione e che ha ricevuto 226mila euro. Mimmo Lomelo, che di euro ne ha presi 133mila da sommarsi ai 229 già ricevuti in precedenza. Per arrivare infine a Roberto Ruocco e Giovanni Copertino,vale a dire quelli che in totale hanno incassato di più; l'ex An di Cerignola è arrivato a quota 491 mila euro, il suo collega Copertino mille euro in più avendo però trascorso in consiglio esattamente 20 anni.

Il governo intanto è, come al solito, impegnato a cercare di tagliare qualcosa a chi guadagna stipendi normali appena sopra i mille euro mensili, mentre riduce i rimborsi delle spese sanitarie dei cittadini, lasciando l'ingrato compito dell'azione concreta alle Regioni, mentre lascia scuole ad enti pubblici di primaria importanza senza fondi e mentre realizza altre iniziative di questo genere.

E mentre l'esercito dei vari affiliati della politica, soprattutto quella regionale, continua a riempirsi le tasche indisturbato e senza alcuna vergogna.

 Guido Ferri
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 10/09/2010 @ 14:59:18, in Magistratura, linkato 1389 volte)
Ma la Bindi dove sta ??? L.M.

TRENTO: BERTOLINI, CHIARIRE DUBBI

SU SENTENZA TRIBUNALE DEI MINORI
 

(ASCA) - Roma, 10 set - Isabella Bertolini, della Direzione Nazionale del Popolo della Liberta', presentera' un'interrogazione parlamentare sulla vicenda della bimba tolta alla madre per motivi economici. ''Se confermata negli aspetti e nei dettagli emersi dalla stampa - afferma -, la sentenza del Tribunale dei Minori di Trento, che ha dichiarato adottabile una bambina tolta alla madre al momento del parto, con la motivazione che questa fosse troppo povera per provvedere al sostentamento della figlia, ci troveremmo di fronte ad un orrore giuridico, oltre che ad un fatto disumano. Nella vicenda di Trento emergono elementi gravi, che necessitano di una verifica e di un chiarimento istituzionale. Alla drammaticita' della sentenza si aggiungerebbe il fatto che la giovane mamma sarebbe stata in precedenza indotta ad abortire, elemento che, se verificato, contrasterebbe radicalmente con la tutela prioritaria della maternita' sancita dalla legge 194. Ci sono troppe domande che esigono una risposta, perche' lo Stato deve tutelare la vita e la maternita' ed aiutare le madri in difficolta' economiche o sociali. Per questo presentero' una interrogazione parlamentare al Ministro delle Politiche sociali e a quello della Giustizia per chiarire gli aspetti di una vicenda grave e che non deve ripetersi''.  res-mpd/mcc/bra


Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale,
Mussolini chiede audizione giudice


Roma, 10 set. - (Adnkronos) - In merito alla recente sentenza del Tribunale dei minori di Trento, Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l'Infanzia e l'adolescenza, rende noto che nel prossimo ufficio di presidenza della Commissione chiedera' che venga audito il giudice del Tribunale dei minori di Trento che, si legge in una nota, "in piena contraddizione con lo spirito della Legge 194, ha dichiarato adottabile una bambina sottratta alla madre al momento del parto, con la motivazione che questa fosse troppo povera per provvedere al sostentamento della figlia".
''La violenza di tale sentenza - sottolinea Mussolini - si abbatte sulla maternita' e sul rapporto madre-figlio, che deve essere a tutti i costi tutelato, soprattutto quando a metterlo a rischio e' l'intervento di fattori economici".


Trento: Buttiglione (Udc),
Stato deve aiutare madri non punirle


Roma, 10 set. - (Adnkronos) - "Togliere un figlio alla madre per le condizioni economiche e' un fatto grave che manifesta una totale e inaccettabile ingerenza dello Stato nella sfera della famiglia e del privato, tanto piu' da quello che risulta da questo caso specifico". Lo dichiara in una nota il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione intervenendo sul caso del bambino tolto dal Tribunale a una mamma di Trento.
"Compito dello Stato non e' punire una donna perche' ha scelto di avere un figlio piuttosto che gettar via una vita umana - prosegue Buttiglione - Dovere dello Stato e' invece aiutare la famiglia, aiutare le madri, i genitori, a contribuire a creare i presupposti per condizioni economiche e sociali adeguate alla crescita dei figli. Quando ci fossero problemi lo Stato si deve affiancare alle madri e alle famiglie, non sostituirle di forza".
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 10/09/2010 @ 15:20:34, in Magistratura, linkato 1755 volte)
La rete grida al "Rapimento di Stato" e la storia si tinge tristemente di razzismo. La punizione per tutti: il gruppo facebook è già nelle mani dei sostenitori di Furlanetto e della Gesef. Adesso sì, ci vuole il pm. Nessuna difesa è possibile per il magistrato che ha scritto la sentenza, perché ha fatto molto più male di quanto egli stesso non creda. L.M.


