Immagine
 globo celeste ... ... di Loredana Morandi
 
"
La bilancia della giustizia improvvisa oscura alcuni nella luce del giorno; altri attende nell'ora che il sole incontra la tenebra, e li copre l'affanno; altri avvolge una notte senza fine.

Eschilo
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 07/07/2010 @ 10:23:14, in Magistratura, linkato 1231 volte)
Vizi di forma in ordinanza gip:
Liberati 41 arrestati


07/07/2010, 09:40 a cura di Anna Ingravallo

ANDRIA (BA)- Una retata che mise in arresto 41 indagati, quella del 10 giugno scorso. Ma oggi, i 41 falchi neri son messi in libertà. Vizi di forma nel decreto del giudice per le indagini preliminari, Anna Polemio, che al momento non possono far altro che rimettere al mondo i detenuti, salvo vi sia altra causa che li costringa tra le sbarre. A guardare il c.p.p. , all’art. 292 , lettere c) e c bis) , esistono , tra gli altri, elementi fondamentali che possono legittimare un’ordinanza del gip.

Il primo, “l’esposizione delle specifiche esigenze cautelari e degli indizi che giustificano in concreto la misura”, il secondo, la rilevazione delle ragioni per le quali le esigenze cautelari “non possono essere soddisfatte con altre misure”. In sostanza, per la legge, se non spieghi le motivazioni per le quali chiedi che degli individui imputabili vengano reclusi, e non le spieghi formalmente, non sei legittimato a restringere la libertà a chicchessia. Il fatto riguarda i 41 arrestati , coinvolti nell’operazione denominata “Vertigine” la cui ordinanza emessa fu richiesta daldal pm Scelsi, facenti parte del gruppo criminale di Andria che, con rapida velocità, era riuscita ad innestare una rete per spaccio e traffico di stupefacenti. Nella decisione del Riesame, da parte del Collegio presieduto da Francesca La Malfa e composto da Francesco Mattiace e Alessandra Piliego, pare abbia influito non soltanto il remoto trascorso del reato (ben sei anni fa) bensì, anche, la circostanza che molti degli indagati erano incensurati.

(riferimento al gip Polemio : fonte Corriere delle Puglie)

Info Oggi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 07/07/2010 @ 07:34:23, in Osservatorio Famiglia, linkato 1387 volte)
Diciottenne violentata dal patrigno
Dopo l'arresto l'uomo picchia gli agenti



In carcere un 51enne di Romano d'Ezzelino, separato da poco dalla madre della vittima. La ragazza era passata a casa dell'uomo per portare via alcuni oggetti. E' stata la madre della vittima a chiamare la polizia, denunciando la violenza

VICENZA - Una ragazza di 18 anni è stata stuprata dal patrigno, che è stato arrestato dalla polizia di Bassano del Grappa per il reato di violenza sessuale ma anche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Portato in commissariato a Bassano del Grappa, l’uomo - D.S., 51 anni, di Romano d’Ezzelino - ha malmenato gli agenti. La ragazza era andata a casa del patrigno a ritirare alcuni effetti personali - così riferisce il Giornale di Vicenza - dopo che lei e la madre l’avevano lasciata per andare a vivere altrove. Dieci anni fa la donna, rimasta vedova, aveva sposato D.S. ma il rapporto con il nuovo marito è sempre stato piuttosto difficile, tanto che si è decisa a chiedere la separazione. Per ragioni economiche, però, madre e figlia sono rimaste a vivere a casa dell’uomo fino a due mesi fa, quando si sono trasferite in un nuovo alloggio. Domenica la giovane vittima è tornata a casa del patrigno in compagnia di un’amica, che l’ha attesa sotto il palazzo. Una volta entrata nell’appartamento, la diciottenne avrebbe avuto un diverbio con il patrigno, che poi le si è buttato addosso abusando sessualmente di lei. Dopo la violenza la ragazza è uscita, ma il patrigno l’ha seguita e ha aggredito l’amica che la stava aspettando in strada. Nel frattempo è arrivata anche la madre, accompagnata dal suo nuovo compagno, la quale - saputo quello che era successo - ha chiamato il 113. Ma in attesa dell’arrivo della polizia è nato un parapiglia con l’ex marito, sedato solo dall’intervento degli agenti che hanno portato tutti in commissariato, dove D.S. ha malmenato gli agenti prima di finire in manette.

***

Hannover: morto il secondo italiano, è caccia al killer

13:29  CRONACHELa polizia pubblica le immagini di Holger B. (in foto) ricercato per l'omicidio
Il sospetto Agguato  Video


***

Gare truccate sugli appalti Trenitalia, arresti tra ex manager e imprenditori

19:08  CRONACHE La Procura di Napoli: «Manutenzioni affidate a parenti o con trattative irregolari». Cinque arresti. Indagati 6 dirigenti della società delle Fs: coprirono e facilitarono gli illeciti. Nelle intercettazioni coinvolto anche il cardinale Sepe: «Non è coinvolto nell'inchiesta» Video  Scrivi


Inchiesta Trenitalia

Il Tempo - ‎31 minuti fa‎
PESCARA Appare anche il nome di un esponente del Pd nelle intercettazioni relative all'inchiesta sulle tangenti per gli appalti Trenitalia. A vantare contatti con lui, come emerge dall'ordinanza del Gip, è uno degli imprenditori arrestati, ...
Video: Napoli, appalti Trenitalia: cinque arresti il mattino di napoli
TGCOM - il Giornale - MondoRaro.com - Il Sole 24 Ore tutte le notizie (238)
***

Appalti pilotati al carcere di Massa: tra i 9 arresti c'è il direttore

Appalti pilotati in carcere, in manette la “cricca”

