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Scopri il falsabusista e negazionista che č in te!
Di Loredana Morandi (del 20/05/2011 @ 09:29:00, in Osservatorio Famiglia, linkato 1338 volte)
Il test è tratto dal blog "Femminismo a Sud", leggi l'articolo e per intero a questo link. L.M.

Scopri il falsabusista e negazionista che è in te!


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/notoviolenceagainstwomen_1.jpg

1) Una donna dichiara di essere stata stuprata da un vostro amico. Voi cosa dite?

A – non ci credo, avrà capito male.

B – non ci credo, si è inventata tutto.

C – vorrei sapere perché si è sentita stuprata. Forse sta soffrendo per qualche altro motivo.

D – lo stupro è un reato e ascoltare chi denuncia di averlo subito non è un atto di fede. Non devo crederci o no. Devo accettare il fatto che lo stupro esiste e cogliere tutti i dettagli che gli accusati negano e che invece ne dimostrano la veridicità.
 

2) Una donna dice di essere stata molestata da un collega d’ufficio.

A – non ci credo, è esagerata.

B – non ci credo, bisogna sapersi comportare, a me non succede mai.

C – sicuramente ha frainteso perché il collega è uno scherzoso e lo fa con tutte.

D – la molestia è un abuso che limita la libertà di una donna e il fatto che ci siano donne che non ne colgano la gravità e uomini che approfittino di questo non significa che sia normale.
 

3) Una donna dice che da piccola è stata abusata da un parente.

A – non ci credo. È sempre stata una ragazza disturbata. Dovrebbe curarsi.

B – non ci credo, vuole rovinare la reputazione di quel sant’uomo. E dire che era tanto affettuoso con lei.

C – questo atteggiamento vittimista mi ha sempre infastidito. Le donne dovrebbero smettere di piangersi addosso e guardare avanti.

D – l’abuso sui minori è un reato che mette in pericolo la salute fisica e psichica di un minore. Non riconoscerne la gravità e incutere senso di colpa e vergogna in chi denuncia è altra violenza unita alla violenza già subita.
 

4) Una donna ha denunciato un parente per aver abusato della sua bambina di 8 anni.

A – non ci credo. Quella donna è sempre stata un po’ eccentrica.

B – non ci credo. Quella donna sicuramente vuole vendicarsi di quell’uomo per qualche motivo.

C – quella donna dovrebbe avere a cuore la salute della figlia invece di turbarla con tutte queste storie.

D – la pedofilia è un gravissimo reato dal quale i bambini non sono in grado di difendersi. Gli unici che possono difenderli sono gli adulti che stanno loro accanto. I bambini che non si sentono ascoltati quando hanno la forza e il coraggio di denunciare di aver subito un abuso coltiveranno per tutta la vita un senso di colpa e di vergogna che comprometterà duramente ogni loro scelta. E’ essenziale che i genitori dimostrino di credere al loro figlio perché la sfiducia da parte di adulti è l’ulteriore violenza che provocherebbe un trauma perfino maggiore.
 

5) una ragazza ha denunciato di essere stata stuprata da un compagno del centro sociale.

A- non ci credo. Quello è un compagno che lotta per la libertà e lei è solo una mezza scema.

B- Non ci credo. Gli vuole rovinare la vita. Lei va buttata fuori dal gruppo.

C- Forse lo voleva conquistare e si è sentita rifiutata. Si sa che le donne innamorate compiono tante sciocchezze.

D- Lo stupro agito in un contesto da branco è tipicamente seguito dall’emarginazione sociale. Perché difendere l’accusato di stupro equivale a difendere il branco e negare lo stupro significa evitare di scegliere e di compiere una lotta vera in contesti difficili dove, se necessario, bisogna andare oltre gli affetti. Ricordate che nessuna figlia crederebbe che il padre possa diventare uno stupratore e nessuna compagna crederebbe che il partner possa diventare un violento assassino.


6) una donna è stata uccisa dal marito.