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/TRENTO_FURLANETTO_2010-09-10_153509.jpg


La bimba è stata dichiarata adottabile. E in Rete sale la protesta: «Rapimento di Stato»

La ragazza che rinuncia all'aborto
Le tolgono la figlia: «È povera»

Guadagna 500 euro al mese. Il Tribunale: «Non garantisce stabilità»

TRENTO - Si è vista portare via la bambina poche ore dopo averla messa alla luce, nemmeno il tempo di attaccarla al seno. I servizi sociali avevano segnalato il caso. Il Tribunale dei minori aveva dettato la linea. Quella mamma poco più che ventenne, alla quale era stato addirittura consigliato di abortire, non avrebbe potuto essere una brava mamma: troppo precaria la sua vita, troppo fragile la sua personalità, troppo vuoto il suo portafoglio (sì, anche questo, «troppo povera», lei che guadagna 500 euro al mese, non ha più una casa, vive in una struttura e si è appena separata dal marito).

Sono passati 9 mesi da quel giorno di gennaio. Anna (la chiameremo così) non ha più avuto notizie di quella bimba intravista al momento del parto. Ma non si è rassegnata. Si è affidata a un legale. In agosto si era anche illusa, quando una perizia disposta dal Tribunale dei minori aveva ventilato la possibilità di offrire una sorta di «periodo di prova» alla giovane madre e alla piccola, consentendo loro un primo, graduale, approccio. Ma due giorni fa il castello di Anna è crollato: il Tribunale dei minori di Trento, con sentenza che sta scatenando polemiche, ha affossato ogni possibilità di riavvicinamento, dichiarando «lo stato di adottabilità della bimba e il suo affidamento in strutture». Che, fuor di burocratese, significa che la piccola avrà un'altra famiglia e un'altra madre. E che ad Anna non resta ora che una strada: quella del ricorso in Appello («Lo faremo sicuramente» ha già annunciato il suo avvocato, Maristella Paiar).

Non ci sono droghe, né condanne, né casi di dissolutezza nel passato di Anna. C'è solo una vita complicata. E una personalità, come dice il suo legale, «fragile, immatura, ma con tante risorse». Uscita di casa giovanissima, la ragazza si è sposata con un tunisino dal quale ha avuto un primo figlio. Le difficoltà sono cominciate subito e Anna, mentre il rapporto con il marito si faceva sempre più rarefatto, ha deciso di dare il piccolo in affido condiviso, pur continuando a vederlo periodicamente. Poi ecco arrivare la seconda gravidanza. Nelle condizioni peggiori: il marito era tornato in Tunisia e Anna, persa la casa, era ospite di una struttura. Unico lato positivo, il coinvolgimento in un progetto d'avviamento al lavoro che le garantisce una prospettiva (e 500 euro al mese).

La sentenza ha spiazzato anche l'avvocato di Anna, Maristella Paiar: «Siamo delusi. La consulenza aveva evidenziato che la madre non ha estremi di irrecuperabilità e che, grazie al sostegno dei servizi, vi era la possibilità di una sua maturazione. E comunque gli orientamenti della Cassazione e della Corte Europea suggeriscono di vagliare ogni strada prima di intaccare il diritto del minore a crescere con i genitori naturali». Lo stesso perito del tribunale, il professor Ezio Bincoletto, si dice sorpreso: «La perizia individuava nella donna futuri spazi di crescita...». Possibilità esclusa invece dai giudici («Previsioni non realistiche»), che hanno riaffermato il diritto della figlia ad uscire «dal limbo della non appartenenza a un nucleo stabilito». «Sentenza che sconcerta» è il commento del presidente degli avvocati matrimonialisti, Gian Ettore Gassani. E su Facebook, al grido «Rapimento di Stato», si leva il coro dei tifosi di Anna, mamma a 500 euro al mese.

Francesco Alberti
Corriere Sera - 10 settembre 2010

La Rassegna

Guadagna 500 euro al mese, le tolgono la figlia: “E' adottabile”

MTV News - ‎1 ora fa‎
Roma, 10 set. (Apcom) - Precaria, appena 500 euro al mese, non può permettersi il lusso di crescere un figlio. Ma la decisione non è della diretta ...

Trento, il tribunale dei minori toglie a una 20enne la bimba ...