Il Secolo XIX - ‎11 ore fa‎
Appalti pilotati per opere all'interno del carcere di Massa e in nove sono finiti in manette, nell'ambito dell'operazione «Do ut des»: sono imprenditori e funzionari pubblici. Tra questi c'è il direttore del carcere, Salvatore Iodice, per lunghi anni ...
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - TTN Tele Toscana Nord - Il giornale di Pachino - Agenzia di Stampa Asca tutte le notizie (69)

***

Inchiesta sulla Scuola Marescialli
Gli atti trasferiti da Firenze a Roma

15:52  CRONACHEIl tribunale del capoluogo toscano ha deciso la propria «incompetenza territoriale» nel processo per corruzione sull'appalto per scuola. Morto l'avvocato Cerruti, era imputato

Grandi appalti, va a Roma il processo sulla Scuola Marescialli

Reuters Italia - ‎13 ore fa‎
FIRENZE (Reuters) - Viene trasferito a Roma il processo sulla Scuola Marescialli dei carabinieri, in corso al Tribunale di Firenze, partito da un'inchiesta della procura toscana su un presunto giro di corruzione nell'ambito degli appalti per le Grandi ...
ANSA.it - Virgilio - La Repubblica - Kayenna schegge metropolitane tutte le notizie (115) 

 ***


Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 07/07/2010 @ 07:14:13, in Magistratura, linkato 1510 volte)
CSM: LA ROSA DEI FUTURI 'LAICI'.
VIETTI IN POLE PER VICEPRESIDENZA

 

(ASCA) - Roma, 6 lug - Conto alla rovescia per il nuovo Consiglio Superiore della Magistratura. Domani si conosceranno i 16 consiglieri togati e l'8 luglio, dal Parlamento riunito in seduta comune (la prima votazione, l'1 luglio, e' andata a vuoto per mancanza del numero legale) dovrebbero essere eletti gli 8 consiglieri laici che dalla fine del mese di luglio si insedieranno a Palazzo dei Marescialli per i prossimi quattro anni. Ma, cosa ovviamente ancora piu' importante, si conoscera' l'indicazione del nome del vicepresidente del CSM, di colui cioe' che - di concerto con il presidente di diritto del Consiglio, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano - dovra' guidare l'organismo nella gestione, nell'organizzazione, nell'indipendenza e nell'autonomia, nel governo della magistratura italiana. Una carica, quella del vicepresidente, considerata da sempre delicata e che per questo ha visto ricoprirla personalita' di spicco e di equilibrio della politica e del mondo accademico italiani.

Mai come in questo caso la posta in gioco e' alta. Il nuovo Consiglio Superiore si insediera' in uno dei momenti piu' difficili nella storia della magistratura italiana. Gli scontri con la politica sono ormai all'ordine del giorno, le 'invasioni di campo' da parte di alcuni magistrati sempre piu' frequenti - e tali da aver provocato i richiami del Capo dello Stato. La politica pero' non e' stata a guardare, rendendosi protagonista anch'essa di attacchi all'operato dei giudici e soprattutto dei pubblici ministeri e di iniziative legislative (come il ddl intercettazioni) che molti hanno visto come il tentativo di contrastare la legittima azione dei magistrati. Il tutto con sullo sfondo un continuo riproporsi di inchieste giudiziarie che coinvolgono (per tangenti, corruzione, appalti) una significativa quota del mondo politico di vertice. Per non parlare infine dei continui e ripetuti richiami ai ''magistrati comunisti'' fatti dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

In un quadro del genere ecco che allora la composizione del nuovo CSM, ed il successore di Nicola Mancino alla vicepresidenza, riveste particolare importanza. Nei giorni scorsi i circa 9.000 magistrati italiani hanno eletto i loro 16 rappresentanti - i cosiddetti 'togati'. I risultati si conosceranno domani e, nonostante la riforma, le quattro correnti della magistratura (Unicost, di centro; Magistratura indipendente, di centrodestra; Magistratura democratica e Movimenti per il centrosinistra) sembrano avere in mano la situazione ed essere in grado di portare in Consiglio i candidati designati.

Non sembrano essere invece ancora fatti i giochi in Parlamento. Al Parlamento in seduta comune spetta eleggere 8 membri - i cosiddetti 'laici' - di cui 5 della maggioranza e 3 dell'opposizione. La votazione si svolge a scrutinio segreto e con la maggioranza dei tre quinti dei componenti l'assemblea per i primi due scrutini, mentre dal terzo scrutinio e' sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei votanti. Sui nomi pero' non c'e' ancora accordo e, di conseguenza, resta ancora nelle nebbie la figura del vicepresidente. Anche se un nome, al momento, sembra emergere su tutti. E' quello di Michele Vietti, dell'Udc, ex sottosegretario alla Giustizia nel secondo governo Berlusconi e gia' componente del CSM. La candidatura di Vietti - una candidatura sottovoce, si potrebbe dire, una candidatura non imposta e sulla quale potrebbe naturalmente 'rotolare' il consenso - sarebbe in effetti, secondo un'opinione diffusa in Parlamento, la soluzione ideale in un momento cosi' critico.

L'esponente dell'Udc verrebbe sostenuto dai consiglieri laici di centrodestra ma, cosa piu' importante, dai due terzi dei togati. Non sarebbe e non potrebbe essere una candidatura berlusconiana ma e' di tutta evidenza come la figura dell'ex sottosegretario possa essere gradita ad un presidente del Consiglio in perenne scontro con la magistratura. Da non dimenticare che Vietti e' l'autore della prima versione della legge sul legittimo impedimento.

