\\ Home Page : Articolo : Stampa
Romano contro i Magistrati - Berlusconi al Tg 5
Di Loredana Morandi (del 28/09/2011 @ 19:34:41, in Politica, linkato 1791 volte)
La vignetta/poster sui banchi di Montecitorio. L.M.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/vauro_porno_stato.jpg

ROMANO CONTRO I MAGISTRATI

"PARLAMENTO SOTTO RICATTO"


(AGI) - Roma, 28 set. - "Non possiamo tenere un parlamento sotto il ricatto delle inchieste giudiziarie". E' l'appello che il ministro dell'Agricoltura Saverio Romano ha lanciato in aula alla Camera intervenendo nel dibattito sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti. "Quello che un tempo era l'ordine giudiziario e' diventato centrale nella vita democratica del nostro Paese, ha soverchiato il parlamento, ne vuole condizionare le scelte", ha insistito, "Non lo dico per citare ancora una volta sir Francis Bacon, ma perche' sono convinto che il potere deve corrispondere alla responsabilita'". "Stiamo molto attenti cari colleghi c'e' un principio che una volta disatteso diventa uno sbrego per la nostra democrazia ed e' il principio di legalita', cosa diversa dai principi giustizialisti cui non mi accomodo", ha insistito Romano. C'e' "una sparuta pattuglia di magistrati che, per loro stessa ammissione, insieme ad alcuni movimenti politici vorrebbero realizzare una democrazia etica anziche' una democrazia aritmetica", ha attaccato ancora Romano.

ROMANO: MOZIONE SFIDUCIA ODIOSA, SERVIVA ISPEZIONE

Saverio Romano ha duramente criticato la mozione di sfiducia presentata dall'opposizione nei suoi confronti. "Contesto questa mozione di sfiducia perche' e' odiosa", ha detto intervenendo in Aula alla Camera, "riguarda dei fatti cristallizzati ai tempi dell'indagine" iniziata nel 2003 e riguardante "fatti accaduti nel 1999, 2000 e 2001". "Se ci fosse stata un'indagine calda, un'iniziativa che mi avesse riguardato non ci avrei pensato due volte a inchinarmi al giudizio", ha assicurato. Invece dopo tre richieste di archiviazione e "con una posizione che e' ormai era destinata ad andare al macero, a un tratto un singolo magistrato riscopre non che c'e' la necessita' di approfondire le lacune dell'indagine, ma che quella stessa indagine attraverso una disquisizione logico-deduttiva puo' essere utilizzata per mandare Romano a processo".

Allora, "piu' che una mozione di sfiducia mi sarei aspettato un atto ispettivo per capire come mai e' potuto accadere questo", ha aggiunto, "come mai io sia stato tenuto otto anni sulla graticola con il rischio che in questo periodo un uomo politico con grandi responsabilita' abbia potuto offrire, cari colleghi dell'Udc, la sua azione alla collusione mafiosa". "Un uomo politico dopo 8 anni ha il diritto di conoscere quantomeno cosa realmente e' accaduto", ha insistito Romano, "perche' se stato fatto processo in mia assenza in altri processi e' ancora piu' grave". Questo, ha assicurato il ministro dell'Agricoltura, "dimostra la malattia del nostro sistema giudiziario. Se per 8 anni questo uomo politico che ha svolto funzioni importanti e' stato tenuto libero, la giustizia ha fallito". (AGI) .

.. e non è il solo.


Berlusconi insiste: Io perseguitato, ora lo spiegherò in tv

Previsto messaggio premier questa sera al Tg5


L'ira di Berlusconi contro i magistrati
«Un giorno vado in tv e esplodo»


POLITICA Ai parlamentari del Pdl: c'è una gara delle procure contro di me, prima mi vogliono come testimone ora come indagato. Ma al Tg5 risponde: «Basta scontri, bisogna ritrovare l'unità»

MILANO - Prima ha votato per respingere la mozione di sfiducia a Saverio Romano, poi si e trattenuto a parlare con alcuni deputati della situazione sulla giustizia. Silvio Berlusconi in Aula è tornato a ripetere di essere un perseguitato, è finito nel mirino della magistratura solo per fini politici. C'è una gara delle procure contro di me, prima mi vogliono come testimone ora come indagato. Non ce la faccio più, uno di questi giorni vado in tv ed esplodo, ha spiegato il Cavaliere ai parlamentari del Pdl. «Ora spiegherò tutto agli italiani».

I LEGALI - Berlusconi avrebbe detto che se fino ad ora non è andato in tv è perché lo hanno frenato i suoi legali. Gli avvocati mi hanno consigliato fino adesso di stare tranquillo e non fare dichiarazioni sull'argomento, avrebbe detto il premier per poi aggiungere rivolto ad alcuni deputati: ma voi immaginate quanta voglia ho di dire quello che penso veramente e prima o poi un giorno lo farò. Secondo quanto si apprende, il premier potrebbe parlare già questa sera in tv su Canale 5. L'intenzione di spiegare agli italiani quanto sta accadendo era stata espressa dallo stesso Berlusconi parlando con alcuni deputati del Pdl alla Camera. Le stesse fonti riferiscono che l'intervento sugli schermi del premier potrebbe avvenire già questa sera sulla rete Mediaset.

«BASTA SCONTRI,RITROVARE UNITÀ» - Ma con il Tg5 i toni sono diversi. Rispondendo alla domanda sul regalo che vorrebbe per il compleanno, giovedì compie 75 anni, ha detto .«In un momento così difficile per l'Occidente, per l'Europa e per l'Italia mi piacerebbe che si mettessero da parte i contrasti e gli scontri e si lavorasse tutti insieme per rilanciare l'economia e per portare l'Italia fuori da questa crisi» ha detto Berlusconi al Tg5

Redazione Online