Valdelsa.net - ‎1 ora fa‎
10-09-2010 TRENTO BIMBA ADOZIONE | Da Trento arriva una storia che sta coinvolgendo e dividendo molti. Una neonata è stata allontanata dalla madre subito ...

Ragazza rinuncia all'aborto, ma le tolgono la figlia: “è povera”

Newnotizie - ‎2 ore fa‎
Le hanno portato via la figlia appena nata senza nemmeno darle il tempo di tenerla in braccio o allattarla. Perché quella ragazza, appena ventenne, ...

Madre troppo povera, la figlia sarà adottata

Il Secolo XIX - ‎3 ore fa‎
Appena nata, subito dopo il taglio del cordone ombelicale, era stata sottratta alla giovane madre dai servizi sociali su disposizione del tribunale dei ...

la figlia sottratta è ora adottabile

La Stampa - ‎3 ore fa‎
Madre giudicata «inadeguata per incapacità genitoriale» dal Tribunale di minori di Trento e, di conseguenza, figlia dichiarata «adottabile». ...

Bimba tolta alla madre povera «Dimostrerò di meritare mia figlia»

Trentino Corriere Alpi - ‎3 ore fa‎
Mamma e bimba non s'incontrano da nove mesi, da quando la piccola ha visto la luce. La madre, dopo l'avvio della procedura di adottabilità, sperava di poter ...

Trento: la mamma precaria è troppo povera e i giudici le tolgono ...

Blitz quotidiano - ‎3 ore fa‎
Ha poco più di 20 anni e la sfortuna di essere rimasta senza il compagno quando già era incinta. Appena separata decide comunque di portare avanti la sua ...

Guadagna 500 euro, troppo povera, le tolgono la neonata. 2 mesi ...

Dazebao l'informazione on line - ‎4 ore fa‎
TRENTO – Una triste storia di disperazione e di povertà arriva dalla provincia di Trento. Una giovane madre si è vista portare via la neonata poche ore dopo ...

Rinuncia all'aborto ma è povera: le tolgono la figlia

City - ‎4 ore fa‎
Aveva deciso di portare avanti lo stesso la gravidanza, nonostante le avessero consigliato di abortire perchè può vivere con soli 500 euro al mese. ...

TRENTO, TRIBUNALE LE TOGLIE LA BIMBA: "È TROPPO POVERA"

Leggo Online - ‎4 ore fa‎
Subito dopo il parto la bambina le era stata sottratta su disposizione del Tribunale dei minori di Trento, nonostante lei avesse manifestato la volontà di ...

Trento: strappano la figlia dalla madre dopo il parto per ...

oneBlog (Blog) - ‎4 ore fa‎
La storia che vi raccontiamo ha dell'incredibile: una bambina è stata forzatamente separata dalla madre subito dopo il taglio del cordone ombelicale, ...

TRENTO, TRIBUNALE LE TOGLIE LA BIMBA: "È TROPPO POVERA"

Leggo Online - ‎4 ore fa‎
Subito dopo il parto la bambina le era stata sottratta su disposizione del Tribunale dei minori di Trento, nonostante lei avesse manifestato la volontà di ...

Partorisce ma è troppo povera: ora la bimba è adottabile

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎4 ore fa‎
Il tribunale dei minori ha sospeso alla donna la patria potestà fin dalla nascita della piccola. TRENTO - Voleva diventare madre e avere quella bambina, ...

La ragazza che rinuncia all'aborto

Corriere della Sera - ‎5 ore fa‎
La bimba è stata dichiarata adottabile. E in Rete sale la protesta: «Rapimento di Stato» Guadagna 500 euro al mese. Il Tribunale: «Non garantisce stabilità» ...

Neonata sottratta a madre dopo parto, è adottabile

Libero News - ‎5 ore fa‎
TRENTO - Appena nata, subito dopo il taglio del cordone ombelicale, era stata sottratta alla giovane madre dai servizi sociali su disposizione del Tribunale ...

Neonata sottratta alla madre dopo il parto: è adottabile

Gazzetta del Sud - ‎5 ore fa‎
Appena nata, subito dopo il taglio del cordone ombelicale, era stata sottratta alla giovane madre dai servizi sociali su disposizione del Tribunale dei ...

La ragazza che rinuncia all'abortoLe tolgono la figlia: «È povera»

Corriere della Sera - ‎5 ore fa‎
La bimba è stata dichiarata adottabile. E in Rete sale la protesta: «Rapimento di Stato» Guadagna 500 euro al mese. Il Tribunale: «Non garantisce stabilità» ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

Ultime Notizie - ‎5 ore fa‎
Trento, 9 set. – (Adnkronos) – Madre giudicata ”inadeguata” dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ”adottabile”. ...

