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 courage and devotion ... c. young... di Loredana Morandi
 
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La Giustizia brilla nelle capanne annerite dal fumo e onora la vita timorata.

Eschilo
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 23:30:23, in Sindacato, linkato 1503 volte)
Federazione Nazionale della Stampa Italiana

Roma, 13 luglio 2010
Prot. n. 167

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica:


Ddl intercettazioni (Fnsi):
dopo Onu chiare norme da cancellare



“Le notizie che arrivano sino ad ora sugli emendamenti del Ddl intercettazioni non sono incoraggianti e, viceversa, l’intervento del relatore speciale dell’Onu sulla libertà di espressione ripropone tutte le mostruosità di un testo che, non cambiando nelle sue linee guida, rimane lesivo dei diritti all’informazione e continua a violare la convenzione internazionale sui diritti civili e politici.
Un intervento come questo rende ancora più evidente come non si possa ritenere sufficiente un confronto “politico-mercantile” sulla misura delle pene amministrative. Appare sempre più chiaro che non si può travolgere il principio dell’autonomia dell’informazione, né si può accettare l’idea che gli editori ne diventino proprietari in quanto chiamati, per legge, ad adottare misure per impedire pubblicazione di notizie di interesse pubblico che si vuole vietare con censura preventiva oppure chiamati a pagare multe, seppure di poco ridotte rispetto alle previsioni iniziali. Non è accettabile questa sorta di principio di ingerenza, che viola altre leggi dello Stato, in primo luogo quella sulla stampa approvata dalla Costituente e immediata interpretazione dell’articolo 21 della Costituzione. Cancellare la separatezza delle competenze e sottoporre i giornalisti al diretto controllo dei proprietari di giornali, radio e televisioni, è un mostro giuridico che nessun emendamento sulle sanzioni cancella. E’ la norma che deve essere cancellata come indica ora autorevolmente anche l’Onu. L’ostacolo del lavoro investigativo dei giornalisti “su materie di interesse pubblico, come la corruzione, data l’eccessiva lentezza dei procedimenti giudiziari in Italia”, denunciata oggi dall’Onu, è preoccupazione che la Fnsi pone in primo piano da tempo, ma su di essa il Governo e i sostenitori del ddl Alfano continuano a fare orecchie da mercante.
Questa è una legge che si profila come anti-italiana, dannosa per le libertà dei cittadini, tale da esporre il nostro Paese alla sanzione della comunità internazionale.
Ascoltare le ragioni del buon senso e del rigore istituzionale, anziché cercare continue prove di forza, resta l’unica via per uscire da una situazione che si fa sempre più imbarazzante. L’udienza-filtro e il giurì per valutare in tempi rapidissimi la violazione della privacy sono vie maestre che ostinatamente Governo e maggioranza che lo sostiene paiono non voler seguire. Ma è bene chiarire per l’ennesima volta che non c’è un vero problema di privacy da tutelare nel disegno che viene presentato e che appare sempre più evidente come si voglia proteggere solo la privacy di chi è abituato a compiere misfatti o a inquinare la vita pubblica: lo dimostrano anche le notizie sulle inchieste più rilevanti di questi giorni. Con il Ddl intercettazioni si porrebbe il silenzio a ogni notizia sulle organizzazioni criminali dei colletti bianchi, sul cosiddetto scandalo dell’eolico e il dramma dell’inquinamento della vita pubblica sarebbe ancora più grave e devastante”.

Leggi i comunicati stampa precedenti

Federazione Nazionale della Stampa Italiana


Roma, 12 luglio 2010
Prot. n. 165

Il Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Franco Siddi, ha dichiarato:

“Su una materia complessa e delicata, come quella che intende affrontare il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, e nella quale devono essere contemperati e tutelati due diritti costituzionalmente garantiti: il diritto all’informazione e il diritto alla tutela della privacy, occorre confrontarsi con il massimo di responsabilità e consapevolezza, archiviando le continue tentazioni alla estremizzazione e alla inversione della verità che non facilitano la comprensione piena del problema. I numerosi emendamenti che sono già stati presentati alla Camera sul testo approvato dal Senato non possono trovare apprezzamento se si limitano ad una semplice riduzione del livello sanzionatorio. A tale proposito è opportuno che si rifletta attentamente sull’ipotesi di innovazione legislativa che vede l’introduzione di sanzioni pecuniarie a carico degli editori. Ancorché tali sanzioni fossero ridotte a termini irrisori, la norma resterebbe comunque iniqua e inaccettabile perché introduce un principio che altera irrevocabilmente il nostro sistema dell’informazione, articolato sull’articolo 21 della Costituzione, la legge sulla stampa del ’47 e la legge sull’ordinamento professionale del ’63. Tutto il quadro normativo esistente si basa, infatti, sul principio della divisione tra la gestione amministrativa, che è di competenza dell’editore, e la gestione dell’informazione che è di competenza esclusiva dei giornalisti e dei direttori. Penalizzare gli editori per responsabilità che attengono esclusivamente ai giornalisti, significherebbe cancellare la separatezza di competenze e sottoporre i giornalisti al diretto controllo dei proprietari dei media. Su questo terreno nessun emendamento, che non comporti la cancellazione della norma, può essere accettato.
La Federazione della Stampa ha presentato e illustrato alla Commissione Giustizia della Camera una sua proposta che prevede, tra l’altro, l’istituzione di una “udienza filtro” e la creazione di un Giurì per valutare in tempi rapidissimi le violazioni della privacy. Questa sarebbe una utile innovazione che senza ledere il libero esercizio della professione giornalistica potrebbe garantire la tutela della sfera personale dei cittadini. In questa ottica, l’emendamento presentato dall’Onorevole Giancarlo Mazzuca e dai deputati Murgia e Lehner può costituire una occasione di riflessione su un aspetto che, a nostro giudizio, appare di estrema rilevanza. E’, comunque, evidente che l’ipotesi di un Giurì debba avere esclusiva competenza in materia di trattamento dei dati personali riguardanti procedimenti penali da parte dei giornalisti e che la sua realizzazione debba comunque considerarsi alternativa alle proposte di modifica delle norme dei codici in termini restrittivi in materia di libertà di informazione.
Il disagio che sta emergendo in questi giorni, anche nella maggioranza, dovrebbe richiamare tutti ad una riflessione pacata e senza isterismi estremistici. La materia è estremamente delicata perché riguarda principi di libertà. Occorre discutere e continuare a discuterne, nella consapevolezza che da un inutile prova muscolare ne uscirebbe lacerato quel tessuto connettivo, già fortemente logorato, che dovrebbe essere alla base della convivenza civile e della società democratica”.

ESITO DELLO SCIOPERO DEI GIORNALISTI

Federazione Nazionale della Stampa Italiana


Prot. n. 163
Roma, 10 luglio 2010

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica:

“La giornata del silenzio dell’informazione è stata fragorosa. La protesta per un disegno di legge, quello sulle intercettazioni, che penalizza e vanifica il diritto di cronaca, impedendo a giornali e notiziari (new media inclusi) di dare informazioni sulle inchieste giudiziarie, comprese quelle della grande criminalità degli affari sporchi, oggi più di ieri non può essere ignorata dal Governo e dal Parlamento. La straordinaria adesione, ben oltre il 90 per cento, allo sciopero indetto dalla Fnsi ha dimostrato che c’è un problema enorme posto dal ddl, fatto di censura preventiva attraverso carcere per i giornalisti e pesanti multe per gli editori, che va ben oltre qualsiasi considerazione di natura corporativa. Pochissimi giornali erano in edicola ieri ma tutti, nei loro commenti sulle motivazioni dello sciopero, hanno ammesso che il testo di legge Alfano è sbagliato. Le ragioni del no al ddl risultano, dunque, unificanti per la professione giornalistica e assai allarmanti per i cittadini, che hanno mostrato sensibilità e indignazione nelle tante manifestazioni fin qui svolte in tutta Italia e all’estero. Tutto ciò sia nei comportamenti collettivi di ieri davanti alle edicole, quasi vuote dei giornali, sia davanti ai silenzio delle tv, radio e per la prima volta della rete web. Una giornata straordinaria di protesta che per il sindacato dei giornalisti significa lo sciopero più partecipato degli ultimi quindici anni. Basti pensare ai tanti giornali che, in occasione di altri scioperi, ad esempio il gruppo Riffeser o quotidiani come il Roma, non hanno mai perso l’occasione di porsi contro il sindacato ed andare in edicola. Pure l’adesione di tutta l’emittenza radiotelevisiva, anche di quella dove era più complicato organizzare la pratica dello sciopero, è stata eccezionale. L’adesione inoltre dei new media, il mancato aggiornamento dei siti, e la partecipazione corale dei colleghi dei periodici (che non potevano impedire l’uscita delle riviste in un solo giorno) sono stati la testimonianza di una rigorosa protesta civile e morale.
Non è sfuggita la novità della giornata di ieri agli osservatori di tutto il mondo, che hanno considerato il silenzio  di eri  una delle principali notizie dell’informazione mondiale: innumerevoli gli approfondimenti chiesti direttamente alla Fnsi da primarie testate della Francia, della Germania, del Canada, dell’Argentina, degli Usa, della Colombia, della Corea del Sud, dell’Australia, del Venezuela, delle Gran Bretagna, del Belgio. Totale la solidarietà della Federazione mondiale (Ifj) e di quella europea dei giornalisti (Efj).
Ora il Governo e il Parlamento italiani non possono sottrarsi, dunque, all’ascolto delle ragioni della protesta e di tanta attenzione internazionale, senza esporre il Paese ad altre brutte figure.
I cittadini italiani intanto, anche chi non è solito informarsi con i giornali ma solo con la tv, con la giornata del silenzio di ieri sicuramente oggi ne sa di più su un ddl del Governo che vuole circoscrivere e limitare il loro diritto a sapere e a conoscere fatti importanti  per la vita  individuale e comunitaria connessi alle inchieste giudiziarie.
La Fnsi dopo lo sciopero resta impegnata nella sua iniziativa incessante per fare arretrare la legge del silenzio di Stato e del bavaglio, pronta a ricorrere alla Corte europea di Strasburgo per i diritti dell’uomo se la legge dovesse essere approvata così com’è. E da oggi anche tutti coloro che hanno eccepito sul metodo della protesta potranno con il sindacato dei giornalisti irrobustire, di proposta e di iniziativa, la protesta che deve continuare e deve proseguire, non mancando ogni giorno di far conoscere e comprendere problemi e dubbi su questa legge. La Fnsi è già in campo per nuove iniziative clamorose, se necessarie, possibilmente con gli editori che hanno condiviso le ragioni della protesta”.
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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 23:07:47, in Magistratura, linkato 1338 volte)
Consiglio Superiore della Magistratura

COMUNICATO STAMPA
 


IL COMITATO DI PRESIDENZA ESAMINERA’
OGGI LA SITUAZIONE DI MILANO


 

  
     ROMA – Il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Nicola Mancino ha convocato per questo pomeriggio il Comitato di Presidenza per l’esame della richiesta di apertura davanti alla Prima Commissione di una pratica avente ad oggetto ipotesi di incompatibilità ambientale nella sede giudiziaria di Milano.



Roma, 13 luglio 2010


La Rassegna


Appalti eolico, sul giudice Marra
al via accertamenti del Csm

ROMA - Il Csm ha disposto accertamenti sulla posizione del presidente della corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, dopo la pubblicazione di intercettazioni telefoniche  relative all'inchiesta della Procura di Roma su una presunta associazione segreta messa in piedi, tra gli altri, dall'imprenditore Flavio Carboni, e nella quale risulta indagato anche il coordinatore Pdl Denis Verdini. Lo ha deciso il comitato di presidenza accogliendo la richiesta della prima commissione che intende così stabilire se per Marra si configuri l'incompatibilità ambientale nella sede giudiziaria di Milano.

Il comitato di presidenza, nella seduta straordinaria convocata in via d'urgenza, ha autorizzato l'apertura della pratica sui "fatti emergenti dall'ordinanza cautelare emessa dal Gip di Roma a carico di Carboni Flavio, Lombardi Pasquale e Martino Arcangelo relativi al dott. Alfonso Marra ed ha, altresì, trasmesso alla medesima commissione una nota depositata dal consigliere Fabio Roia concernente, in generale, la partecipazione di magistrati a convegni giuridici". Il Comitato di Presidenza precisa anche che "così come risulta dai registri informatici della Segreteria Generale, non è mai pervenuta alcuna richiesta di apertura di una pratica su frequentazioni di consiglieri con il signor Lombardi. Di conseguenza mai il Comitato si è opposto alla apertura di una simile pratica e men che meno l'ha archiviata".  (La Repubblica 13 luglio 2010

Eolico-P3, Csm esaminerà posizione giudice Marra

Reuters Italia - ‎2 ore fa‎
ROMA (Reuters) - Il Comitato di presidenza del Csm oggi ha autorizzato l'apertura di una pratica nei confronti del presidente della corte d'appello di ...

