P3, Caliendo per cinque ore dai pm
INCHIESTA P3
Caliendo interrogato per quasi 5 ore "Non ho nulla di cui rimproverarmi"
Il sottosegretario alla Giustizia a confronto con il procuratore aggiunto Capaldo e il pm Sabelli. Al centro dell'interrogatorio, la riunione del 23 settembre nella residenza romana di Verdini. L'opposizione preme, Franceschini: "Calendarizzare mozione di sfiducia ad agosto"
ROMA - Arriva intorno alle 16 a Piazzale Clodio senza rilasciare dichiarazioni, poi viene interrogato per quasi cinque ore dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm Rodolfo Sabelli, Giacomo Caliendo, il sottosegretario alla Giustizia indagato per violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle società segrete nell'ambito dell'inchiesta sull'eolico in Sardegna. Indagine che ha rivelato l'esistenza della e portato all'arresto di , Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino. "Ho riferito fatti, circostanze e indicati testi che possono escludere qualsiasi mia responsabilità - riassume alla fine Caliendo ai cronisti - Sono certo che verrà dimostrato che non ho nulla da rimproverarmi". E ancora: "Non ho fatto pressioni per la lista Formigoni, mai parlato con i giudici della Consulta, mai avuto a che fare con gli uomini di Carboni". Accompagnato dall'avvocato Paola Severino, che ha concordato il confronto del suo assistito con i pm, Caliendo avrà dovuto indicare soprattutto i suoi "fatti, circostanze e testimoni" in relazione all'ormai famosa riunione del 23 settembre 2009 nella residenza romana del coordinatore del Pdl . Summit che vide la partecipazione di Flavio Carboni, del magistrato di Cassazione Antonio Martone e di Arcibaldo Miller, capo del servizio ispettivo del ministero di Giustizia. L'articolo prosegue su La Repubblica Secondo l'accusa, in quella occasione si affrontarono molti dei temi riportati nell'ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere i tre della cosiddetta P3. In particolare, l'intervento presso i giudici della Corte Costituzionale con riferimento al lodo Alfano. Movimenti e attività a cui Caliendo nei giorni scorsi ha detto di essere totalmente estraneo, di non aver mai contattato né fatto elenchi di giudici della Consulta favorevoli o contrari al lodo. Al pranzo a casa di Verdini a palazzo Pecci Blunt il 23 settembre scorso Caliendo dice ai pm di esserci stato, "ma solo trenta minuti poi avevo impegni di lavoro". Dunque non avrebbe sentito né preso parte a presunte condotte illecite decise quel giorno. Il sottosegretario sottolinea inoltre di non avere mai parlato "con i giudici della Consulta circa la decisione sul Lodo Alfano" e di non avere mai avuto "contatti con nessuno del gruppo di Carboni". Tranne Pasquale Lombardi "perché organizzava convegni ma con lui - dice ai magistrati - avevo un rapporto distaccato". Caliendo nega anche di avere fatto pressioni sugli ispettori a proposito dell'esclusione della lista Formigoni dalle regionali in Lombardia. "Ho invece solo espresso un parere favorevole su Marra, un parere professionale ma mai fatto pressioni", precisa a proposito della nomina di Marra alla Corte d'Appello di Milano. Lunedì pomeriggio sarà sentito come testimone il governatore della Lombardia Roberto Formigoni e nei giorni successivi potrebbero essere convocati a Piazzale Clodio, sempre come persone informate sui fatti, l'ex presidente della Cassazione Vincenzo Carbone, Miller e Martone, fresco di dimissioni. Mentre Caliendo risponde alle domande dei pm, l'opposizione sollecita la calendarizzazione ad agosto della mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario alla Giustizia. E' Dario Franceschini, presidente dei deputati Pd, a spiegare che "se la prossima settimana la maggioranza vuole portare in aula i due decreti legge in scadenza (su energia e privatizzazione della Tirrenia,ndr) dovrà accettare anche il voto sulla mozione di sfiducia". La maggioranza ha ottenuto l'inversione dell'ordine della discussione, anticipando l'arrivo in aula del ddl intercettazioni rispetto agli altri due decreti. Per il Pd, dovrà ora dare il via libera anche al voto sulla mozione di sfiducia a Caliendo. D'altronde "è un nostro diritto in base al regolamento della Camera (l'opposizione può determinare il 20 per cento del calendario dei lavori) - ribadisce Franceschini - come ha correttamente riconosciuto il Presidente Fini". La decisione è rinviata alla prossima riunione dei capigruppo, fissata per lunedì pomeriggio. 30 luglio 2010 La Rassegna
Corriere della Sera - 27 minuti fa
ROMA - È durato più di cinque l'interrogatorio di Giacomo Caliendo. Nell'ambito del'inchiesta sulla presunta associazione segreta, il sottosegretario alla Giustizia ha risposto alle domande del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo assieme al pm ...
