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PARTITO DEMOCRATICO: Dichiarazioni Odierne al 2/02/2009
Di Loredana Morandi (del 02/02/2009 @ 12:03:35, in Politica, linkato 1268 volte)
I comunicati a me pervenuti:

Giustizia, Pd a Governo: ascolti critiche e ritiri ddl intercettazioni

Ferranti: intesa maggioranza mina potere investigativo

"Chiediamo al Governo di prestare ascolto alle tante critiche costruttive che si sono levate in questi giorni e ritirare il ddl intercettazioni". Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, che aggiunge: "il testo che sigilla l'intesa di maggioranza mina  gravemente il potere  investigativo della polizia giudiziaria e della magistratura inquirente. Nel merito - aggiunge - la richiesta di 'gravi indizi di  colpevolezza' per attivare le intercettazioni comprime  fortemente la possibilità di utilizzarle efficacemente. Un'ipotesi gravissima che rivela come il governo e la  maggioranza sono disposti a sacrificare uno strumento importantissimo per la ricerca della prova sull'altare di un astratto concetto di riservatezza. Il testo del governo - sottolinea - non eviterà infatti l'uso strumentale delle intercettazioni, ma avrà l'unico  l'effetto di bloccare l'efficace contrasto della criminalità, anche quella organizzata, visto che le nuove norme non permetteranno di accertare i cosiddetti reati satelliti che sono, come noto, la prima dimostrazione della presenza nel territorio di reti criminali organizzate".
"Per queste ragioni - prosegue - chiediamo al governo ritirare il ddl intercettazioni. Che è un testo che va radicalmente ripensato perché allo stato attuale non soddisfa nessuna delle esigenze che motivavano la riforma della disciplina delle intercettazioni: non realizza la tutela effettiva della riservatezza dei cittadini innocenti, penalizza gravemente le indagini e comprime seriamente il diritto di cronaca". Roma, 2 febbraio 2009


INTERCETTAZIONI: FINOCCHIARO: "BERLUSCONI CONFERMA CHE VUOLE LIMITARE INDAGINI".


"Anche oggi Berlusconi nasconde dietro tante parole di propaganda pericolosi annunci sulla giustizia e sulle intercettazioni. La separazione degli ordini non si sa bene cosa sia. Noi sappiamo che siamo contrari alla separazione delle carriere. E in ogni caso aspettiamo ancora i testi di questa fantomatica riforma della Giustizia che nessuno conosce.
Sulle intercettazioni, al di là delle ovvie considerazioni sulla privacy, tempi e modi non ci convincono. Quando si arriva agli indizi di colpevolezza l'indagine è già finita. E sinceramente le intercettazioni che hanno permesso di individuare tantissimi reati diventano inutili".
"Mi sembra che dietro le parole del premier si nasconde sempre la stessa volontà: non quella di migliorare la qualità e l'efficienza della giustizia ma quella di limitare lo svolgimento delle indagini".
Così Anna Finocchiaro,Presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama, commenta le ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio su intercettazioni e
giustizia. Roma, 2 febbraio 2009


SICUREZZA: FINOCCHIARO, "DA PISANU GRANDE EQUILIBRIO. ALIMENTARE PAURE E' SBAGLIATO".

"Oggi ho letto parole davvero equilibrate sul tema della sicurezza espresse dal Presidente della Commissione Antimafia Beppe Pisanu. Che purtroppo,
però, non sono in sintonia con quelle espresse dalla maggioranza e dal governo". Lo afferma in una nota la senatrice Anna Finocchiaro, Presidente del Gruppo Pd a Palazzo Madama.
"Non è alimentando paure o pensando solo alla repressione - prosegue Anna Finocchiaro - che si risolve il problema della sicurezza. E i fatti di questi giorni sono li a dimostrarlo. Non è chiedendo ai medici di denunciare i clandestini o attraverso i permessi a pagamento che si risolve il problema dell'immigrazione. Queste sono misure che servono solo ad una propaganda che soffia su violenza e razzismo".
"Servirebbero piuttosto - conclude la Presidente - maggiore serietà e responsabilità da parte di tutte le forze politiche, maggiori risorse per le forze dell'ordine e maggiore educazione contro la violenza (soprattutto quella sessuale)". Roma, 2 febbraio 2009


SICUREZZA: SERENI, “Non alimentare paure, servono risorse e prevenzione”

Dichiarazione di Marina Sereni, vicepresidente dei deputati PD

“Episodi di violenza e di intolleranza  come gli ultimi di Roma, Guidonia, Nettuno, colpiscono donne, immigrati, emarginati e, ad esserne responsabili, sono spesso giovani: italiani o stranieri, non importa.
La politica, invece di alimentare paure, di pensare soltanto alla repressione, di cercare colpevoli di volta in volta tra i magistrati o tra chi viene da fuori dei nostri confini, dovrebbe investire più risorse per le forze dell’ordine, lavorare per la prevenzione nelle scuole e nei quartieri più difficili, approvare una nuova legge sulla violenza sessuale.
Non può vincere la cultura della brutalità fine a se stessa, praticata come semplice divertimento, né quella dell’intolleranza o del razzismo fomentata da continui allarmi.  Non aiuta  chi, dalla maggioranza e dal governo, affronta questi temi con battute volgari o evocando la necessità di nuove-vecchie barriere”. Roma, 2 febbraio 2009

 
Immigrati. Turco, dal governo norme incivili

Aderisco all’appello di Medici senza frontiere! “La norma che obbliga i medici a denunciare gli immigrati clandestini che si rivolgono a loro per chiedere cure mediche è indegna di un paese civile. Per questo motivo aderisco alla manifestazione di Medici senza frontiere davanti a Montecitorio”. Lo dice l’on. Livia Turco, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali della Camera.
“I gravi fatti di cronaca avvenuti in questi giorni – prosegue Turco - rendono evidente che nei confronti di un fenomeno complesso come quello dell’immigrazione sarebbero necessari interventi a favore dell’integrazione. I pesanti tagli alle politiche sociali fatti dal governo Berlusconi nell’ultima finanziaria, purtroppo non vanno in questa direzione”. Roma, 2 febbario 2009