Eolico, aperto un fascicolo sul presidente della Corte d'Appello ...

Quotidiano Nazionale - ‎2 ore fa‎
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno ...

Appalti eolico, sul giudice Marra al via accertamenti del Csm

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ROMA - Il Csm ha disposto accertamenti sulla posizione del presidente della corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, dopo la pubblicazione di ...

Allarme all'Anm: emerge un quadro di inquinamento preoccupante

Ultime Notizie - ‎7 ore fa‎
«Sono vicende che al di là del merito danno un quadro di inquinamento preoccupante e quindi non può che preoccuparci e riproporre in modo forte il tema ...

Eolico/ Csm deciderà oggi se aprire pratica su giudice Marra

Virgilio - ‎10 ore fa‎
Il comitato di presidenza del Csm deciderà nel pomeriggio se aprire una pratica per chiarire la posizione del presidente della Corte di Appello di Milano, ...

Inchiesta eolico: Csm decide se aprire pratica su giudice Marra

Adnkronos/IGN - ‎10 ore fa‎
Roma, 13 lug. - (Adnkronos) - Il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Nicola Mancino, ha convocato per questo pomeriggio il Comitato ...

Eolico/ Prima Commissione Csm apre pratica su Alfonso Marra -2-

Virgilio - ‎12/lug/2010‎
Nello specifico, sotto la lente dei consiglieri di Palazzo dei Marescialli sono finiti l'ex avvocato generale in Cassazione Antonio Martone e il capo degli ...

Eolico/ Prima Commissione Csm apre pratica su Alfonso Marra

APCOM - ‎12/lug/2010‎
Roma, 12 lug. (Apcom) - La I commissione del Csm ha deciso di aprire una pratica su Alfonso Marra, il procuratore generale presso la Corte d'Appello di ...

Eolico, istruttoria Csm su Marra

TGCOM - ‎12/lug/2010‎
E' stata aperta un'istruttoria su Alfonso Marra, il presidente della Corte d'Appello di Milano, coinvolto nell'inchiesta sugli appalti dell'eolico. ...

CSM: CHIESTA APERTURA FASCICOLO SU ALFONSO MARRA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎12/lug/2010‎
(AGI) Roma - Aprire un fascicolo sul presidente della Corte d'Appello di Milano Alfonso Marra, in merito all'inchiesta sull'eolico. ...

EOLICO: BERRUTI (CSM), FUI OGGETTO DI PRESSIONI PER NOMINE (RPT)

Agenzia di Stampa Asca - ‎12/lug/2010‎
(ASCA) - Roma, 12 lug - ''Fui oggetto di pressioni esterne al consiglio per decidere quella nomina. Ma la mia linea non e' mai cambiata''. ...

Appalti eolico/ Marra, sono sereno, cacciai Lombardi dalla stanza

Affaritaliani.it - ‎12/lug/2010‎
"Sono sereno e tranquillo, Verdininon lo conosco, Carboni l'ho fatto arrestare io quando ero gipe Lombardi l'ho cacciato fuori dalla mia stanza quando ...

EOLICO: MARRA, SONO SERENO, CACCIAI LOMBARDI DALLA STANZA

Elezioni-oggi - ‎12/lug/2010‎
(AGI) - Milano, 12 lug. - “Sono sereno e tranquillo, Verdini non lo conosco, Carboni l'ho fatto arrestare io quando ero gip e Lombardi l'ho cacciato fuori ...

Eolico/ Marra: Sono sereno, non ho mai parlato con nessuno

Virgilio - ‎12/lug/2010‎
"Sono tranquillo e sereno, non ho mai parlato con nessuno, la mia nomina è regolare e Lombardi quando venne a Milano, lo feci cacciare via". ...

EOLICO: MACCORA (CSM), FORTE PREOCCUPAZIONE PER NOMINE MAGISTRATI

Agenzia di Stampa Asca - ‎12/lug/2010‎
(ASCA) - Roma, 12 lug - ''Se i dati dell'inchiesta saranno confermati si pone una fortissima questione morale sulle gestione delle nomine da parte del Csm. ...

In nome di Silvio: pressioni esterne per eleggere «il nostro Alfonso»

L'Unità - ‎11/lug/2010‎
In nome di Silvio. In nome del capo. Per compiacerlo. Per fare cose a lui grate. E averne in cambio onori e favori. Sembra essere questo il filo rosso ...

“Abbiamo fatto il presidente della corte d'appello”

Il Post - ‎10/lug/2010‎
Se un problema di rispetto della privacy c'è e c'è stato, nell'uso che i giornali fanno e hanno fatto dei verbali delle intercettazioni telefoniche, ...

Inchiesta eolico: Mancino, sul giudice Marra ho deciso in piena ...

Adnkronos/IGN - ‎10/lug/2010‎
Roma, 10 lug. (Adnkronos) - ''Il geometra, ripeto: geometra Lombardi, in occasione della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario 2010, mentre uscivo ...

MANCINO, SU MARRA HO DECISO IN AUTONOMIA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎10/lug/2010‎
(AGI) - Roma, 10 lug. - "Sul giudice Marra ho deciso in piena autonomia". Il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Nicola Mancino, ...

L'eolico fa volare soldi per ingraziarsi Verdini

Il Tempo - ‎10/lug/2010‎
Secondo il gip Il coordinatore del Pdl aveva una "funzione rilevante". La "P2 di Carboni" incontrava anche Nicola Mancino per la nomina di un giudice a ...

«Un'ispezione contro i giudici nemici»

Corriere della Sera - ‎10/lug/2010‎
Le carte - Nelle telefonate anche l'interessamento del governatore lombardo. Pressioni sul Csm per la nomina del presidente della Corte d'Appello di Milano ...

L'agenzia segreta di Carboni per aggiustare giudici e politici

L'Unità - ‎10/lug/2010‎
A volte ritornano. Forse, peggio, non sono mai sparite del tutto. Sono le cricche, più o meno occulte, che muovono i fili del nostro paese. ...
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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 18:51:32, in Politica, linkato 1326 volte)

Il problema è che non è il solo! In questo momento il nostro paese dovrebbe essere commissariato dalla UE, a patto che fosse estromesso De Magistris naturalmente, perché quasi l'intero corpo della maggioranza di Governo è indagato e altri vertici della Sicurezza Pubblica sono nelle medesime condizioni.

In Italia si condanna il capo dei Ros

 

Quattordici anni al generale Ganzer per traffico di droga, il pm ne aveva chiesti 27. L'ufficiale dei carabinieri: "Le sentenze si rispettano. Sul mio futuro decideranno i vertici dell'Arma".

Condannato a 14 anni Giampaolo Ganzer per traffico di droga. Non si tratta di un narcos qualsiasi, bensì di un generale dei carabinieri, comandante del Ros. Il cacciatore di trafficanti trattato alla stregua dei criminali ai quali dava la caccia. Quattordici anni di carcere, 65 mila euro di multa e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici è la sentenza dei giudici di Milano. Tutto di un pezzo il commento a caldo del generale: «Le sentenze non si possono che rispettare. Aspettiamo le motivazioni». «Questa è una sentenza eccezionalmente complessa, con una chiave di lettura sofisticata da parte dei giudici», ha poi dichiarato lapidario. Quanto al suo futuro, «quelle sono decisioni che spettano esclusivamente, come sempre, ai miei superiori», ha risposto il generale dell'Arma. Il generale Ganzer è stato condannato in relazione all'operazione «Cobra» iniziata nel febbraio 1994 e terminata nel novembre 1994 e all'operazione «Cedro uno», iniziata nell'ottobre 1995 e finita nel settembre 1997.

Dell'operazione Cobra Ganzer parlò al pm Spataro - lo stesso che ha chiamato in giudizio i vertici dei servizi segreti - e da essa scaturirono i primi sospetti del pm nei suoi confronti. L'operazione «Cedro Uno» è collegata alla vicenda di una raffineria per la pasta di cocaina a Rosciano, nel Pescarese, che in alcune occasioni, nella ricostruzione dell'accusa, un maresciallo del Ros avrebbe rifornito. In entrambe le operazioni, Ganzer avrebbe avuto un ruolo «organizzativo, direttivo e operativo».

La sentenza pronunciata dai giudici del Tribunale di Milano, dopo oltre 5 anni di processo e quasi 200 udienze, racconta che il Comandante del Ros dei Carabinieri Giampaolo Ganzer, per trent'anni uomo dell'Arma e delle istituzioni, per fare carriera, per guadagnare più prestigio e visibilità, ha forzato le norme della legge, trasformando la caccia ai narcos in una partita dove, in nome del risultato, si potevano importare, raffinare, vendere chili di droga. Una partita che lui avrebbe giocato da battitore libero e non, come ha sostenuto l'accusa rappresentata dal pm Luisa Zanetti, come colui che «dirigeva e organizzava i traffici». «Nel rispetto della sentenza - ha commentato il comandante generale Leonardo Gallitelli - sono fiducioso nel favorevole esodo nei prossimi gradi di giudizio e confermo la piena affidabilità del generale Ganzer e del Ros».

La loro affidabilità, ha proseguito il comandante generale «è il rigoroso impegno quiotidiano contro la criminalità e l'eversione» come dimostrano anche le operazioni portate a segno ieri. «Naturalmente ho pieno rispetto e fiducia nella magistratura, ma altrettanta fiducia ho nell'operato dei carabinieri, del Ros e del suo comandante». È stato il commento del ministro dell'Interno, Roberto Maroni. «La conclusione del processo al generale Ganzer rappresenta uno dei punti più bui della storia repubblicana - ha detto il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto (Pdl) che, si dice - offeso da come è stato trattato l'ufficiale dalla Giustizia italiana».

Il Tempo - Maurizio Piccirilli
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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 18:42:58, in Politica, linkato 1574 volte)
Intercettazioni: Bongiorno, meno sanzioni per gli editori

Si mira a limitarne la responsabilità e quindi anche i controlli sul contenuto giornalistico

13 luglio ROMA (Ansa) 13 luglio - Gli editori saranno responsabili solo per la pubblicazione delle intercettazioni di cui era stata ordinata la distruzione e cioé quelle estranee alle indagini o che riguardano terze persone. E' quanto prevede uno degli emendamenti presentati al ddl intercettazioni dal presidente della Commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno. Per questo tipo di responsabilità gli editori dovranno pagare "da cento a trecento quote", cioè una sanzione massima di circa 450 mila euro.

Con questo emendamento si mira a limitare la responsabilità degli editori e quindi anche i controlli che questi possono fare sul contenuto giornalistico. Per tutto ciò che riguarda le intercettazioni rilevanti ai fini delle indagini, insomma, gli editori non dovranno più rispondere giuridicamente. Nel testo licenziato dal Senato si prevedeva, invece, che gli editori venissero considerati responsabili sia della pubblicazione delle intercettazioni di cui sia stata ordinata la distruzione o l'espunzione, sia della pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale. Nell'emendamento presentato da Giulia Bongiorno si propone di non considerarli responsabili per quest'ultima fattispecie.

OK NOVITA' MA MIGLIORABILE - ''Sono apprezzabili le proposte emendative della maggioranza nelle parti relative ai presupposti e alle limitazioni temporali delle intercettazioni''. E' quanto afferma il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, in una nota. ''Cerchero' di contribuire a questi innegabili miglioramenti - aggiunge - con alcuni emendamenti in tema di: responsabilita' giuridica dell'editore; intercettazioni dei parlamentari; intercettazioni ambientali e intercettazioni dei reati che riguardano ignoti''.

No a "luogo privato" generico, si reintroduca nel codice il concetto di "privata dimora". E' questo l'obiettivo che si prefigge uno degli emendamenti presentati al ddl intercettazioni dal presidente della Commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno. A palazzo Madama, infatti, il testo era stato modificato sostituendo il concetto di "privata dimora" con il più generico "luogo privato".

Gli editori saranno responsabili solo per la pubblicazione delle intercettazioni di cui era stata ordinata la distruzione e cioé quelle estranee alle indagini o che riguardano terze persone. E' quanto prevede uno degli emendamenti presentati al ddl intercettazioni dal presidente della Commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno. Per questo tipo di responsabilità gli editori dovranno pagare "da cento a trecento quote", cioé, una sanzione massima di circa 450 mila euro.


