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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 30/07/2010
Atteso al tribunale il giudice Guido SalviniIl gip di Milano Guido Salvini entrerà a far parte dell'organico del tribunale di Cremona. Ad annunciare l'eccellente arrivo è stato il presidente del palazzo di giustizia Carlo Maria Grillo, dopo aver inoltrato richiesta di applicazione extradistrettuale. Salvini arriverà in città entro il 4 agosto e ci rimarrà per un periodo di sei mesi. Lavorerà come gip e avrà anche occasione di presiedere i processi. Figura moto nota negli ambienti giudiziari, Salvini ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto: ha condotto indagini in materia di terrorismo e alla fine degli anni Ottanta ha riaperto l'inchiesta sulla strage di piazza Fontana, riuscendo a ricostruire in modo convincente il periodo della strategia della tensione, con nuovi elementi di conoscenza su numerosi eventi dell'epoca e costituendo una delle principali fonti su cui si è basata la ricostruzione di quel periodo condotta dalla Commissione Parlamentare sulle stragi e il terrorismo. Il 12 dicembre del 2007 il giudice Salvini era stato ospite a Cremona in occasione del 38simo anniversario della strage, avvenuta il 12 dicembre del 1969 a Milano. Nel carcere di via Cà del Ferro il magistrato milanese aveva presenziato alla conclusione del lavoro di digitalizzazione degli atti del processo svolto dai detenuti della cooperativa Labor tramite il sistema Digit & Work. «Non è vero che piazza Fontana è stata una strage senza padri e senza firma», aveva detto il giudice. «Anche nelle sentenze di assoluzione è scritto in modo inequivocabile, pur senza giungere alla condanna degli autori materiali, che responsabile dell'eccidio fu il gruppo neonazista Ordine Nuovo, e quindi esiste un preciso e definitivo contesto politico in cui la strage va collocata». Nell'occasione, Salvini aveva ringraziato i detenuti di Cremona per la preparazione degli atti e per la loro digitalizzazione. «Il salvataggio del nostro passato è diventato così anche una tappa del reinserimento nella società di alcuni carcerati. Una ragione in più per dire che, non dimenticando il dolore che rimane dietro i fogli dematerializzati, il processo per piazza Fontana non è stato inutile». Guido Salvini si è anche occupato di casi di criminalità economico- finanziaria (caso Parmalat ed EniPower), del sequestro e dell'omicidio del finanziere Gianmario Roveraro, del terrorismo di matrice fondamentalista islamica e dell'indagine sulle nuove Brigate Rosse, con un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti degli appartenenti al Partito Comunista Politico- Militare che avevano ricostituito cellule a Milano e in Veneto. Tra il 2004 e il 2006 Salvini è stato consulente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sull'occultamento dei fascicoli relativi a stragi nazifasciste e nel 2007 è stato consulente della Commissione parlamentare Antimafia. Da sempre impegnato sui temi della giustizia, da molti anni affianca l'attività professionale con dibattiti e incontri presso università, enti locali, associazioni e circoli giovanili. Oltre al giudice milanese, altri arrivi sono previsti dopo l'estate per far fronte alla carenza di organico del tribunale di Cremona: il presidente Grillo, su richiesta di applicazione distrettuale, è riuscito ad ottenere, per almeno sei mesi, anche la presenza del giudice Ivan Brigantini, del tribunale di Mantova, mentre l'ingresso del magistrato Francesco Sora, giudice civile nella sede distaccata di Morbegno del Tribunale di Sondrio, è previsto per la fine di agosto. Il giudice Sora, insieme alla collega Alessandra Medea Marucchi, pm di Brescia, in attesa del suo terzo figlio, aveva fatto domanda di trasferimento a Cremona (l'arrivo in tribunale della Medea Marucchi è previsto per febbraio/marzo del prossimo anno). Nell'aprile del 2011, dopo un periodo di tirocinio, si insedieranno anche due giovani magistrati, uno proveniente da Trento e l'altro da Venezia. Dopo la partenza dei giudici Serena Nicotra e Cristina Ferrari, che hanno già raggiunto le loro nuove sedi lavorative, rispettivamente Milano e Reggio Emilia, ora tocca al presidente di sezione Grazia Lapalorcia. Il magistrato raggiungerà Roma per lavorare in Corte di Cassazione, mentre i due colleghi Marco Cucchetto e Massimo Vacchiano sono attesi a Brescia, per entrambi nuova sede lavorativa (il giudice Cucchetto in Tribunale, mentre il collega Vacchiano in Corte d'Appello). Tutti lasceranno Cremona entro fine anno. Il posto del presidente di sezione sarà messo a concorso, ma già ci sono due magistrati interni che hanno fatto domanda per ottenere l'incarico: sono i giudici Tito Preioni e Pierpaolo Beluzzi, entrambi qualificati, grazie alla loro lunga esperienza, per ricoprire il ruolo lasciato vacante dalla collega Lapalorcia. Non si sa invece se e quando il giudice Clementina Forleo rientrerà a Cremona. Sicuramente la sua assenza si protrarrà ancora per qualche tempo Il magistrato, infatti, è in attesa del suo primo figlio che dovrebbe nascere ad ottobre. In tribunale l'ex gip di Milano, che ha 47 anni, non viene più dal 3 dicembre scorso, dopo l'incidente che l'ha vista coinvolta all'altezza del casello di Lodi. In seguito a quell'uscita di strada, la Forleo, in servizio a Cremona dal primo ottobre 2008, era rimasta a casa in malattia per la frattura di uno zigomo e della mandibola. Secondo la procura di Lodi si sarebbe trattato di un incidentes stradale, mentre per il consulente tecnico del magistrato qualcuno potrebbe aver ridotto la pressione dei due pneumatici anteriori della Opel del magistrato Due tesi contrastanti a fronte delle quali il gup di Lodi non ha accolto la richiesta di archiviazione del fascicolo per lesioni gravi dolose presentata nei giorni scorsi dal pm, fissando un'udienza in camera di consiglio nella quale, in ottobre, le tesi della procura e quelle dei difensori saranno messe a confronto. redazione@ilpiccologiornale.ite-CremonaWeb
INCHIESTA P3
Caliendo interrogato per quasi 5 ore "Non ho nulla di cui rimproverarmi"
Il sottosegretario alla Giustizia a confronto con il procuratore aggiunto Capaldo e il pm Sabelli. Al centro dell'interrogatorio, la riunione del 23 settembre nella residenza romana di Verdini. L'opposizione preme, Franceschini: "Calendarizzare mozione di sfiducia ad agosto"
