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ANM audizione al Senato su Prescrizione e Processo Breve
Di Loredana Morandi (del 02/07/2011 @ 09:02:07, in Magistratura, linkato 1982 volte)
Associazione Nazionale Magistrati
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/anm_100_anni.jpg
Audizione Commissione Giustizia Senato
in merito ai ddl n. 1880-B e connessi
(prescrizione e durata del processo)




L'Associazione nazionale magistrati ritiene che la regolamentazione contenuta nel disegno di legge non trovi riscontro in altri ordinamenti, a livello europeo e internazionale, e non abbia nulla a che vedere con i principi del giusto processo.
Nell'interpretazione della Corte europea dei diritti dell'uomo si afferma, infatti, la necessità che gli Stati membri si impegnino a completare il giudizio entro un termine non fisso, ma ragionevolmente commisurato alla sua complessità e alla natura degli interessi in gioco e senza che comunque dalla inosservanza di tale termine possa derivare alcun pregiudizio per l'accertamento dei reati e la tutela delle vittime.
Con riferimento alle norme contenute nel ddl in esame, occorre rilevare come la fisionomia del processo penale verrebbe stravolta con una conseguente sicura agonia dei riti alternativi e una profonda crisi della cultura delle garanzie e del contraddittorio.
La prescrizione breve determinerebbe un’amnistia permanente per numerosi gravi reati, come la corruzione, l'evasione fiscale, la truffa, la truffa ai danni dello Stato, l'appropriazione indebita, l'omicidio, le lesioni colpose, quelli in materia di ambiente e di infortuni sul lavoro.
Con queste disposizioni, in relazione a una corruzione gravissima o a una frode fiscale per milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di quattro o cinque anni dal fatto, l'imputato avrà la certezza dell'impunità per l'impossibilità di celebrare tre gradi di giudizio nel breve termine residuo. Non solo: avrà diritto anche alla restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro.
Inoltre, queste previsioni avrebbero effetti negativi sul principio di eguaglianza: l'omicidio commesso da un incensurato si prescrive prima di un furto commesso da un recidivo; per lo stesso reato commesso da due persone, una incensurata e l'altra no, si potrà arrivare alla prescrizione per l'una e alla condanna per l'altra.
Gli unici processi che potranno essere portati a termine saranno quelli nei  confronti dei recidivi e quelli relativi ai fatti indicati in un elenco che pone forti dubbi di costituzionalità. È impensabile, infatti, che il processo per una truffa di milioni di euro nei confronti dell'imputato incensurato si estingua, mentre debba proseguire il processo per una truffa da pochi euro, commessa da una persona già condannata, magari anni prima, per altro reato.
La prescrizione breve non riduce la durata dei processi. In tutti i paesi occidentali l'inizio del processo impedisce la prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad allungare i tempi del processo, in quanto il termine decorre persino dopo una condanna in primo grado e in appello.
Oggi, dopo la riforma del 2005, sono già circa 150mila l'anno i processi che si chiudono con la prescrizione, senza un accertamento della responsabilità dell'imputato e senza una risposta di giustizia alle istanze di chi ha subito un danno dal reato.
La prescrizione breve contrasta con le previsioni delle convenzioni internazionali in materia di lotta contro la corruzione sottoscritte e ratificate dall'Italia.
Sono necessari, invece, interventi che assicurino un'effettiva ragionevole durata dei processi e che consentano di evitare che i processi si concludano con la prescrizione.
L'Anm sostiene che per garantire i principi del giusto processo e della ragionevole durata sia indispensabile attuare riforme di carattere strutturale e organico tra cui, come priorità, la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, l'informatizzazione dei processi, l'innovazione tecnologica dei tribunali, la sospensione dei processi agli irreperibili, l’adeguamento delle risorse umane e materiali.

Roma, 30 giugno 2011