INTERCETTAZIONI: PDL FIRMA 6 MODIFICHE E ATTENDE SI' FINI

di Anna Laura Bussa e Silvia Barocci

ROMA - I cosiddetti 'reati spia', ad eccezione dell'usura, potranno essere intercettati perche' per loro verra' fatta valere la disciplina prevista per i reati di mafia e terrorismo; le proroghe degli 'ascolti' potranno durare di 15 giorni in 15 giorni (ora sono di tre in tre) anche fino alla conclusione delle indagini preliminari.

Sono queste alcune delle principali novita' contenute nei sei emendamenti al ddl intercettazioni che il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia della Camera Enrico Costa presentera' domani. Nelle sei proposte di modifica si prevede tra l'altro che per acquisire i tabulati telefonici basti il via libera del Gip normale e non di quello in composizione collegiale.

E che ci siano meno 'paletti' per le intercettazioni ambientali: nei luoghi non privati, cioe', si potranno fare anche senza avere la certezza che nel perimetro che si intende controllare si stia svolgendo un reato. Bastera' che servano come prova ai fini dell'indagine. I sei emendamenti che in questi giorni sono stati oggetto di confronti continui tra i tecnici di Via Arenula e i componenti della Consulta della Giustizia del Pdl, presieduta dal legale del premier Niccolo' Ghedini, saranno al centro di una riunione di finiani convocata per domani mattina dal presidente della commissione Giustizia di Montecitorio Giulia Bongiorno. Solo domani, spiegano alcuni parlamentari vicini al presidente della Camera Gianfranco Fini, si sapra' infatti se l'intesa tra le due 'fazioni' del Pdl e' stata davvero raggiunta. ''Molte delle nostre richieste sono state accolte - spiega uno di loro - ma dobbiamo ancora esaminarli tutti insieme per capire quale posizione prendere...''. Il fatto pero' che le sei proposte di modifica porteranno la firma di Costa per loro non semplifica le cose: se a presentarle e' il capogruppo significa che sono, a tutti gli effetti, l'espressione del partito e, come si sa dall'ormai celebre Ufficio di presidenza del Pdl nel quale Fini e Berlusconi arrivarono ai ferri corti, chiunque voti in dissenso dovra' essere considerato 'fuori'.

In attesa di capire meglio cosa accadra' domani, tra i berlusconiani si da' per scontato il 'si' di Fini e si pensa che si potra' andare benissimo al voto, almeno per quanto riguarda la Camera, entro la prima settimana di agosto. Governo e berlusconiani hanno deciso di presentare domani alle 15 i propri emendamenti per evitare che l'opposizione possa chiedere piu' tempo per la presentazione dei sub-emendamenti. Molti di loro, infatti, puntano a licenziare il testo in tempi rapidi. Quindi inutile fare 'melina'. Il centrosinistra pero' annuncia la presentazione di numerose proposte di modifica e l'intenzione, come annuncia il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, e' quella di fare ostruzionismo in commissione. Essendo stato calendarizzato in prima battuta il 29 luglio, infatti, il provvedimento, come da Regolamento, dovra' essere esaminato per la prima settimana di agosto con i tempi contingentati. Quindi l'ostruzionismo sara' possibile solo in commissione. Ma se cio' dovesse avvenire, avvertono nel Pdl, il rischio e' che si vada in Aula con il testo nella versione licenziata dal Senato. ''E non so quanto gli convenga'', argomenta un deputato del Popolo della liberta'. Al Pd, comunque, queste 'modifiche' piacciono poco. ''Con riferimento ai presupposti - spiega il capogruppo del partito in commissione Donatella Ferranti - rimane un concreto pericolo per l'accertamento dei reati contro ignoti. Si richiede sempre uno stadio di investigazione troppo avanzato''. ''L'altra cosa importante - conclude - e' che si sconfessa comunque la legge Falcone perche' rimangono fuori dal doppio binario i delitti di criminalita' organizzata, anche quelli dei 'colletti bianchi' o finalizzati a episodi di corruzione''.

La Rassegna

Intercettazioni: Bongiorno, meno sanzioni per gli editori

ANSA.it - ‎26 minuti fa‎
ROMA - Gli editori saranno responsabili solo per la pubblicazione delle intercettazioni di cui era stata ordinata la distruzione e cioé quelle estranee alle indagini o che riguardano terze persone. E' quanto prevede uno degli emendamenti presentati al ...

Intercettazioni/ Bongiorno: Pene più lievi per gli editori

Virgilio - ‎28 minuti fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - Pene più lievi e maglie meno strette per gli editori che permetteranno la pubblicazione di intercettazioni telefoniche. Lo chiede la presidente della commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, con un emendamento al ...

POL - Intercettazioni, Bongiorno presenta 5 emendamenti

Il Velino - ‎31 minuti fa‎
La presidente della commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, ha presentato cinque emendamenti al ddl sulle intercettazioni. Le proposte di modifica dell'esponente finiana, che è anche relatrice del provvedimento sono tutte all'articolo 1 del ...

Intercettazioni: nuovi emendamenti

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(ANSA) -ROMA,13 LUG- Il presidente della Commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno ha presentato alcuni emendamenti al ddl intercettazioni. Uno riguarda gli editori: saranno responsabili solo per la pubblicazione delle intercettazioni ...

Intercettazioni: sette modifiche

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Sette modifiche per accontentare i finiani e convincerli così a votare il ddl intercettazioni. Questa la mossa del Pdl. Le modifiche toccano praticamente tutti i punti sensibili richiamati più volte all'attenzione dal presidente della commissione ...

Intercettazioni/Bongiorno:Ok modifiche ma proporrò miglioramenti

APCOM - ‎1 ora fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - La presidente della commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, giudica "apprezzabili le proposte emendative della maggioranza nelle parti relative ai presupposti e alle limitazioni temporali delle intercettazioni". ...

INTERCETTAZIONI: LEGA SOTTOSCRIVE I 6 EMENDAMENTI DEL PDL

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎2 ore fa‎
(AGI) - Roma, 13 lug. - La Lega ha sottoscritto i sei emendamenti del Pdl al ddl sulle intercettazioni. Ad annunciarlo e' il capogruppo del Carroccio in commissione Giustizia della Camera, Matteo Brigandi': "La Lega ha firmato i sei emendamenti. ...

INTERCETTAZIONI: BONGIORNO, CONTRIBUIRO' CON EMENDAMENTI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎2 ore fa‎
(AGI) - Roma, 13 lug. - Giulia Bongiorno definisce "apprezzabili le proposte sugli emendamenti della maggioranza, nelle parti relative ai presupposti e alle limitazioni temporali delle intercettazioni". La presidente della commissione Giustizia della ...

Intercettazioni, circa 600 gli emendamenti presentati

Reuters Italia - ‎2 ore fa‎
ROMA (Reuters) - Sono circa 600 gli emendamenti presentati dalle opposizioni al ddl intercettazioni che andrà in aula alla Camera il prossimo 29 luglio, con la maggioranza che denuncia un "totale ostruzionismo" da parte di Pd e Idv nonostante i ...

INTERCETTAZIONI: SCADUTI I TERMINI SI ATTENDONO EMENDAMENTI BONGIORNO

Agenzia di Stampa Asca - ‎3 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 13 lug - Il presidente della Commissione Giustizia e relatore del ddl intercettazioni, Giulia Bongiorno, si e' ritirata per scrivere alcuni nuovi emendamenti al provvedimento, come dichiarato ad alcuni cronisti a Montecitorio. ...

Intercettazioni,6 emendamenti maggioranza,più tempo per proroghe

Diario del Web - ‎3 ore fa‎
Roma, 13 lug - Nuove regole per la sostituzione d'ufficio del magistrato che rivela segreti d'ufficio, norme più 'elastiche' sulle intercettazioni ambientali, pene più 'leggere' per gli editori ei giornalisti che pubblicano materiale segreto e, ...

Intercettazioni/ 6 emendamenti maggioranza,più tempo per... -2-

Virgilio - ‎3 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - Una volta letti gli emendamenti presentati al ddl intercettazioni da Enrico Costa (Pdl) e Matteo Brigandì (Ln) e condivisi dal governo, resta comunque ben stretto il nodo politico legato ai tempi di approvazione della legge e ai ...

INTERCETTAZIONI: AMBIENTALI SENZA LIMITAZIONI SE POSSONO PRODURRE ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎3 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 13 lug - Le intercettazioni ambientali potranno essere effettuate in luoghi pubblici e privati, seppur in assenza del fondato motivo di ritenere che sia in corso un'attivita' criminosa. Bastera' che l'inquirente sia convinto che possano ...

Intercettazioni, i finiani guidati dalla Bongiorno presentano ...

Blitz quotidiano - ‎3 ore fa‎
Il presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno è stata chiarissima: le modifiche presentate dalla maggioranza al ddl intercettazioni sono senz'altro un passo avanti, ma si può fare di più. Così, dopo aver avuto una lunga ...

POL - Intercettazioni, i sei emendamenti presentati da Lega-Pdl

Il Velino - ‎3 ore fa‎
Estensione delle proroghe per procedere all'intercettazione per tutto il tempo delle indagini preliminari, sanzioni più leggere per gli editori, meno restrizioni sulle intercettazioni ambientali; nuove regole per la sostituzione d'ufficio del ...

INTERCETTAZIONI: EMENDAMENTI PDL-LEGA, MASSIMO 75 GIORNI, PROROGHE ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎3 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 13 lug - La durata massima delle intercettazioni sale a 75 giorni, con proroghe di 15. Lo prevede un emendamento congiunto Pdl-Lega presentato in commissione giustizia alla Camera. L'intercettazione, si legge, ''non puo' superare i ...

Intercettazioni/ Emendamento Pdl-Lega: Proroghe di 15 giorni

Virgilio - ‎4 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - Le intercettazioni potranno durare per 75 giorni ed essere prorogate di 15 giorni in 15 giorni. E' quanto prevede l'emendamento firmato da Pdl e Lega e presentato in commissione Giustizia alla Camera. ...

Intercettazioni/ Da Pd oltre 400 emendamenti: Daremo battaglia

APCOM - ‎4 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - Sono oltre 400 gli emendamenti che il Pd ha depositato in commissione Giustizia della Camera al ddl Alfano sulle intercettazioni. "La battaglia del gruppo democratico - riferisce una nota - è finalizzata a sopprimere le parti ...

Intercettazioni: Pd presenta oltre 400 emendamenti a ddl

Adnkronos/IGN - ‎4 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Adnkronos) - Sono oltre 400 gli emendamenti che il Pd ha appena depositato al ddl Alfano sulle intercettazioni. La battaglia del gruppo democratico e' finalizzata a sopprimere le parti inaccettabili del provvedimento e modificarne ...

Intercettazioni, oltre 600 emendamenti. Pd: "Dal Pdl modifiche di ...

Dire (Abbonamento) - ‎4 ore fa‎
ROMA - Pioggia di emendamenti al disegno di legge sulle intercettazioni. Anche se non è ancora scaduto formalmente il termine (fissato alle 15), sono state depositate in commissione Giustizia alla Camera, al momento, 616 proposte di modifica. ...

INTERCETTAZIONI: OPPOSIZIONE PRESENTA OLTRE 600 EMENDAMENTI

Agenzia di Stampa Asca - ‎4 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 13 lug - L'opposizione ha presentato in commissione Giustizia oltre 600 emendamenti al ddl intercettazioni. Obiettivo, non far approdare il provvedimento in aula il 29 luglio. La maggior parte degli emendamenti sono a firma del Pd, ...

INTERCETTAZIONI: OGGI GLI EMENDAMENTI DEL PDL, FINIANI IN ATTESA ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎5 ore fa‎
E' stata rinviata a oggi la riunione della Consulta del Pdl sulla giustizia per esaminare gli emendamenti al disegno di legge sulle intercettazioni. Salvo sorprese, Enrico Costa, capogruppo del partito in Commissione giustizia alla Camera, ...

INTERCETTAZIONI: SEI EMENDAMENTI DEL PDL IN COMMISSIONE ALLA CAMERA

GD notizie - ‎6 ore fa‎
Nuovo capitolo nella saga del disegno di legge sulle intercettazioni. Il Pdl ci riprova e con sei nuovi emendamenti, che oggi verranno presentati in Commissione Giustizia della Camera, cerca di ricucire lo strappo con i finiani e riuscire, così, ...

DDL INTERCETTAZIONI/ Messi a punto 6 emendamenti. Meno limitazioni ...