ROMA - Arriva intorno alle 16 a Piazzale Clodio senza rilasciare dichiarazioni, poi viene interrogato per quasi cinque ore dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm Rodolfo Sabelli, Giacomo Caliendo, il sottosegretario alla Giustizia indagato per violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle società segrete nell'ambito dell'inchiesta sull'eolico in Sardegna. Indagine che ha rivelato l'esistenza della e portato all'arresto di , Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino. "Ho riferito fatti, circostanze e indicati testi che possono escludere qualsiasi mia responsabilità - riassume alla fine Caliendo ai cronisti - Sono certo che verrà dimostrato che non ho nulla da rimproverarmi". E ancora: "Non ho fatto pressioni per la lista Formigoni, mai parlato con i giudici della Consulta, mai avuto a che fare con gli uomini di Carboni". Accompagnato dall'avvocato Paola Severino, che ha concordato il confronto del suo assistito con i pm, Caliendo avrà dovuto indicare soprattutto i suoi "fatti, circostanze e testimoni" in relazione all'ormai famosa riunione del 23 settembre 2009 nella residenza romana del coordinatore del Pdl . Summit che vide la partecipazione di Flavio Carboni, del magistrato di Cassazione Antonio Martone e di Arcibaldo Miller, capo del servizio ispettivo del ministero di Giustizia. L'articolo prosegue su La Repubblica Secondo l'accusa, in quella occasione si affrontarono molti dei temi riportati nell'ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere i tre della cosiddetta P3. In particolare, l'intervento presso i giudici della Corte Costituzionale con riferimento al lodo Alfano. Movimenti e attività a cui Caliendo nei giorni scorsi ha detto di essere totalmente estraneo, di non aver mai contattato né fatto elenchi di giudici della Consulta favorevoli o contrari al lodo. Al pranzo a casa di Verdini a palazzo Pecci Blunt il 23 settembre scorso Caliendo dice ai pm di esserci stato, "ma solo trenta minuti poi avevo impegni di lavoro". Dunque non avrebbe sentito né preso parte a presunte condotte illecite decise quel giorno. Il sottosegretario sottolinea inoltre di non avere mai parlato "con i giudici della Consulta circa la decisione sul Lodo Alfano" e di non avere mai avuto "contatti con nessuno del gruppo di Carboni". Tranne Pasquale Lombardi "perché organizzava convegni ma con lui - dice ai magistrati - avevo un rapporto distaccato". Caliendo nega anche di avere fatto pressioni sugli ispettori a proposito dell'esclusione della lista Formigoni dalle regionali in Lombardia. "Ho invece solo espresso un parere favorevole su Marra, un parere professionale ma mai fatto pressioni", precisa a proposito della nomina di Marra alla Corte d'Appello di Milano. Lunedì pomeriggio sarà sentito come testimone il governatore della Lombardia Roberto Formigoni e nei giorni successivi potrebbero essere convocati a Piazzale Clodio, sempre come persone informate sui fatti, l'ex presidente della Cassazione Vincenzo Carbone, Miller e Martone, fresco di dimissioni. Mentre Caliendo risponde alle domande dei pm, l'opposizione sollecita la calendarizzazione ad agosto della mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario alla Giustizia. E' Dario Franceschini, presidente dei deputati Pd, a spiegare che "se la prossima settimana la maggioranza vuole portare in aula i due decreti legge in scadenza (su energia e privatizzazione della Tirrenia,ndr) dovrà accettare anche il voto sulla mozione di sfiducia". La maggioranza ha ottenuto l'inversione dell'ordine della discussione, anticipando l'arrivo in aula del ddl intercettazioni rispetto agli altri due decreti. Per il Pd, dovrà ora dare il via libera anche al voto sulla mozione di sfiducia a Caliendo. D'altronde "è un nostro diritto in base al regolamento della Camera (l'opposizione può determinare il 20 per cento del calendario dei lavori) - ribadisce Franceschini - come ha correttamente riconosciuto il Presidente Fini". La decisione è rinviata alla prossima riunione dei capigruppo, fissata per lunedì pomeriggio. 30 luglio 2010 La Rassegna
Corriere della Sera - 27 minuti fa
ROMA - È durato più di cinque l'interrogatorio di Giacomo Caliendo. Nell'ambito del'inchiesta sulla presunta associazione segreta, il sottosegretario alla Giustizia ha risposto alle domande del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo assieme al pm ...
APCOM - 38 minuti fa
Roma, 30 lug. (Apcom) - Cinque ore di interrogatorio per negare ogni accusa. Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, ha escluso con forza di aver avuto a che fare con la cosiddetta P3. Ai magistrati della procura di Roma che lo hanno ...
Adnkronos/IGN - 1 ora fa
Roma - (Adnkronos/Ign) - A Palazzo di Giustizia è stato ascoltato in merito all'inchiesta sull'eolico: "Sarà accertato l'assenza di responsabilità". Franceschini chiede l'avvio di una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Gli inquirenti: "Dell'Utri ...
APCOM - 1 ora fa
Roma, 30 lug. (Apcom) - "Ho fornito fatti, circostanze e testimoni. Sarà accertato che non ho nulla da rimproverarmi". Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, al termine dell'interrogatorio alla Procura di Roma. ...
TGCOM - 1 ora fa
Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, è stato interrogato per cinque ore dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e al pm Rodolfo Sabelli nell'ambito del'inchiesta sulla cosiddetta P3. All'uscita, Caliendo ha dichiarato: "Ho riferito ...
ANSA.it - 1 ora fa
ROMA - ''Ho riferito fatti, circostanze e indicati testi che possono escludere qualsiasi mia responsabilita'. Sono certo che verra' dimostrato che non ho nulla da rimproverarmi''. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo uscendo ...
La Repubblica (Comunicati Stampa) - 2 ore fa
Il sottosegretario alla Giustizia a confronto con il procuratore aggiunto Capaldo e il pm Sabelli. Al centro dell'interrogatorio, la riunione del 23 settembre nella residenza romana di Verdini. L'opposizione preme, Franceschini: "Calendarizzare mozione ...
APCOM - 5 ore fa
Roma, 30 lug. (Apcom) - E' iniziato da pochi minuti l'interrogatorio del sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, alla Procura di Roma. Il sottosegretario, accompagnato dall'avvocato Paola Severino, viene ascoltato dal procuratore aggiunto ...
