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Prescrizione Reati. Associazione Magistrati: Dati Allarmanti
Di Loredana Morandi (del 20/10/2005 @ 18:08:57, in Magistratura, linkato 1438 volte)

Associazione Nazionale Magistrati

L’ALLARME SULLA PRESCRIZIONE CONFORTATO DAI DATI RACCOLTI DALLA ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI

Nella perdurante inerzia del Ministro l’associazione nazionale magistrati ha autonomamente avviato una raccolta di dati presso le Corti di Appello per verificare gli effetti delle modifiche apportate dalla legge in corso di approvazione sulla prescrizione dei reati.

I primi dati raccolti grazie all’impegno delle giunte distrettuali della associazione riguardano le Corti di Appello di Bologna e di Milano.

I risultati sono estremamente allarmanti.

Nel distretto di Milano, per effetto delle modifiche del regime della prescrizione introdotte dalla nuova legge, si prescriverebbe immediatamente oltre il 40% dei reati oggetto di procedimenti pendenti. 

Tra questi spiccano i delitti di corruzione che si prescriverebbero in una percentuale pari al 78% e i delitti di usura in una percentuale pari al 61%.

Un altro considerevole numero di reati - il 12% - si prescriverebbe nel giro di un anno dalla approvazione della legge.

Discorso analogo per i processi pendenti presso la Corte di Appello di Bologna . Con le norme attualmente in vigore la percentuale dei reati destinati ad essere dichiarati estinti per prescrizione ammonta al 9,57% del totale dei reati in processi pendenti.

Con le modifiche apportate dalla legge in corso di approvazione si arriverebbe al 40% circa.

Particolarmente significativo il dato relativo ai delitti in tema di violazione della legge sugli stupefacenti che per le ipotesi di cessione e spaccio di droghe c.d. leggere vede dimezzati i tempi di prescrizione (da 15 anni a 7 anni e sei mesi).

Si tratta dunque di un aumento della prescrizione dei reati che supera il 300%.

I dati appena offerti sono altamente attendibili perché desunti dalla analisi di tutti i procedimenti pendenti distinti per tipologie di reati senza prendere in considerazione i reati già prescritti al momento della rilevazione.

Roma, 19 ottobre 2005
La Giunta Esecutiva Centrale