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Giustizia PD: gli stupratori siano trattati come mafiosi
Di Loredana Morandi (del 03/02/2009 @ 08:54:00, in Politica, linkato 1175 volte)
Brave! Io invece spero nel pubblico registro dei sex offenders e nella proposta di legge scritta sui dati di Don Di Noto. In Italia sono strumenti assolutamente necessari, soprattutto in difesa delle donne e dei minori, che anche nel web e agevolerebbero il lavoro di persone brave come Don Di Noto e Massimiliano Frassi, che sono la prima linea alla lotta contro la *pedopornografia* online. Nonché impedirebbero ad un avvocatuccio di periferia di minacciare un provider come Tiscali e consentire di pubblicare il nome di persone indubbiamente per bene e associazioni serissime, per l'indicizzazione di siti del *porno* commerciale.


Giustizia, Pd: stupratori siano trattati come mafiosi

Deputate commissione Giustizia: proposto alla Camera  emendamento per 'impedire' arresti domiciliari stupratori

"Il Pd ha proposto un emendamento al testo contro la violenza sessuale in discussione alla Camera, per 'impedire' gli arresti domiciliari facili per gli stupratori". Lo rendono noto la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, e le deputate democratiche Marilena Samperi, Cinzia Capano e Anna Rossomando, che aggiungono: "con il nostro emendamento, su cui ci auguriamo una larga convergenza di tutti i
gruppi parlamentari, proponiamo, di fatto, l'equiparazione degli stupratori ai mafiosi per i quali, come è noto, deve essere valutata solo in via eccezionale l'applicazione degli arresti domiciliari. Il Pd ha inoltre stigmatizzato il comportamento del Governo che oggi ha annunciato la trasformazione di molti punti qualificanti del testo in discussione in proposte emendative al pacchetto sicurezza all'esame del Senato. In questo modo - concludono - l'esecutivo continua ad agire con un metodo frammentario ed incoerente aggirando il naturale dibattito nelle commissioni di merito". Roma, 3 febbraio 2009