Il Secolo XIX - 6 ore fa
Roma, 30 lug. - (Adnkronos) - Il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo e' giunto a Palazzo di Giustizia di piazzale Clodio verso le 16 per essere interrogato come indagato per la violazione della legge Anselmi che vieta la costituzione di ...
La Stampa - 14 ore fa
Il sottosegretario alla giustizia, Giacomo Caliendo, sarà interrogato oggi alle 18 dagli inquirenti della Procura di Roma, nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. L'incontro con i magistrati è stato concordato mercoledì dal difensore di ...
Rainews24 - 29/lug/2010
Alcune delle operazioni del Credito Cooperativo Fiorentino, presieduto fino a pochi giorni fa da Denis Verdini e ritenute irregolari dalla Banca d'Italia, sono sotto la lente di ingrandimento della procura di Roma che indaga sulla P3. ...
Elezioni-oggi - 29/lug/2010
sull'eolico e la loggia P3.A Martone non e' stato conferito il titolo onorifico di procuratore generale aggiunto della Corte di Cassazione, parificato come prevede la legge, “a ogni effetto giuridico ed economico a quello di presidente aggiunto della ...
Cultumedia.it - 29/lug/2010
L'inchiesta sulla loggia massonica, denominata P3, sta facendo tremare la maggioranza di governo. Dopo Verdini, Dell'Utri e Cosentino, è il turno di Giacomo Caliendo, sottosegretario alla Giustizia. Berlusconi aveva bollato l'inchiesta come la solita ...
Italia News - 29/lug/2010
(IAMM) Nonostante esponenti del Pdl avrebbero chiesto le dimissioni di Denis Verdini dall'incarico di capogruppo del partito, lui stesso avrebbe fatto sapere che non avrebbe nessuna intenzione di dimettersi. Verdini è indagato nell'ambito ...
Antimafia Duemila - 28/lug/2010
Marcello Dell'Utri non parla e invita a non parlare. Lui che nelle inchieste più importanti è sempre presente, costantemente sulla bocca di boss e indagati, puntualmente in contatto con la persona sbagliata al momento sbagliato la lezione ormai la ha ...
ANSA.it - 28/lug/2010
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Il sottosegretario alla giustizia Caliendo sara' interrogato venerdi' prossimo dal procuratore aggiunto Capaldo e dal sostituto Sabelli. Caliendo, che sara' ascoltato nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3 e difeso ...
La Repubblica - 28/lug/2010
Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, sara' interrogato venerdi' dai pm di Roma. I magistrati lo hanno iscritto nel registro degli indagati per violazione della legge Anselmi sulle societa' segrete. Oggi il difensore di Caliendo, ...
Tg1 - www.tg1.rai.it - 28/lug/2010
Il sottosegretario alla Giustizia risponde a chi gli chiede di lasciare dopo che il suo nome è finito nel registro degli indagati per violazione della legge sulle associazioni segrete. Dal presidente del Consiglio "ampia solidarietà e piena fiducia". ...
Barimia - 28/lug/2010
Dopo l'interrogatorio del coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini e dopo la scena muta del senatore Marcello Dell'Utri davanti ai pm di Roma, tocca ora al sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo (nella foto), sul cui capo pende ora ...
Il Velino - 28/lug/2010
Roma, 28 lug (Il Velino) - Discutere alla Camera nella prima settimana di agosto la mozione di sfiducia (più precisamente, per il ritiro delle deleghe, visto che si parla di un sottosegretario) avente come bersaglio Giacomo Caliendo? ...
Affaritaliani.it - 28/lug/2010
Alle dimissioni per il momento non ci pensa proprio. A meno che non sia il suo partito a chiedergliele. Dopo aver appreso di essere stato iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta P3, il sottosegretario alla Giustizia, ...
ANSA.it - 28/lug/2010
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - 'Rispondo dei fatti e di fatti non ne ho commessi'. Giacomo Caliendo replica alla mozione di sfiducia dell'opposizione nei suoi confronti. 'Dall'ordinanza, continua, si capisce che in quella riunione in cui si e' parlato di Lodo ...
Giornalettismo - 28/lug/2010
Il sottosegretario alla Giustizia non ha nessuna intenzione di lasciare il suo posto dopo aver appreso di essere indagato per violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta Loggia P3. ...
TGCOM - 28/lug/2010
"Non ho nessuna contrarietà a discutere" della mozione di sfiducia in Parlamento che il Pd ha presentato e che vuole sia messa ai voti prima della pausa estiva dei lavori, "ma non mi dimetto". Il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, ...
University.it (Comunicati Stampa) - 28/lug/2010
Roma, 28 lug. (Adnkronos) - Il sottosegretario Giacomo Caliendo conferma l'intenzione di restare al suo posto: "Non ho commesso nulla, quando mi contesteranno un fatto mi dimettero', ma siccome non ho commesso fatti scorretti, non ho commesso nulla, ...
Affaritaliani.it - 28/lug/2010
Giacomo Caliendo non ha nessuna intenzione di lasciare l'incarico di sottosegretario alla Giustizia, anche se l'opposizione e' intenzionata a insistere sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti. "Non ho commesso nulla", ha assicurato ai cronisti in ...
Iamm e-press - 28/lug/2010
(IAMM) E' ormai diventato un classico degno dei migliori romanzi thriller: un governo che da mesi vede propri esponenti indagati e che man mano si dimettono. Prima Scaloja, poi Brancher, il sottosegretario Cosentino e adesso la storia rischia di ...
Italia News - 28/lug/2010
(IAMM) Il sottosegretario alla giustizia, Giacomo Caliendo, è indagato dai magistrati romani per la presunta appartenenza alla loggia segreta P3, inchiesta nata da quella più ampia degli appalti sull'Eolico in Sadegna. L'accusa che viene contestata dai ...
Agenzia di Stampa Asca - 28/lug/2010
(ASCA) - Roma, 28 lug - ''La fiducia di Berlusconi e la mia coscienza mi danno la certezza matematica di non aver commesso nulla. Non dico di illecito, ma nemmeno di scorretto''. E' con queste parole che il sottosegretario alla Giustizia, ...
Adnkronos/IGN - 28/lug/2010
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il sottosegretario alla Giustizia iscritto nel registro degli indagati per violazione degli art. 1 e 2 della legge Anselmi. Dopo Verdini, è il giorno di Dell'Utri davanti al magistrato: ''Ho imparato a stare zitto''. ...
