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ANM: Ancora uno sciopero degli avvocati penalisti italiani
Di Loredana Morandi (del 20/03/2009 @ 16:00:26, in Magistratura, linkato 3580 volte)
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI



ANCORA UNO SCIOPERO DEGLI AVVOCATI PENALISTI ITALIANI



La giustizia penale italiana soffre una gravissima crisi di efficienza e di funzionalità. Migliaia di processi si concludono con una dichiarazione di prescrizione, conclusione che rappresenta sempre uno sconfitta per lo Stato, ma anche per l'imputato e per le vittime del reato.

Da tempo l'Associazione Nazionale Magistrati ha indicato la necessità e l'urgenza di una riforma organica del sistema penale che consenta di rendere effettivo il principio costituzionale della ragionevole durata del processo e ha chiesto all'avvocatura italiana di fornire il proprio contributo di esperienza e di conoscenze in questa direzione.

L'Associazione Nazionale magistrati ha inoltre sempre, e tempestivamente, fatto sentire la sua voce critica di fronte agli interventi disorganici, parziali e dettati da logiche di emergenza, che hanno caratterizzato l'iniziativa legislativa del governo.  Ma la  riforma che più sembra interessare l'Unione della Camere Penali Italiane è quella dei magistrati: separazione  delle carriere del pubblico ministero e del giudice; la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura; la revisione del principio di obbligatorietà dell'azione penale. E per questo nella settimana dal 30 marzo al 3 aprile 2009 gli avvocati penalisti italiani si asterranno dalle udienze.

L'ennesimo sciopero degli avvocati  (dal 2000 ad oggi sono stati 73 i giorni di astensione dalle udienze proclamati a livello nazionale, cui andrebbero aggiunti i numerosi e ricorrenti scioperi locali), che  provocherà il rinvio di migliaia di processi,  costringerà le cancellerie a rinnovare le citazioni di tutte le parti del processo, imporrà la completa riorganizzazione dei ruoli di udienza dei tribunali. Oggettivamente, un ulteriore contributo allo sfascio della giustizia.

Luca Palamara
Giuseppe Cascini