Troppo povera le tolgono la neonata, dopo due mesi già adottabile

Style.it - ‎5 ore fa‎
Sentenza del tribunale minori di Trento sconcerta gli avvocati e la popolazione. Secondo i giudici il provvedimento era necessario perché consoli 500 euro ...

La mamma è povera, il giudice le toglie la figlia

il Giornale - ‎6 ore fa‎
Aveva deciso di portare avanti la gravidanza, nonostante le avessero consigliato di abortire perché per vivere aveva a disposizione solo 500 euro al mese. ...

La mamma è povera, il giudice le toglie la figlia

il Giornale - ‎9 ore fa‎
Aveva deciso di portare avanti la gravidanza, nonostante le avessero consigliato di abortire perché per vivere aveva a disposizione solo 500 euro al mese. ...

Cronaca - 10 Settembre 2010 - 00:49

L'Essenziale - ‎14 ore fa‎
Aveva deciso di non abortire e far di nascere la bimba che aveva in grembo nonostante le difficoltà economiche, ma il Tribunale dei minori di Trento le ha ...

Neonata tolta alla madre troppo povera: la bimba dichiarata subito ...

Il Messaggero - ‎18 ore fa‎
Polemiche per la decisione del Tribunale dei minori di Trento. La donna aveva espresso la volontà di tenere la figlia TRENTO (9 settembre) - Subito dopo il ...

Neonata sottratta a madre dopo parto, è adottabile

ANSA.it - ‎19 ore fa‎
TRENTO - Appena nata, subito dopo il taglio del cordone ombelicale, era stata sottratta alla giovane madre dai servizi sociali su disposizione del Tribunale ...

NEONATA TRENTO/ Sottratta ai genitori poveri, per i giudici è già ...

Il Sussidiario.net - ‎19 ore fa‎
NEONATA TRENTO – La neonata di Trento sottratta due mesi fa ai genitori perché troppo poveri può già essere adottata. Lo ha stabilito il Tribunale dei ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

Il Tempo - ‎19 ore fa‎
Trento, 9 set. - (Adnkronos) - Madre giudicata ''inadeguata'' dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ''adottabile''. ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

ITNews - ‎19 ore fa‎
Trento, 9 set. - (Adnkronos) - Madre giudicata ''inadeguata'' dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ''adottabile''. ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

Libero-News.it - ‎19 ore fa‎
Trento, 9 set. - (Adnkronos) - Madre giudicata ''inadeguata'' dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ''adottabile''. ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

Libero-News.it - ‎19 ore fa‎
(Adnkronos) - In quella circostanza, l'assessore provinciale alle politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi aveva scritto al Ministro ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

University.it (Comunicati Stampa) - ‎19 ore fa‎
Trento, 9 set. - (Adnkronos) - Madre giudicata ''inadeguata'' dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ''adottabile''. ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

University.it (Comunicati Stampa) - ‎20 ore fa‎
Trento, 9 set. - (Adnkronos) - Madre giudicata ''inadeguata'' dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ''adottabile''. ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

Metro - ‎20 ore fa‎
Trento, 9 set. - (Adnkronos) - Madre giudicata ''inadeguata'' dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ''adottabile''. ...

Trento: mamma giudicata inadeguata da Tribunale, bimba sottratta ...

Adnkronos/IGN - ‎20 ore fa‎
Trento, 9 set. - (Adnkronos) - Madre giudicata ''inadeguata'' dal Tribunale di minori di Trento e conseguentemente la figlia dichiarata ''adottabile''. ...

"Mamma troppo povera"
Giudice le sottrae il bebè:
ora ...

il Giornale - ‎20 ore fa‎
Aveva deciso di portare avanti lo stesso la gravidanza, nonostante le avessero consigliato di abortire perché può vivere con soli 500 euro al mese. ...

Trento, mamma troppo povera: le tolgono la figlia e la dichiarano ...

Barimia - ‎21 ore fa‎
Può la mancanza di denaro portare alla perdita della podestà genitoriale? In alcuni casi sì: è quanto è successo a una donna di Trento, la quale ha scelto ...

Trento.Non vede la sua bimba da quando l'ha partorita: gli è stata ...

Il Giornale del Friuli Libero (Blog) - ‎21 ore fa‎
C'è una madre di Trento che sta lottando per rivedere la sua creatura. Gli è stata portata via, due mesi fa, e da allora non l'ha più vista. ...

Trento, le tolgono figlia perché povera

Ticino News - ‎21 ore fa‎
Sta sollevando polemiche la decisione dei giudici del Tribunale dei minori di Trento che ha reso adottabile la bambina sottratta alla giovane madre subito ...

Le sottraggono la figlia perché è povera per il tribunale la bimba ...