La famiglia ritiene che quel sottotetto fosse una squallida alcova. L'avvocato di famiglia ribadisce che quelle analisi sono ininfluenti essendo presente la "firma" dell'omicida seriale. Io, per una volta tanto, la penso proprio come l'avvocato e aggiungo che l'uomo non si sarebbe mai trasferito all'estero se provasse un qualche tipo di affezione verso il luogo. E' un seriale che usa una firma feticista, ma fino ad ora non è dato di sapere se sia anche un collezionista. L.M.
Claps/ Tracce di sperma nel sottotetto non sono di Restivo
Esisto negativo per il confronto con il Dna dell'indagato
Potenza, 30 lug. (Apcom) - I periti guidati dal professor Vincenzo Pascali, direttore dell'istituto di medicina legale dell'Università Cattolica di Roma, hanno isolato il Dna di Danilo Restivo, unico indagato per l'omicidio di Elisa Claps - la studentessa potentina scomparsa il 12 settembre del 1993 - da oggetti personali sequestrati dalla polizia inglese alcuni mesi fa e inviati in Italia su richiesta della magistratura di Salerno.
Il profilo genetico dell'indagato è stato confrontato con i campioni di Dna di due uomini estratti dalle tracce di sperma trovate nel sottotetto della Chiesa della Trinità di Potenza, luogo in cui il 17 marzo scorso sono stati trovati i resti della ragazza. L'esito, a quanto si apprende, è stato negativo.
La Rassegna
La Stampa - 2 ore fa
Il campione genetico dell'indagato confrontato con quelli trovati nel sottotetto dove fu trovato il corpo: esito negativo. I legali: non c'entra I due diversi Dna maschili isolati tra i reperti del sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di ...
Newnotizie - 14 minuti fa
Forse una sorpresa: dalle analisi del dna, c'era infatti da aspettarsi una conferma della presenza del sospettato numero uno per l'omicidio di Elisa Claps, Danilo Restivo, nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza, luogo in cui il ...
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - 2 ore fa
(AGI) - Salerno, 30 lug. - I campioni di dna presi nel sottotetto della chiesa in cui fu trovato il corpo di Elisa Claps non corrispondono a Danilo Restivo. "Sapevamo fin dall'inizio che non sarebbero stati attribuiti a Danilo Restivo" ha detto il ...
Libero-News.it - 4 ore fa
'esame dei due Dna prelevati dal sottotetto della Chiesa della Trinità di Potenza, in cui è stato ritrovato il corpo di Elisa Claps, avrebbe potuto incidere una svolta nel caso della studentessa assassinata e inchiodare l'unico indagato per l'omicidio. ...
Libero-News.it - 2 ore fa
Salerno, 30 lug. (Adnkronos) - Appartengono a due uomini diversi e tra questi non c'e' Daniele Restivo i due dna esaminati dai periti dell'Istituto di medicina legale dell'Universita' Cattolica di Roma. I due dna, isolati tra i tanti altri recuperati ...
ANSA.it - 3 ore fa
(ANSA) - ROMA, 30 LUG - Non e' di Danilo Restivo ne' il primo ne' il secondo Dna, appartenenti a due uomini, isolati tra i reperti del caso Claps. I reperti sono stati sequestrati nel sottotetto della Chiesa della Trinita' di Potenza, dove il 17 marzo ...
Julie News - 2 ore fa
POTENZA – Il Dna estratto dalle tracce di sperma trovate nel sottotetto della Chiesa della Trinità a Potenza non appartengono a Danilo Restivo. L'annuncio è arrivato questa sera, dopo l'esame del reperto. Salta così l'ipotesi secondo la quale il ...
APCOM - 3 ore fa
Potenza, 30 lug. (Apcom) - I periti guidati dal professor Vincenzo Pascali, direttore dell'istituto di medicina legale dell'Università Cattolica di Roma, hanno isolato il Dna di Danilo Restivo, unico indagato per l'omicidio di Elisa Claps - la ...
Adnkronos/IGN - 1 ora fa
Salerno - (Adnkronos/Ign) - Appartengono a due uomini diversi e non corrispondono con il profilo genetico dell'unico indagato secondo l'esame dei periti dell'Istituto di medicina legale dell'Università Cattolica di Roma. Ad agosto i funerali di Elisa. ...
Informazione libera net1news - 1 ora fa
POTENZA - Clamorosa svolta nelle indagini per scoprire chi ha assassinato Elisa Claps. Il corpo della ragazza è stato ritrovato il 17 marzo scorso nel sottotetto della Chiesa della Trinità di Potenza, ma ancora non si riesce a dare un nome all'omicida. ...
La Repubblica (Comunicati Stampa) - 4 ore fa
ROMA - Non è di Danilo Restivo, indagato per omicidio, nè il primo nè il secondo Dna isolati tra i numerosissimi reperti sequestrati nel sottotetto e nei locali attigui della Chiesa della Trinità di Potenza, dove il 17 marzo scorso è stato ritrovato il ...
Telenorba.it - 4 ore fa
SI INFITTISCE SEMPRE PIù IL MISTERO SULLA MORTE DI ELISA CLAPS. DA SALERNO ARRIVA LA NOTIZIA CHE NON è DI DANILO RESTIV... continua NUOVO SBARCO DI CLANDESTINI NEL SALENTO. A DISTANZA DI APPENA 24 ORE DALL'ARRIVO A BORDO DI UNA BARCA A VELA DI 48 ...
NUOVO ORDINAMENTO PROFESSIONALE: LE CONTRADDIZIONI DI QUESTA AMMINISRAZIONE
Documento Unitario
In allegato un documento unitario che elenca tutte le contraddizioni che questo contratto integrativo introduce nell'ordinamento professionale; E' utile sapere che, una volta firmato il 29.7.2010, il CCNI entra subito in vigore.Allo scopo di tutelare le varie figure professionali, forniamo un vademecum leggero per i lavoratori alle prese con l'Ordinamento Professionale imposto dal contratto "truffa". E' opportuno sottolineare che, in particolare per le figure professionali che con il vecchio ordinamento insistevano su due aree diverse (cancelliere, ufficiale giudiziario, esperto informatico, contabile, esperto linguistico), dopo la separazione delle figure professionali che questo nuovo Ordinamento impone, deve essere rispettato il principio che lo stesso lavoro non può stare su due aree diverse. La RdB P.I., unitariamente a tutte le sigle sindacali non firmatarie, sarà sin da subito al fianco dei lavoratori perché si rispetti la rigidità delle mansioni e non ci siano abusi da parte di chicchessia, se regole ci sono dovranno essere rispettate e non saranno più tollerate prassi e consuetudini, molto in voga sino ad oggi negli uffici giudiziari. Saluto tutti Daniela Rosone Rappresentanze di Base - Pubblico Impiego
Il Documento
Negli uffici giudiziari, dopo che per oltre 6 mesi l’Amministrazione e le OO.SS. firmatarie - minoritarie - della ipotesi di accordo sul CCNI hanno taciuto gli effetti sui flussi di lavoro, ci si chiede cosa cambierà nel lavoro quotidiano.
