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Spagna: la Audiencia National indagherŕ Israele per Crimini contro l'Umanitŕ!
Di Loredana Morandi (del 30/01/2009 @ 00:42:53, in Estero, linkato 1737 volte)

Grande, grandissima notizia, che risponde inoltre a quanto avevo compreso in merito ai modi di inchiodare Israele per i suoi crimini di guerra. Grazie alla presenza del giudice Fernando Andreu della Audiencia National di Spagna è nato un precedente importantissimo, perché consentirà all'Europa di costellarsi di processi intentati contro Israele e i suoi crimini, che non potrà rifiutarsi di partecipare.

Israele infatti, negli ultimi 20 anni, ha letteralmente imperversato dentro i nostri Tribunali, portando in giudizio compagnie assicurative, persone singole, società e tanti altri ed ottenendo rimborsi impossibili ma milionari: come i 110 milioni di vecchie lire versati dalle assicurazioni anche per polizze stipulate con ebrei al primo rateo (110 milioni di lire/55.000 euro contro 1000 euro circa).

Non tutti infatti sanno che quelli che hanno realmente pagato le armi di Israele siamo stati noi europei. E se tutto costa più caro in Europa è a Israele che lo dobbiamo, specialmente nel settore assicurativo.

La Notizia di agenzia e il comunicato del PCHR.

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CRIMINI CONTRO L'UMANITA',
LA SPAGNA VUOLE PROCESSARE ISRAELE

(AGI) - Madrid, 29 gen. - L'Audiencia Nacional spagnola indaghera' su un ex ministro israeliano per un bombardamento avvenuto a Gaza nel 2002. Il giudice Fernando Andreu ha incriminato l'ex ministro della Difesa israeliano, Benjamin Ben-Eliezer e sei responsabili militari del Paese, di delitto contro l'umanita' per un omicidio mirato compiuto nel 22 luglio 2002, in cui morirono un presunto capo di Hamas e 14 civili. Il magistrato dell'Audiencia Nacional ha accettato la denuncia presentata dal Centro Palestinese per i Diritti Umani (Pchr, nell'acronimo in inglese) per il lancio di una bomba di una tonnellata sull'abitazione di Salah Shehade, un noto dirigente del Movimento di Resistenza Islamico. Tre di coloro che hanno presentato la denuncia sono famigliari di persone decedute nell'attacco. Il giudice ha assunto la competenza del caso in base alla Legge Organica del Potere Giudiziario, secondo cui la Spagna puo' indagare crimini di genocidio, terrorismo e delitti contro le persone commessi durante conflitti armati, sia che siano avvenuti all'interno del suo territorio sia all'esterno.
Oltre a Ben-Eliezer, il giudice ha incriminato anche il comandante delle forze aeree israeliane al momento dell'attacco, Dan Halutz, il generale del comando sud dell'esercito israeliano, Doron Almog, il presidente del Consiglio Nazionale di sicurezza israeliana, il consigliere nazionale per la sicurezza, Michael Herzog, il capo dello Stato Maggiore, Moshe Ya'alon, il direttore del servizio generale di sicurezza israeliano, Abraham Dichter. L'attacco avvenne il 22 luglio del 2002 e aveva come obiettivo il capo militare di Hamas. Israele decise di utilizzare un F-16 e lancio' una bomba di una tonnellata su un'abitazione nel quartiere di al Daraj, a Gaza, una delle zone piu' densamente popolate della citta', secondo quanto si legge nella denuncia. L'esplosione causo' 15 vittime, la gran parte bambini, e 150 feriti. Il giudice ha ordinato anche una rogatoria per ascoltare i testimoni dei fatti. Andreu ha accolto la denuncia dopo che Israele non aveva risposto alla commissione rogatoria inviata nell'agosto del 2008, in cui si chiedeva se i fatti denunciati erano indagati nel Paese. Il giudice spagnolo ha invece concluso che esistono indizi di crimine contro l'umanita', perche' l'attacco coinvolse civili.
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PCHR
Palestinian Centre for Human Rights LTD (non profit)
Press Release

Ref: 22/2009
Date: 29 January 2009
Time: 19:30 GMT
Palestinian Centre for Human Rights Welcomes Decision of Spanish Court to Investigate War Crimes Committed by IOF in Gaza



Welcome !!!The Palestinian Centre for Human Rights (PCHR) welcomes the decision by the National Court of Spain to launch an investigation into seven Israeli former senior Israeli military officials suspected of having committed war crimes in the Gaza Strip.

The decision issued by the Spanish National Court, the highest Spanish judicial council, on Thursday, 29 January, 2009, instructs the seven suspects; former Defence Minister Benjamin Ben-Eliezer (who is now the Israeli Infrastructure Minister), his [former] military advisor, Michael Herzog, former Israeli Army Chief of Staff Moshe Ya’alon, Dan Halutz, former Commander of the Israeli Air Force, Abraham Dichter, Former Head of the Israeli Intelligence Service, Doron Almog, former Head of the Israeli Southern Command, and Giora Eiland, former Head of the Israeli National Security Council, to present themselves to the court in Spain within the next thirty days. If the suspects fail to do so, the court will issue international warrants for their arrests.

In addition to this ground-breaking decision, the Spanish National Court announced that, if intent to exterminate the Palestinian population can be proven, the charge may be increased to genocide.

PCHR welcomes this decision as the first step towards justice for the survivors of a massive extra-judicial execution operation perpetrated by the Israeli Occupation Forces (IOF) in the Gaza Strip in July 2002.

At approximately midnight on 22 July, 2002, an Israeli Air Force fighter jet dropped a 2,000 lbs. bomb on the house of Salah Shehada, Commander of the Izzedeen El-Qassam Battalions (the armed wing of Hamas), who was living in the Daraj district of Gaza city. The bomb killed Salah Shehada and seventeen civilians, including his wife, his daughter, his guard, eight children (including a 2-month old infant), two elderly men, and two women. In addition, seventy seven other civilians were injured and eleven houses completely destroyed.

PCHR embarked on this ground-breaking lawsuit via the National Court of Spain in June 2008, after lengthy consultations with international legal experts indicted the possibility of launching universal jurisdiction cases regarding war crimes committed by IOF. The Centre notes that similar cases of suspected war crimes have previously been filed in Israeli courts, but did not lead to successful prosecutions. On the contrary, the Israeli judiciary has been used as a legal cover for the perpetration of war crimes against the Palestinian population, and as a tool to deliberately hinder international jurisdiction under the pretext of a “fair” national judicial system operating in Israel.

This PCHR lawsuit is part of continuing and rigorous efforts by the Centre to pursue Israeli war criminals under universal jurisdiction in courts in Switzerland, New Zealand, Britain and Spain. PCHR’s Spanish partners in this lawsuit are Antonio Segura, Gonzalo Boye, Juan Moreno and Raul Maillo, who have already worked on a number of high profile human rights cases, including representing victims of torture in Guatemala and the attempted prosecution of General Augusto Pinochet for the murder of Spanish citizens whilst he was president of Chile.

The Palestinian Centre for Human Rights previously filed a lawsuit in the UK against former Head of the Israeli Army Southern Commend, Doron Almog, for committing grave breaches of the Fourth Geneva Convention during his army service, (considered a criminal offense in the UK under the Geneva Conventions of 1949) Almog arrived in the UK on 10 September 2005, after a warrant had been issued for his arrest. Having been informed of the warrant before he disembarked, Almog subsequently fled straight back to Israel on the same plane.