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Facebook e il Commercio sulla Violenza contro le Donne
Di Loredana Morandi (del 29/08/2010 @ 07:24:50, in Indagini, linkato 2653 volte)

Commercio, non è possibile definire con altro termine  la "frode" in corso sui gruppi sedicenti "Contro la Violenza sulle Donne". Tutti gestiti da uomini, intenzionati, più o meno, a far girare quattrini, organizzare convegni o altro, fino alla "vendetta personale":

Onnipresente e tentacolare Sissimo Neuro, al secolo probabilmente Gianni Furlanetto e/o un suo partner o collaboratore,  anche a pagamento (probabilmente il webmaster), personaggio presente su Facebook e su web H24 con dozzine e dozzine di pagine e gruppi, finanche personali, tra i quali mi limito a mostrare il link di quelli con la medesima "grafica" ed impostazione.

Gianni FurlanettoIl papa' è sempre il papa'! , Orfani di Stato  ; Riconosci la violenza , IL CORAGGIO DI ESSERE ONESTI , Gianni Furlanetto, Il Bagno di Notte , NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE , L'origine della vita non ha sesso.Affido Condiviso: un diritto dei figli e non dei genitori , ... A FARSI LE StrEGHE (femministe) SI DIVENTA CIECHI! ahahah )) , S.O.S. EMERGENZA SEPARAZIONI - Serve una legge che FERMI GLI AVVOLTOI! , BASTA ALLA VIOLENZA DELLE DONNE SU UOMINI E BAMBINI! ,

Non mancano gli autori pro pedofilia come la pagina al testo Presunto Colpevole e i gruppi falsamente intitolati all'antipedofilia e quelli che mirano a mostrare come "pedofile" solo le donne, come questo:  Chi NEGA la PAS opera con la STESSA MENTALITA’ DEL PEDOFILO: COMBATTIAMOLO! , No alla violenza delle donne sui BAMBINI - Foresta volutamente inesplorata Bollettino delle violenze femminili contro uomini e bambini 

L'odio più grande è poi riservato alla Giustizia e ai Magistrati dove questi sgradevoli personaggi si esprimono con simili gruppi:  Violenza Giudiziaria......... NO!COSTITUZIONE stravolta dalle LEGGI per L'INVERSIONE DELL'ONERE DELLA PROVA! , Inversione dell'onere della prova. Come è potuto accadere? , LA MAGISTRATURA APRA INCHIESTA SU DATI ISTAT VIOLENZA DONNE  , STOP alle SEPARAZIONI PREDATORIE: le denunce strumentali sono atti criminali! , Garanzie costituzionali violate da prassi giudiziarie "femministe" Affidamento Condiviso = Mantenimento Diretto dei Figli ,

Onnipresente il gruppo criminale noto come la versione facebook del famigerato I Falsi Abusi e Le False Accuse .

Tutti questi gruppi sono gestiti dalla GESEF (ass. genitori separati e figli http://www.gesef.org/) e sono un ampio stralcio della cd "campagna del fiocco azzurro". E devo dire che molti anni fa, io stessa firmai un documento di queste organizzazioni a me proposto dalla squisita persona dell'avv. Massimiliano Fiorin di Bologna. Oggi ho fondatissimi dubbi che lo stesso Fiorin possa tollerare una tale rivoltante deriva, ed il modus operandi predatorio di questi signori. Tutta la mia solidarietà alla ex signora Furlanetto sofferente perché, visto il cyberstalking, non aveva il reato di stalking cui appellarsi.

Poi c'è l'ultimo gruppo fondato dalla Strada per la vendita del libro dei tipi della Aliberti Editore (Gruppo Informativo su Loredana Morandi), che però nasce solo dopo il primo e più numeroso gruppo ancora esistente ma svuotato degli iscritti e dei contenuti a questo LINK e la pagina che fu proprio di Sissimo dai contenuti a ricalco del sito SessoChannel.it (tra i moderatori Sergio Murolo).

In ultimo su Facebook sono presenti organizzazioni nazionali ed internazionali che creano "contatti" per lo scambio di materiale pedopornografico ed incontri. Per primi i gruppi di Massimo Piscopo (già visto su Macchianera.net anno 2004 ed attivo sui gruppi contro Morandi) ed il suo amico Andrea Andy Vita. Poi i famosissimi italiani - internazionali dei gruppi del gay child.

Certamente io avevo tutti i requisiti per essere odiata da questi inquietanti personaggi: a) sono donna; b) combatto contro la pedopornografia in rete; c) sostengo la magistratura; d) sono una persona valida e capace di "scavalcare" le carenze anche gravi di Polizia Postale come nel caso del de-link di UNINA che non poteva essere sconosciuto al corpo amministrato da Domenico Vulpiani per otto lunghi anni e che, grazie a me, non ha rischiato di girare negli studios romani la propria pubblicità con Giannini e le chat da adescamento via brigde IRC unina.azzurra.org.