E’ utile sapere che, una volta firmato il 29.7.2010, il CCNI entra subito in vigore.
Allo scopo di tutelare le varie figure professionali, forniamo un vademecum leggero per i lavoratori alle prese con l’Ordinamento Professionale imposto dal contratto “truffa”. E’ opportuno sottolineare che, in particolare per le figure professionali che con il vecchio ordinamento insistevano su due aree diverse (cancelliere, ufficiale giudiziario, esperto informatico, contabile, esperto linguistico), dopo la separazione delle figure professionali che questo nuovo Ordinamento impone, deve essere rispettato il principio che lo stesso lavoro non può stare su due aree diverse.
In poche parole non si può più sottostare al principio ‘facciamo di tutto e di più’ poiché se sino ad oggi ciò è stato fatto con spirito di collaborazione e nella convinzione che una situazione di chiara ingiustizia sarebbe prima o poi stata sanata da oggi in poi, con la firma di questo Ordinamento vergognoso, ciò non sarà più possibile.
Sottoscrizione del Contratto Integrativo  Lamministrazione ha convocato le OO.SS. per oggi, per la definitiva sottoscrizione del Contratto Integrativo, e dei criteri di distribuzione del restante FUA anni 2008 - 2009 e 2010. La RdB P.I. USB conferma la mancata firma e la netta contrarietà al contratto integrativo così concepito. Nel contratto integrativo non è prevista alcuna riqualificazione, ma solo un passaggio economico finanziato con i soldi dei lavoratori pertanto chi canta vittoria, chi vaneggia di aver inflitto scacco matto alle OO.SS. non firmatarie ha solo reso un pessimo servizio ai lavoratori ed ai cittadini, contribuendo ad affossare ancora di più la giustizia. Con questa firma si cancellano dieci anni di diritti acquisiti e si disconoscono i sacrifici di tutti quei lavoratori che hanno permesso, con la loro dedizione e sulla propria pelle, a questa barca di non affondare, malgrado tutto. La RdB P.I. sarà sin da subito al fianco dei lavoratori perché si rispetti la rigidità delle mansioni e non ci siano abusi da parte di chicchessia, se regole ci sono dovranno essere rispettate e non saranno più tollerate prassi e consuetudini, molto in voga sino ad oggi negli uffici giudiziari. Per quanto riguarda laspetto economico non appena concluso liter burocratico dei bandi, presumibilmente in autunno inoltrato, ciascun lavoratore percepirà gli aumenti contrattuali relativi al 2009 e 2010, quindi andranno confrontati con il premio di produttività collettiva che avrebbe percepito in due anni, solo così si comprenderà la reale perdita secca e che riguarderà oltre l80% dei lavoratori giudiziari. E mentre apprendiamo dai giornali che chi ha la delega al personale si dedica ai giochi di società per fare conti e previsioni i lavoratori della giustizia si arrabattano in conti e previsioni per arrivare alla fine del mese. La RdB P.I. ha infine rispedito al mittente la bozza sul FUA 2008-2009 presentata dallAmministrazione primo perché è contraria a qualsiasi ipotesi di meritocrazia e in ogni caso appare ridicolo che vengano stabiliti, oggi, criteri premianti in base allapporto individuale profuso, dai lavoratori, nellattività lavorativa già svolte negli anni 2008, 2009 e nei primi sette mesi del 2010. Tra laltro lincremento del FUA 2008 di 2.743.435,00 va distribuito con il criterio della produttività collettiva così come previsto dallaccordo del 14 maggio 2009 e non come maldestramente lAmministrazione aveva previsto di dividerlo con i criteri meritocratici. La RdB P.I. coerentemente con quanto da sempre sostenuto sul FUA e congiuntamente ad altre OO.SS. ha formulato una controproposta sulla quale lAmministrazione si è riservata rinviando la discussione a domani 30 luglio 2010 ore 15. Dopo laccordo di Pomigliano in cui alcuni sindacati hanno garantito alla FIAT, industria assistita dallo stato a spese dei contribuenti, mano libera su diritti indisponibili dei lavoratori, non vorremmo che anche nel settore pubblico, a partire dal Ministero della Giustizia, si apra la strada per creare nuovi e moderni schiavi: diligenti, versatili, standardizzati e flessibili. FERMIAMOLI, ASSIEME ALLA RdB P.I. si può Roma 29/07/2010 Coordinamento Nazionale Giustizia
Roma è una città che si trova sulle "guide del sesso hard gay" dell'intero globo. I luoghi gettonati sono quelli già descritti dei giardini del Campidoglio e la zona adiacente ai Fori Imperiali , mentre per i pedofili le indicazioni sono per le spiagge del 13 municipio. Sono infatti più di 40 anni che il litorale marittimo da Ostia a Castelfusano (si tratta delle spiagge a sinistra della via Colombo, deprecabile il tentativo di rendere fumosa la notizia di Omniroma ripresa da La Repubblica) che quei luoghi sono oggetto delle attenzioni di questa fauna predatoria. Chi lo scrive è un vero "cacciatore" che ha subito quell'onta esibizionista per 4 anni consecutivi, tutti i giorni all'uscita dalle elementari e poi dalle medie, tanto da poter maturare la sensibilità consolidata e reattiva che le ha permesso una volta madre di salvare uno dei propri figli dalla molestia di un pedofilo, con il semplice atto della interposizione del corpo (furono la mia mano e il mio braccio a finire sulla patta dei pantaloni del pedofilo). Tra quelli due uomini potrei riconoscerli anche oggi per l'eccezionale impunito presenzialismo. E se non mi sorprende il regista di Rignano Flaminio è anche perché tutti i residenti ed ex residenti del litorale romano sanno che alcune delle ville site all'Infernetto ospitano messe nere ed altri rituali di violenza su minori. Quella utenza base "residente" dei reati esibistici di pedofilia oggi ha superato i 60 anni ma ha fatto proseliti, anche all'estero e recluta gente di ogni nazionalità per i cd "servizi". In merito all'argomento "foto di minori" è inoltre recente una sentenza di Cassazione che giunge a prosciogliere un "apparente vu'cumprà" dalla detenzione per reati di pedofilia a seguito dell'aver fotografato bambini sulla spiaggia di Ostia, raddrizzando il tiro dei pubblici ministeri sulle violazioni alla privacy e sulla violenza privata come in questo caso. Però attenzione: questo genere di attività dolose sono della stessa natura dello stalking (di cui la violenza privata è parte fondante) perché gli improvvisati fotografi scattano dozzine di foto allo stesso bambino, riprendendolo in più inquadrature, e tornano per più giorni nello stesso luogo a fotografare gli stessi soggetti su commissione o per poi rivendere. In questi casi non è ragionevole escludere il pedinamento dei soggetti "interessanti" per il committente e/o per l'acquirente. Rammentate il "nemico" di Don Di Noto. L.M.
