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Lamezia: Sentenza prevista per fine mese. I magistrati rinviano le loro ferie
Di Loredana Morandi (del 06/07/2010 @ 16:43:46, in Magistratura, linkato 1577 volte)
Lamezia: Sentenza prevista per fine mese.
I magistrati rinviano le loro ferie


Lamezia Terme - Dopo l'assoluzione di tutti e tre gli imputati col rito abbreviato, il processo Marechiaro potrebbe completare il primo grado di giudizio davanti al tribunale ordinario a fine mese. Per chiudere il dibattimento infatti sia il collegio presieduto da Pino Spadaro, sia il pubblico ministero Luigi Maffia, hanno fatto slittare le loro ferie.
Nell'udienza di ieri hanno deposto due imputati minori: Andrea Iovene, oggi dirigente al Comune di Lamezia e fino al 2007 capo dell'ufficio urbanistica alla Regione, e Gianfranco Strancia, progettista e direttore dei lavori del Gran Hotel Marechiaro, l'albergo finanziato dalla Regione con 4,2 milioni di euro su cui è aperto il processo per truffa, falso e diversi reati edilizi. Tra gli imputati anche l'ex governatore Giuseppe Chiaravalloti e Pino Gentile, assessore regionale all'epoca dei fatti (inizi del 2000) ed oggi.
L'architetto Iovene imputato di falso ha dichiarato che il parere di conformità con gli strumenti urbanistici comunali si poteva dare al piano di lottizzazione anche in mancante di variante al piano regolatore. E che ci sono stati altri accordi di programma siglati dalla Regione per la costruzione di alberghi, così com'è avvenuto per il Marechiaro, utilizzando fondi comunitari.
Il progettista Strancia ha dichiarato alla corte di aver proceduto nel suo lavoro pur in mancanza di nulla osta paesaggistico perchè sul Bollettino della Regione era stata pubblicata l'avvenuta conferenza dei servizi. Che invece non s'è mai riunita. Ma l'architetto Strancia ha detto di averlo saputo solo dopo aver letto la relazione del perito d'ufficio. Il processo è stato rinviato a lunedì prossimo.
Intanto il Pdl di Gizzeria esprime la propria soddisfazione per la sentenza di assoluzione del sindaco Pietro Raso, del consigliere Francesco Argento, e del consigliere provinciale Michele Rosato imputati col rito abbreviato.
«La giustizia – afferma il coordinatore cittadino Antonello Maruca – ha fatto il suo corso e la verità è emersa senza dubbi o ombre, come dimostrato dalla sentenza di assoluzione pronunciata dal giudice nei confronti di Pietro Raso, Francesco Argento e Michele Rosato. In tutto il periodo delle indagini e, fino anche alla richiesta di condanna del pubblico ministero, eravamo certi che la giustizia avrebbe trionfato, ribadendo la loro estraneità a quanto gli veniva contestato. Da oggi in poi si continuerà a lavorare, cosa fatta sin dall'insediamento ed ora con un rinnovato entusiasmo, per il bene del paese e di tutta la collettività, mettendo in pratica quelle linee di programma tracciate durante la campagna elettorale della primavera scorsa, che aveva riportato il centrodestra alla guida del governo cittadino».
«Pertanto – conclude Maruca – il Pdl di Gizzeria, rinnova l'augurio di buon lavoro a tutta l'amministrazione, per far proseguire nella gestione dell'ente quel processo di sviluppo e di rinnovamento con la dovuta serenità della quale si ha bisogno».

Gazzetta del Sud via Lameziaweb
http://www.lameziaweb.biz/new.asp?id=12578