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Energia. Verdi: tavolo ambiente opposizioni discuta proposte DL
Di Loredana Morandi (del 31/08/2004 @ 19:18:30, in Politica, linkato 1413 volte)

"E' positivo che DL riconosca la necessità di riconsegnare allo stato la competenza in materia di energia, ma attenzione a come si affronta la liberalizzazione del mercato. Ora se ne discuta al tavolo ambiente delle opposizioni". Lo ha dichiarato il responsabile ambiente dei Verdi e coordinatore del tavolo ambiente dei partiti di opposizione, Fabrizio Fabbri. "Con la crisi petrolifera in atto, la lobby nucleare che preme e il disastroso piano Enel che prevede di arrivare al 2008 con la copertura del 50% del fabbisogno energetico nazionale ancora affidata al carbone, occorre che il tavolo ambiente definisca un programma comune del centrosinistra, al più presto". "Occorrerà parlare  conclude Fabbri - non solo delle fonti, anche per noi pulite e rinnovabili, ma anche della necessità di decentralizzare la produzione di energia, affidandola a centrali più piccole, che permettano di ottimizzare costi e benefici con un minor impatto ambientale".

Pecoraro a Margherita: occorre un tavolo dell'Ulivo

Il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, solleva dei rilievi di metodo e di merito sulla proposta di riforma nel campo dell'energia avanzata dalla Margherita: su questo tema come su altri occorre piuttosto, ha spiegato Pecoraro, un tavolo comune dell'Ulivo. "Servirebbero dei tavoli comuni dell'Ulivo - ha affermato Pecoraro intervenendo alla festa dell'Udeur - per affrontare le diverse tematiche del programma di Governo, perché bisogna discutere tutti insieme". "La proposta della Margherita - ha aggiunto il leader dei Verdi - può essere utile se serve a segnalare un argomento. Però se la Margherita inizia a dire che è importante la liberalizzazione noi diciamo invece che è importante l'autoproduzione, perché la liberalizzazione avvenuta ha creato il primo black out nella storia d'Italia". (Ansa)