PEDOFILIA, FOTO AI BIMBI IN SPIAGGIA: 3 DENUNCIATI
Alcuni villeggianti ieri pomeriggio hanno segnalato alla polizia di Stato che tre persone stavano fotografando alcuni bambini mentre giocavano sulla riva della spiaggia di Castelporziano.
Gli agenti del Commissariato Lido sono intervenuti e hanno rintracciato tre stranieri, indicati dalla folla di bagnanti, due uomini ed un donna che alla vista degli agenti hanno nascosto repentinamente all'interno dei propri zainetti una videocamera ed una fotocamera digitale.
Gli stranieri, un cittadino norvegese di anni 46, una cittadina tailandese di 47 anni e un cittadino afgano di 20, sono stati accompagnati al Commissariato e denunciati in stato di libertà per violazione della privacy e per il reato di violenza privata. (omniroma.it)
(30 luglio 2010 ore 12:18)
Disapprovo cordialmente il modus operandi de L'Espresso di dare un colpetto alla magistratura impegnata anche in pieno luglio per far luce sugli scandali italiani, ma passo parola .. L.M.

Il capo della cricca è agli arresti domiciliari. Sapete dove? Nella sua megavilla con piscina di Montepulciano. Quella che secondo i pm è la prova della corruzione. Ristrutturata gratis dall'imprenditore Anemone
Ci sono privilegi che sembrano resistere a tutto, come se fossero indistruttibili. E finora non si era mai visto un detenuto che si gode il corpo del reato. Non un recluso qualsiasi, ma Angelo Balducci: l'uomo accusato di avere creato e diretto la cricca che per un decennio ha pilotato tutti i grandi appalti d'Italia, dal Giubileo al G8. Quelle che vedete qui sono le foto degli arresti domiciliari di Balducci. Il tribunale di Roma lo ha scarcerato il 12 luglio, concedendogli di restare in custodia cautelare nella sua dimora di Montepulciano. Lì l'ingegnere sessantaduenne trascorre le giornate tra tuffi in piscina, relax all'ombra, ginnastica nei viali e bagni di sole. Ma soprattutto, caso unico nella storia giudiziaria italiana, se la spassa grazie a quello che i magistrati ritengono sia frutto della corruzione. Nel mandato di cattura a Balducci vengono contestati proprio i lavori di quella villa: ottenuti senza pagarli dal costruttore che lui aveva reso ricco con i contratti delle grandi opere e della Protezione civile. Per i giudici quella terrazza in cui si abbronza e altre sale della tenuta toscana sono in realtà tangenti, strumenti di corruzione elargiti da Diego Anemone per foraggiare il potente protettore che lo colmava di appalti.
Clicca sul titoletto per leggere l'articolo su L'Espresso
Foto Tutte le immagini di una 'prigionia' molto particolare
Appalti Così funzionava il suo sistema d'affari e potere
Fumata bianca al Parlamento.
Csm, eletti gli otto membri laici
Napolitano apprezza lo "sforzo convergente"
ultimo aggiornamento: 29 luglio, ore 21:59
Roma - (Adnkronos) - Andranno a Palazzo dei Marescialli tutti i candicati indicati dal Pdl, Pd, Udc e Lega: Nicolò Zanon (712 voti), Glauco Giostra (706), Annibale Marini (694), Bartolomeo Romano (681), Filiberto Palumbo (680), Michele Vietti (652), Guido Calvi (647) e Matteo Brigandì (627). Chi sono i 27 membri del Csm (SCHEDA).. altra fonte agenzieROMA - Il Parlamento ha eletto gli otto membri laici (cioè non giudici professionali) del nuovo Consiglio superiore della magistratura, in base ad un accordo che prevede l'elezione di cinque candidati presentati dalla maggioranza (quattro dal Pdl ed uno dalla Lega), e tre dalle opposizioni (due dal Pd ed uno dall'Udc). Vietti favorito per la vicepresidenza.Ecco chi sono:Michele VIETTI, vice capogruppo dell'Udc alla Camera, è nato a Lanzo Torinese (Torino) il 10 febbraio 1954, ed è avvocato. È stato eletto parlamentare per la prima volta nel 1994. Sottosegretario alla giustizia nel governo Berlusconi II (2001-2005) ed all'economia nel Berlusconi III (2005-2006). È considerato il candidato delle opposizioni (ma non dell'Idv) per l'elezione a vice presidente del nuovo Csm.Annibale MARINI, candidato dal Pdl, è presidente emerito della Corte Costituzionale. Nato a Catanzaro il 5 dicembre 1940, si laurea a Roma in diritto civile con Francesco Santoro Passarelli, poi è professore in varie università. È eletto giudice costituzionale dal parlamento nel 1997, ed è presidente della Corte dal novembre 2005 al luglio 2006.Guido CALVI, candidato dal Pd, è nato a Pescara il 17 luglio 1940. Avvocato, ha partecipato fin dagli anni '70 ad alcuni importanti processi come quello per l'uccisione di Pier Paolo Pasolini e per la strage di Piazza Fontana (dove difende l'anarchico Pietro Valpreda). Eletto senatore nel 1996 per il Pds, viene rieletto nelle due legislature successive.Matteo BRIGANDÌ, candidato dalla Lega, è nato a Messina il 20 marzo 1952. Avvocato, ha difeso Umberto Bossi in numerosi processi, ed è stato responsabile giustizia per il partito assumendo il titolo di «procuratore generale della Padania» ai tempi della proclamata scissione. Eletto più volte in parlamento, il 17 aprile scorso aveva annunciato le proprie dimissioni da deputato, dicendosi stanco di fare lo «schacciabotoni». La Corte d'Appello di Torino nel 2008 lo ha assolto con formula piena dall'accusa di truffa ai danni della Regione Piemonte. In primo grado, nel 2006, era stato condannato a due anni di carcere.Glauco GIOSTRA, candidato dal Pd, è professore di procedura penale. Nato a Fermo il 17 marzo 1952, si è laureato a Roma con Giovanni Conso. Attualmente insegna all'università La Sapienza di Roma. Ha fatto parte di varie commissioni per la riforma del codice di procedura penale.Nicolò ZANON, candidato dal Pdl, è professore ordinario di diritto costituzionale dell'università di Milano, ha collaborato anche con vari giornali fra cui Libero, il Giornale ed il Sole 24 ore. Si è impegnato a sostegno dei referendum contro la legge sulla fecondazione artificiale e contro la legge elettorale.Bartolomeo ROMANO, candidato dal Pdl, è nato a Palermo il 29 agosto 1964 ed è professore di diritto penale nell'università del capoluogo siciliano. Dal 1 luglio 2008 è consigliere del ministro della giustizia, Angelino Alfano.Filiberto PALUMBO, avvocato, candidato dal Pdl. Assieme a Niccolò Ghedini, ha difeso Silvio Berlusconi nell'inchiesta Rai-Agcom aperta dalla procura di Trani.Le candidature erano stati motivo di uno scontro interno al Pd. Ignazio Marino aveva contestato la scelta di candidare Giostra e Calvi, minacciando di votare scheda bianca. Una decisione che aveva mandato su tutte le furie Pierluigi Bersani. "L'assemblea del partito si è espressa - aveva detto il segretario dei democratici - non si possono accettare, al momento del voto, posizioni difformi".