Tiscali - ‎21 ore fa‎
Sta sollevando polemiche la decisione dei giudici del Tribunale dei minori di Trento che ha reso adottabile la bambina sottratta alla giovane madre subito ...

Tolta a madre povera, è riaffidata a soli due mesi

Affaritaliani.it - ‎22 ore fa‎
Nata da soli due mesi, la bambina è già adottabile da altre coppie. La madre guadagna uno stipendo di 500 euro al mese, per cui il Tribunale dei minori di ...

Troppo povera, le tolgono la neonata Dopo 2 mesi la bimba è già ...

Il Mattino - ‎22 ore fa‎
TRENTO (9 settembre) - È adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori di Trento, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto. ...

Troppo povera, le tolgono la neonata

Corriere della Sera - ‎09/set/2010‎
Fa discutere la sentenza del Tribunale dei minori di Trento. L'avvocato della donna: faremo ricorso Fa discutere la sentenza del Tribunale dei minori di ...

Trento: troppo povera per tenere figlia appena nata

Corrispondenti.net - ‎09/set/2010‎
Ha portato a termine la gravidanza nonostante i servizi sociali le avessero consigliato di abortire perché aveva un reddito di soli 500 euro al mese. ...

Trento, neonata tolta alla madre troppo povera: ora la bimba può ...

Blitz quotidiano - ‎09/set/2010‎
E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori di Trento, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto. In base alla sentenza, ...

Dopo due mesi la bimba è già adottabile

Corriere della Sera - ‎09/set/2010‎
Fa discutere la sentenza del Tribunale dei minori di Trento. L'avvocato della donna: faremo ricorso Fa discutere la sentenza del Tribunale dei minori di ...

09/09/2010 - 14:20 Mamma Trento: tribunale dei minori, bimba e ...

Regione Campania - ‎09/set/2010‎
@@ (ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento ...

Mamma Trento: tribunale dei minori, bimba e' adottabile

L'Unità - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

Virgilio - ‎09/set/2010‎
E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. Nei confronti della bimba ...

Trento, madre troppo povera: neonata sottratta ora adottabile

Virgilio - ‎09/set/2010‎
Aveva deciso di portare avanti lo stesso la gravidanza, nonostante le avessero consigliato di abortire perchè può vivere con soli 500 euro al mese. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

euronews - ‎09/set/2010‎
(ANSA) – TRENTO, 9 SET – E' adottabile, secondo i giudici delTribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madresubito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento: tribunale dei minori, bimba e' adottabile

CremonaOnLine - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

Libero News - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

Panorama - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

Tuttosport - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

Corriere dello Sport.it - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

ANSA.it - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento:tribunale,bimba adottabile

Borsa Italiana - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

La piccola sottratta alla madre perche' ha reddito troppo basso

Varese News - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento: tribunale dei minori, bimba e adottabile

Il Sussidiario.net - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto a Trento. ...

Mamma Trento: Tribunale dei minori, bimba e' adottabile

ANSA.it - ‎09/set/2010‎
(ANSA) - TRENTO, 9 SET - E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori di Trento, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto. ...

Trento, bambina sottratta alla madre: la piccola può essere subito ...

L'Unione Sarda - ‎09/set/2010‎
E' adottabile, secondo i giudici del Tribunale dei minori di Trento, la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto. In base alla sentenza, ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 10/09/2010 @ 17:59:50, in Osservatorio Famiglia, linkato 1323 volte)
Per carità, la ragazza ha doti da leader, ma io resto fermamente convinta che i compagni di Askatasuna siano un po' pavidi, per non dir proprio vigliacchi, a mandar lei davanti a tutti. Il punto, gravissimo, è: la polizia, la cerca tra la folla, la identifica e tutte le volte che la trova la denuncia. Un giorno o l'altro potrebbe essere picchiata.
Agli avvocati torinesi ex rifondazione dico di "mollare l'osso", perché quando la ragazza avrà 40 anni e suo padre sarà irrimediabilmente in pensione lei rischia di non poter denunciare neppure uno scippo o una violenza sessuale, grazie a tutti questi coraggiosi del far west. Se tra questi ci sono giuristi democratici  dico: io me ne sono andata perché a Roma mi fu imposto il pacifismo falso di una irriducibile delle brigate rosse, perché dopo aver scontato la pena si può essere ex brigatisti, ma non si diventa mai ex assassini.
Letta ha perfettamente ragione: questa forma di democrazia è l'opposto di quello che occorre nel nostro paese. Il sistema deve cambiare da dentro, quelli che si mettono fuori sono schiavi e sfruttati per  le politiche corrotte di pochi ex parlamentari, che si riciclano e si riciclano... L.M.