L'esponente dell'Udc sembra pero' non essere ben visto dall'ala 'radicale' del Pd e dall'Italia dei Valori, che preferirebbero un vicepresidente pronto a contrastare - e' quello che sostengono - l'offensiva giudiziaria di Berlusconi nei prossimi anni. In questo senso verrebbe preferito l'ex ministro Sergio Mattarella, personalita' di equilibrio certo ma comunque, a detta da alcuni in Transatlantico, noto per posizioni antiberlusconiane. Fra i nomi che circolano in queste ore rimangono su buone posizioni Guido Calvi e il giurista Vittorio Grevi. Non e' escluso il ricorso all'ex presidente della Corte Costituzionale ed ex ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick.

Per l'Udc, oltre a Vietti, gira il nome di Francesco D'Onofrio. Sul fronte del centrodestra i nomi che circolano - come componenti laici ma non solo, in gioco c'e' come detto anche la vicepresidenza - sono quelli di Gaetano Pecorella, Giuseppe Gargani, Annibale Marini, Matteo Brigandi'. Tutti pero' con un unico, comune problema: il pericolo di trovarsi in mezzo al gioco dei veti inrociati e di non essere quindi in grado di far convergere su di loro la significativa maggioranza dei voti dei togati, necessaria per l'elezione a vicepresidente. Ecco che allora rimarrebbe la soluzione Vietti, certamente non espressione del centrodestra - ambienti dell'Udc fanno sapere di avere riufiutato avances di Berlusconi in questo senso - ma sicuramente, inutile nasconderlo, favorita dallo schieramento berlusconiano.

fdv/cam/ss
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
NAPOLITANO: IN TEMPI RAPIDI
I NUOVI COMPONENTI DEL CSM


(AGI) - Roma, 6 lug. - Anche quattro anni fa l’elezione avvenne senza scossoni, in un clima positivo, ha ricordato il Presidente della Repubblica dopo aver presieduto alla riunione del COnsiglio Superiore della Magistratura del nuovo primo presidente della corte di Cassazione. Ora, ripetendo la felice eserienza del passato, si smorzerebbero non solo le tensioni tra le istituzioni, ma anche “tra le forze politiche e culturali, cosi’ che possa aprirsi una nuova stagione, una nuova pagina, nelle travagliate vicende dello Stato di diritto nel nostro paese”.

Oggi il nuovo presidente della Cazzasione, Ernesto Lupo, e’ stato eletto in un clima di grande concordanza, ha proseguito Napolitano, e “quando si registra una convergenza effettiva di valutazioni obiettive e assenza di posizioni precostituite si consegue un risultato che rafforza l’autorevolezza e il prestigio, sia della funzione cui si chiama il nuovo nominato, sia di questa stessa nostra istituzione”.

Napolitano ha anche auspicato che il prossimo futuro porti ad affrontare “la sperequazione tra tempi del settore penale e quelli del settore civile”. Infatti “mentre nel primo i ricorsi vengono ormai definiti in tempi ragionevoli, nel secondo la durata media di definizione e’ tuttora eccessiva”. (AGI) Nic


Csm: Lupo nuovo presidente cassazione


(ANSA) – ROMA, 6 LUG – E’ Ernesto Lupo, 72 anni, attualmente alvertice della Terza Sezione Penale della Cassazione, il nuovopresidente della Suprema Corte. La sua nomina e’ stata decisaall’unanimita’ dal plenum del Csm nel corso di una solenneseduta presieduta dal capo dello Stato. Originario di San MauroLa Bruca (Salerno), Lupo e’ in magistratura dal 1964 e succede aVincenzo Carbone, che va in pensione il 12 luglio prossimo perraggiunti limiti di eta’.

Leggi la Rassegna web:


Napolitano: «Giustizia lenta e inefficiente, serve una ...

il Giornale - ‎10 ore fa‎
Il capo dello Stato al Csm per l'elezione di Ernesto Lupo, primo presidente di Cassazione: «Le Camere scelgano in fretta i nuovi membri laici. ...

Csm/ Napolitano: Elezioni laici avvengano in tempi rapidi

APCOM - ‎10 ore fa‎
Roma, 6 lug. (Apcom) - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, raccomanderà ai presidenti delle Camere "di porre ogni cura perché l'elezione ...

Cassazione: nomina 43 nuovi consiglieri rinviata a domani

Adnkronos/IGN - ‎10 ore fa‎
Roma, 6 lug. - (Adnkronos) - E' stata rinviata al plenum di domani la trattazione della pratica che prevede la nomina di 43 nuovi consiglieri di Cassazione: ...

Napolitano: nuova pagina dello Stato di diritto

La Stampa - ‎11 ore fa‎
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, auspica un «voltare pagina» e un allentamento delle tensioni tra istituzioni e forze politiche, ...

CASSAZIONE: LE CONGRATULAZIONI DI FINI A LUPO

Agenzia di Stampa Asca - ‎11 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 6 lug - ''Nell'apprendere la notizia della sua nomina desidero esprimerle le piu' fervide congratulazioni mie personali e di tutta la Camera ...

CSM: VOTO UNANIME PER LUPO NUOVO PRESIDENTE CASSAZIONE

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎11 ore fa‎
(AGI) Roma - Ernesto Lupo e' il nuovo primo presidente della Corte di Cassazione. A nominarlo e' stato il plenum del Csm all'unanimita'. ...

NAPOLITANO: IN TEMPI RAPIDI I NUOVI COMPONENTI DEL CSM

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎11 ore fa‎
(AGI) Roma - Giorgio Napolitano chiede "tempi rapidi" per l'elezione dei membri laici del Csm. "Raccomandero' ai presidenti delle camere di fare ogni cosa ...

