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iPod Brunetta e Topo Gigio Veltroni, lo show di Grillo a piazza Farnese
Di Loredana Morandi (del 28/01/2009 @ 07:32:14, in Associazioni Giustizia, linkato 1009 volte)
La manifestazione sulla giustizia

iPod Brunetta e Topo Gigio Veltroni:
lo show di Beppe Grillo in piazza



Il comico: «Il Parlamento non legifera, il governo è abusivo, Pd e Pdl sono comitati di affari»

ROMA - Il Governo è abusivo, il Parlamento è chiuso, il Pd non esiste: è l'Italia raccontata da Beppe Grillo alla manifestazione sulla Giustizia promossa dall'Associazione familiari vittime di mafia, che ha visto scendere in piazza insieme l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro e i gruppi della società civile vicini al comico genovese.

MARONI - Salendo sul palco, Grillo saluta il migliaio di manifestanti presenti dicendo: «Siamo i grandi perdenti, dalla sua finestra Cesare Previti agli arresti domiciliari ci guarda e ridacchia». Poi inizia il suo attacco a trecentosessanta gradi sulla politica: «Il Parlamento è chiuso - tuona - non legifera più». Ricordando che la legge elettorale non consente agli elettori la scelta del candidato da votare, parla di «un Governo abusivo, anticostituzionale, illegale». Prende di mira il ministro dell'Interno Roberto Maroni, «che ha disposto che non si possa manifestare nelle piazze italiane dove c’è una chiesa, cioè tutte le piazze... Ma lui è condannato per oltraggio a pubblico ufficiale e comanda la Polizia».



BATTUTE - Grillo si rivolge anche alle forze dell’ordine presenti: «Lo so che non ce la fate più, siete costretti a difendere i delinquenti». In Italia, aggiunge, «Provenzano e Riina sono in galera, i mandanti in Parlamento». Sul ministro della Pa, Renato Brunetta, dice che «non ci bastava lo psico-nano (Berlusconi nei suoi spettacoli è definito così, ndr) abbiamo anche l'iPod nano». Poi ribattezza il titolare dell’Economia Giulio Tremonti «"Tre-morti, perché prende i soldi dai conti correnti dormienti, quelli dei nostri nonni, degli emigranti», insomma «prende i soldi dei morti per darli ai morti di fame con la social card, due parole inglesi per prendere per il culo gli italiani». Grillo non risparmia nemmeno l’opposizione, accomunata alla maggioranza nel suo giudizio sulla politica: «I partiti sono morti, abbiamo solo due comitati d'affari, il Pdl e il Pd-meno-elle. Il Pd non è mai nato. All'opposizione c'è Topo Gigio Veltroni, che non è nemmeno un politico, un parlamentare: è scemo». Non può mancare un riferimento alle parole del premier sui soldati e le "belle donne": «Ci vuole un militare ogni bella donna? E quanti presidenti del Consiglio ci vogliono per ogni mignotta?».

MAFIA - Prima di unirsi agli oratori, Grillo aveva affermato: «Questo governo è stato messo lì per accordi precisi con la mafia. Ogni anno 9 miliardi di euro dell'Unione europea spariscono nelle mani della camorra e della mafia. Siamo noi che li finanziamo». Grillo comunque non ha perso la speranza: «aspettiamo la catastrofe con ottimismo», ha assicurato, «siamo i perdenti sorridenti».

28 gennaio 2009
Foto di Loredana Morandi