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FNSI e Unione Nazionale Cronisti su DDL Intercettazioni
Di Loredana Morandi (del 23/02/2009 @ 13:47:12, in Sindacato, linkato 1021 volte)
FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
Unione Nazionale Cronisti Italiani

   
Il Presidente
Roma, 23/2/2009
                            
FNSI, ORDINE, UNCI, FIEG  A DIFESA LIBERTA’ INFORMAZIONE:
“NO AL BAVAGLIO”


Fronte compatto giornalisti – editori contro il Ddl Alfano
Manifestazione congiunta martedì 24 febbraio dalle 10,30 in Fnsi sulle intercettazioni


Il presidente Carlo Malinconico e il direttore generale Alessandro Brignone porteranno domani la voce degli editori nella  manifestazione congiunta contro il ddl Alfano organizzata da Fnsi, Ordine, Unci con la partecipazione della Fieg.

Una manifestazione, intitolata  "Intercettazioni, no al bavaglio all'informazione", in programma appunto,  martedì 24 febbraio,  dalle ore 10,30 nella sede della  Fnsi (Corso Vittorio Emanuele II, 349, Roma) che vede schierato  l’intero mondo del giornalismo italiano nella difesa della libertà di stampa che le norme del disegno di legge del governo vorrebbero imbavagliare e annullare con un “segreto tombale”.

Il ddl  Alfano avrebbe l’effetto di espropriare i cittadini del diritto  costituzionale ad  essere informati in modo corretto, compiuto e tempestivo eliminando così la loro possibilità di verificare, nel bene e nel male, il funzionamento della magistratura.

Così facendo il governo in un solo colpo vorrebbe cancellare gli articoli 21 e 101 della Costituzione e le numerose e concordi sentenze della Suprema Corte di Cassazione che hanno definito i cronisti “cani da guardia” della democrazia   e della Corte Costituzionale  – che, ha ricordato pochi giorni fa il presidente Giovanni Maria Flick, “vieta ogni forma di censura sulla stampa, sia diretta sia indiretta”  - e  della Corte di Strasburgo che veglia sul rispetto della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

L’adesione degli editori è molto importante  per testimoniare la difesa delle libertà costituzionali e per rinforzare il fronte dei giornalisti che dallo scorso giugno si batte unito come non mai contro il ddl Alfano, e che martedì 3 marzo prossimo metterà in campo un’altra importante iniziativa dell’Unione Cronisti.