\\ Home Page : Articolo : Stampa
ANM MILANO
Di Loredana Morandi (del 13/07/2005 @ 13:14:55, in Magistratura , linkato 1815 volte)

Associazione Nazionale Magistrati
sezione di Milano
Il Presidente della Giunta

Cari colleghi ,

alcuni di voi , in questi giorni , si interrogano se valga ancora la pena scendere nuovamente in agitazione per la quarta volta in tre anni . Alcuni ritengono questo sciopero " inutile " a fronte di una chiara volontà del Parlamento di procedere in tempi rapidissimi alla approvazione di quella che ormai tutti considerano una vera e propria "controriforma " ( e alla quale seguirà , ciliegina finale sulla torta , la legge Cirielli in tema di prescrizione ) ; qualcun altro , al contrario , ha dubbi sull' aderire o meno , ritenendolo uno strumento troppo blando e di scarsa efficacia .  Senza avere certamente la presunzione di convincere i dubbiosi (nutrendo al massimo qualche speranza ), io credo che il motivo per cui la adesione alla giornata di sciopero del 14 Luglio sia ancora oggi "utile " e doverosa, riposa su questa , solo apparentemente , paradossale considerazione :
 
Noi scioperiamo perchè siamo e vogliamo rimanere - nel senso più alto del termine - servitori dello Stato ma non vogliamo trasformarci in servi di questa o quella parte politica , qualunque essa sia , che negli anni a venire governerà questo nostro Paese : perchè questa , per i motivi che tutti sanno , è la vera finalità della legge che il Parlamento si appresta a licenziare.
 
Noi scioperiamo perchè non vogliamo che si possa dire da parte di alcuno che la Magistratura Italiana , è rimasta indifferente o , peggio , si è resa complice di fronte al definitivo scempio del sistema giustizia ( e di quel che rimane del " senso " della giustizia ) di questo nostro Paese.
 
Noi scioperiamo perchè chi si sta per assumere la responsabilità di cancellare di fatto quei  valori che hanno guidato la vita professionale di tutti noi ( e  tra questi in primo luogo - che sia questo il nostro errore ? - quello rappresentato dalla scritta che ogni giorno ci sovrasta nelle nostre aule : " la legge è uguale per tutti" ), se la assuma pienamente ed in via esclusiva - senza alibi alcuno - di fronte alla storia di questo nostro Paese.
 
A me , che come tanti di noi , alle volte sento la stanchezza rischiare di prendere il sopravvento , sembrano, questi , motivi semplici ma validi per dimostrare ancora una volta , con l' unico mezzo che abbiamo , tutta la nostra contrarietà ad una riforma fatta ( non nascondiamoci dietro ad un dito ) " in odio " alla Magistratura ma che comporterà  - cosa assai più grave - danni assai peggiori per la convivenza civile .
 
Il Presidente della Giunta di Milano
Paolo Enrico Carfì