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CONGRESSO STRAORDINARIO ANM NAPOLI 24 E 25 SETTEMBRE 2004
Di Loredana Morandi (del 21/09/2004 @ 16:56:29, in Magistratura, linkato 1499 volte)

Associazione Nazionale Magistrati

CONGRESSO STRAORDINARIO ANM NAPOLI 24 E 25 SETTEMBRE 2004

L’Associazione Nazionale Magistrati tiene a Napoli, in Castel dell’Ovo, il 24 e 25 settembre un Congresso Straordinario, per la prima volta nella sua storia, a seguito della ennesima grave forzatura sulla riforma dell’ordinamento giudiziario, con la approvazione di un testo blindato e con voto di fiducia alla Camera.

Il totale dissenso della magistratura per questa riforma è stato espresso con lo sciopero del 25 maggio scorso, seguito a quello del giugno 2002. Si tratta ora di verificare quale posizione sarà adottata sui numerosi emendamenti presentati, alcuni anche da parte di forze della coalizione di governo, come l’U.D.C.. Se si riaprirà un vero confronto, l’Anm non farà mancare il proprio contributo. Altrimenti  la protesta, anche attraverso lo sciopero, avrà il senso di una doverosa ed irrinunciabile testimonianza della magistratura.

Il Congresso di Napoli, dopo i saluti delle autorità (Sindaco di Napoli, Presidente della Provincia, Presidente della Regione Campania) nella prima sessione “Ordinamento giudiziario e Costituzione” affronta con le relazioni del Prof. Leopoldo Elia e del Prof. Andrea Proto Pisani i profili di incostituzionalità, sottolineati anche  nell’ultimo parere del Csm. Interverrà il Vice presidente del Csm prof. Virginio Rognoni.

La riforma presenta inoltre evidenti e rilevanti aspetti di irrazionalità e impraticabilità tecnica e, nonostante i tagli drastici (sull’assistente del giudice) ed il maquillage dell’ultima ora (sui magistrati in sovrannumero) permangono rilevanti profili di copertura finanziaria (evidenziati anche nel parere della Commissione Bilancio del Senato). Nelle altre due sessioni del Congresso si avrà un confronto sulla efficienza del servizio, nodo centrale per i cittadini,  tra  gli operatori della giustizia, ma anche con le forze sociali e della produzione: interverranno rappresentanti di Confindustria e dei sindacati. 

Hanno assicurato la loro partecipazione  al Congresso responsabili giustizia dei partiti ed esponenti delle associazioni degli avvocati e dei giudici di pace. Il Ministro della Giustizia, invitato, ha comunicato di non poter intervenire .

Nella sessione conclusiva con le relazioni introduttive del prof. Giorgio Costantino e del prof. Franco Coppi saranno prospettati interventi urgenti sul processo civile e penale.

Ancora una volta siamo costretti alla più netta critica nei confronti della azione di un Ministro che concentra tutta la sua attenzione su una  pessima riforma dell’ordinamento giudiziario, piuttosto che occuparsi della efficienza del servizio giustizia .

Per di più due nuove recentissime iniziative del Governo destano grande preoccupazione. E’ stato pubblicato il decreto legge con il quale si attribuisce alla magistratura onoraria competenza per provvedimenti di convalida di arresto in materia di immigrazione clandestina. Si tratta di uno sconvolgimento radicale del riparto di competenza tra magistratura ordinaria e magistratura onoraria, in un materia così delicata come quella delle libertà personale.

Con decreto legge 7 settembre 2004, n. 234 è stato nuovamente procrastinato il termine previsto dalla legge del 2001 per provvedere al bando dei concorsi per uditore giudiziario necessari per la copertura di tutti i posti vacanti nell'organico della magistratura. Questa iniziativa, che segue al colpevole ritardo con il quale il Ministro ha bandito solo nel marzo del 2004 i due concorsi che poteva bandire già due anni e mezzo prima, potrà portare a gravissime conseguenze; a fronte del normale turn over per i pensionamenti, non sarà possibile ancora per un lunghissimo tempo la entrata in funzione di nuovi magistrati.

Domenica 26 settembre alle ore 10 presso l’Hotel Jolly si riunirà il Comitato Direttivo Centrale dell’Anm, che adotterà le decisioni operative e procederà al rinnovo delle cariche associative.

Il Presidente
Edmondo Bruti Liberati