Il Sussidiario.net - ‎6 ore fa‎
I SEI EMENDAMENTI AL DDL INTERCETTAZIONI - Niccolò Ghedini ha messo a punto 6 emendamenti al ddl intercettazioni che il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia della Camera, Enrico Costa, presenterà domani. Nei 6 emendamenti al ddl intercettazioni ...

Legge bavaglio, il Pdl presenta sei modifiche

Brescia Oggi - ‎6 ore fa‎
I cosiddetti «reati spia», ad eccezione dell'usura, potranno essere intercettati perché per loro verrà fatta valere la disciplina prevista per i reati di mafia e terrorismo; le proroghe degli «ascolti» potranno durare di 15 giorni in 15 giorni (ora ...

Magistrati contro il ddl intercettazioni: "Proposte inutili"

RomagnaOggi.it - ‎6 ore fa‎
L'Associazione nazionale magistrati (Anm) boccia senza mezzi termini le proposte di variazione al ddl sulle intercettazioni, definendole "inutili" e incapaci di migliorare il provvedimento. Per l'Anm il ddl rimane "fortemente limitativo dello strumento ...

Anm: inutili gli emendamenti al ddl intercettazioni

Newnotizie - ‎8 ore fa‎
L'Associazione Nazionale Magistrati (Anm) torna a farsi sentire ribadendo il suo giudizio negativo nei confronti del Disegno di Legge volto a riformare lo strumento delle intercettazioni telefoniche. Il provvedimento governativo è stato bollato come ...

Intercettazioni, nei nuovi emendamenti l'aumento delle proproghe ...

Tiscali - ‎9 ore fa‎
Intercettazioni che potranno durare fino a 75 giorni prorogabili di 15 in 15 (nel testo originario di tre in tre) anche fino alla conclusione delle indagini preliminari. La possibilità di disporre le intercettazioni da parte dell'autorità giudiziaria ...

Bavaglio, Anm: ritocchi inutili Proroghe di 15 giorni, rebus Fini

L'Unità - ‎9 ore fa‎
Nel giorno in cui il Pdl partorisce finalmente le correzioni al ddl intercettazioni, dall'Associazione nazionale magistrati arriva una nuova bocciatura senza appello del disegno di legge. Mentre resta il giallo sui finiani, che potrebbero ritenere i ...

Intercettazioni telefoniche: le modifiche al Ddl

NanoPress (Blog) - ‎9 ore fa‎
Il Ddl sulle intercettazioni telefoniche e' cambiato. Continue modifiche vengono infatti apportate a questo testo, criticato da piu' parti e gia' ribattezzato da chi non lo gradisce come Legge Bavaglio. Sei emendamenti sono stati proposti dal ...

Intercettazioni, il Pdl presenta i sei emendamenti di modifica al ddl

DirettaNews.it (Blog) - ‎9 ore fa‎
Oggi il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia alla Camera Enrico Costa presenterà sei emendamenti al ddl intercettazioni contenenti varie modifiche al tanto discusso provvedimento. Tra le modifiche previste ci sono quelle riguardanti i 'reati ...

Intercettazioni, oggi lo scontro finale

Il Secolo XIX - ‎10 ore fa‎
Tre sole modifiche per il governo; almeno una mezza dozzina, e molto più incisive, per la Commissione Giustizia della Camera: maggioranza e minoranza finiana hanno tempo fino alle 14 di oggi per trovare un'intesa, altrimenti, la sorte del disegno di ...

Intercettazioni: resta il gelo dei finiani

Il Sole 24 Ore - ‎10 ore fa‎
ROMA - Un pacchetto di sei emendamenti. Li ha messi a punto il ministro della giustizia Angelino Alfano al ddl intercettazioni e ieri il capogruppo in commissione giustizia Enrico Costa li ha depositati alla Camera. Nel frattempo, da via Arenula ...

Intercettazioni, arrivano i ritocchi del Pdl

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎17 ore fa‎
Sei le modifiche che saranno presentate oggi dal capogruppo in commissione Giustizia alla Camera Enrico Costa. Tra le proposte, ascolti fino a 75 giorni prorogabili di 15 in 15, ed esclusione della flagranza di reato come presupposto per le ...

Intercettazioni: il Governo cede, e fa marcia indietro?

Giornalettismo - ‎20 ore fa‎
Il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia annuncia gli emendamenti al DDL: via le limitazioni per i “reati spia”, abbassata la pena per il “comma D'Addario” e per gli editori. Scompare il bavaglio? La partita sulle intercettazioni forse è finita, ...

Intercettazioni, nuove proroghe

ANSA.it - ‎21 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 12 LUG - Cambia il regime delle proroghe, ei reati spia saranno equiparati a quelli di mafia. La maggioranza modifica il ddl intercettazioni. Sei gli emendamenti del capogruppo Pdl in commissione Giustizia della Camera, Enrico Costa: gli ...

La maggioranza trova la quadratura del cerchio. Gli emendamenti ...

Il Sole 24 Ore - ‎21 ore fa‎
Comincia a delinearsi il quadro degli emendamenti al ddl intercettazioni che sarà presentato domani, alla scadenza, dal capogruppo del Pdl in commissione Giustizia alla Camera, Enrico Costa. Sei modifiche su cui la maggioranza sembrerebbe aver trovato ...

Anm, emendamenti non miglioreranno testo

ANSA.it - ‎21 ore fa‎
ROMA - ''Aspettiamo di leggere quali saranno gli emendamenti, non corriamo dietro agli annunci, ma non possiamo che ribadire un giudizio negativo sul disegno di legge sulle intercettazioni''. Lo ha detto il presidente dell'Anm, Luca Palamara, ...

Intercettazioni, nuove proroghe e pene ridotte per editori

SKY.it - ‎21 ore fa‎
Sono alcuni dei cambiamenti inseriti in un emendamento del Pdl. Le intercettazioni inoltre potranno durare 75 giorni prorogabili di 15 in 15 e per ottenerle basterà il via libera del Gip. I magistrati: "Emendamenti rischiano di non sortire alcun ...

Intercettazioni. Per il “comma D'Addario” pena ridotta a 3 anni

Blitz quotidiano - ‎21 ore fa‎
La pena massima per le registrazioni fraudolente viene ridotta da quattro a tre anni. Lo prevede uno degli emendamenti che martedì il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia della Camera, Enrico Costa, presenterà al ddl intercettazioni. ...

Intercettazioni/ Emendamenti Pdl: Durata sale da 75 a 90 giorni

APCOM - ‎21 ore fa‎
Roma, 12 lug. (Apcom) - Sarà possibile intercettare per un tempo massimo di 90 giorni e non più di 75. E' questa, a quanto si apprende, una delle modifiche che il Pdl dovrebbe proporre domani al ddl intercettazioni. Il termine per la presentazione ...

Intercettazioni per 75 giorni prorogabili

Rainews24 - ‎21 ore fa‎
Le intercettazioni potranno durare 75 giorni prorogabili di 15 in 15, anche fino alla conclusione delle indagini preliminari. E' una delle principali novità contenute nei sei emendamenti al ddl intercettazioni che verranno presentati in commissione ...

Intercettazioni/ Per Anm emendamenti inutili, Csm prepara parere

APCOM - ‎22 ore fa‎
Roma, 12 lug. (Apcom) - E' tutto l'impianto della norma ad essere sbagliato, quindi ogni tentativo di emendare il ddl intercettazioni è destinato al fallimento: questa legge, sia nella parte in cui "limita l'attività investigativa" che in quella in cui ...

Intercettazioni, nuovo monito dell'Anm: «Gli emendamenti non ...

Corriere della Sera - ‎12/lug/2010‎
ROMA - La riforma delle intercettazioni è «fortemente limitativa per lo strumento investigativo e del diritto di cronaca». Lo ribadisce il presidente dell'Anm, Luca Palamara, che critica ancora una volta il provvedimento, a margine del convegno al Csm ...

INTERCETTAZIONI: ANM, LEGGE INACCETTABILE ANCHE SE EMENDATA

Agenzia di Stampa Asca - ‎12/lug/2010‎
''Non abbiamo ancora letto gli emendamenti al ddl Alfano di cui si discute e aspettiamo di leggerli. Il nostro giudizio pero' resta negativo sul complesso della legge. Ne' riteniamo che le proposte di modifica, da questo punto di vista, ...

L'Anm scettica sugli emendamenti al ddl intercettazioni

Il Sole 24 Ore - ‎12/lug/2010‎
Il presidente dell'Anm, Luca Palamara, boccia senza appello, un'altra volta, il ddl di riforma delle intercettazioni. «Aspettiamo di leggere quali saranno gli emendamenti, non corriamo dietro agli annunci - dice Palamara al Csm - ma non possiamo che ...

Intercettazioni, Anm: "Gli emendamenti non miglioreranno il testo"

Libero-News.it - ‎12/lug/2010‎
Il presidente Palamara ribadisce il giudizio negativo dei magistrati sul ddl. Domani termine ultimo per le proposte di modifica meno di 24 ore dal termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al ddl intercettazioni alla Commissione giustizia ...

INTERCETTAZIONI: MERCOLEDI' ALLE 14.10 COM. GIUSTIZIA VOTA EMENDAMENTI

Agenzia di Stampa Asca - ‎12/lug/2010‎
(ASCA) - Roma, 12 lug - Gli emendamenti al ddl intercettazioni verranno votati in Commissione Giustizia della Camera mercoledi', alle ore 14:10. Lo riferisce all'Asca una fonte interna alla seconda commissione di Montecitorio, confermando che il ...

Anm: "Emendamenti inutili non possono migliorare il ddl"

La Repubblica - ‎12/lug/2010‎
Palamara: "La riforma limita lo strumento investigativo e il diritto di cronaca". La VI commissione del Csm vuole produrre un nuovo parere sulla versione "emendata". Ma secondo Alfano e la Bongiorno "la soluzione è vicina" ROMA - L'Associazione ...

INTERCETTAZIONI: ANM, EMENDAMENTI NON POSSONO MIGLIORARE DDL

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎12/lug/2010‎
(AGI) - Roma, 12 lug. - L'Associazione Nazionale Magistrati ribadisce il suo "giudizio negativo" sulla riforma delle intercettazioni che e' "fortemente limitativa per lo strumento investigativo e del diritto di cronaca". ...

Ddl intercettazioni, l'intesa nel Pdl ancora non c'è

Ultime Notizie - ‎12/lug/2010‎
Emendamenti riservati, riservatissimi. Al punto da non esserci ancora. Al punto da dover probabilmente richiedere domani un altro giorno di proroga per la loro presentazione in commissione Giustizia. Al punto da far rischiare un rinvio a settembre a ...

INTERCETTAZIONI: CALIENDO, RESTA NODO POLITICO MA SOLUZIONE VICINA

Agenzia di Stampa Asca - ‎12/lug/2010‎
(ASCA) - Roma, 12 lug - Si va verso una soluzione politica sul ddl intercettazioni, che tante critiche e proteste aveva sollevato nei giorni scorsi. Una soluzione che dovrebbe mettere d'accordo i berlusconiani e l'ala piu' critica del Pdl, ...

Ddl intercettazioni, trattativa alla stretta finale

Ultime Notizie - ‎11/lug/2010‎
Arriveranno domani a Giulia Bongiorno, presidente della Commissione Giustizia della Camera, le modifiche della maggioranza al ddl-intercettazioni. Sotto forma di nuovi emendamenti di maggioranza, il testo è quindi destinato a cambiare per la terza .
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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 18:37:10, in Estero, linkato 1594 volte)

Intercettazioni, Onu: rivedere ddl.

Frattini: sconcertato

 

GINEVRA/MILANO martedì 13 luglio 2010 15:49 (Reuters) - Il ddl intercettazioni, che arriverà in aula alla Camera alla fine del mese, mette a rischio la libertà di espressione e le indagini sulla corruzione. Lo ha detto oggi Frank La Rue, relatore speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di espressione, chiedendo che venga accantonato o rivisto.

La dichiarazione ha lasciato "sorpreso e sconcertato" il ministro degli Esteri Franco Frattini, che ha detto che prima di fare "interventi del genere" le proposte legislative andrebbero lette.

"Queste disposizioni potrebbero impedire ai giornalisti di fare giornalismo investigativo in campi di interesse pubblico, come la corruzione, data l'eccessiva durata dei processi in Italia", ha detto La Rue in una nota, definendo sproporzionate le pene per i giornalisti e gli editori che pubblicano fatti di cronaca giudiziaria ed indagini investigative prima dell'inizio dei processi. "Se adottato nella corrente forma, (il ddl) potrebbe minare l'esercizio del diritto di libertà d'espressione in Italia".