Napolitano: "In tempi rapidi nuovi componenti del Csm"

Libero-News.it - ‎12 ore fa‎
ambio alla presidenza della Corte di Cassazione. Vincenzo Carbone cede il posto al neo eletto Ernesto Lupo, fino ad oggi presidente di sezione alla Suprema ...

Csm/ Voto unanime per Lupo: è il nuovo presidente

Affaritaliani.it - ‎12 ore fa‎
"Piena e convinta condivisione" della nomina di Ernesto Lupo è giunta dai rappresentanti di tutti i gruppi di laici e togati dell'organo di autogoverno ...

Lupo è il nuovo presidente della Cassazione

Rainews24 - ‎12 ore fa‎
Originario di San Mauro La Bruca (Salerno), Lupo e' in magistratura dal 1964 e succede a Vincenzo Carbone, che va in pensione il 12 luglio prossimo per ...

Giustizia/ Alfano: Ernesto Lupo sara' presidente di equilibrio

Virgilio - ‎6 ore fa‎
Roma, 6 lug. (Apcom) - "Ernesto Lupo sarà un presidente della Suprema Corte di Cassazione di equilibrio e dalle grandi doti professionali. ...

Napolitano: elezione CSM in tempi brevi

Julie News - ‎9 ore fa‎
ROMA - Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, in Parlamento ha esortato ad eleggere in tempi rapidi i membri laici del Csm. Lo sforzo dovrebbe ...

POL - *Nuovo Csm e riforma della giustizia, lo sprone di Napolitano

Il Velino - ‎10 ore fa‎
Roma, 6 lug (Il Velino) - Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, esorta il Parlamento a eleggere in tempi rapidi i membri laici del Csm. Inserendo ...

CSM: ; GLI AUGURI DI CHITI A NUOVO PRESIDENTE CASSAZIONE

Stato-oggi - ‎11 ore fa‎
(AGI) - Roma, 6 lug. - Il vice presidente del Senato Vannino Chiti ha inviato un messaggio al nuovo presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo, ...

Giustizia/ Csm unanime nomina Lupo primo presidente... -2-

Virgilio - ‎11 ore fa‎
Roma, 6 lug. (Apcom) - L'elezione unanime di Ernesto Lupo allo scranno più alto della Cassazione è stata salutata con un lungo applauso del plenum, ...

Giustizia: Napolitano, Camere eleggano laici Csm in tempi brevi

Il Tempo - ‎11 ore fa‎
Roma, 6 lug. - (Adnkronos) - "Ai presidenti delle Camere raccomandero' come gia' feci in passato di porre ogni cura perche' l'elezione dei componenti laici ...

NAPOLITANO: IN TEMPI RAPIDI I NUOVI COMPONENTI DEL CSM

Diritto-oggi - ‎12 ore fa‎
(AGI) - Roma, 6 lug. - Anche quattro anni fa l'elezione avvenne senza scossoni, in un clima positivo, ha ricordato il Presidente della Repubblica dopo aver ...

Giustizia/ Csm unanime nomina Lupo primo presidente Cassazione

Virgilio - ‎12 ore fa‎
Il Csm ha deciso: Ernesto Lupo è il nuovo primo presidente della Corte di Cassazione, succedendo così a Vincenzo Carbone, che andrà in pensione da lunedì ...

NOMINE. ERNESTO LUPO NUOVO PRESIDENTE DELLA CASSAZIONE

AGO - Agenzia Giornalistica Online - ‎12 ore fa‎
(AGO PRESS) Ernesto Lupo è il nuovo presidente della Corte suprema di Cassazione. Originario di San Mauro La Bruca, nel salernitano, 72 anni, ...

Csm: Lupo nuovo presidente cassazione

euronews - ‎12 ore fa‎
(ANSA) – ROMA, 6 LUG – E' Ernesto Lupo, 72 anni, attualmente alvertice della Terza Sezione Penale della Cassazione, il nuovopresidente della Suprema Corte. ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Csm/ Urne chiuse per elezione togati,risultati entro la settimana
Spoglio dovrebbe iniziare mercoledì, pesa incognita 'outsider'


Roma, 5 lug. (Apcom) - Urne chiuse alle 14 in tutti i tribunali d'Italia, dove ieri e oggi i magistrati sono stati chiamati a scegliere i loro 16 rappresentanti nel rinnovato Consiglio superiore della magistratura, che si insedierà a fine mese. I posti da assegnare sono divisi per categoria di appartenenza: 10 per i giudici di merito, 4 per i pubblici ministeri, 2 per i magistrati della Cassazione. Ma per i risultati bisognerà attendere qualche giorno: lo spoglio dovrebbe iniziare infatti mercoledì mattina, quando si prevede che in Cassazione siano confluite le schede provenienti da tutti i seggi d'Italia. Le prime ad essere scrutinate saranno le schede per l'elezione dei due magistrati della Suprema Corte che siederanno a Palazzo dei Marescialli; poi, sarà la volta di quelle per i 4 pm e, infine, per i 10 giudici di merito. Il risultato dovrebbe essere definitivo entro la settimana, probabilmente venerdì.

Il responso sui 16 consiglieri togati è destinato a pesare non poco sulla scelta dei nomi che le Camere designeranno per l'organo di autogoverno della magistratura e tra i quali sarà scelto il nuovo vicepresidente. Partita, anche questa, tutta aperta in attesa proprio dei risultati delle elezioni dei togati. In pole per ora c'è ancora l'Udc Michele Vietti: sul suo nome potrebbero convergere le correnti più moderate e (al momento) maggioritarie assieme ai rappresentanti di Md. Ma la fase decisiva si giocherà dopo che saranno chiari i risultati della consultazione tra i magistrati. Il che rende anche possibile una nuova fumata nera in Parlamento per la seconda votazione, prevista giovedì 8 luglio. I magistrati candidati sono 25, un quarto (cioè 6) sono i nomi scesi in campo fuori dalle liste delle correnti. E sono proprio questi 'outsider' a rendere incerto il risultato, con previsioni che rischiano di mutare gli attuali equilibri tra le 'anime' della magistratura al Csm. Attualmente, Magistratura democratica, la corrente di sinistra delle toghe, conta su 4 consiglieri, ai quali si aggiungono i 3 rappresenti del Movimento per la giustizia.