Autonoma - Studia psicologia, è del movimento No Tav


La ragazza del lancio: «Nessuno
è mai morto per un fumogeno»


Figlia di un pm, 24 anni, denunciata

TORINO - I ragazzi di Askatasuna, uno dei centri sociali più longevi della città, difendono a modo loro Rubina Affronte, 24 anni martedì prossimo, la ragazza che mercoledì pomeriggio stringeva in mano il fumogeno acceso finito poi sul palco della Festa democratica del Pd a un soffio dal segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, bruciandogli il giubbotto. Rivendicano - e con loro lei, che della galassia antagonista fa parte da tempo - «le ragioni del collettivo a una protesta sacrosanta» e incuranti della definizione di «squadristi» adesso dicono: «Di giacche Bonanni se ne può comprare altre, un fumogeno non ha mai ucciso nessuno. Non piangiamo certo per un pezzo di stoffa. Contestare qualcuno è legittimo. Se poi quel qualcuno è Bonanni è giusto persino impedirgli di parlare. Chi semina vento raccoglie tempesta. E a Mirafiori e all'Iveco, gli operai oggi in cuor loro ridevano».

La preoccupazione principale, sostengono, è che quello che loro derubricano a «un gesto marginale» finisca per «bypassare i perché della contestazione a semplice fatto di cronaca, quando invece la questione è tutta politica e in difesa dei precari del lavoro, schiavizzati». Marginale, il fumogeno? «Non sarebbe mai accaduto se non fossimo stati aggrediti con pugni, sedie e spintoni - è la linea comune -; la nostra era una contestazione tranquilla e democratica».

Rubina Affronte, intanto, è stata denunciata per il reato di «accensione e lancio di oggetti pericolosi», che prevede l'identificazione ma non l'arresto. Dalla Digos di Torino riferiscono di averla bloccata immediatamente, in piazza Castello, subito dopo il lancio: lei ha cercato di divincolarsi, sostenuta dagli altri compagni, ma poi ha dovuto mostrare i documenti e rispondere alle domande degli agenti per una decina di minuti. Loro la conoscevano già, il suo nome è legato a «un'assidua frequentazione di Askatasuna e del Collettivo universitario Autonomia», a una passata denuncia per invasione e occupazione di edifici e a un precedente reato di violenza privata. Figlia del magistrato Sergio Affronte, che lavora a Prato, ieri ha spento il cellulare dopo aver parlato al telefono con suo papà. Del suo caso si sta occupando adesso il procuratore capo di Torino Gian Carlo Caselli.

Convinta ecologista, sostenitrice della battaglia No Tav, un diploma all'Istituto d'arte, studentessa di psicologia a Torino, capolista del Collettivo autonomo della sua facoltà alle elezioni universitarie del marzo 2009, 258 amici su Facebook e l'iscrizione a gruppi pubblici contro gli sfratti, in difesa dei centri sociali e in omaggio all'antifascismo, Rubina oggi è una traccia sul web. Con i suoi commenti postati alle 2 di notte sul blog di Beppe Grillo, all'indomani del V-Day del 2007: «Grazie, grazie, grazie e ancora grazie... Ho appena visto in tv la tua grande intervista con quei venduti dei giornalisti... Mi sono commossa nel percepire che in questo 8 settembre qualcuno, anzi in moltissimi, hanno urlato facendomi liberare di un immenso vaff...!».

Elsa Muschella
Corriere Sera - 10 settembre 2010

Leggi anche:

Torino: Bonanni contestato alla festa del Pd e costretto a lasciare il palco (8 settembre 2010)
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 12/09/2010 @ 15:59:16, in Indagini, linkato 1208 volte)
Questa news mi era proprio sfuggita. Ormai, l'ideologo della pedofilia Maxi Fasso ed il suo brutto blog a sostegno degli orrori sono di dominio pubblico e pubblicati su L'Unico, giornale web di Roma, per la firma di Valerio Monti (omonimo di un mio amico bolognese).

clicca qui per leggere l'originale

clicca per allargare l'immagine

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-09-12_155104_L_UNICO_27giugno2010.jpg


Sono contenta di aver fatto "informazione" sullo stato reale della rete e sulle verità vere della libertà dei cittadini.  E' grazie a me, che questa notizia è pubblicabile ed è stata chiaramente compresa. Molto meno di aver avuto in ciò come non desiderato partner un Massimiliano Frassi, sul cui profilo facebook ancora campeggiano le persone che mi minacciano di morte da tempo e la mia clonatrice personale, nei confronti della quale l'avevo avvisato molti, molti mesi fa.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-09-12_161456.jpg

Non tutto il male vien per nuocere: a Frassi ho dovuto fare un esposto presso il Comando  Provinciale dei Carabinieri del Lazio, per ribadire la mia posizione e per indurlo ad avere una identità "vera" in rete perché un blog sulla piattaforma Splinder non identifica personalmente proprio nessuno. Un sito web si.