Il ddl dovrebbe essere approvato entro l'estate, anche se il governo ha detto che la sua ratifica dipenderà dagli emendamenti e che il testo è aperto a modifiche.

"In tutti i Paesi liberali e democratici del mondo non è consentito alla pubblica accusa divulgare prima della sentenza definitiva elementi di indagine che devono restare segreti: questo per la semplice ragione che in democrazia si tutelano anche i diritti degli indagati", ha detto oggi Frattini ai giornalisti a margine di un convegno a Milano, aggiungendo che "il processo mediatico è una barbarie, non un principio di diritto".

"In uno stato democratico e liberale quale è l'Italia, il parlamento sovrano decide, e sulle proposte in itinere nessuno deve e può interferire".

Secondo La Rue, il fatto che il ddl preveda che qualsiasi persona non giornalista professionista, che registri e pubblichi conversazioni senza il consenso delle persone coinvolte possa essere condannata ad un massimo di quattro anni di carcere, violerebbe un trattato internazionale che tutela i diritti civili e politici, che l'Italia ha ratificato.

La Rue ha detto poi di essere pronto a consigliare il governo italiano su come rendere il disegno di legge conforme agli standard internazionali sulla libertà d'espressione, e ha anche aggiunto che spera possa avere l'autorizzazione per fare un viaggio in Italia per esaminare lo stato della libertà di stampa.


La Rassegna

INTERCETTAZIONI, ONU CONTRARIO AL DISEGNO DI LEGGE / relatore ONU ...

UnoNotizie.it - ‎17 minuti fa‎
L'ONU interviene sul ddl sulle intercettazioni - L'Onu, nella persona del suo relatore speciale sulla libertà di espressione Frank La Rue, ci va giù deciso ...

INTERCETTAZIONI:FNSI “DOPO ONU CHIARE NORME DA CANCELLARE”

Primaonline.it - ‎25 minuti fa‎
ROMA (ITALPRESS) - “Le notizie che arrivano sino ad ora sugli emendamenti del Ddl intercettazioni non sono incoraggianti e, viceversa, l'intervento del ...

Intercettazioni. L'Onu: “Ritirare quella legge”. Centrodestra ...

Dazebao l'informazione on line - ‎33 minuti fa‎
ROMA – Adesso ci si mettono anche quei “giustizialisti” e “giacobini” dell'Onu a rompere le uova nel paniere al governo italiano. Dopo l'appello dell'Osce, ...

Cosa ha detto Frank la Rue sul ddl intercettazioni

Il Post - ‎33 minuti fa‎
Oggi Frank La Rue, relatore speciale dell'ONU sulla libertà d'espressione, ha criticato il disegno di legge sulle intercettazioni, la cosiddetta legge ...

Ddl intercettazioni, Onu boccia la legge ed è pronto a consigliare ...

DirettaNews.it (Blog) - ‎35 minuti fa‎
Fa ancora molto discutere il Ddl intercettazioni che limita la libertà di stampa e che sarà discusso alla Camera il prossimo 29 luglio. ...

Il ministro del potente e il difensore della libertà

Aprile Online - ‎48 minuti fa‎
Il personaggio Ma chi è questo Frank La Rue che si permette di criticare il governo italiano denunciando la legge bavaglio come un attentato alla libertà di ...

INTERCETTAZIONI/ L'Onu contro il ddl del Governo: limita la ...

Il Sussidiario.net - ‎51 minuti fa‎
INTERCETTAZIONI - L'Onu contro il ddl del Governo: limita la libertà di espressione - Il relatore speciale dell'Onu sulla libertà di espressione, ...

Onu: la legge-Bavaglio mina i diritti internazionali

Vivere Italia - ‎1 ora fa‎
Ginevra - l'Onu sfavorevole alla discussa legge-bavaglio e chiede una rigorosa revisione o marcia indietro sul decreto legge sulle intercettazioni. ...

L'Onu all'Italia: abolire il ddl intercettazioni, in pericolo la ...

Informazione libera net1news - ‎1 ora fa‎
GINEVRA - Il governo italiano deve "abolire o modificare" il progetto di legge sulle intercettazioni perché "se adottato nella sua forma attuale può minare ...

INTERCETTAZIONI, ALFANO (IDV): “PURE L'ONU BOCCIA UN DDL DA ...

Nebrodi e Dintorni (Blog) - ‎1 ora fa‎
Palermo, 13 Lug. “Anche dall'ONU arriva la bocciatura per il ddl intercettazioni. Frank La Rue, relatore speciale sulla libertà d'espressione ha chiesto al ...

Intercettazioni. Frattini: "Processo mediatico non è un principio ...

L'Occidentale - ‎1 ora fa‎
"Il processo mediatico è una barbarie. Non un principio di diritto". Il ministro degli Esteri Franco Frattini commenta così le dichiarazioni del relatore ...

Intercettazioni, l'Onu:<br /> "L'Italia riveda il ddl"<br ...

il Giornale - ‎1 ora fa‎
Il relatore dell'Onu sulla libertà di espressione: "abolire o modificare" il disegno di legge sulle intercettazioni perché "se adottato nella sua forma ...

Anche l'Onu contro il DdL intercettazioni: Frattini «sconcertato»

Panorama - ‎1 ora fa‎
Il decreto legge sulle intercettazioni diventa un caso internazionale. Passato un mese dalla dura presa di posizione dell'Osce, l'Organizzazione per la ...

Intercettazioni, “sconcerto” di Frattini per parole La Rue (Onu)

Il Velino - ‎1 ora fa‎
Roma, 13 lug (Il Velino) - Il ddl sulle intercettazioni è “da abolire o emendare”. L'Onu interviene con fermezza sulla bozza di legge in discussione al ...

Intercettazioni/ Bobo Craxi: L'Onu non è un gruppo eversivo

Virgilio - ‎2 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - "L'Onu non è un gruppo eversivo con ramificazioni anche in Italia. Bisognerebbe prendere sul serio le critiche delle Nazioni Unite ...

Intercettazioni: Frattini "Sconcertato da posizione ONU"

Corrispondenti.net - ‎2 ore fa‎
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si è detto “profondamente sorpreso e sconcertato” dalla presa di posizione del relatore speciale dell'Onu per la ...

Intercettazioni, Onu: rivedere ddl. Frattini: sconcertato

Reuters Italia - ‎2 ore fa‎
GINEVRA/MILANO (Reuters) - Il ddl intercettazioni, che arriverà in aula alla Camera alla fine del mese, mette a rischio la libertà di espressione e le ...

INTERCETTAZIONI: FRATTINI, SCONCERTATO DA POSIZIONE ONU

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎2 ore fa‎
(AGI) - Milano, 13 lug. - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si e' detto "fortemente sorpreso e sconcertato" dalla presa di posizione del relatore ...

Legge bavaglio, Onu: “Va eliminata o rivista”

RassegnaOnline - ‎2 ore fa‎
Il relatore sui diritti bacchetta l'esecutivo: “Così la normativa può minare la libertà d'espressione”. Rischio di sanzioni ingiuste e ostacoli ai ...

intercettazioni, scontro Onu-Farnesina

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎2 ore fa‎
Il relatore delle Nazioni Unite per la libertà d'espressione chiede il "ritiro" o la "modifica" del provvedimento. Frattini: "Sconcertante. ...

Italia: secondo l'ONU il disegno di legge sulle intercettazioni ...

San Marino Notizie - ‎2 ore fa‎
[cs] Frank La Rue, Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di espressione, sollecita il Governo italiano a “abolire o rivedere il disegno di ...

15:29 Intercettazioni/ Frattini:Sconcertato da posizione relatore Onu

APCOM - ‎3 ore fa‎
Milano, 13 lug. (Apcom) - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si dice "fortemente sorpreso e sconcertato" per la presa di posizione del relatore ...

Anche all'Onu non piace la legge bavaglio

Newnotizie - ‎3 ore fa‎
Ginevra, 13 luglio. Dopo l'Osce e il dipartimento della Giustizia americano, interviene anche l'Onu, e lo fa per bocciare il ddl intercettazioni. ...

Intercettazioni, interviene l'Onu: ''Il ddl va o soppresso o ...

Adnkronos/IGN - ‎3 ore fa‎
Ginevra - (Adnkronos) - Il monito dal relatore speciale Onu per i diritti Frank La Rue: "Se adottata nella sua forma corrente, (la normativa) può minare la ...

Intercettazioni, l'Onu dice no. Frattini: 'Sconcertante'

La Voce d'Italia - ‎3 ore fa‎
Milano – Scende in campo perfino l'Onu nella 'battaglia', tutta italiana, contro il ddl sulle intercettazioni. E l'attacco arriva, durissimo, ...

INTERCETTAZIONI: FINOCCHIARO, PER ONU E' PESSIMA LEGGE. PDL ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎3 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 13 lug - ''Non mi stupiscono le reazioni scomposte e, aggiungo, imbarazzanti, che vengono da autorevoli esponenti del Governo e della ...

L'Onu boccia il ddl intercettazioni. Lo sconcerto di Frattini

Virgilio - ‎3 ore fa‎
Roma, 12 lug. (Apcom) - L'Onu ha bocciato il ddl intercettazioni, proprio nel giorno in cui il Pdl ha presentato nuovi emendamenti in Commissione Giustizia ...

Legge bavaglio, interviene l'Onu: “Il ddl intercettazioni va abolito”

corriereweb.net - ‎3 ore fa‎
Anche l'Onu prende posizione contro la legge bavaglio, consigliando al governo di abolirla o modificarla. Le Nazioni Unite hanno chiesto espressamente al ...

Intercettazioni/ Craxi: Inaccettabili interferenze Onu su ddl

Virgilio - ‎3 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - "Sono inaccettabili le condanne preventive di chi, a nome di organismi internazionali, si arroga il diritto di interferire su di un ...

Intercettazioni: Frattini, sconcertato da posizione Onu

Primaonline.it - ‎3 ore fa‎
MILANO (MF-DJ)–”Sono profondamente sorpreso e sconcertato” dalla presa di posizione del relatore speciale dell'Onu per la liberta' di espressione, ...

Intercettazioni: l'Onu “Modificare o abolire il ddl”

NanoPress (Blog) - ‎3 ore fa‎
L'Onu interviene nella vicenda del ddl intercettazioni, ribattezzato dall'opposizione e da parte dell'opinione pubblica “legge bavaglio“. ...

Anche l'Onu dice "no" alla legge bavaglio

In dies (Blog) - ‎3 ore fa‎
Anche l'Onu ha detto "no" al ddl anti intercettazioni, la cosiddetta legge-bavaglio. Anzi, le Nazioni Unite si propongono anche una missione Italia, ...

Intercettazioni:Onu,Frattini sconcertato

Wuz. Cultura&Spettacolo - ‎4 ore fa‎
(ANSA) - MILANO, 13 LUG - Il ministro degli esteri Frattini e' 'sconcertato' dalla posizione dell'Onu che ha chiesto l'abolizione del ddl intercettazioni. ...

Intercettazioni, interviene l'Onu "Legge da abolire o modificare"

La Repubblica - ‎4 ore fa‎
Le Nazioni Unite chiedono al governo di intervenire sul ddl perché "può minare il diritto alla libertà di espressione" e annunciano missione nel 2011 per ...

Ddl intercettazioni: l'Onu consiglia modifiche

NotiziarioItaliano.IT - ‎4 ore fa‎
GINEVRA - Il relatore speciale sulla libertà d'espressione dell' ONU, Frank La Rue, ha bacchettato l'Italia sull'adozione del ddl intercettazioni. ...

Onu: "abolite la legge sulle intercettazioni"

Sabato Sera Online - ‎4 ore fa‎
"Se adottata nella formulazione attuale, potrebbe minare la fruizione dei diritti sulla libertà di espressione in Italia". Italia. Dopo l'Osce, l'Onu. ...

Dubbi Onu, Frattini "sconcertato".Intercettazioni, "decide il ...

TGCOM - ‎4 ore fa‎
Il ministro degli Esteri Franco Frattini dice di essere "sconcertato e sorpreso per la posizione del rappresentante dell'Onu" sul disegno di legge delle ...

Intercettazioni: Frattini, sconcertato da posizione Onu (2)

Libero-News.it - ‎4 ore fa‎
(Adnkronos) - A margine del Forum Euromediterraneo che si e' appena concluso a Milano, Frattini ha sottolineato che "in tutti i Paesi liberali e democratici ...