Naturalmente a questo personaggio non poteva che piacere l'iniziativa promossa dalla società Promotux in nome collettivo di Selargius Cagliari, titolare del dominio SessoChannel.it e la pagina falsa sul cyberbullismo della sottoscritta, che ritiene a ragione di avere ineludibili doti di investigatrice della rete.

Per delineare l'incontro tra l'organizzazione sarda del porno, nata per la distribuzione web del materiale prodotto a Campidano (Questura anno 2006 - stessa data di tutti i domini della Promotux), e questi signori la cui attività web ho appena illuminato è necessario ritornare indietro nel passato.

Precisamente è necessario ritornare indietro all'agosto 2008, quando l'interessamento del clone del prof. Massimiliano Frassi (MaxiFasso - http://maxifasso.wordpress.com) favorì l'incontro tra le "porno chat" di Pirate Bay e il gruppo Falsi Abusi, cioè gli inquilini stabili dei blog "il-giustiziere-lafabbricadeimostri" di Stefano Zanetti e "giustiziaintelligente" il blog di Ugo, al secolo Miraglia avv. Francesco.

(qui nella foto sono tutti insieme sul blog del clone di Frassi della Prometeo Onlus - da notare la mia foto e quella di Don Fortunato Di Noto sul blog filo pedofilo)



Questo è certamente lavoro per la Guardia di Finanza, per via dei molti volti noti del file sharing illegale (GdF sequestro ItaliaZip - anno 2004) e il fatto che personaggi come Sissimo Neuro siano di fatto anche sulla scrivania di pubblici ministeri del calibro del dott. Mancusi e della d.ssa Pantano aiuterà certamente me nel collaborare con la magistratura romana incaricata delle indagini.

Sono e resto sempre a disposizione come testimone per le indagini seguite dai due stimatissimi pubblici ministeri, in particolar modo per i reati accessori alle vicende della baia.

Gli avvocati e i consulenti tecnici abilitati presso i Tribunali denunciati nel caso Morandi. La loro posizione è gravissima, perché sono i responsabili nei miei confronti anche dell'istigazione e "procurato allarme"  a discapito della buona amministrazione della Giustizia suscitato nelle fasce psicologicamente e culturalmente deboli dell'utenza del web. Spiego il tecnicismo: per ogni denuncia ricevuta da animatrici di chat hard e user della pornografia, io scriverò una integrazione di denuncia nei confronti di questi consulenti da consegnare solo nella stanza del pm, con richiesta di inoltro alle Procure interessate, fornendo lumi e documenti provanti sui denuncianti le cui figure hanno allertato la mia attenzione.

E giusto qui ribadire che io e la mia famiglia tutta, allargata agli anziani, viviamo costantemente sotto minaccia e oggetti di violenza privata e stalking. Alla pubblicazione del nome di mia madre sul blog di Duna, corrisponde con esattezza un duplice intervento della PS a causa di un italiano con pronuncia del nord e di un rumeno (identificato Questura di Roma).

Dato che le minacce, tutte reali, e le molestie anche telefoniche hanno origine da oltre trenta clonazioni del mio nome e dalle attuali attività criminose poste in essere dal "gruppo dei prezzolati del Porno" e dall'ATU responsabile della appropriazione indebita del database email del Ministero di Giustizia (un totale di altri 5 o 6 blog su piattaforma Google):

SONO su WEB: parte delle indagini cui sono costretta da 24 mesi. Si trovano sul blog che è divenuto la mia Agenda ANTI - Stalking, a seguito del più recente orientamento promosso da illustrissimi membri uscenti del Consiglio Superiore della Magistratura, e tutti i dati ivi pubblicati sono a completa disposizione della A.G.

Avviso e modi d'uso per i pm: "Protestate sensibilmente, se un mio articolo dovesse esservi presentato senza gli allegati documenti", avete appena subito un raggiro. Loredana Morandi è, soprattutto, la scoperta dei reati sul Centro Elettronico dell'Università di Napoli, e tutti sanno che ha fatto lei il de-link del server universitario e chi sono coloro che invece hanno tollerato per quattro anni quattro.

Io, qui a Roma, devo già pulire una bocca e chiedere la punizione di un infedele dello Stato. Perché alla magistratura impegnata si scrive con maggiore rispetto, ed io sono intenzionata a far valere le mie ragioni anche a tutela della libertà di giurisdizione.

Loredana Morandi