\\ Home Page : Articolo : Stampa
Scontro sul ddl allunga processi Ma slitta la responsabilitŕ dei giudici
Di Loredana Morandi (del 29/07/2011 @ 08:01:41, in Magistratura, linkato 1297 volte)

Scontro sul ddl allunga processi
Ma slitta la responsabilità dei giudici


L'aula del Senato comincerà l'esame tra stasera e domani mattina. Le norme che la maggioranza vuole far approvare consentono di presentare alla difesa elenchi "infiniti" di testi prolungando i procedimenti fino "alla prescrizione"

ROMA - La giustizia si conferma terreno di scontro tra maggioranza e opposizione. L'aula del Senato comincerà l'esame del ddl sull'inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti punti con la pena dell'ergastolo, il cosidetto "allunga processi", subito dopo l'approvazione del dl sulle missioni all'estero. Ovvero tra stasera e domattina. Le norme che la maggioranza vuole far approvare consentono di presentare alla difesa elenchi "infiniti" di testi prolungando i procedimenti fino "alla prescrizione".

Una decisione che provoca la levata di scudi dell'opposizione (che parla di una nuova legge a favore del premier) che ha votato contro il calendario approvato dalla capigruppo. Per Anna Finocchiaro del Pd "è inaccettabile e irresponsabile da parte della maggioranza calendarizzare un provvedimento di questo tipo nel momento in cui il paese avrebbe bisogno della maggiore possibile tranquillità e dopo la prova di responsabilità dell'opposizione sulla manovra economica".

Per Felice Belisario dell'Idv il "processo lungo serve solo ad affrancare il premier dall'imputazione per Ruby. E' una vergogna il Parlamento continua ad essere usato per fini personali. L'Idv scenderà in piazza". Secondo Gianpiero D'Alia (Udc) "l'ammazza-processi ha un problema di costituzionalità".

Ma Maurizio Gasparri del Pdl sottolinea che il calendario "era stato già approvato la settimana scorsa dai capigruppo all'unanimità" e che il "testo è quello uscito dalla commissione tre mesi fa". Quindi, conclude, nessun colpo di scena sui tempi nè sulle norme: la maggioranza non ha presentato nuovi emendamenti" e infine "nessun malumore che mi risulti da parte della Lega. Non ci sono questo tipo di problemi politici".

Slitta la responsabilità dei giudici. Sorte diversa per un altra norma controversa, quella sulla responsabilità civile dei giudici. Un emendamento soppressivo la stralcerà dalla legge comunitaria 2010. La maggioranza, però, insiste. "La responsabilità civile dei magistrati - spiega il relatore, Gianluca Pini - viene spostata nella comunitaria 2011", che dovrebbe essere presentata dal governo a settembre. L'emendamento soppressivo, invece, sarà presentato in Aula, dove la legge dovrebbe arrivare già questa sera.