INTERCETTAZIONI: S. CRAXI, INACCETTABILE CONDANNA PREVENTIVA ONU

Diritto-oggi - ‎4 ore fa‎
(AGI) - Roma, 13 lug. - Stefania Craxi ha stigmatizzato le critiche al ddl intercettazioni arrivate dal relatore speciale dell'Onu sulla liberta' di ...

Legge bavaglio, esperto dell'Onu in libertà di espressione ...

Barimia - ‎4 ore fa‎
La libertà di espressione in Italia è ancora al centro delle polemiche e, questa volta, a esprimersi in merito non sono esponenti dell'opposizione di ...

L'Onu: il ddl sulle intercettazioni va abolito o rivisto

4minuti.it - ‎4 ore fa‎
BRUXELLES (13 luglio 2010) - L'Onu ha bocciato il ddl sulle intercettazioni. Lo ha fatto tramite il relatore speciale Frank La Rue con un comunicato. ...

L'Onu: “Modificare o abolire la legge sulle intercettazioni”

Varese News - ‎4 ore fa‎
Modificare o abolire il progetto di legge sulle intercettazioni. Questa volte ad intervenire è direttamente l'Organizzazione delle nazioni unite che critica ...

Intercettazioni/ Onu a Italia: Abolire o modificare disegno -2-

Virgilio - ‎4 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - "La durezza delle pene previste potrebbe minare seriamente i diritti soggettivi di coloro che cercano e diffondono informazioni, ...

Ddl intercettazioni: Onu, minaccia a liberta' di espressione

Primaonline.it - ‎4 ore fa‎
GINEVRA (MF-DJ)–Il disegno di legge sulle intercettazioni, nella sua attuale formulazione, metterebbe a repentaglio la liberta' di espressione. ...

Onu avvisa l'Italia: il ddl intercettazioni va abolito

Julie News - ‎4 ore fa‎
NEW YORK - Si tratta di un intervento che non ha molti precedenti, nel mondo occidentale: l'Onu interviene nel processo di formazione di una legge, ...

Intercettazioni/Onu a Italia: Abolire o modificare disegno legge

APCOM - ‎4 ore fa‎
Roma, 13 lug. (Apcom) - Il disegno di legge 1415 sulle intercettazioni "va abolito o rivisto". Sono le conclusioni cui giunge il rapporto stilato da Frank ...

Ddl intercettazioni, l'Onu: Cambiate il progetto di legge

(ami) Agenzia Multimediale Italiana - ‎5 ore fa‎
Il relatore speciale sulla libertà d'espressione preoccupato dalle sanzioni contro i giornalisti e gli editori. Il ddl intrcettazioni, la cui discussione è ...

INTERCETTAZIONI: ONU, GOVERNO RITIRI O MODIFICHI TESTO

Diritto-oggi - ‎5 ore fa‎
(AGI) - Ginevra, 13 lug. - Il governo italiano deve “ritirare o modificare” il progetto di legge sulle intercettazioni perche', se approvato nel testo ...

Intercettazioni: Onu, ddl va abolito

ANSA.it - ‎5 ore fa‎
(ANSA) - GINEVRA, 12 LUG - Il governo italiano deve 'abolire o modificare' il progetto di legge sulle intercettazioni, afferma l'Onu. ...

Ultima ora da Reuters

Il Manifesto (Abbonamento) - ‎5 ore fa‎
GINEVRA (Reuters) - Il disegno di legge italiano per limitare la pubblicazione delle intercettazioni potrebbe limitare la libertà di espressione e limitare ...

Onu su ddl intercettazioni: «Da abolire o modificare»

Libero-News.it - ‎5 ore fa‎
print finale e ultime modifiche per il ddl intercettazioni, giunto in prossimità del traguardo in Commissione Giustizia alla Camera. ...

INTERCETTAZIONI: ONU, LEGGE ITALIANA MINACCIA LIBERTA' ESPRESSIONE

Agenzia di Stampa Asca - ‎5 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 13 lug - La nuova legge sulle intercettazioni che il governo italiano intende far approvare e' una minaccia per la liberta' di espressione. ...

Intercettazioni, scontro Onu-Italia

La Stampa - ‎5 ore fa‎
Il governo italiano «deve abolire o modificare» il ddl perchè «se il testo fosse approvato nella forma attuale, minerebbe il diritto alla libertà di ...

Intercettazioni: Onu, ddl va o soppresso o rivisto

Libero-News.it - ‎5 ore fa‎
Ginevra, 13 lug. - (Adnkronos) - La legge sulle intercettazioni deve essere "o eliminata o rivista". Lo afferma in un comunicato il relatore speciale Onu ...

Intercettazioni, l'Onu: “Il Ddl va abolito o rivisto”

Giornalettismo - ‎5 ore fa‎
Si muovono addirittura le Nazioni Unite: “Il governo Italiano deve lasciar perdere la legge sulle intercettazioni: se approvata, rischia di minare il ..
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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 18:34:58, in Magistratura, linkato 1175 volte)

Omicidio di Rivolta d'Adda
Il Csm indagherà sulla Procura

È stato fatto il possibile per tutelare Sonia Balconi, la donna di Rivolta d'Adda perseguitata per anni e uccisa il 30 giugno scorso da Gaetano De Carlo, carrozziere di Vailate di 54 anni? È quanto dovrà accertare il Csm che ha avviato un procedimento per verificare l'operato dei giudici cremaschi che dell'uomo si erano occupati a seguito di una denuncia presentata proprio dalla sua vittima.

Gli accertamenti saranno a carico della prima commissione del Csm, chamata ad una valutazione preliminare dei fatti. A presentare formale richiesta di indagine al Consiglio superiore della magistratura era stato il consigliere togato del Csm Fabio Roia il quale chiedeva di far luce sull'attività dei magistrati che si erano occupati di De Carlo prima che uccidesse l'ex fidanzata Maria Montanaro, a Riva di Chieri (Torino), e poche ore dopo si accanisse su Sonia Balconi, togliendosi poi la vita. Roia ha sottolineato l'opportunità di verificare se in effetti l'uomo era stato «denunciato per condotte persecutorie nei confronti delle vittime», come riportato dalla stampa dopo il duplice delitto, e ha chiesto di «valutare se il caso fosse stato adeguatamente trattato e valutato da parte della magistratura competente».

Sonia Balconi, 42 anni, sposata e madre di una bambina, aveva querelato De Carlo per molestie e lesioni. Proprio quella denuncia aveva portato al rinvio a giudizio del cinquantaquattrenne di Vailate con l'accusa di stalking: a novembre si sarebbe dovuta tenere l'udienza preliminare. Il procuratore di Crema, Daniela Borgonovo, si è hià detta disponibile a rispondere a tutte le eventuali domande del Csm sull'argomento. Intanto anche la parlamentare bergamasca Carolina Lussana (Lega Nord) ha presentato un'interrogazione ai ministri della Giustizia Angelino Alfano e dell'Interno Roberto Maroni.

La parlamentare sottolinea che lo stalking è un fenomeno preoccupante nel nostro Paese, visto che «in poco più di un anno sono state denunciate oltre 7 mila persone. Dati importanti che servono a capire la diffusione e la pericolosità di questo reato, introdotto nel nostro Codice solo nel febbraio 2009 e che ha condotto a buoni risultati, visto che, fino a marzo 2010, sono state arrestate oltre 1.200 persone». Sul caso De Carlo, Carolina Lussana invitava il ministro della Giustizia ad accertare l'esistenza di presupposti per le opportune iniziative di sua competenza.

L'Eco di Bergamo
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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 17:11:09, in Osservatorio Famiglia, linkato 1371 volte)

Delitti passionali, in pochi giorni escalation di violenza


Roma, 13 lug. (Adnkronos/Ign) - Scenate di gelosia, liti verbali e fisiche, rancori e screzi che alla fine sfociano in brutali aggressioni. Queste ultime settimane sono state segnate da diversi episodi di violenza: vittime, perlopiù, ex mogli o fidanzate.

Oggi in manette è finito un uomo, ritenuto l'autore dell'aggressione a sprangate in cui è morta l'8 luglio scorso una donna di Bari.

Non solo. Un uomo, ad Agri (Salerno), ha tentato nella notte di dare fuoco all'ex moglie, rimasta ferita. Mentre, sempre nella notte, è morto suicida, l'assassino di una coppia di giovani a Ceva, nel cuneese. L'omicida, un giovane di 28 anni serbo ha freddato la sua ex con il nuovo compagno.

In Campania, ieri, una donna è stata accoltellata in strada nel centro di Napoli. La 32enne, originaria di Quarto flegreo, impiegata in una ditta di pulizie, stava andando al lavoro quando il marito, dal quale voleva separarsi, l'ha colpita. La donna che si trovava in compagnia del cognato è svenuta perdendo molto sangue.

Domenica scorsa, 11 luglio, una ragazza di appena 16 anni è stata uccisa a colpi di pistola a Mestre dal suo ex fidanzato, 30enne incensurato e neolaureato, con il quale si era lasciata la sera prima al termine di una discussione. Dopo averla uccisa, il ragazzo ha rivolto l'arma contro di sé e si è sparato un colpo al cuore.

Solo pochi giorni fa, il 6 luglio, sempre nel Veneziano, in un negozio di Spinea una commessa di 40 anni è stata uccisa a coltellate dall'ex fidanzato, suo coetaneo, mentre era al lavoro. Dopo il folle gesto, l'uomo ha tentato di suicidarsi con il coltello usato per sferrare i colpi fatali alla ragazza.

Tra i casi più eclatanti degli scorsi giorni, il tentato omicidio di una donna, il 5 luglio, a Ferrara: un 54enne ha colpito la convivente con 10 fendenti al torace e all'addome, perforandole anche un polmone, poi ha chiamato la polizia confessando il gesto e chiedendo aiuto. Entrambi erano in cura presso il locale servizio di igiene mentale e ai pm che lo hanno interrogato l'uomo ha detto: "Mi sentivo in trappola, non avevo vie di fuga e volevo che morisse, ma le volevo bene".

Il giorno prima a Roma, il 4 luglio, viene uccisa Anna Maria Tarantino, l'impiegata di banca, scrittrice e giornalista, assassinata a Riano. Dell'omicidio è accusato un conoscente 42enne della vittima che l'avrebbe uccisa dopo essere stato respinto.

Ha destato poi scalpore l'omicidio-suicidio che tra Torino e Cremona il 30 giugno scorso ha visto protagonista un uomo di origine pugliese ma residente in Lombardia che ha ucciso due sue ex fidanzate e poi si è tolto la vita. L'assassino, carrozziere 55enne divorziato con un figlio e con precedenti per molestie e minacce, non voleva rassegnarsi alla fine del rapporto e si è tolto la vita nello stesso modo in cui ha ucciso le sue vittime.

Pochi giorni dopo, la tranquilla campagna tra Crema e Treviglio, è stata di nuovo scossa da un caso di omicidio-suicidio: il 2 luglio, un autotrasportatore di 28 anni si è sparato alla tempia dopo avere ucciso con tre colpi di pistola l'ex fidanzata di 19 anni, studentessa e impiegata presso la ditta del padre.

Il 3 luglio un nuovo episodio a Novara: vittima una 25enne scomparsa lo scorso 6 giugno dalla sua casa di Oleggio e ritrovata cadavere a San Giorgio Pombia, incastrata in alcuni rovi su una delle sponde del Ticino. A confessare l'assassinio della giovane è stato un carabiniere di 28 anni, che ha raccontato di averle sparato e poi di aver gettato il corpo della giovane nel fiume.

***

IL CASO DEL GIORNO


Bruno: ''Con l'estate i delitti impulsivi diventano più frequenti''

Delitti passionali, ancora sangue.

Mogli e fidanzate vittime degli ex

ultimo aggiornamento: 13 luglio, ore 16:33
Bari - (Adnkronos/Ign) - Arrestato a Piacenza il presunto assassino della donna uccisa a sprangate a Bari. Cuneo, uccide l'ex e il suo nuovo compagno. Poi si toglie la vita. Salerno, lo aveva lasciato: lui le dà fuoco. Civitavecchia, fermato ex fidanzato per la donna accoltellata a morte. Il criminologo: ''Oggi l'uomo uccide per dipendenza, non sopporta l'abbandono''. In pochi giorni escalation di violenza

Bari, 13 lug. (Adnkronos/Ign) - E' stato arrestato nella notte da agenti delle squadre mobili di Bari e Piacenza, un uomo di 52 anni, ritenuto l'autore dell'omicidio di Chiara Brandonisio, 34 anni, uccisa a sprangate a Bari l'8 luglio scorso.