Finalmente una cosa giusta, quindi. Ma quante ne ha fatte di sbagliate fino ad oggi anche nei miei confronti? Considerate che in lista amici ha addirittura "Biagio Il Mistico", cioè l'inventore della minaccia di morte nei miei confronti che si consolida ogni giorno sulle pagine di Biagio Quotidiano.

Eh sì, io sono stata effettivamente sfruttata anche da Frassi in questi mesi. E ciò è deprecabile.

Loredana Morandi

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 12/09/2010 @ 16:38:10, in Magistratura, linkato 1424 volte)
Caso P3, in arrivo nuovi avvisi

Domenico Lusi
12 settembre 2010

ROMA Dopo la pausa estiva, l'inchiesta della procura di Roma sulla P3 si prepara a decollare. Con nuove iscrizioni nel registro degli indagati, che saranno decise in settimana, anche alla luce delle rivelazioni dell'imprenditore Arcangelo Martino che, interrogato in carcere il 19 agosto, ha tra l'altro confermato che lo pseudonimo "Cesare" veniva usato dagli indagati della presunta loggia per indicare il premier Silvio Berlusconi. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il sostituto Rodolfo Sabelli stanno valutando le posizioni di tutte le persone tirate in ballo, a vario titolo, nelle intercettazioni. A rischio sarebbero soprattutto l'ex presidente della Cassazione, Vincenzo Carbone, e l'ex avvocato generale di Piazza Cavour, Antonio Martone. Al vaglio degli inquirenti anche le posizioni del capo degli ispettori di via Arenula, Arcibaldo Miller, del presidente della Corte d'appello di Milano, Alfonso Marra, del giudice Umberto Marconi, ex presidente della Corte d'appello di Salerno chiamato in causa per i falsi dossier contro il governatore campano Stefano Caldoro, e del presidente lombardo Roberto Formigoni, che sembra destinato a rimanere testimone.

Martino è uno dei tre arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla violazione della legge Anselmi, accusa che coinvolge anche Flavio Carboni e l'ex giudice tributario Pasquale Lombardi, entrambi in carcere, e gli esponenti del Pdl Denis Verdini, Marcello Dell'Utri, Giacomo Caliendo e Nicola Cosentino. Nell'interrogatorio Martino ha ammesso che le riunioni a casa di Verdini servivano a discutere il destino del Lodo Alfano e gli interventi sulla Corte costituzionale, nonché a pilotare il ricorso in Cassazione della Mondadori per una presunta evasione fiscale da 450 milioni, facendolo spostare dalle sezioni tributarie alle sezioni unite. Martino ha riferito che Lombardi si vantò di essere intervenuto sul presidente della Suprema corte, Vincenzo Carbone, e sul pg Vitaliano Esposito, che ieri ha smentito seccamente ogni coinvolgimento. Ma l'imprenditore ha anche svelato nuovi scenari: Ernesto Sica, ex assessore della Regione Campania, anch'egli indagato, gli avrebbe detto che Berlusconi deve a lui la caduta, nel 2008, dell'ultimo governo Prodi, in quanto convinse diversi senatori del centrosinistra a votare la sfiducia in cambio di laute somme di denaro messe a disposizione da un imprenditore campano. Tra i nomi citati da Sica, quelli di Giulio Andreotti e Giuseppe Scalera. Che annuncia querele: «È un'operazione di sciacallaggio politico. Non ho mai incontrato Martino, né Sica. Non ho mai preso un euro da nessuno». Martino ha inoltre chiarito i suoi rapporti con Formigoni, al quale lo legherebbe un debito di riconoscenza: sarebbe intervenuto per fare operare la moglie, gravemente malata, da un illustre professore di Milano.