La Rassegna
il Giornale - 15 minuti fa
La prima testa finiana a cadere è quella di Nino Lo Presti. Fino a ieri era l'unico considerato sicuro tra i quattro nomi del Pdl. Invece, zac, è fuori. In serata, al settimo tentativo, fumata bianca per il Csm: a Palazzo de' Marescialli andranno l'ex ...
Rainews24 - 7 ore fa
I risultati confermano il via libera di senatori e deputati ad Annibale Marini, Filiberto Palumbo, Niccolò Zanon, Bartolomeo Romano, Michele Vietti, Matteo Brigandì, Guido Calvi e Glauco Giostra. Il Parlamento riunito in seduta comune ha eletto gli ...
Corriere della Sera - 10 ore fa
ROMA - Il Parlamento ha eletto gli otto membri «laici» del Consiglio superiore della magistratura (Csm), l'organo di autogoverno dei magistrati. Tutti i candidati presentati dal Pdl, Pd, Udc e Lega Nord sono stati eletti alla settima votazione: ...
Reuters Italia - 10 ore fa
ROMA (Reuters) - Dopo settimane di rinvii e polemiche, il Parlamento ha eletto questa sera gli otto nuovi componenti "laici" del Consiglio Superiore della Magistratura, che andranno ad affiancare i membri togati. Gli otto membri laici del Csm, ...
TGCOM - 11 ore fa
Fumata bianca a Montecitorio. Tutti i candidati presentati da Pdl, Pd, Udc e Lega per il Consiglio superiore della magistratura sono stati eletti. Andranno così a Palazzo dei Marescialli Annibale Marini, Filiberto Palumbo, Niccolò Zanon, ...
ANSA.it - 19 ore fa
ROMA - l Pdl porterà come candidati per il Csm i nomi dell'ex presidente della Consulta Annibale Marini; dell'avvocato Filiberto Palumbo (ha assistito con Niccolò Ghedini il premier nell'inchiesta di Trani Rai-Agcom); del costituzionalista Niccolò ...
Reuters Italia - 18 ore fa
ROMA (Reuters) - Il Partito democratico ha scelto l'ex senatore del Pd Guido Calvi e il professore di procedura penale Glauco Giostra come suoi candidati per il Consiglio superiore della magistratura, mentre nel centrodestra sta circolando una lista ...
GD notizie - 2 ore fa
Alla fine arriva la fumata bianca, due giorni prima della scadenza dell'attuale Consiglio che sarà domani. Tutti i candidati presentati dai partiti per andare al Csm sono stati eletti dalle Camere. Andranno così Palazzo dei Marescialli Annibale Marini, ...
La Stampa - 22 ore fa
Dovrebbe essere il giorno buono per l'elezione dei membri laici del Csm, di sicuro è l'ultima occasione per rispettare il termine del 31 luglio indicato come perenetorio dal capo dello Stato e dal presidente della Camera Gianfranco Fini. ...
Virgilio - 17 ore fa
Roma, 29 lug. (Apcom) - No a veti preventivi sul nuovo vicepresidente del Csm, un incarico rispetto al quale uno dei nomi più accreditati tra gli 8 laici che il Parlamento dovrà eleggere è quello di Annibale Marini. Lo ribadisce il presidente dei ...
APCOM - 17 ore fa
Roma, 29 lug. (Apcom) - E' iniziata in aula a Montecitorio la settima seduta del Parlamento in seduta congiunta per l'elezione dei nuovi membri laici del Csm. Il mandato dell'attuale plenum presieduto da Nicola Mancino scade fra due giorni: motivo per ...
ANSA.it - 11 ore fa
(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Eletti dal Parlamento gli otto membri laici del Csm, 5 espressi dalla maggioranza, tre dall'opposizione. Vietti verso la vicepresidenza. Oltre a Michele Vietti, la cui eventuale nomina spetta comunque al Plenum del Consiglio, ...
ANSA.it - 20 ore fa
(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Guido Calvi e Glauco Giostra sono i candidati del Pd al Csm. Per la Lega c'e' Matteo Brigandi', per il Pdl Marini, Palumbo, Zanon e Romano. Per via del forte contrasto in atto con i finiani, il Pdl ha fatto sapere che non ...
Adnkronos/IGN - 11 ore fa
Roma, 29 lug. (Adnkronos) - Il Parlamento riunito in seduta comune ha eletto gli otto membri laici del Csm. Lo spoglio non e' stato ancora ultimato e il risultato non ufficializzato, ma a quanto si apprende gli otto candidati avrebbero raggiunto il ...
RomagnaOggi.it - 22 ore fa
Si va verso la fumata bianca sull'elezione dei membri laici del Csm, il Consiglio superiore della magistratura che 'governa' il mondo delle toghe. Il Partito Democratico ha scelto si sostenere i nomi dell'avvocato Guido Calvi e del professore Glauco ...
