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Cascini ospite di Vespa con Alfano e Orlando del Pd
Di Loredana Morandi (del 28/05/2010 @ 07:45:34, in Magistratura, linkato 2277 volte)
In attesa di pubblicare i video degli interventi da youtube, riprendo alcune note di agenzia. La puntata di Porta a Porta è stata molto interessante e ben strutturata. Diversamente dal delirio di onnipotenza e complottismi dato ad Anno Zero negli stessi orari. Il web si domanda: ma vi fidate veramente di Ciancimino? L.M.


Intercettazioni/ Anm: Collegialità è impossibile da gestire

Orlando (Pd): "Troppi passaggi di mano, facili fughe di notizie"

Roma, 27 mag. (Apcom) - Il segretario dell'Anm, Giuseppe Cascini, prende posizione contro la norma che impone il ricorso a un tribunale collegiale per avere l'autorizzazione a intercettare spiegando, nel corso della registrazione di 'Porta a Porta', che "è oggettivamente impossibile da gestire per il sistema". "Dovremmo trovare dei collegi che si riuniscono il sabato e la domenica, fare su e giù dal tribunale provinciale a quello collegiale...". Insomma, troppi gravami non giustificati, secondo Cascini, dalla necessità. "In tre devono decidere sulle intercettazioni ma uno - si è chiesto il magistrato - può decidere se condannare a pene anche pesantissime?".
D'accordo con Cascini si è detto anche il responsabile Giustizia del Pd Andrea Orlando. "Ci saranno non solo i dipendenti di un tribunale che potranno mettere le mane sulle carte, ma tantissimi passaggi di mano", che potranno agevolare eventuali fughe di notizie.


INTERCETTAZIONI: ANM, COLLEGIALITA' SARA' IMPOSSIBILE DA GESTIRE

(ASCA) - Roma, 27 mag - Il segretario dell'Anm, Giuseppe Casini, intervenendo alla trasmissione Porta a Porta con il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, si e' detto preoccupato per la norma del disegno di legge sulle intercettazioni che prevede l'autorizzazione da parte di un collegio di magistrati: ''Io credo che la collegialita' sia un bene e che tutte le volte che e' possibile e' da preferire alla scelta del giudice monocratico, ma mi domando un giudice solo puo' decidere per la liberta' personale e di pene molto elevate, mentre serve un collegio per decidere dell'ascolto di un telefono?''. Il segretario dell'Anm dice poi che la valutazione collegiale sara' 'di fatto impossibile da gestire': ''E' impossibile immaginare che per un'inchiesta che prevede l'ascolto di seimila telefoni differenti ogni quindici giorni si vada dal tribunale locale a quello provinciale per chiedere l'autorizzazione''.

 
Intercettazioni/ Pd: Nodo è pubblicazione indebita,non limitazione
Orlando: Non hanno voluto inserire l'udienza per lo stralcio

Roma, 27 mag. (Apcom) - "Il ddl Alfano non affronta un nodo di sistema sul tema giustizia: quello che dovrebbe prevedere dei filtri non alle intercettazioni, bensì alla loro pubblicazione". Lo ha detto Andrea Orlando, presidente del forum Giustizia del Partito Democratico, nel corso della registrazione di 'Porta a Porta'.
Ha proseguito Orlando: "Nel ddl intercettazioni, ad esempio, la maggioranza non ha voluto inserire la previsione di un'udienza stralcio per far sì che le parti e il giudice si incontrino per stralciare, appunto, le intercettazioni non rilevanti".