L'articolo prosegue su Il Sole 24 ore

Dichiarazioni, quelle di Martino, che i magistrati giudicano molto importanti. Tanto da dare parere favorevole alla concessione dei domiciliari. Che il gip Giovanni De Donato ha tuttavia negato, perché Martino avrebbe detto solo in parte la verità. Mentre i legali dell'imprenditore annunciano ricorso, la vicenda innesca la polemica politica. «Le dichiarazioni di Martino – afferma il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto – sono molto inquietanti perché oramai è evidente che c'è una ulteriore ipotesi che riguarda l'arresto ed è quella di forzare le dichiarazioni dell'imputato». Anche per il vicecapogruppo del Pdl al Senato, Gaetano Quagliarello, «l'uso della carcerazione preventiva nei confronti di Martino è inquietante» perché «volta a ottenere determinate confessioni». Ragione per la quale il senatore del Pdl Luigi Compagna chiede un «rapido esercizio dell'azione disciplinare» da parte del ministro della Giustizia. Berlusconi e le persone citate da Martino si devono dimettere, ribatte il portavoce dell'Idv, Leoluca Orlando. Nel dibattito interviene anche Renato Borzone, legale di Carboni: «Dopo l'annullamento della carcerazione per il mio assistito da parte della Cassazione, la tesi accusatoria inizia a scricchiolare: le ultime indiscrezioni sono solo un tentativo di stampellarla». Le sorti dell'inchiesta sembrano in effetti sempre più legate alle ragioni con cui la Cassazione motiverà l'annullamento della custodia cautelare per Carboni e Lombardi (che per ora restano in carcere) con rinvio al Tribunale del riesame. In caso di rilievi di tipo sostanziale l'indagine subirebbe una brusca frenata.


L'INCHIESTA SULLA LOGGIA P3
IN ATTESA DEL RIESAME

L'ammissione
Martino, arrestato l'8 luglio scorso assieme a Carboni e Lombardi, avrebbe spiegato ai pm il suo ruolo nel «gruppo di potere occulto» e rivelato che il nome in codice "Cesare" che si sente durante le intercettazioni si riferirebbe a Silvio Berlusconi. Laddove il "vice-Cesare" delle intercettazioni sarebbe il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri. proprio dell'Utri è uno degli altri indagati insieme ad altri tre politici: il coordinatore del Pdl Denis Verdini, l'ex sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino e il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo

Le altre rivelazioni
Martino avrebbe inoltre ammesso che nelle riunioni a casa di Verdini si sarebbe discusso effettivamente del destino del Lodo Alfano alla Corte costituzionale e della causa milionaria tra la Mondadori e lo Stato. E avrebbe riferito anche di compravendite di voti che si sarebbero svolte in Senato per far cadere il governo Prodi. Dopo le sue rivelazioni potrebbero arrivare altre iscrizioni nel registro degli indagati

Ancora in carcere
Tutti e tre gli indagati sono ancora in carcere. Mercoledì scorso la Corte di cassazione La Cassazione ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Flavio Carboni e Pasquale Lombardi. ma prima di essere scarcerati servirà una nuova pronuncia del tribunale del riesame

Pasquale Lombardi Ex giudice tributario
Geometra, ex sindaco di Cervinara (Avellino) ed ex giudice tributario, 77 anni, Pasquale Lombardi parte, secondo i magistrati romani di un«gruppo di potere occulto» che mirava a condizionare le istituzioni. Vantava buoni rapporti con l'ex vicepresidente del Csm Nicola Mancino e con il presidente della Cassazione Vincenzo Carbone

Flavio Carboni Imprenditore sardo
Imprenditore sardo, 78 anni, condannato per la bancarotta del Banco ambrosiano e assolto per l'omicidio di Roberto Calvi, Flavio Carboni è il personaggio da cui è partita l'inchiesta. Dopo le intercettazioni di alcune sue telefonate i pm capitolini hanno aperto un fascicolo per presunta violazione della legge Anselmi contro le associazioni segrete

Arcangelo Martino Ex assessore
Ex assessore socialista, Arcangelo Martino è colui che, secondo i magistrati romani, «avrebbe avuto un ruolo direttivo» sul Lombardi insieme a Carboni. Durante il primo interrogatorio aveva negato qualsiasi addebito. Il 18 agosto però ha cambiato versione attendo di aver fatto parte del «gruppo di potere occulto»

GLI INDAGATI

Leggi anche:

Caliendo indagato, Dell'Utri tace

I pm: la posizione del senatore fondatore di Forza Italia più grave di quella di Verdini - ELEZIONI IN LAZIO - Per i giudici la «cricca» intervenne anche sull'esclusione della lista provinciale romana del Pdl Marconi trasferito dal Csm

Nell'indagine sulla P3 si sta per ampliare il raggio degli accertamenti e forse degli indagati

Si prospetta una nuova tornata di iscrizioni a registro indagati nell'inchiesta sulla cosiddetta P3, la presunta associazione segreta sospettata di aver

Per il Gip, la loggia di Carboni voleva influenzare la Consulta sul Lodo Alfano

Una superloggia segreta guidata dall'imprenditore Flavio Carboni, tra settembre e ottobre 2009, tentò di avvicinare giudici della Corte costituzionale allo


Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










20/08/2019 @ 17.52.09
script eseguito in 485 ms