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Corona Condannato, in corso il processo per estorsione rischia incriminazione per aver corrotto una guardia carceraria
Di Loredana Morandi (del 12/10/2009 @ 07:12:06, in Magistratura, linkato 1457 volte)
Quel che fa il Tribunale di Milano è sempre ben fatto, solo una domanda "e l'avvocato?" L.M.

In corso il procedimento per estorsione e tentata estorsione ai danni di vip

Corona condannato per l'uso di
denaro falso e detenzione di pistola


Milano - (Ign) - La sentenza del Tribunale di Milano dopo il rito abbreviato: 4 mesi di reclusione e 300 euro di multa, convertiti in una sanzione da 4.560 euro. Il fotografo dei paparazzi rischia un altro rinvio a giudizio

Milano, 12 ott. (Ign) - Fabrizio Corona condannato per l'uso di denaro falso e per detenzione di pistola. Il Tribunale di Milano ha inflitto al fotografo dei vip una pena pari a quattro mesi di reclusione e 300 euro di multa, poi convertiti complessivamente in una sanzione da 4.560 euro. La sentenza è giunta al termine del processo celebrato con rito abbreviato ed è stata emessa dal giudice per l'udienza preliminare di Milano Mariolina Panasiti.

In corso c'è un altro procedimento che vede coinvolto Corona. Il 28 ottobre il pm Di Maio prenderà la parola per la sua requisitoria nel processo per estorsione e tentata estorsione ai danni di vip. Inoltre, il fotografo dei paparazzi rischia il rinvio a giudizio per aver tentato di corrompere una guardia di San Vittore.

Riguardo a quest'ultimo episodio proprio qualche giorno fa, il pm di Milano Frank Di Maio ha chiesto il processo per un agente fotografico siciliano, per un assistente di polizia penitenziaria e per un avvocato con l'ipotesi di corruzione. Nel 2007, secondo l'accusa, Corona, quando era agli arresti cautelari a San Vittore, diede 4.000 euro alla guardia carceraria, per poter avere una macchina fotografica nel penitenziario. Apparecchio che gli fu poi consegnato dal suo avvocato per realizzare delle foto in carcere.

Il servizio realizzato da Corona fu pubblicato ''su diverse riviste di gossip nazionali'', come si legge nella richiesta di rinvio a giudizio. In particolare, il 13 aprile e il 15 giugno 2007, quando Corona era in carcere, l'avvocato Tommaso Delfino convocò ''telefonicamente presso il suo studio'' la guardia carceraria del sesto raggio Pasquale Costanzo e gli consegnò la macchina fotografica ''tascabile usa e getta''. Ora il gup di Milano dovrà fissare l'udienza preliminare a carico dell'agente dei paparazzi dei vip.

AdnKronos