GIUSTIZIA: CONCLUSA VOTAZIONE TOGATI CSM,
MERCOLEDI' IL RISULTATO
 

(ASCA) - Roma, 5 lug - Si sono chiuse questo pomeriggio le urne per l'elezione dei 16 magistrati membri del Consiglio superiore della magistratura, aperte da domenica mattina a tutti le 9mila toghe italiane. I risultati pero', con ogni probabilita', arriveranno mercoledi' sera. Infatti lo spoglio in cassazione potra' partire solo quando tutte le schede saranno raccolte nella sede del 'Palazzaccio' e quindi entro due giorni.

I risultati delle votazioni quest'anno sono particolarmente incerti per la presenza di alcuni candidati ''indipendenti'' che potrebbero far saltare i tradizionali equilibri tra le differenti correnti dell'organo di autogoverno della magistratura. Tra i favoriti il procuratore capo di Venezia, Vittorio Borraccetti, per magistratura democratica, il consigliere di Corte d'appello di Milano Paolo Carfi', e il magistrato romano Antonio Racanelli. La votazione delle camere in seduta comune per i consiglieri ''laici'' e' stata aggiornata al prossimo 8 luglio. sar/sam/rob
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 07/07/2010 @ 06:25:53, in Osservatorio Famiglia, linkato 1249 volte)
La notizia non è chiara sulla rilevanza di questi due dna. Il fatto che siano stati ritrovati può voler dire anche del solo uso improprio dei locali. L'omicida seriale si "firma" con il taglio dei capelli alla vittima, un particolare noto da 17 anni e dalla scomparsa di Elisa solo in riferimento a Restivo. L.M.

Caso Claps: trovato il dna di due uomini



E' presente tra reperti sequestrati nel sottotetto e nei locali vicini alla Chiesa della Trinita' di Potenza, dove il 17 marzo scorso e' stato ritrovato il cadavere di Elisa

ROMA, 06 luglio 2010, 21:07  - Tra i numerosissimi reperti sequestrati nel sottotetto e nei locali attigui della Chiesa della Trinita' di Potenza, dove il 17 marzo scorso e' stato ritrovato il cadavere di Elisa Claps, e' stato isolato dai periti nominati dal gip di Salerno il Dna di due diverse persone di sesso maschile. Lo ha riferito oggi ai consulenti delle parti, nel corso di un incontro che si e' svolto a Roma - secondo quanto apprende l'ANSA - il professor Vincenzo Pascali, Direttore dell'Istituto di medicina legale dell'Università cattolica di Roma, che coordina un gruppo di periti.

Due diversi Dna sono stati estratti da residui di sperma isolati su un materasso che era nel sottotetto, un terzo Dna da residui di sperma trovati in uno strofinaccio sequestrato nei locali del centro culturale Newman, che ha sede nei locali della canonica sottostanti al sottotetto. Due dei Dna - uno proveniente dai residui isolati dal materasso, l'altro da quelli dello strofinaccio - sono risultati sovrapponibili e, dunque, di una stessa persona. Il terzo Dna è risultato diverso dai primi due, e, dunque, di un'altra persona. I due Dna saranno confrontati nei prossimi giorni con quello di Danilo Restivo, unico indagato per il delitto di Elisa Claps e detenuto nel Regno Unito per l'omicidio di una sarta inglese. Il materiale genetico di Restivo sarà estratto da oggetti personali sequestrati dalla polizia inglese, rimasti finora sigillati e aperto oggi in presenza dell'avvocato Mario Marinelli, legale del'indagato. Restivo, infatti, in assenza del suo legale, non aveva voluto sottoporsi a prelievo di sangue o saliva al momento dell'arresto.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/07/2010 @ 16:46:32, in Osservatorio Famiglia, linkato 1201 volte)

Queste non sono notizie: è un necrologio. Io una cosa la voglio dire a Grillo, che tra tutti mi è sembrato il più fazioso e contestualmente il maschilista più idiota. 

"Caro Beppe, sulla presenza della "notte al Viagra di Berlusconi" in trasferta sulla piazza della "libertà di informazione" ridotta a piazza della "libertà di gossip", anche a costo di distruggere l'ordinamento giudiziario o di ridicolizzare le Procure", ti sei espresso sulle "prostituzioni" giornalistiche e politiche dell'Italia della seconda repubblica.
E mi starebbe anche bene e ti darei ragione, se ciò che resta di quella prostituzione in realtà non fosse concorso in omicidio, proprio per quella "notturna" presenza. Così i sinistri personaggi che vanno a prostitute, molti altri invece vanno a transessuali, ma dal numero di morti non stiamo messi bene neppure lì.

L.M.

Uccide la ex e tenta il suicidio

Venezia, lite finisce in tragedia

Un uomo ha ucciso a coltellate l'ex fidanzata e poi ha tentato il suicidio a Spinea (Venezia). L'omicidio è avvenuto nell'erboristeria dove lavorava la vittima, poco prima dell'orario di chiusura. Tutto è successo al culmine di una violenta lite tra i due, entrambi quarantenni. Dopo aver colpito la donna con un coltello, l'assassino ha rivolto l'arma contro di sé, ferendosi in più parti del corpo. Ora è ricoverato in gravi condizioni.