L'uomo è stato rintracciato nei pressi della sua abitazione a Morfasso, in provincia di Piacenza, tenuta sotto osservazione da diversi giorni dalla polizia. All'indagato, che non ha opposto resistenza, è stato notificato il decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal pm Ciro Angelillis della Procura della Repubblica di Bari.

Il 52enne è stato portato alla casa circondariale di Piacenza per rispondere di omicidio volontario aggravato.

Vittima e presunto assassino si erano conosciuti in Rete, attraverso un social network.

La scia di sangue di questi giorni conta anche altre quattro vittime nelle ultime ore. Nella notte è morto un 28enne serbo, il giovane che ieri sera a Ceva, un piccolo comune del cuneese, ha ucciso l'ex fidanzata e il suo nuovo compagno e poi ha rivolto il coltello contro se stesso per suicidarsi. Ieri intorno alle 20 era andato ad aspettarli sotto casa con un coltello, e quando sono usciti non ha esitato a colpirli. I carabinieri sono risaliti a lui grazie ai testimoni. Sono andati a casa sua e lo hanno trovato in un lago di sangue, la gola e i polsi tagliati. E' stato trasportato d'urgenza all'ospedale, dove è morto nella notte.

Nella notte un altro episodio di violenza domestica a Salerno dove un uomo ha tentato di bruciare viva la moglie che lo aveva lasciato. Arrestato dai carabinieri ad Angri, con l'accusa di tentato omicidio, un operaio ucraino di 51 anni. La donna trasportata all'Ospedale di Scafati ha riportato contusioni multiple ed ustioni sul 60 % del corpo ed è in prognosi riservata.

Ancora una donna aggredita e uccisa da un ex. La Squadra Mobile e il Commissariato di Civitavecchia ha arrestato, in esecuzione di un fermo di indiziato di delitto, un romeno di 34 anni ritenuto responsabile dell'accoltellamento e dell'omicidio di una sua connazionale 38enne. La donna era stata aggredita presso la stazione ferroviaria di Civitavecchia nella mattinata di ieri dall'uomo, suo ex fidanzato. Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, anche con l'ausilio di strumenti di intercettazione telefonica, e in collaborazione con la Polizia Ferroviaria di quel centro, hanno portato all'identificazione del presunto autore del reato, che è stato rintracciato stamane mentre era in procinto di lasciare l'Italia a bordo di un autobus diretto in Romania.

Nonostante l'escalation di violenza che si registra in questi giorni, "nulla è cambiato rispetto agli ultimi anni, come sempre con l'estate i delitti impulsivi e passionali diventano più frequenti e quelli contro le donne spesso sono di questa natura'', spiega all'ADNKRONOS il criminologo Francesco Bruno. "Mentre prima l'uomo uccideva per gelosia o perché si sentiva tradito, oggi uccide per non essere lasciato - continua il criminologo - perché sente di non riuscire a vivere senza quella donna: uccide per dipendenza e perché non sopporta l'abbandono. Andiamo sempre di più verso una società dove gli uomini non si assumono le loro responsabilità. L'uomo è più confuso nella sua identità e tende a perdere le sue fonti di sicurezza". "I problemi - osserva - vengono trattenuti e poi esplodono nella furia omicidia, spesso non si colgono, infatti, i segnali del disagio: come la possessività eccessiva, la violenza, la depressione come l'eccentricità''. ''Di frequente - conclude - sono morti annunciate".

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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 17:00:37, in Osservatorio Famiglia, linkato 1583 volte)
Un particolare inquietante nell'orrore del fenomeno. L'articolo cita testualmente: "Molti di questi episodi raccapriccianti sono stati filmati grazie alle telecamere nascoste della Polizia". Domanda: lo Stato risarcirà queste "molte" vittime delle quali non si è curata sufficientemente l'incolumità? Come sono state condotte le indagini? L.M.

Chiusa l'inchiesta sulla pedofilia
Messina: indagate 11 persone


Quattro devono rispondere di induzione alla prostituzione ed atti sessuali con minori, altri sette di atti osceni in luogo pubblico

Indagini chiuse per l’operazione Seppia, l’inchiesta della Squadra Mobile che l’anno scorso portò alla luce un giro di pedofilia che aveva il suo quartier generale tra il Baby Park e le Case Basse di Paradiso.

Il sostituto procuratore Stefano Ammendola ha inviato i relativi avvisi ad 11 persone. Fra queste le quattro arrestate a dicembre con l’accusa di aver adescato bambini e di averli costretti a compiere atti sessuali regalando in cambio qualche spicciolo ma anche dolci e figurine di calciatori.

Molti di questi episodi raccapriccianti sono stati filmati grazie alle telecamere nascoste della Polizia.

Di induzione alla prostituzione minorile ed atti sessuali con minori devono rispondere. Marcantonio Russo, 34 anni, il pescatore dilettante ritenuto il capo del gruppo, il pensionato Giuseppe Oliva, 66 anni, l’unico ad essere sposato, l’impiegato dell’Enel Salvatore Raciti, 41 anni ed il disoccupato Claudio Cisco, 45 anni. Per quanto riguarda gli altri sette indagati l’accusa è di atti osceni in luogo pubblico in quanto sono stati filmati mentre in auto si appartavano con altri uomini nello spiazzo che si trova alle spalle del Baby Park e della Villa Sabin.

L’inchiesta era stata avviata nel febbraio 2009 grazie all’intuito di un genitore che aveva denunciato e fatto arrestare Marcantonio Russo. L’uomo capì che il figlio di nove anni era finito su una brutta strada un giorno in cui tornò a casa con 25 euro in tasca, delle caramelle ed alcune figurine di calciatori. Alle domande del genitore il piccolo rispose che gliele aveva dato un uomo che aveva conosciuto al campo di calcetto e che in cambio si faceva baciare sul petto.

La Polizia risalì a Russo e lo arrestò. Poi in casa sua gli agenti trovarono decine di fotografie in cui l’uomo era immortalato mentre intratteneva rapporti sessuali con minori. Russo teneva anche un diario in cui annotava tutti gli incontri e i nomi dei bambini ai quali assegnava anche un voto e le specialità. Gli investigatori capirono che dietro Russo si muoveva una rete di pedofili ben organizzata. Partirono le indagini che a dicembre portarono all’arresto dei tre complici e qualche mese dopo di due minorenni che avevano il compito di procacciare i ragazzini. Gli uomini della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Marco Giambra, scoprirono che in mano al gruppo erano finiti almeno 5 maschi e 2 femminucce in età fra 9 e 14 anni.

http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=41799


Pedofilia: arrestati nel messinese
padre e figlio giostrai che abusarono di un 13enne


Messina, 13 lug. - (Adnkronos) - A Sant'Agata di Militello, nel messinese, padre e figlio giostrai sono stati arrestati per violenza sessuale e privata. Le manette della polizia sono scattate per gli abusi nei confronti di un ragazzino che all'epoca dei fatti aveva 13 anni ed era in vacanza con la famiglia a Cefalu'. E' stato arrestato anche il nipote del titolare dell'attivita', responsabile invece di aver perseguitato per oltre un anno una ragazza minorenne del luogo con la quale aveva una relazione.
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Di Loredana Morandi (del 13/07/2010 @ 05:01:03, in Magistratura, linkato 1332 volte)
Io penso che le figure di Falcone e Borsellino siano fin troppo usate e non sempre a fin di bene o per obiettivi nobili, certo i due magistrati scomparsi non meritano un gruppo di facinorosi che ne insulta la memoria, ma quanto è accaduto è stato determinato certamente dall'uso improprio fatto delle due icone. La mia personale esperienza è l'aver visto compiere reati su FB anche con le loro foto come "avatar", l'alter ego telematico della vignetta della ANM, resa vuoto contenitore. La sola notizia utile è che gli account FB non sono più anonimi, grazie alla pm Christine Von Borries che non si è arresa alle reticenze del socialnetwork e ad una certa inefficacia della polpost che, purtroppo, non si occupa con la stessa sollecitudine dei viventi. L.M.

Facebook: gruppo contro Falcone e Borsellino


Conteneva fotomontaggi e commenti offensivi. I due creatori sono stati denunciati per diffamazione e istigazione a commettere


"Falcone Borsellino... falsi eroi". Questo era il titolo di un gruppo comparso nel social network Facebook. Sulla pagina erano postati commenti offensivi in memoria dei due giudici antimafia. In più c’erano anche dei fotomontaggi duri e assurdi.

Grazie alle indagini svolte dal compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Palermo, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, Christine Von Borries, si sono potute identificare le persone che hanno creato la pagina sul social network: si tratta di una sorella e di un fratello, A. F. e S.F., rispettivamente di 20 e 24 anni, lei commessa in un grande magazzino e lui disoccupato, entrambi residenti in una provincia del nord Italia e incensurati. I due, ai quali sono stati anche sequestrati un notebook e degli hard disk, utilizzavano profili appositamente creati.

Loro hanno ammesso le loro responsabilità circa i fatti contestati, probabilmente senza rendersi conto della gravità di quanto commesso. Fondamentale, per la riuscita dell’attività investigativa è stata la collaborazione con Facebook dai cui server sono stati tratti i dati informatici sviluppati dagli investigatori di questo Compartimento. I due sono stati denunciati per i reati commessi in concorso, di diffamazione e istigazione a commettere.

In difesa dei due giudici sono stati creati due gruppi, sempre su Facebook, cui erano iscritti oltre 20.500 persone, che chiedevano la cancellazione del gruppo creato dai due denunciati contro i due giudici

Il fatto si può inquadrare nel più ampio fenomeno dei "trolls", ossia di quegli utilizzatori di Internet che per suscitare clamore nella comunità, interagiscono con essa attraverso messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o, anche semplicemente, stupidi, al solo scopo di disturbare le normali attività di scambio di commenti sui vari blog di internet.


Libero-news.it - 12/07/2010

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Di Loredana Morandi (del 12/07/2010 @ 19:02:04, in Magistratura, linkato 1691 volte)
Traffico droga, comandante Ros Ganzer condannato a 14 anni


lunedì 12 luglio 2010 16:00
 
MILANO (Reuters) - Il generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer, comandante del Ros, è stato condannato oggi dal Tribunale di Milano a 14 anni di reclusione per traffico di droga e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici nel processo sulle presunte deviazioni nelle operazioni antidroga dell'Arma tra il 1991 e il 1997.

Oltre a Ganzer, per cui la procura aveva chiesto la condanna a 27 anni di carcere, sono stati condannati anche l'ex colonnello del Ros e attuale membro dell'Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) Mauro Obinu -- a cui i giudici dell'ottava sezione penale hanno inflitto una condanna a sette anni e 10 mesi di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici -- e altre 12 persone, mentre quattro persone sono state assolte.

Tutti gli imputati condannati sono stati riconosciuti colpevoli di alcuni singoli episodi di traffico di droga, mentre l'accusa di associazione a delinquere è caduta.

Secondo l'accusa, Ganzer avrebbe creato e favorito con una serie di illeciti traffici di droga, per poterli poi reprimere e produrre così risultati nella sua attività investigativa.

L'inchiesta, nata a Brescia nel 1997, ha avuto un lungo e complicato iter giudiziario, con oltre 160 udienze.

La Rassegna

Droga: Ganzer, decisioni su futuro spettano esclusivamente ai miei ...

Adnkronos/IGN - ‎7 minuti fa‎
Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - Il generale Giampaolo Ganzer preferisce non commentare la decisione del Tribunale di Milano che oggi lo ha condannato a 14 anni di reclusione per presunte irregolarita' in operazioni antidroga condotte negli anni '90. ...

Droga: Federici, su Ganzer scommetterei la mia testa

Libero-News.it - ‎1 ora fa‎
Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - "Su Ganzer metto la mia testa". Luigi Federici, comandante generale dell'Arma dei Carabinieri dal 1993 al 1997, non ha dubbi sulle capacita' e sull'onesta' di Giampaolo Ganzer, il comandante del Ros condannato a 14 anni di ...

Comunque vada, con 27 anni chiesti dal pm per il generale dei ...

Corriere della Sera - ‎1 ora fa‎
Comunque vada, con 27 anni chiesti dal pm per il generale dei carabinieri Ganzer, verrebbe voglia di non crederci. Perché la condanna sancirebbe che a capo dell'elite investigativa dell'Arma c'è un organizzatore di traffici di droga, ...

Processo Ros, sei condanne per l'ex squadra di Bergamo

L'Eco di Bergamo - ‎1 ora fa‎
Sei condanne per i componenti della disciolta squadra Ros di Bergamo nel processo con al centro alcune operazioni antidroga degli anni '90, portate avanti, secondo l'accusa, in modo irregolare da un piccolo gruppo di militari. ...

