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Giustizia/ Mi da Alfano: Giovani toghe subito in Procura
Di Loredana Morandi (del 24/05/2011 @ 19:16:33, in Magistratura, linkato 1617 volte)
Giustizia/ Mi da Alfano:
Giovani toghe subito in Procura


"Rimuovere divieto legge Mastella"

Roma, 24 mag. (TMNews) - Magistratura indipendente, la corrente di minoranza dell'Anm, ha incontrato oggi il ministro della Giustizia Angelino Alfano, con una delegazione guidata dal segretario Cosimo Maria Ferri e dal presidente Stefano Schirò, alla quale hanno preso parte numerosi magistrati provenienti da sedi di Procura sparse in tutta Italia. Obiettivo dell'incontro sollecitato da Mi chiedere al guardasigilli "di abrogare o sospendere" il divieto di svolgere funzioni requirenti previsto per i magistrati di prima nomina nella legge Mastella.

"Il ministro - si legge in una nota di Mi - ha preso atto della situazione e, nonostante le note divergenze in merito alla riforma costituzionale della giustizia, ha assicurato un intervento in tempi rapidi per far fronte alle difficoltà presentate".

"Magistratura Indipendente - prosegue il comunicato - si è fatta portavoce della preoccupazione espressa da diversi procuratori per la mancata reiterazione del provvedimento che eccezionalmente ha reso possibile ai magistrati di prima nomina di svolgere funzioni requirenti. Tale deroga, infatti, andava incontro alla grave scopertura d'organico presente in magistratura soprattutto nelle sedi giudiziarie più disagiate, dove più allarmante è il radicamento della criminalità organizzata e più forte è la domanda di una giustizia rapida ed efficiente. Nel corso dell'incontro i procuratori hanno presentato al ministro la situazione descrivendo gli effetti favorevoli che sono seguiti all'ingresso dei giovani magistrati nelle procure e hanno chiesto di reiterare tale possibilità anche ai Mot (i magistrati di prima nomina, ndr) che dovranno scegliere fra breve la loro destinazione, non solo per quanto riguarda la Procure, ma anche per le funzioni di Gip e Gup e quelle giudicanti monocratiche penali , dal momento che quest'ultime, peraltro, sono esercitate anche dai giudici onorari".

"In pratica - spiega il segretario di Mi Cosimo Maria Ferri - vogliamo più giovani magistrati nelle Procure, convinti che possano adempiere efficacemente al proprio ruolo, portando negli uffici anche quell'entusiasmo, quello slancio e una buona dose di modernità che non guastano mai. La vera sfida è trovare una soluzione efficiente, praticabile ed idonea a rendere un servizio giustizia di qualità e di efficienza, nell'interesse dei cittadini. L'intervento normativo richiesto, a nostro parere, costituisce la soglia minima di efficienza".