A- chissà lei cosa gli aveva fatto, sicuramente lo aveva provocato.

B- Era una donna cattiva. Lui ha agito per legittima difesa.

C- Era un uomo debole e fragile che soffriva di crisi di abbandono. Lei avrebbe dovuto capirlo e non lasciarlo.

D- Il femminicidio è un grave atto di violenza perpetrato dal genere maschile sul genere femminile. Uccidere qualcuno è un reato e negare che chi abbia ucciso non sia responsabile di un gravissimo delitto è il più grave atto di negazionismo e di istigazione alla violenza sulle donne che possa essere compiuto.


7) Una donna ha denunciato di aver subito stalking dall’ex marito.

A- non ci credo. Queste donne oramai denunciano gli uomini per una telefonata.

B- Non ci credo, lei lo accusa perché vuole tenerlo lontano dalla figlia.

C- Anche se lui è un uomo violento i figli non c’entrano in questo e lei dovrebbe essere molto comprensiva, adulta e responsabile.

D- Lo stalking è un grave atto di violazione della libertà individuale di chi lo subisce. E’ spessissimo il reato che precede un delitto vero e proprio perché l’intento di chi perseguita una ex moglie è quello di minacciarla, intimidirla, convincerla a tornare insieme e nel caso in cui lei non ne abbia voglia finisce per ucciderla.


8 ) una donna ha denunciato per stupro il suo ex ragazzo.

A – non ci credo. Lui voleva solo tentare di riconquistarla.

B – non ci credo. si sa che quando una donna dice no vuol dire si.

C- sicuramente lei avrà frainteso, si sa che alla fine di un rapporto una ragazza è psicologicamente fragile.

D – L’ex fidanzato che non accetta di essere stato lasciato non capisce neppure che no vuol dire no. Lo stupro in questo caso è agito come una vendetta: sei mia finchè lo voglio io. Le donne sono spesso considerate delle proprietà. Gli uomini abbandonati decidono semplicemente di tornare a riprendersi l’oggetto dei loro desideri e di punirle.


- I RISULTATI DEL TEST -


Per chi ha scelto in prevalenza le A.

Sei un falsabusista e un negazionista senza se e senza ma. Sei anche morbosamente immedesimato nella mentalità del violento. Passi il tempo a costruire le ragioni per cui un uomo dovrebbe uccidere, abusare, violentare una donna e inevitabilmente sei un negazionista che tende a difendere tutti quelli che vengono denunciati per stupro, femminicidio o pedofilia.

Per chi ha scelto in prevalenza le B.

Sei un falsabusista e negazionista che a parte tutte le cose scritte per le risposte della serie A passi il tempo a costruire una patologia che criminalizzi le denuncianti e fornisca delle attenuanti ai carnefici. Della serie: troviamo una bella malattia mentale per chiudere in manicomio quella pazza che ha osato denunciare un uomo violento.

Per chi ha scelto in prevalenza le C.

Sei un falsabusista negazionista di quelli che hanno introiettato la misoginia via endovena, televisione, chiacchiere da bar. In più, dato che ti piace tanto apparire come un buon diavolo, passi il tempo a psicanalizzare gratuitamente la persona che ha denunciato uno stupro. La tua non è bontà e tu non hai voglia di capire e di aiutare le vittime. Sei solo un burocrate del falsabusismo e dei peggiori.

Per chi ha scelto in prevalenza le D.

Non sei un falsabusista e un negazionista. Sai che esiste la violenza maschile su donne e bambini e sai anche che chi compie violenza nega quello che ha fatto e dà della bugiarda alla donna che l’ha denunciato. Così è sempre successo e così continua a succedere. Perciò sarebbe ora di smettere di legittimare ogni tipo di discussione falsabusista e negazionista e sarebbe il caso di esigere responsabilità da parte di ogni persona che voi ascoltate o leggete e che ha espresso opinioni uguali o simili a quelle espresse nelle risposte A, B o C.