Dopo il duplice omicidio di Torino e Cremona, e la confessione del carabiniere che a Novara ha ucciso la ex, Simona Melchionda, il copione si ripete. I protagonisti della tragedia sono quarantenni. Pare che l'uomo sia entrato nel negozio poco prima della chiusura e nel corso di una lite, poi degenerata, abbia colpito a morte con un coltello la donna, con la quale aveva avuto un rapporto sentimentale fino a poco tempo fa. Poi ha usato lo stesso coltello per uccidersi, ferendosi in più parti del corpo.

L'uomo è ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Mirano (Venezia). Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mestre che hanno avvertito il magistrato di turno.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo485758.shtml

***

Massacra due ex e si suicida

Duplice omicidio tra Torino e Cremona

Folle corsa omicida tra Torino e Cremona. Dopo aver massacrato l'ex fidanzata Maria Montanaro a Chieri, Gaetano De Carlo ha ucciso a Rivolta d'Adda un'altra donna, Sonia Balcone, anch'essa sua ex. L'uomo, un carroziere 55enne già denunciato per stalking, dopo il duplice omicidio si è tolto la vita. Entrambe le vittime sono state freddate con dei colpi di pistola alla testa.

De Carlo in mattinata ha ucciso Maria Montanaro. Da alcune settimane lei voleva lasciarlo e lui le ha sparato tre colpi calibro 7,65 al volto, poi ha fatto perdere le sue tracce. Immediatamente è scattata la caccia all'uomo, ma il 55enne è riuscito a raggiungere e a freddare l'altra sua ex fidanzata, Sonia Balcone. Con quest'ultima, 42 anni, aveva avuto un legame che si era ormai concluso otto anni fa. Sonia si era risposata, aveva un bambino di quattro anni, ma nella sua vita l'incubo di quella relazione non era mai svanito: telefonate, richieste di appuntamento, lettere da parte di De Carlo la tormentavano da anni. L'uomo sapeva che, per rientrare dal lavoro, la donna avrebbe percorso la strada che costeggia il Parco della Preistoria e le ha teso un vero agguato. Ha  sparato un primo colpo di pistola contro il finestrino, mandandolo in frantumi. Sonia, benché ferita, ha percorso una sessantina di metri prima di fermarsi. E' scesa dalla vettura ed e' stata raggiunta da altri tre colpi che l'hanno finita.

De Carlo era stato denunciato per molestie (reato successivamente qualificato come stalking) e minacce per ben sette volte dal marito della seconda vittima. Divorziato e con una figlia, lavorava come carrozziere in provincia di Bergamo ed abitava a Vailate (Cremona). Si è ucciso sparandosi un colpo di pistola al capo a Cornegliano laudense, nel Lodigiano.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo485312.shtml

***

Sparita a Novara, uccisa dall'ex

Trovato cadavere, arrestato carabiniere

E' stato ritrovato nel Ticino il cadavere di Simona Melchionda, la giovane scomparsa lo scorso 6 giugno dalla sua casa di Oleggio (Novara). Il corpo era incastrato in alcuni rovi, qualche centinaia di metri più a valle rispetto al punto indicato dall'ex fidanzato, Luca Sainaghi, carabiniere di 28 anni. L'uomo ha confessato di averla uccisa ed è stato arrestato. Le ha sparato un colpo di pistola alla testa, con l'arma di ordinanza.

Il carabiniere ha poi ha gettato il cadavere in acqua, nei pressi della diga di Pombia. Il delitto, secondo la confessione dell'assassino, sarebbe avvenuto la sera del 6 giugno, il giorno della scomparsa della vittima, al culmine di un litigio.

Tra Simona Melchionda e Luca Sainaghi c'era stata una relazione iniziata nell'inverno scorso, interrotta quando lui aveva deciso di tornare insieme all'ex fidanzata che nel frattempo era rimasta incinta. Il carabiniere, in servizio alla caserma di Oleggio, ha confessato ai colleghi che la vittima voleva che lasciasse la compagna e il figlio per tornare con lei.

Una versione differente da quella sostenuta dai genitori della ragazza scomparsa. Per loro era Luca, infatti, a non lasciare in pace la figlia. Cosa sia successo quella sera del 6 giugno, comunque, è ancora da chiarire.

Simona è uscita di casa verso le 23.30 e da allora non è più stata vista. L'unica traccia è un sms arrivato verso le 2 di notte ai genitori: "Stanotte dormo fuori". A quell'ora è però probabile che Simona fosse già stata uccisa.

Al momento è escluso che nell'omicidio sia coinvolta l'attuale compagna del carabiniere.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo485527.shtml

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Lamezia: Sentenza prevista per fine mese.
I magistrati rinviano le loro ferie