Ganzer, generale a capo del Ros, condannato a 14 anni per droga

Newnotizie - ‎1 ora fa‎
Milano, 12 luglio. Il generale Giampaolo Ganzer, attualmente a capo del Ros, il Raggruppamento operativo speciale dell'Arma dei Carabinieri, è stato condannato a 14 anni di reclusione, all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e ad una multa di ...

Ros/ Dopo 5 anni di processo condannati Ganzer e 12 cc -punto

Virgilio - ‎1 ora fa‎
Dopo 170 udienze che hanno costellato cinque anni di processo, dopo un'indagine partita dalla Dda di Brescia nel settembre 1997, l'attuale comandante del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri (Ros), generale Giampaolo Ganzer, ...

Condanna a 14 anni per il generale Ganzer e interdizione in ...

Padova News - ‎1 ora fa‎
Milano, 12 lug. I giudici dell'ottava sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato il comandante del Ros, generale Giampaolo Ganzer, a 14 anni di reclusione ea 65mila euro di multa. Il tribunale ha poi condannato Mauro Obinu, ex colonnello ...

Condannato a 14 anni il capitano dei Ros, generale Ganzer

InfoOggi (Blog) - ‎2 ore fa‎
MILANO - Il comandante dei Ros, generale Giampaolo Ganzer, è stato condannato a 14 anni di reclusione dal tribunale di Milano, per alcune irregolarità in operazioni antidroga compiute negli anni '90. Il generale è stato interdetto in perpetuo dai ...

Ganzer condannato a 14 anni: cronaca del processo al comandante ...

Blitz quotidiano - ‎2 ore fa‎
“Il narcotraffico lo combatteva e non lo promuoveva. E poi non era a capo di alcuna associazione e non aveva nemmeno bisogno di avere visibilità”. Questo in sostanza era il cuore del primo capitolo dell'arringa della difesa del generale Giampaolo ...

Ganzer: «Rivendico il mio metodo di lavoro»

L'Arena - ‎2 ore fa‎
Roma. Gli infiltrati sotto copertura, tutta una serie di «attività strumentali» alle indagini contro il narco-traffico e poi il contrasto al riciclaggio del denaro sporco. È il metodo di lavoro del comandante del Ros dei carabinieri Giampaolo Ganzer. ...

Droga, il capo del Ros

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎2 ore fa‎
Il generale Giampaolo Ganzer è stato condannato insieme ad altri 17 imputati, tra cui ex carabinieri del Reparto operativo speciale. MILANO – I giudici dell'VIII sezione penale del Tribunale di Milano hanno emesso una condanna a quattordici anni di ...

IL CAPO DEI ROS GANZER CONDANNATO A 14 ANNI PER TRAFFICO ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎2 ore fa‎
Traffico di sostanze stupefacenti e peculato: sulla base di questi reati il Tribunale di Milano ha condannato oggi il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante dei Ros, a 14 anni di reclusione stabilendo anche nei suoi confronti l'interdizione ...

Traffico droga, comandante Ros Ganzer condannato a 14 anni

Reuters Italia - ‎2 ore fa‎
MILANO (Reuters) - Il generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer, comandante del Ros, è stato condannato oggi dal Tribunale di Milano a 14 anni di reclusione per traffico di droga e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici nel processo sulle ...

Droga: Condannato a 14 anni Ganzer, capo dei Ros

DailyBlog.it - ‎2 ore fa‎
Il generale dei Carabineri era accusato di irregolarità in operazioni antidroga risalenti agli anni '90. Il pm aveva chiesto 27 anni per l'imputato Quattordici anni di reclusione. È questa la condanna inflitta all'attuale capo dei Ros (Raggruppamento ...

Il generale Ganzer appende la divisa al chiodo, condannato a 14 anni

Dazebao l'informazione on line - ‎2 ore fa‎
MILANO - E' arrivata l'attesa sentenza nei confronti dell'attuale comandante del Ros, il generale Giampaolo Ganzer, e di altre 18 persone come il suo vice l'ex colonnello del reparto speciale dell'Arma, Mauro Obinu, ora all'Aise, cioè i servizi segreti ...

Il generale Ganzer, comandante dei Ros, condannato a 14 anni per ...

Il Messaggero - ‎2 ore fa‎
Interdetto per sempre dai pubblici uffici. «Le sentenze si rispettano, aspetto le motivazioni». Assolti 4 dei 18 imputati MILANO (12 luglio) - Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato a 14 anni di carcere a Milano ...

Condannato a 14 anni il comandante del Ros Ganzer

Il Sole 24 Ore - ‎2 ore fa‎
È stato condannato a 14 anni di carcere a Milano e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, nell'ambito del processo su presunte irregolarità in operazioni antidroga condotte negli anni '90 ...

Droga: 14 anni al comandante dei Ros, Ganzer

NanoPress (Blog) - ‎2 ore fa‎
Una condanna a 14 anni di reclusione all'attuale comandante dei Ros, il reparto operativo speciale dei carabinieri, Giampaolo Ganzer: è l'esito della decisione del Tribunale di Milano. Il pubblico ministero aveva chiesto, lo scorso 14 aprile, ...

Ganzer condannato a 14 anni per traffico di droga e peculato

La Repubblica - ‎2 ore fa‎
Il generale, attuale comandante del Ros, è stato processato per la costituzione di associazione a delinquere finalizzata alla vendita di stupefacenti. Condannato anche all'interdizione perpetua dai pubblici uffici MILANO - Il generale Giampaolo Ganzer, ...

Milano, traffico di droga: capo dei Ros condannato a 14 anni

Barimia - ‎3 ore fa‎
L'attuale comandante dei Ros, Giampaolo Ganzer, ha subito la condanna a 14 anni di carcere nell'ambto di un procedimento penale su presunte irregolarità commesse in operazioni antidroga. I blitz venivano commessi da un piccolo gruppo del reparto ...

Ganzer condannato a 14 anni, il generale: ''Le sentenze si ...

Il Salvagente - ‎3 ore fa‎
"Le sentenze non si possono che rispettare. Ora aspettiamo le motivazioni": questo il primo commento del generale Giampaolo Ganzer, condannato oggi a 14 anni di teclusione ea 65mila euro di multa per aver costituito un'associazione per delinquere ...

Inchiesta Ros e droga,<br /> il generale Ganzer<br /> condannato a ...

il Giornale - ‎3 ore fa‎
Durissima sentenza per il generale: 14 anni e 65mila euro di multa. Il pm ne aveva chiesti 27. Assolto dall'accusa di associazione a delinquere, paga per due episodi di traffico di droga. Condannato anche l'ex colonnello del Ros Obinu Milano ...

Droga: generale ROS Ganzer condannato a 14 anni

Corrispondenti.net - ‎3 ore fa‎
Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato oggi a 14 anni di carcere nell'ambito del processo a Milano su presunte irregolarità in operazioni antidroga. Ganzer era accusato insieme ad altre 17 persone di aver ...

Giampaolo Ganzer, capo dei Ros, condannato a 14 anni per droga

Italia News - ‎3 ore fa‎
(IAMM) Sarebbe arrivata questa mattina la condanna a 14 anni di carcere per il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, nell'ambito di un processo a Milano su presunte irregolarità in operazioni antidroga condotte nel 1990. ...

Ros/ Per Ganzer anche l'interdizione perpetua da pubblici uffici

Virgilio - ‎3 ore fa‎
Milano, 12 lug. (Apcom) - Oltre ai 14 anni di carcere per la responsabilità per l'importazione di eroina nel corso delle operazioni "Cobra" e "Cedro", Ganzer, oggi non in aula, è stato sanzionato con una multa da 65mila euro e l'interdizione in ...

Droga: 14 anni di carcere e interdizione dai pubblici uffici per ...

CronacaQui Milano - ‎3 ore fa‎
Quattordici anni di carcere e 65mila euro di multa. E' la pena inflitta dai giudici dell'ottava sezione penale del tribunale di Milano al generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante dei Ros. La sentenza è stata emessa nell'ambito del processo su ...

Inchiesta Ros:Ganzer, condanna a 14 anni

euronews - ‎3 ore fa‎
(ANSA) – MILANO, 12 LUG – Il generale Giampaolo Ganzer,attuale comandante del Ros, e' stato condannato a 14 anni dicarcere a Milano. Il processo riguardava le irregolarita' inoperazioni antidroga condotte negli anni '90 da un piccologruppo del reparto ...

Comandante dei Ros condannato a 14 anni per traffico di droga

Libero-News.it - ‎4 ore fa‎
uattordici anni di carcere per il generale Giampaolo Ganzer, comandante del Ros tra negli anni '90, ritenuto colpevole di aver costituito una frangia malavitosa all'interno del corpo dei Carabinieri finalizzata al traffico di droga, al peculato, ...

Ganzer condannato a 14 anni di reclusione

SKY.it - ‎4 ore fa‎
L'ex comandante dei Ros è stato condannato dal tribunale di Milano per aver costituito e favorito traffici di droga, per poi reprimerli presentando i risultati ai suoi superiori. Condannato a sette anni per gli stessi reati anche il colonnello Mauro ...

Inchiesta Ros, condannato Ganzer

Bergamonews - ‎4 ore fa‎
Quattordici anni di reclusione, 65 mila euro di multa e interdizione perpetua dai pubblici uffici: è dimezzata rispetto alle richieste del pm, ma comunque pesante, la condanna inflitta dal tribunale di milano al comandante del Ros dei carabinieri, ...

Traffico droga, generale Ganzer condannato a 14 anni

Avvenire.it - ‎4 ore fa‎
Il generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer, comandante del Ros, è stato condannato oggi a 14 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. La Procura di Milano aveva chiesto la condanna a 27 anni di reclusione. ...

DROGA: GIUDICI, GANZER COLPEVOLE PER TRAFFICO DI DROGA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎4 ore fa‎
(AGI) - Milano, 12 lug. - I giudici del tribunale di Milano hanno riconosciuto colpevole il comandante del Ros dei carabinieri, Giampaolo Ganzer, per alcuni episodi di traffico di droga, mentre, nei suoi confronti, cosi' come per tutti gli altri ...

Droga, Ganzer condannato a 14 anni

La Stampa - ‎4 ore fa‎
I giudici dell'ottava sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato nel pomeriggio il comandante del Ros, generale Giampaolo Ganzer, a 14 anni di reclusione ea 65mila euro di multa. «Le sentenze non si possono che rispettare. ...

Condanna a 14 anni per il generale Ganzer e interdizione in ...

Adnkronos/IGN - ‎4 ore fa‎
Milano - (Adnkronos/Ign) - Il comandante del Ros, processato per presunte irregolarità in operazioni antidroga condotte negli anni '90, dovrà inoltre pagare 65mila euro di multa. Sette anni e 10 mesi all'ex colonnello Obinu. Assolti invece dall'accusa ...

Milano, condannato capo dei Ros

TGCOM - ‎4 ore fa‎
Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato a 14 anni di carcere nell'ambito di un processo a Milano su presunte irregolarità in operazioni antidroga. I blitz contro i narcotrafficanti furono condotti negli anni '90 da ...

Inchiesta Ros:Ganzer, condanna a 14 anni

ANSA.it - ‎4 ore fa‎
(ANSA) - MILANO, 12 LUG - Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, e' stato condannato a 14 anni di carcere a Milano. Il processo riguardava le irregolarita' in operazioni antidroga condotte negli anni '90 da un piccolo gruppo del ...

14 anni al comandante del Ros, Ganzer

ANSA.it - ‎4 ore fa‎
MILANO - Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato a 14 anni di carcere a Milano nell'ambito del processo su presunte irregolarità in operazioni antidroga condotte negli anni '90 da un piccolo gruppo all'interno del ...

GANZER CONDANNATO A 14 ANNI È IL COMANDANTE DEI ROS "TRAFFICO DI ...

Leggo Online - ‎4 ore fa‎
Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato a 14 anni di carcere e interdetto dai pubblici uffici a Milano, nell'ambito del processo su presunte irregolarità in operazioni antidroga condotte negli anni '90 da un piccolo ...

DROGA: 14 ANNI A GANZER

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎4 ore fa‎
(AGI) - Milano, 12 lug. - E' di 14 anni di reclusione la condanna che i giudici dell'ottava sezione penale del Tribunale di Milano hanno inflitto al comandante dei Ros dei Carabinieri, Giampaolo Ganzer, accusato insieme ad altre 17 persone di aver ...
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