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All'avvocato Sarzana sulle foto del "Bavaglio" con il nastro adesivo
Di Loredana Morandi (del 28/08/2010 @ 18:52:45, in Varie, linkato 2216 volte)

L'avvocato Sarzana non poteva certo saperlo, quando mi ha risposto dal suo blog, ma quella foto con l'uomo iracheno imbavagliato con il nastro adesivo io l'ho pubblicata forse per prima in Italia a novembre del 2004 e ancora il 6 dicembre dello stesso anno, con lo sdegno di veder utilizzato comune materiale di imballaggio per legare ed imbavagliare i prigionieri iracheni ad opera dei soldati americani della Dod.

Con codesta, irrispettosa, trovata "pubblicitaria".

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/naziscotch.jpg


Che che ne dicano personaggi uggiosi come quelli di Punto Informatico, oppure come la delinquenza web promossa dai legali di Pirate Bay: Loredana Morandi, portavoce nazionale di Artists Against War Italia ha scritto centinaia e centinaia di slogan attualmente ancora in voga. Ripresi in molti casi anche all'estero.

Come questa gif animata che realizzò un nostro artista e alla quale io, che scrissi anche per la liberazione di Giuliana Sgrena e delle due Simone coinvolgendo i blogger internazionali e quelli islamici, ho fatto fare il "giro del mondo".

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/civilta.gif

L' articolo dove può vedere in originale la foto è questo che segue in immagine (clicca per ingrandire), ma può esser letto dal web a questo link. Allegata al mio post "Un nuovo prodotto commerciale ... il NAZI-SCOTCH di Sabato, 27 Novembre 2004", può trovare un altra foto in cui è celebrata dall'esercito americano la medesima gravissima violazione dei diritti umani.


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-08-28_185726.jpg


Non resta molto da dire all'avvocato Sarzana se non che, nel messaggio lasciato sul suo blog gli avevo consigliato di non sporcarsi le mani con gente legata all'agenzia pro pedofili "Falsi Abusi". Lui invece, con una certa dose di "coda di paglia", mi ha "censurata" proprio in fondo ad uno scritto con il quale egli intendeva difendere la "libertà di espressione" e il blog dell'apologia dell'apologia dei reati degli orchi e della diffamazione della magistratura impegnata su casi di pedofilia.

Per carità, la verità fa male, ma comportamenti simili sono poco razionali. Come di persone che non hanno la minima idea di cosa sia la vera "libertà di espressione", così come sancita dall'art. 21 della Costituzione della Repubblica.

Ribadisco: avvocato Sarzana non è da lei sporcarsi con questo genere di personaggi. La loro modernità è inesistente e a queste condizioni una persona per bene può tranquillamente rifiutare anche l'invito di Padellaro e Travaglio (io l'ho fatto con un personaggio al Parlamento europeo, perché si può divenire ex brigatisti ma non ex assassini), infatti prima o poi anche loro saranno costretti a "scaricare" tutta la feccia "pro pedofilia", che hanno accumulato nei mesi dal primo numero. Meglio attendere occasioni più favorevoli alle relazioni sociali.

Faccia come me, che attendo il fato comune della vita per veder finire asfittici tutti i professionisti dell'antiberlusconismo. Il Fatto lo leggo solo se per sbaglio vien pubblicato un articolo di pugno di un magistrato milanese. E ogni volta che capita prego che non accada più affatto.

Figurarsi poi se val la pena di regger lo strascico a fanciulle da marito, che fanno di Brunetta il "gigante dell'Innovazione". Il ministro, che ci stia simpatico o no, ha "carattere" e lo stile "radicale" di mostrar i "panni sporchi nazionali" anche al cittadino comune. La sposa invece è solita far la spesa "giù al ghetto" in quel delle botteghe di Trastevere e fa la lobby con le matrone madri raccomandate e le figlie popolane che fan gli affari di nascosto.

Cordialità

Loredana Morandi