Lamezia Terme - Dopo l'assoluzione di tutti e tre gli imputati col rito abbreviato, il processo Marechiaro potrebbe completare il primo grado di giudizio davanti al tribunale ordinario a fine mese. Per chiudere il dibattimento infatti sia il collegio presieduto da Pino Spadaro, sia il pubblico ministero Luigi Maffia, hanno fatto slittare le loro ferie.
Nell'udienza di ieri hanno deposto due imputati minori: Andrea Iovene, oggi dirigente al Comune di Lamezia e fino al 2007 capo dell'ufficio urbanistica alla Regione, e Gianfranco Strancia, progettista e direttore dei lavori del Gran Hotel Marechiaro, l'albergo finanziato dalla Regione con 4,2 milioni di euro su cui è aperto il processo per truffa, falso e diversi reati edilizi. Tra gli imputati anche l'ex governatore Giuseppe Chiaravalloti e Pino Gentile, assessore regionale all'epoca dei fatti (inizi del 2000) ed oggi.
L'architetto Iovene imputato di falso ha dichiarato che il parere di conformità con gli strumenti urbanistici comunali si poteva dare al piano di lottizzazione anche in mancante di variante al piano regolatore. E che ci sono stati altri accordi di programma siglati dalla Regione per la costruzione di alberghi, così com'è avvenuto per il Marechiaro, utilizzando fondi comunitari.
Il progettista Strancia ha dichiarato alla corte di aver proceduto nel suo lavoro pur in mancanza di nulla osta paesaggistico perchè sul Bollettino della Regione era stata pubblicata l'avvenuta conferenza dei servizi. Che invece non s'è mai riunita. Ma l'architetto Strancia ha detto di averlo saputo solo dopo aver letto la relazione del perito d'ufficio. Il processo è stato rinviato a lunedì prossimo.
Intanto il Pdl di Gizzeria esprime la propria soddisfazione per la sentenza di assoluzione del sindaco Pietro Raso, del consigliere Francesco Argento, e del consigliere provinciale Michele Rosato imputati col rito abbreviato.
«La giustizia – afferma il coordinatore cittadino Antonello Maruca – ha fatto il suo corso e la verità è emersa senza dubbi o ombre, come dimostrato dalla sentenza di assoluzione pronunciata dal giudice nei confronti di Pietro Raso, Francesco Argento e Michele Rosato. In tutto il periodo delle indagini e, fino anche alla richiesta di condanna del pubblico ministero, eravamo certi che la giustizia avrebbe trionfato, ribadendo la loro estraneità a quanto gli veniva contestato. Da oggi in poi si continuerà a lavorare, cosa fatta sin dall'insediamento ed ora con un rinnovato entusiasmo, per il bene del paese e di tutta la collettività, mettendo in pratica quelle linee di programma tracciate durante la campagna elettorale della primavera scorsa, che aveva riportato il centrodestra alla guida del governo cittadino».
«Pertanto – conclude Maruca – il Pdl di Gizzeria, rinnova l'augurio di buon lavoro a tutta l'amministrazione, per far proseguire nella gestione dell'ente quel processo di sviluppo e di rinnovamento con la dovuta serenità della quale si ha bisogno».

Gazzetta del Sud via Lameziaweb
http://www.lameziaweb.biz/new.asp?id=12578
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/07/2010 @ 07:19:49, in Politica, linkato 1232 volte)
Di seguito alcuni degli speciali sulle dimissioni del Ministro durante l'udienza del processo sul caso dell'Antonveneta tenutasi presso il Tribunale di Milano.

Brancher annuncia le dimissioni da ministro.
Berlusconi: «Ho condiviso la decisione»


di Nicoletta Cottone 5 luglio 2010

Aldo Brancher ha annunciato la sua decisione di rinunciare al legittimo impedimento e di dimettersi da ministro. Lo ha fatto in aula, al Tribunale di Milano, nel corso del processo che lo vede imputato con la moglie per ricettazione e appropriazione indebita nell'ambito di un filone sulla tentata scalata dell'allora Banca Popolare di Lodi ad Antonveneta. Poco dopo il premier ha fatto sapere di aver «condiviso con Aldo Brancher la decisione di dimettersi da ministro. Conosco e apprezzo ormai da molti anni Brancher e so con quanta passione e capacità avrebbe potuto ricoprire il ruolo che gli era stato affidato. La volontà di evitare il trascinarsi di polemiche ingiuste e strumentali dimostra ancora una volta la sua volontà di operare esclusivamente per il bene del Paese e non già per interessi personali». Il premier si è detto certo che «superato questo momento Brancher potrà, come sempre, offrire il suo fattivo contributo all'operato del Governo e alla coalizione». la richiesta di dimissioni del ministro per «legittimo sospetto» che la nomina avesse lo scopo di far ottenere al neo ministro un ombrello nel processo che lo vede imputato. Una nomina sgradita anche i finiani , sulla quale era intervenuto in modo deciso il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, precisando in una nota che la ragione di legittimo impedimento («organizzare il nuovo ministero») proposta dai legali del neoministro Aldo Brancher al processo, non esisteva. Era stato giallo anche sulle deleghe al ministro, mai pubblicate.

«La mia presenza è nel segno del rispetto del tribunale e per dimostrare la mia innocenza», ha dichiarato Brancher davanti al giudice, Annamaria Gatto, aggiungendo che all'inizio aveva pensato «di dover privilegiare per un breve periodo gli interessi del paese, ma siccome tale scelta è stata indebitamente strumentalizzata, ho fatto una diversa scelta, prima di tutto nel rispetto della mia famiglia e perché finiscano le strumentalizzazioni e le speculazioni». E ha annunciato la sua intenzione di dimettersi da ministro.

Intanto è stato rinviato al 28 luglio il processo, che nella mattinata era continuato a porte chiuse, senza testimoni e solo su prove documentali, dopo la richiesta del ministro dimissionario Brancher di essere giudicato con rito abbreviato incondizionato. Il presidente della quinta sezione del tribunale ha fatto uscire i numerosi giornalisti che erano in aula per proseguire con l'udienza. Il 28 luglio dopo requisitoria e arringhe, potrebbe arrivare anche la sentenza. Prosegue, invece, con rito ordinario il processo della moglie, Luana Maniezzo, per la quale i legali potrebbero sollevare l'eccezione di competenza territoriale nell'udienza del prossimo 28 luglio. In ogni caso comunque il procedimento sarà assegnato a un altro giudice.

