\\ Home Page : Articolo : Stampa
La rassegna dei casi di cronaca del 4 maggio 2010
Di Loredana Morandi (del 04/05/2010 @ 19:35:08, in Osservatorio Famiglia, linkato 1333 volte)
E' la rassegna degli orrori. L.M.

Calci e pugni a figlia di 10 anni

Indagati a Padova papa' orco e compagna

(ANSA) - PADOVA, 4 MAG - Per cinque mesi una bimba di 10 anni del Padovano ha subito calci, pugni e vessazioni psicologiche dal padre orco e dalla sua compagna. La piccola e' stata ricoverata in ospedale e il padre, un egiziano di 54 anni e la sua compagna marocchina, sono indagati per maltrattamenti in famiglia. Per l'uomo il gip ha emesso anche un provvedimento di divieto assoluto di avvicinare la figlia, inserita ora in una comunita' protetta.


Consente abusi su figlia, arrestata
Taranto, donna di 46 anni cede bimba tredicenne ad anziano

(ANSA) - PALAGIANO (TARANTO), 4 MAG - Avrebbe consentito abusi sessuali sulla figlia tredicenne: una donna di Palagiano (Taranto) e' finita ai domiciliari. La madre della bimba era consapevole degli abusi e anzi approfittava della situazione. La donna (46 anni) e' accusata di circonvenzione di incapace avendo indotto un anziano (86 anni) a cederle continuamente ingenti somme di denaro, abusando del fatto che l'uomo di fosse invaghito di sua figlia, e di concorso in violenza sessuale e sequestro di persona.


Durante gli abusi intratteneva le bimbe con delle favole o con dei canti

Abusava delle bambine nei bagni della scuola materna,
arrestato bidello a Lecce

Lecce - (Adnkronos) - Le indagini scattate grazie al racconto di una delle vittime. I carabinieri hanno posizionato delle telecamere all'interno dei bagni e lo hanno incastrato
Lecce, 4 mag. (Adnkronos) – Con la scusa di aiutarle, abusava in bagno delle bimbe della scuola materna. Con l’accusa di atti osceni e violenza sessuale aggravata è stato arrestato, su provvedimento del gip del Tribunale del capoluogo salentino Antonio Del Coco, un bidello della provincia di Lecce, M.C.B di 65 anni.
I fatti si sarebbero verificati all'interno di una scuola materna del nord Salento dal gennaio all'aprile 2010. L'uomo, approfittando della sua funzione di bidello mentre assisteva alcune bimbe nell'uso dei bagni avrebbe colto l'occasione per compiere furtivamente atti sessuali.
Le indagini hanno avuto inizio grazie alla famiglia di una delle bimbe che ha denunciato al comandante della stazione dei carabinieri quanto raccontato a casa dalla piccola. Da questo sono partiti i primi approfondimenti da parte della madre che avrebbero fatto emergere un quadro di abusi che coinvolgeva anche altre bambine, con un comportamento dell'uomo che il pm ha definito ''seriale''.
I carabinieri hanno quindi posizionato delle telecamere all'interno dei bagni della scuola grazie alle quali è stato possibile verificare che il racconto era vero. L'uomo ha reiterato i suoi atti, intrattenendo intanto le bimbe con delle favole o con dei canti. Il bidello agiva in maniera subdola e repentina, tale da renderlo difficilmente respingibile da parte delle piccole e da non ingenerare alcuna consapevolezza tra le vittime.


Fece prostituire figli: condannata
Foggia, 11 anni alla madre. Ragazzini ceduti per riti esoterici

(ANSA) - FOGGIA, 3 MAG - E' stata condannata a 11 anni di reclusione una quarantenne, accusata di aver costretto i figli adolescenti a prostituirsi. I due ragazzi di 11 e 15 anni erano stati ceduti ad alcuni clienti per orge durante riti esoterici.La donna costrinse anche la nipote minorenne a prostituirsi. La sentenza e' stata emessa dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Foggia. Sette le persone coinvolte, accusate di violenza sessuale di gruppo e sfruttamento della prostituzione.


Pedopornografia: indagato sacerdote
Scaricava foto porno con minori dal pc della parrocchia

(ANSA) - ROMA, 3 MAG - Utilizzava il computer della parrocchia per collegarsi a Internet e scaricare da un forum foto porno che ritraevano minori. Per questo un giovane sacerdote polacco e' stato indagato dal pm Pollidorio della Procura di Roma, che gli contesta il reato di pedopornografia.
Il prete si sarebbe collegato nel 2006 quattro volte dal pc della parrocchia. A scoprirlo, gli agenti della polizia postale di Torino nel corso di una vasta operazione contro la pedofilia sul web.