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Attentato del Libico a Milano: Polemica tra Copasir e Procura
Di Loredana Morandi (del 12/10/2009 @ 10:37:25, in Magistratura, linkato 1387 volte)
Rutelli: "Già nelle intercettazioni la caserma come possibile obiettivo".
Ma il procuratore replica: mai ricevuto alcuna segnalazione in proposito"

Polemica tra Copasir e Procura
Spataro: "Nessuno ci ha avvisato"

Poi la telefonata tra i due e il chiarimento: "Nessun contrasto"
Maroni convoca per domani riunione del Comitato per la sicurezza

MILANO - L'attentato alla caserma di piazzale Perrucchetti a Milano crea un polemico botta e risposta (poi parzialmente mitigato in serata) tra il presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza, Francesco Rutelli e il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, coordinatore del pool antiterrorismo. Con il primo che ricorda come "in attività investigative di alcune settimane fa erano state colte conversazioni su una caserma che veniva identificata come caserma Perrucchetti". Per poi aggiungere: "Già i due marocchini arrestati nel 2008 stavano programmando degli attentati, propositi che però sono stati stroncati, per fortuna, tempestivamente. Non sottovalutiamo il fatto che già in quella circostanza, tra i bersagli che erano stati ipotizzati, c'era anche la stessa caserma su cui si è registrato l'attacco individuale di oggi".

Spataro, però, non ci sta. E contesta l'accusa di sottovalutazione: "La caserma di piazzale Perrucchetti non è mai stata nominata in tutte le indagini milanesi sul terrorismo islamico. Posso dire con certezza che escludiamo che ci sia mai arrivata una notizia da qualsiasi fonte preannunciante progetti di attentato ai danni di quella caserma".

La dichiarazioni di Rutelli vengono smentite anche dalla Digos. E un altro membro del Copasir, Emanuele Fiano, precisa: "Il Copasir non ha mai ricevuto alcun allarme specifico riguardo alla caserma Santa Barbara di Milano, probabilmente Rutelli si riferiva genericamente a intercettazioni telefoniche su possibili minacce terroristiche".

Anche secondo la Digos, nelle intercettazioni relative all'arresto del 2008, non si parlava in modo esplicito della caserma, ma solo di obiettivi militari in zona. Oltre alla caserma, ci sono l'ospedale militare di Baggio e il commissariato Lorenteggio.

In serata, poi, è lo stesso Rutelli a chiudere il caso. Spiegando meglio le sue parole: "Evitiamo polemiche sul nulla a proposito dell'attentato di stamattina a Milano, tanto meno tra il Copasir e gli inquirenti milanesi: ho appena avuto un'ottima conversazione a questo proposito con il dottor Spataro". Rutelli lega le sue parole della mattina ad un' indagine emersa 10 mesi fa, nel corso della quale "alcuni personaggi, poi arrestati, alludevano a progettualità ostili verso la stessa caserma Perrucchetti, dove si è realizzato l'attentato di stamattina". Episodi che, però, dovrebbero essere "di natura e consistenza molto diverse e scollegati tra loro".

Domani Comitato per la sicurezza. Si terrà domani alle 19.00 una riunione del Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata dal ministro dell'Interno Roberto Maroni. All'ordine del giorno ''la verifica delle iniziative antiterrorismo, anche alla luce dei recenti episodi nazionali e internazionali''. Al Comitato prenderà parte anche il direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, il prefetto Gianni De Gennaro.

La Repubblica