Per il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, le dimissioni del ministro Aldo Brancher sono una lezione per l`opposizione. «Infatti - sottolinea Letta - è stato ancora una volta dimostrato che la determinazione e l`unità di intenti delle opposizioni consentono di ottenere i risultati e di mettere alle corde il governo. È una lezione di cui far tesoro». Forte anche il giudizio di Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato. «La conclusione della vicenda Brancher ci dice quanto di strumentale e di indegno ci fosse nella scelta di nominarlo ministro». Per Anna Finocchiaro «anche la sfacciata arroganza del potere si é dovuta arrendere di fronte alle regole e alle ragioni della correttezza istituzionale».

Con le sue dimissioni da ministro per il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, Aldo Brancher ha chiuso una situazione che era diventata insostenibile. «Si chiude una vicenda kafkiana, nata male e proseguita peggio, in cui è emersa tutta la confusione presente all`interno del governo e della maggioranza».

«Chapeau a Brancher», ha dichiarato il finiano Italo Bocchino, vicecapogruppo del Pdl alla Camera. «Con le sue dimissioni e la rinuncia al legittimo impedimento il ministro ha sgombrato il campo dagli equivoci e favorito la soluzione di uno dei problemi più spinosi interni al Pdl».

Il Sole 24 ore


*** La Repubblica ...

Aldo Brancher si dimette / video
Bersani: "Il governo è nell'angolo"

Le critiche della stampa estera

L'annuncio durante il processo Antonveneta. Si avvarrà del rito abbreviato. Berlusconi: "Scelta condivisa". Evitato il voto dopodomani sulla mozione di sfiducia presentata da Pd e Idv, ma non cala la tensione nel Pdl. I finiani evocano la federazione. Bocchino: "Nessuno ci caccerà, ma si può rivedere il partito unitario" / FOTO


*** Corriere Sera ..

LA RESA DEL MINISTRO

Brancher in tribunale: lascio|video
Il premier: "Bene, evitare polemiche"


21:36   CRONACHE L'annuncio durante l'udienza Antonveneta, dove è imputato di ricettazione
e appropriazione indebita
«Stop a strumentalizzazioni». Chiesto il rito abbreviato dopo la rinuncia al legittimo impedimento. I finiani: il premier ci sta ascoltando

Di' la tua    Scelta giusta? Vota


*** Il Messaggero

Brancher si dimette in tribunale
Berlusconi: condivido la sua scelta

Chiesto il rito abbreviato al processo Antonveneta
Pd e Idv cantano vittoria. Bindi: maggioranza allo sbando


L'addio di Brancher dopo 17 giorni da ministro senza deleghe 

*** Quotidiano.net

Brancher: "Mi dimetto"
Il premier: "Scelta condivisa"
L'opposizione: vittoria

Il parlamentare ha rinunciato al legittimo impedimento e chiesto il rito abbreviato nello stralcio del processo Antonveneta in cui è imputato con la moglie per ricettazione e appropriazione indebita

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/07/2010 @ 07:17:41, in Osservatorio Famiglia, linkato 1249 volte)
Pedofilia, 7 anni di pena
all'istruttore di nuoto


Il 33enne arrestato nell'ottobre 2008 è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni di due bambini di tre e cinque anni. Dovrà risarcire una famiglia con 90mila euro. Annunciato il ricorso in appello. Rimarrà ai domiciliari

di MARIA CHIARA PERRI

Sette anni di detenzione. Il collegio di giudici presieduto da Eleonora Fiengo ha accolto la richiesta di condanna del pm Adriana Blasco per il giovane istruttore di nuoto accusato di violenza sessuale ai danni di un bimbo di soli tre anni e di abusi su un suo piccolo allievo di 5 anni, oltre che di atti osceni in luogo aperto al pubblico. Le molestie sarebbero avvenute nelle scuole materne private frequentate dai bimbi. Il 33enne, che lavorava come istruttore libero professionista, è stato arrestato nell'ottobre 2008 dopo essere stato sorpreso in atteggiamenti inequivocabili con una delle vittime da una maestra d'asilo. L'imputato, che ha sempre rigettato ogni accusa, si è difeso sostenendo che si sarebbe trattato soltanto di un gioco male interpretato dalla testimone. Attualmente il giovane si trova ancora agli arresti domiciliari e ha il permesso di frequentare un'associazione di volontariato.

L'imputato è stato riconosciuto colpevole di tutte le accuse. Oltre alla pena detentiva, dovrà risarcire la famiglia del bimbo di tre anni, che si è costituita parte civile, con 90mila euro. All'associazione Centro italiano femminile di Parma, che gestisce uno degli asili in cui sono state compiute le violenze, andranno 7.500 euro. L'uomo è stato interdetto in perpetuo dal lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado e dalle strutture frequentate in prevalenza da minori, oltre che dagli uffici di tutela e curatela.

L'avvocato difensore Stefano Lojacono ha già annunciato il ricorso in appello. Oggi il legale ha chiesto che venissero ascoltati i due minorenni coinvolti, che non sono mai stati sentiti durante le indagini. La richiesta è stata rigettata dalla corte perché è arrivata in ritardo, a istruttoria ormai chiusa. "Non credo che si possa giudicare un caso del genere senza ascoltare i bambini - ha dichiarato l'avvocato - speriamo molto nell'appello".

Il giovane istruttore è stato presente a ogni udienza, sorvegliato dalla polizia penitenziaria e sostenuto da amici e parenti. Adesso, tornerà agli arresti domiciliari. Alla fine del processo, che si è svolto a porte chiuse, un suo amico ha pregato la stampa di scrivere che "è una delle persone più belle che abbia mai conosciuto".

(05 luglio 2010)
La Repubblica - Parma
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503
Ci sono  persone collegate

< giugno 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










16/06/2019 @ 3.14.24
script eseguito in 516 ms