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Ancora Minacce a Magistrati: busta con proiettili a Lamezia
Di Loredana Morandi (del 05/05/2010 @ 15:15:17, in Magistratura, linkato 1514 volte)
Ancora minacce a magistrati. Questa volta in Calabria. Da notare la perfetta sincronia mediatica con le minacce palermitane.
Facebook: Ci scommetto, se fossero stati lasciati proliferare i profili di tanti "capi bastone" queste minacce oggi sarebbero pervenute alla magistratura con la "classica" busta contenente proiettili e anche in forma di comunicato stampa via socialnetwork. Prima o poi vedremo i siti web e i blog, Al Qaeda insegna.

La solidarietà di GQ al dott. Spadaro, al dott. Vitello e al dott. Dominjanni. L.M.

BUSTA CON PROIETTILI A SINDACO

E MAGISTRATI A LAMEZIA


(AGI) - Catanzaro, 5 mag. - Un busta contenente 5 proiettili ed un foglio sul quale erano stati scritti i nomi di 3 magistrati e del sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza e' stata intercettata nei locali del centro meccanografico delle Poste della citta' calabrese.

Il ritrovamento risalirebbe ad alcuni giorni fa, ma la notizia e' riportata stamani sul "Quotidiano della Calabria". Secondo quanto riferisce il giornale, nel foglio erano riportati i nomi dei magistrati Giuseppe Spadaro, presidente della sezione penale del tribunale cittadino; del procuratore Salvatore Vitello, dell'ex sostituto della Dda di Catanzaro Gerardo Dominijianni, ora al tribunale ordinario di Catanzaro, e del primo cittadino, tutti affiancati da una croce.

Del ritrovamento sono stati informati i Carabinieri.

Sulla vicenda indagherebbe la Procura di Salerno, competente per i reati riguardanti magistrati del distretto giudiziario catanzarese.

MINACCE A SINDACO E MAGISTRATI LAMEZIA: REAZIONI

(AGI) - Catanzaro,5 mag. - “L’ultimo atto intimidatorio che ha colpito il Sindaco della citta’ di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e’ la chiara dimostrazione che il malaffare e la delinquenza organizzata non ha sopportato la schiacciante vittoria di Gianni Speranza alle ultime elezioni amministrative”. Lo afferma carlo Guccione, segretario regionale del Pd, che aggiunge: “Con Gianni Speranza si vuole colpire la parte migliore di questa citta’ che attraverso l’espressione democratica del voto ha detto chiaramente che non vuole tornare indietro e soccombere sotto i colpi della mafia. Il Sindaco Speranza - dice - nella sua azione amministrativa si e’ sempre distinto per la sua onesta’ e la sua trasparenza, ma soprattutto per il suo grande impegno quotidiano di contrasto a qualsiasi forma di violenza e di sopruso. Speranza rappresenta un riferimento certo non solo per i lametini ma anche per gran parte dei calabresi e delle forze sane che guardano a questa esperienza amministrativa con interesse, ammirazione e sostegno”.

“Le nuove minacce al sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza e ai magistrati Dominjanni, Spadaro e Vitello, ai quali va tutta la mia solidarieta’, sono atti di eversione da parte di una criminalita’ allo sbando, e dunque ancor piu’ pericolosa, che vorrebbe ancora controllare e regolare la vita dei lametini”. Lo ha detto il consigliere regionale ed ex presidente della Calabria Agazio Loiero, invitando “le forze politiche, le istituzioni e i calabresi tutti a fare fronte comune contro l’arroganza della ‘ndrangheta”. “C’e’ di che essere indignati e preoccupati - ha aggiunto Loiero - perche’ sembra proprio che al peggio non ci sia mai fine. Lamezia, grazie all’azione coraggiosa dei suoi amministratori, delle forze dell’ordine e di una magistratura vigile e attenta, ha fatto, in via definitiva, la scelta della legalita’, della trasparenza, della convivenza civile e del progresso, un progetto a cui io personalmente e la giunta regionale da me guidata abbiamo contribuito con convinzione. Chi agisce nell’ombra sappia che indietro non si puo’ tornare, che legalita’ e progresso sono un binomio inscindibile di cui sono certo, sindaco e magistrati oggi nel mirino dei clan, continueranno a garantire senza cedimenti di sorta”. (AGI) Adv