APCOM - 38 minuti fa
Roma, 30 lug. (Apcom) - Cinque ore di interrogatorio per negare ogni accusa. Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, ha escluso con forza di aver avuto a che fare con la cosiddetta P3. Ai magistrati della procura di Roma che lo hanno ...
Adnkronos/IGN - 1 ora fa
Roma - (Adnkronos/Ign) - A Palazzo di Giustizia è stato ascoltato in merito all'inchiesta sull'eolico: "Sarà accertato l'assenza di responsabilità". Franceschini chiede l'avvio di una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Gli inquirenti: "Dell'Utri ...
APCOM - 1 ora fa
Roma, 30 lug. (Apcom) - "Ho fornito fatti, circostanze e testimoni. Sarà accertato che non ho nulla da rimproverarmi". Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, al termine dell'interrogatorio alla Procura di Roma. ...
TGCOM - 1 ora fa
Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, è stato interrogato per cinque ore dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e al pm Rodolfo Sabelli nell'ambito del'inchiesta sulla cosiddetta P3. All'uscita, Caliendo ha dichiarato: "Ho riferito ...
ANSA.it - 1 ora fa
ROMA - ''Ho riferito fatti, circostanze e indicati testi che possono escludere qualsiasi mia responsabilita'. Sono certo che verra' dimostrato che non ho nulla da rimproverarmi''. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo uscendo ...
La Repubblica (Comunicati Stampa) - 2 ore fa
Il sottosegretario alla Giustizia a confronto con il procuratore aggiunto Capaldo e il pm Sabelli. Al centro dell'interrogatorio, la riunione del 23 settembre nella residenza romana di Verdini. L'opposizione preme, Franceschini: "Calendarizzare mozione ...
APCOM - 5 ore fa
Roma, 30 lug. (Apcom) - E' iniziato da pochi minuti l'interrogatorio del sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, alla Procura di Roma. Il sottosegretario, accompagnato dall'avvocato Paola Severino, viene ascoltato dal procuratore aggiunto ...
Il Secolo XIX - 6 ore fa
Roma, 30 lug. - (Adnkronos) - Il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo e' giunto a Palazzo di Giustizia di piazzale Clodio verso le 16 per essere interrogato come indagato per la violazione della legge Anselmi che vieta la costituzione di ...
La Stampa - 14 ore fa
Il sottosegretario alla giustizia, Giacomo Caliendo, sarà interrogato oggi alle 18 dagli inquirenti della Procura di Roma, nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. L'incontro con i magistrati è stato concordato mercoledì dal difensore di ...
Rainews24 - 29/lug/2010
Alcune delle operazioni del Credito Cooperativo Fiorentino, presieduto fino a pochi giorni fa da Denis Verdini e ritenute irregolari dalla Banca d'Italia, sono sotto la lente di ingrandimento della procura di Roma che indaga sulla P3. ...
Elezioni-oggi - 29/lug/2010
sull'eolico e la loggia P3.A Martone non e' stato conferito il titolo onorifico di procuratore generale aggiunto della Corte di Cassazione, parificato come prevede la legge, “a ogni effetto giuridico ed economico a quello di presidente aggiunto della ...
Cultumedia.it - 29/lug/2010
L'inchiesta sulla loggia massonica, denominata P3, sta facendo tremare la maggioranza di governo. Dopo Verdini, Dell'Utri e Cosentino, è il turno di Giacomo Caliendo, sottosegretario alla Giustizia. Berlusconi aveva bollato l'inchiesta come la solita ...
Italia News - 29/lug/2010
(IAMM) Nonostante esponenti del Pdl avrebbero chiesto le dimissioni di Denis Verdini dall'incarico di capogruppo del partito, lui stesso avrebbe fatto sapere che non avrebbe nessuna intenzione di dimettersi. Verdini è indagato nell'ambito ...
Antimafia Duemila - 28/lug/2010
Marcello Dell'Utri non parla e invita a non parlare. Lui che nelle inchieste più importanti è sempre presente, costantemente sulla bocca di boss e indagati, puntualmente in contatto con la persona sbagliata al momento sbagliato la lezione ormai la ha ...
