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ANM PIEMONTE E VALLE D'AOSTA
Di Loredana Morandi (del 13/07/2005 @ 12:56:49, in Magistratura, linkato 1464 volte)

Associazione Nazionale Magistrati
Giunta Sezionale Piemonte e Valle d'Aosta

14  LUGLIO:   SCIOPERO  DEI  MAGISTRATI

L'Associazione Nazionale Magistrati, con sofferta ma unanime decisione di tutte le sue componenti, ha proclamato l'astensione dall'attività giudiziaria per il prossimo 14 luglio, quale estremo tentativo di sollecitare un ripensamento del legislatore sulla riforma dell'ordinamento giudiziario, altrimenti prossima all'approvazione definitiva. E, una volta approvata la legge-delega, sarà sufficiente l'emanazione di un primo decreto delegato per far scattare meccanismi destinati a modificare profondamente la vita professionale di ciascuno di noi.
Quanto al metodo, va ribadito che, sui temi oggetto della riforma, non vi è stata reale discussione; che si è tenuto scarsissimo conto dei rilievi formulati dal Capo dello Stato nel suo messaggio alle Camere, tutti fondati su profili di "evidente e palese incostituzionalità"; che si è proceduto con  blindature del testo, maxi-emendamenti, voti di fiducia, contingentamento dei tempi di discussione parlamentare, come da ultimo accaduto in Senato, dove sono stati respinti, insieme a quelli dell'opposizione, gli stessi emendamenti presentati da settori della maggioranza.
Quanto al merito, sta per essere varata una legge-delega ispirata ad intenti punitivi, che - per quanto presentata come "riforma della giustizia" - non affronta uno solo dei problemi che affliggono tale settore, che incide pesantemente sull'indipendente esercizio della giurisdizione e sulle garanzie per i cittadini, che non può non suscitare la nostra orgogliosa protesta in difesa dei valori costituzionali.

SEI  PROPRIO  SICURO  CHE  TUTTO  CIO'  NON  TI  RIGUARDI ?

E poi, a tacer d'altro:
* in ogni caso, e con cadenze temporali ravvicinate, dovrai diventare meno giudice e più "concorsista", così creando gravi disfunzioni al servizio che renderai ai cittadini e subendo condizionamenti assai più frequenti e pressanti di quelli che caratterizzarono la magistratura degli anni '50
* col binomio rappresentato dall'ampiezza della gamma di illeciti disciplinari e dall'obbligatorietà dell'azione disciplinare, qualunque denuncia contro di te, anche la più infondata, porterà all'apertura di un vero e proprio procedimento disciplinare, con l'aggravante che il capo del tuo ufficio sarà a sua volta perseguibile disciplinarmente per non aver segnalato le tue eventuali mancanze
* ti troverai un organo di autogoverno - il Consiglio Superiore della Magistratura - gravemente svuotato di poteri effettivi, a favore di organismi (scuola e commissioni) di pregnante composizione esterna, mentre i Consigli Giudiziari cadranno nel caos per dover essere totalmente rinnovati
* la tanto evocata separazione delle carriere - che è di attuazione quasi immediata e che comunque non ti consentirà di cambiare ruolo se non nei limiti dei posti realmente disponibili - è un male irrisorio a fronte della prevista modifica dell'assetto organizzativo delle Procure, che saranno fortemente gerarchizzate, senza dare alcun contributo all'efficienza e con definitivo abbandono della felice stagione dell'azione penale diffusa.
Controlla tu stesso se tutto ciò risponda al vero, consultando il testo allegato.

La Giunta sezionale Piemonte e Valle d'Aosta
(Roberto Arata - Mario Bellone - Francesca Christillin - Giuseppe Ferrando - Gian Carlo Girolami - Gianluigi Morlini - Fabrizia Pironti)