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24 aprile: Sciopero dei Lavoratori Giustizia - in preparazione
Di Loredana Morandi (del 08/04/2010 @ 10:36:31, in Sindacati Giustizia, linkato 1493 volte)
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
PER LA GIUSTIZIA E PER I DIRITTI DI CHI CI LAVORA
  ROMA, 24 APRILE 2010



Sta per realizzarsi una riforma della giustizia che non passa per il parlamento: il Ministro Alfano con la minoranza dei sindacati ha firmato un accordo che toglie 7900 cancellieri e 1800 ufficiali giudiziari al funzionamento della giustizia e che mortifica e dequalifica tutti i lavoratori. Il Ministro Alfano non ha rispettato il dpef 2010/13 che stanziava risorse per il personale e per 3000 nuove e necessarie assunzioni.

Gli uffici giudiziari sono allo stremo, mancano le persone che li facciano funzionare ed i mezzi e le risorse adeguate per la prosecuzione del servizio. La giustizia non potrà essere uguale per tutti i cittadini e si allungheranno i tempi dei processi.

E’ arrivato il momento di dire basta allo sfascio della giustizia e di scendere in piazza a manifestare per una giustizia rapida ed efficiente e per i diritti di chi lavora.
Il 24 aprile 2010 deve essere una giornata in cui i lavoratori giudiziari, insieme a coloro che vorranno aderire alla protesta, chiederanno a gran voce al governo di cambiare politica sulla giustizia, con investimenti adeguati ed un progetto che metta gli operatori nelle condizioni di fornire un servizio efficiente.

Se funziona la giustizia funziona la democrazia: tutti in piazza il 24 aprile, per la giustizia e per i diritti di chi lavora.
Per aderire alla manifestazione mandare una mail a giustiziaediritti@libero.it e visitare la pagine facebook.





Coordinamenti nazionali giustizia

MANIFESTAZIONE NAZIONALE
PER LA GIUSTIZIA E PER I DIRITTI DI CHI CI LAVORA
ROMA, 24 APRILE 2010


Sta per realizzarsi una riforma della giustizia che non passa per il parlamento: il Ministro Alfano con la minoranza dei sindacati ha firmato un accordo che toglie 7900 cancellieri e 1800 ufficiali giudiziari al funzionamento della giustizia e che mortifica e dequalifica tutti i lavoratori.
Il Ministro Alfano non ha rispettato il dpef 2010/13 che stanziava risorse per il personale e per 3000 nuove e necessarie assunzioni.
Gli uffici giudiziari sono allo stremo, mancano le persone che li facciano funzionare ed i mezzi e le risorse adeguate per la prosecuzione del servizio.
La giustizia non potrà essere uguale per tutti i cittadini e si allungheranno i tempi dei processi.
E’ arrivato il momento di dire basta allo sfascio della giustizia e di scendere in piazza a manifestare per una giustizia rapida ed efficiente e per i diritti di chi lavora.
Il 24 aprile 2010 deve essere una giornata in cui i lavoratori giudiziari, insieme a coloro che vorranno aderire alla protesta, chiederanno a gran voce al governo di cambiare politica sulla giustizia, con investimenti adeguati ed un progetto che metta gli operatori nelle condizioni di fornire un servizio efficiente.
Se funziona la giustizia funziona la democrazia: tutti in piazza il 24 aprile, per la giustizia e per i diritti di chi lavora.