ANSA.it - 28/lug/2010
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Il sottosegretario alla giustizia Caliendo sara' interrogato venerdi' prossimo dal procuratore aggiunto Capaldo e dal sostituto Sabelli. Caliendo, che sara' ascoltato nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3 e difeso ...
La Repubblica - 28/lug/2010
Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, sara' interrogato venerdi' dai pm di Roma. I magistrati lo hanno iscritto nel registro degli indagati per violazione della legge Anselmi sulle societa' segrete. Oggi il difensore di Caliendo, ...
Tg1 - www.tg1.rai.it - 28/lug/2010
Il sottosegretario alla Giustizia risponde a chi gli chiede di lasciare dopo che il suo nome è finito nel registro degli indagati per violazione della legge sulle associazioni segrete. Dal presidente del Consiglio "ampia solidarietà e piena fiducia". ...
Barimia - 28/lug/2010
Dopo l'interrogatorio del coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini e dopo la scena muta del senatore Marcello Dell'Utri davanti ai pm di Roma, tocca ora al sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo (nella foto), sul cui capo pende ora ...
Il Velino - 28/lug/2010
Roma, 28 lug (Il Velino) - Discutere alla Camera nella prima settimana di agosto la mozione di sfiducia (più precisamente, per il ritiro delle deleghe, visto che si parla di un sottosegretario) avente come bersaglio Giacomo Caliendo? ...
Affaritaliani.it - 28/lug/2010
Alle dimissioni per il momento non ci pensa proprio. A meno che non sia il suo partito a chiedergliele. Dopo aver appreso di essere stato iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta P3, il sottosegretario alla Giustizia, ...
ANSA.it - 28/lug/2010
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - 'Rispondo dei fatti e di fatti non ne ho commessi'. Giacomo Caliendo replica alla mozione di sfiducia dell'opposizione nei suoi confronti. 'Dall'ordinanza, continua, si capisce che in quella riunione in cui si e' parlato di Lodo ...
Giornalettismo - 28/lug/2010
Il sottosegretario alla Giustizia non ha nessuna intenzione di lasciare il suo posto dopo aver appreso di essere indagato per violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta Loggia P3. ...
TGCOM - 28/lug/2010
"Non ho nessuna contrarietà a discutere" della mozione di sfiducia in Parlamento che il Pd ha presentato e che vuole sia messa ai voti prima della pausa estiva dei lavori, "ma non mi dimetto". Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, ...
University.it (Comunicati Stampa) - 28/lug/2010
Roma, 28 lug. (Adnkronos) - Il sottosegretario Giacomo Caliendo conferma l'intenzione di restare al suo posto: "Non ho commesso nulla, quando mi contesteranno un fatto mi dimettero', ma siccome non ho commesso fatti scorretti, non ho commesso nulla, ...
Affaritaliani.it - 28/lug/2010
Giacomo Caliendo non ha nessuna intenzione di lasciare l'incarico di sottosegretario alla Giustizia, anche se l'opposizione e' intenzionata a insistere sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti. "Non ho commesso nulla", ha assicurato ai cronisti in ...
Iamm e-press - 28/lug/2010
(IAMM) E' ormai diventato un classico degno dei migliori romanzi thriller: un governo che da mesi vede propri esponenti indagati e che man mano si dimettono. Prima Scaloja, poi Brancher, il sottosegretario Cosentino e adesso la storia rischia di ...
Italia News - 28/lug/2010
(IAMM) Il sottosegretario alla giustizia, Giacomo Caliendo, è indagato dai magistrati romani per la presunta appartenenza alla loggia segreta P3, inchiesta nata da quella più ampia degli appalti sull'Eolico in Sadegna. L'accusa che viene contestata dai ...
Agenzia di Stampa Asca - 28/lug/2010
(ASCA) - Roma, 28 lug - ''La fiducia di Berlusconi e la mia coscienza mi danno la certezza matematica di non aver commesso nulla. Non dico di illecito, ma nemmeno di scorretto''. E' con queste parole che il sottosegretario alla Giustizia, ...
Adnkronos/IGN - 28/lug/2010
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il sottosegretario alla Giustizia iscritto nel registro degli indagati per violazione degli art. 1 e 2 della legge Anselmi. Dopo Verdini, è il giorno di Dell'Utri davanti al magistrato: ''Ho imparato a stare zitto''. ...
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