Localport - 8 ore fa
Roma- Il Parlamento ha eletto gli otto membri laici del Csm. Andranno a Palazzo dei Marescialli Nicolò Zanon (712 voti), Glauco Giostra (706), Annibale Marini (694), Bartolomeo Romano (681), Filiberto Palumbo (680), Michele Vietti (652), ...
APCOM - 11 ore fa
Roma, 29 lug. (Apcom) - Fumata bianca dal Parlamento in seduta comumne per gli otto nuovi membri laici del Csm eletti dal Parlamento. Il risultato della settima votazione, secondo quanto si è appreso, ha visto eletti i candidati del Pdl Annibale Marini ...
Agenzia di Stampa Asca - 10 ore fa
(ASCA) - Roma, 29 lug - Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha letto in tarda serata nell'aula di Montecitorio, gli otto nomi dei membri 'laici' del Csm eletti dal Parlamento in seduta comune. Nessuna sorpresa, gli eletti sono: Marini, ...
Il Sole 24 Ore - 11 ore fa
Tutti i candidati presentati dal Pdl, Pd, Udc e Lega per andare al Csm risultano eletti. Lo si è appreso mentre si sta concludendo lo scrutinio alla Camera delle schede dei parlamentari votanti. Andranno così a Palazzo dei Marescialli Annibale Marini, ...
Il Velino - 11 ore fa
Roma, 29 lug (Il Velino) - Al settimo tentativo - il primo con il quorum sceso ai tre quinti dei presenti anziché degli aventi diritto, alla luce del fatto che per la terza volta si è registrato in aula il numero legale - il Parlamento, ...
Newnotizie - 16 ore fa
Ignazio Marino, ex candidato alle primarie della segreteria del partito democratico, critica i candidati scelti dal suo partito per il Csm e fa arrabbiare Bersani. Ignazio Marino, ex candidato alle primarie del partito democratico, ha criticato ...
APCOM - 20 ore fa
Roma, 29 lug. (Apcom) - Salta il finiano Lo Presti nella quaterna del Pdl per il Csm, mentre la Lega candiderà Matteo Brigandì, deputato e avvocato, e non più Mariella Ventura Sarno. A questo punto i quattro nomi del Pdl sono Annibale Marini, ...
Giornale Radio Rai - 8 ore fa
Il Parlamento in seduta comune ha eletto poco fa gli otto membri laici , cinque espressi dalla maggioranza e tre dall'opposizione. A palazzo dei Marescialli andranno dunque Annibale Marini, Filiberto Palumbo, Niccolò Zanon, Bartolomeo Romano per il Pdl ...
Leggilo.net - 10 ore fa
Dopo settimane e settimane di continui rinvii e un mare di polemiche, finalmente, oggi, il Parlamento ha eletto gli otto nuovi componenti “laici” che faranno parte del CSM. Gli otto nuovi membri del Consiglio Superiore della Magistratura andranno ad ...
Agenzia di Stampa Asca - 18 ore fa
(ASCA) - Roma, 29 lug - Oggi dovrebbe essere la volta buona per l'elezione da parte del Parlamento in seduta comune degli otto membri 'laici' del Csm. Risolte le questioni all'interno del Pdl (dovute alle ripercussioni tra berlusconiani e finiani con ...
Virgilio - 8 ore fa
Roma, 29 lug. (Apcom) - L'esclusione di Nino Lo Presti dalla quaterna del Pdl per i membri laici del Csm "non dipende dal fatto che era il candidato di Fini". Lo assicura il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa, interpellato alla Camera. ...
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - 28/lug/2010
(AGI) - Roma, 28 lug. - "Ci sembra frettolosa l'analisi di molti commentatori sulle vicende del Csm. Il centrodestra ritiene che, nel rispetto delle decisioni sulla vice presidenza che competono al plenum del consiglio, tutti i membri laici che il ...
Virgilio - 8 ore fa
Roma, 29 lug. (Apcom) - Il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, insiste: "Sul Csm votiamo i nomi concordati, ma non corrisponde al vero che ciò prefiguri intese su candidati alla vice presidenza del Csm. Chi lo dice afferma cose non ...
euronews - 20 ore fa
(ANSA) – ROMA, 29 LUG – Guido Calvi e Glauco Giostra sono icandidati del Pd al Csm. Per la Lega c'e' Matteo Brigandi', peril Pdl Marini, Palumbo, Zanon e Romano. Per via del fortecontrasto in atto con i finiani, il Pdl ha fatto sapere che nonvotera' ...
Agenzia di Stampa Asca - 17 ore fa
(ASCA) - Roma, 29 lug - E' in corso nell'aula della Camera la votazione per l'elezione degli otto membri 'laici' del Csm. Votazione per chiamata nominale di deputati e senatori che esprimono il voto - massimo 8 preferenze - su una scheda che viene loro ...
Agenzia di Stampa Asca - 20 ore fa
(ASCA) - Roma, 29 lug - ''Nino Lo Presti non e' stato escluso dalla lista dei candidati Pdl per il Csm perche' finiano''. Lo dice il ministro della Difesa Ignazio La Russa, parlando con i cronisti in transatlantico. ''Lo Presti non era in pole position ...
Stato-oggi - 10 ore fa
(AGI) - Roma, 29 lug. - “Come avevo annunciato nei giorni scorsi abbiamo rispettato i tempi per l'elezione dei membri laici del Csm”. Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, dicendosi “molto soddisfatto del risultato che ...
Stato-oggi - 19 ore fa
(AGI) - Roma, 29 lug - Annibale Marini, Filiberto Palumbo, Niccolo' Zanon, Bartolomeo Romano, Michele Vietti, Matteo Brigandi', Guido Calvi e Glauco Giostra. Sono questi gli 8 nomi distribuiti ai parlamentari del Pdl per l'elezione dei membri laici del ...
Stato-oggi - 19 ore fa
(AGI) - Roma, 29 lug - Il Pdl e' orientato a votare per il Csm 4 candidati, ma non il finiano Nino Lo Presti. Lo si apprende da fonti del gruppo del Senato, che sta per riunirsi a Palazzo Madama. I 4 papabili sono: Annibale Marini, Filiberto Palumbo, ...
PolisBlog.it (Blog) - 11 ore fa
Sono stati appena eletti gli otto membri non togati del Consiglio Superiore della Magistratura. Cinque sono stati indicati dalla maggioranza e tre dalle opposizioni. I consiglieri sponsorizzati dal Pdl sono: il prof. Annibale Marini, l'avv. ...
Fotografie del 30/07/2010
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