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Giustizia/ Napolitano riceve Bergamo, si č dimesso dal Csm
Di Loredana Morandi (del 13/05/2010 @ 08:25:42, in Politica, linkato 1293 volte)
Una scelta coerente con l'ultimo documento del CSM su magistratura e incarichi amministrativi..

Giustizia/ Napolitano riceve Bergamo, si è dimesso dal Csm

Ora è assessore Venezia. Presidente lo ringrazia per sensibilità


Roma, 12 mag (Apcom) - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto oggi al Quirinale l'avvocato Ugo Bergamo che gli ha rappresentato i motivi che lo hanno indotto a rassegnare le dimissioni da componente del Csm a seguito della sua nomina ad assessore al Comune di Venezia. Lo riferisce un comunicato stampa della presidenza della Repubblica. Il Presidente Napolitano lo ha ringraziato per la sensibilità istituzionale che ha ispirato la sua scelta e per l'impegno con il quale ha concorso all'attività dell'organo di autogoverno della magistratura.


Giustizia/ Bergamo: Per senso di responsabilità mi dimetto da Csm
Lettera a Napolitano: Massimo impegno per riqualificazione Venezia


Roma, 12 mag (Apcom) - Per "senso di responsabilità istituzionale" Ugo Bergamo ha deciso di dimettersi da consigliere del Csm. Una scelta che il neo-assessore comunale di Venezia, eletto a Palazzo dei Marescialli su indicazione dell'Udc, ha spiegato in una lettera inviata al capo dello Stato Giorgio Napolitano, che dell'organo di autogoverno delle toghe è presidente.

Nessuna incompatibilità tra i due incarichi, ha chiarito, ma sulla decisione ha pesato anche la volontà di dare il "massimo impegno" nel nuovo incarico che gli è stato affidato. "La mia recente nomina a componente la giunta comunale di Venezia conferitami dal sindaco Giorgio Orsoni - scrive Bergamo a Napolitano - mi impone di valutare con la massima serietà e senso di responsabilità istituzionale la delicatezza della situazione che si è venuta con ciò a creare in riferimento al mio attuale incarico di componente del Csm".

"Ritengo di aver sempre svolto con piena lealtà al dettato costituzionale - rivendica - il mio delicato compito, ispirando ogni mia scelta alla più rigorosa valutazione di coscienza perseguendo sempre tenacemente e con coerenza la più determinata affermazione della effettiva autonomia ed indipendenza della magistratura".

Bergamo rileva "la mancanza di una specifica previsione costituzionale o legislativa che preveda la incompatibilità formale dei due incarichi", ma spiega di considerare "coerente con il mio modo di interpretare i ruoli pubblici di responsabilità che mi sono stati nel tempo affidati evitare il protrarsi del mantenimento contestuale degli incarichi che attualmente ricopro". "L'importanza e la rilevanza dell'incarico amministrativo affidatomi dal sindaco di Venezia, comporta per me l'esigenza di profondere il mio massimo impegno per contribuire a raggiungere gli obiettivi della riqualificazione e rilancio della città lagunare". Per questo, Bergamo annuncia che domani formalizzerà le dimissioni da componente del Csm "ritenendo che ciò non comporti scompensi nell'attività dello stesso, vista l'imminente convocazione del Parlamento in seduta congiunta per la nomina dei nuovi consiglieri. Infine, Bergamo ringrazia Napolitano "per l'autorevolezza con cui ha esercitato il Suo compito istituzionale di presidente del Consiglio superiore della magistratura costituendo sempre il più alto senso di riferimento morale e civile per tutto il Consiglio e per l'intero Paese".