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 globo celeste ... ... di Loredana Morandi
 
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In quale parte non è chiara la frase: "Quattro anni di sfruttamento in peculato d'uso dei server di Università Federico II di Napoli, ai danni dello Stato e della popolazione studentesca partenopea"?

Loredana Morandi
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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 21/07/2010

Di Loredana Morandi (pubblicato @ 14:49:30 in Indagini, linkato 91 volte)
E' morto il blog de Il Giustiziere - la Fabbrica dei Mostri



Ne danno il felice annuncio le vittime e le famiglie delle vittime di reati di pedofilia.

Ne danno il felice annuncio i pubblici ministeri italiani impegnati sui casi di pedofilia che sono stati sbeffeggiati e calunniati per anni.

E perché no, anche la Morandi e lo stesso Frassi hanno di che rallegrarsi. Io, personalmente, anche subito. Visto che sul blog filo pedofilo, redatto in violazione art. 494 del Codice Penale e seguenti, denominato "Maxi Fasso" (clona il nome di Frassi) è pubblicato uno stralcio significativo dei rapporti del "giustiziere" con i rappresentanti dell'associazione per delinquere che mi minaccia di morte.

Sfortunatamente per loro son tutti in errore, compreso il nuovo blogger de L'Unità. Infatti l'oscuramento del blog non è operato della pur eccezionale dottoressa Pantano del processo a Pino Lamonica in Reggio Emilia, ma dalla Procura di Bergamo meglio nota al secolo come l'acerrimo nemico di Pirate Bay e vittima dei luttuosi comportamenti del sardo commerciante in pornografia, che perseguita e istiga a delinquere e a commettere atti contrari alla buona amministrazione della Giustizia contro la Morandi.

Purtroppo, per tutti, sono ormai molti mesi che l'operato nefasto del gruppetto di agitatori pro pedofilia si è spostato su Facebook, dove ha addirittura una propria pagina. Un mezzo che utilizzano con le sole finalità dello stalking ai danni delle persone per bene e/o delle associazioni a favore delle vittime, oppure direttamente ai danni delle vittime.

Esattamente come è in queste ore che mia figlia sta subendo molestie provenienti "sempre" dal medesimo circuito delinquente. Molestie che saranno tutte denunciate, come già in precedenza ho fatto io e altri membri della mia famiglia.

Da notare. Sul blog contro Frassi sono pubblicati i volti dei due personaggi più temuti dal mondo dei sostenitori della pedofilia: il mio volto e quello di Don Fortunato di Noto.


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-07-21_143908_MORTO_GIUSTIZIERE_evidenziata.jpg


Di cosa sono responsabili moralmente i blog del circuito Falsi Abusi: Non mi pronuncio su quello che non è palesemente reato, già data la clonazione del nome di Frassi, ma su quel che è della morale e della comune netiquette del web.
E' al circuito Falsi Abusi che si può attribuire moralmente l'aver inventato le "clonazioni", pur di creare il caso Frassi. Il caso Morandi viene in data successiva, ma è attribuibile alla frequentazione telematica del Giustiziere con Duna, autrice dell'intera produzione settembre/dicembre 2008 (oltre 35 clonazioni del nome e dei nomi associativi tra blog e forum), vittima e carnefice anche per i dictat del pubblicitario ed esperto in neuromarketing Third_Eye (identificato Questura di Viareggio il 14 settembre 2008). Il materiale prodotto in quelle date , produzione per altro mai cessata, avrebbe facilitato l'operazione di dossieraggio in corso da agosto 2009 a copertura di una truffa con sfruttamento delle mie prestazioni professionali e altro, anche ai danni di terze persone.


Ovvero lo stalker al soldo di un sito del porno commerciale, che mi minaccia di morte  tramite un sito redatto in associazione con altre 5 o 6 persone:




Uno stalker e porno attore la cui attenzione maniacale, perfettamente integrata all'ambiente dei sostenitori della pedofilia e dei pedofili più famosi in Italia, è sempre rivolta ai miei figli minori onde mantenere alto l'interesse nella clientela.  Per la cronaca i miei figli sono tutti promossi con la media dell'otto, fatto questo immediatamente e personalmente verificabile ad un noto pubblico ministero della Capitale, senza avvalersi della PG.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-07-21_173537_144minaccemorte.jpg

Questa comunicazione è rilasciata a seguito di personale adesione al più recente indirizzo psicologico e operativo per la PG in tema di reati già DL 11/2009, convertito in Legge 38/2009 - art. 612 bis c.p., anche come reazione indotta dallo spavento per la reiterazione dei medesimi reati dall'agosto 2008 ad oggi dati nel contesto di un unico disegno criminoso (persecuzioni a copertura della mia denuncia a mezzo stampa sul caso di  sfruttamento e peculato in Uni Napoli) come sancito dalla Massima contenuta dalla sentenza della Corte di Cassazione, sezione Terza Penale  Presidente Aniello Nappi, PG Vito Monetti  numero 11945 del 12 gennaio 2010.

Tutta la persecuzione ai miei danni è pubblicata a mezzo stampa via web, anche in forma anonima, così l'agenda antistalking a beneficio delle autorità inquirenti è pubblica.

Nella fattispecie del reato: il blog che mi minaccia di morte
è quotato per un valore di 6.519 US Dollar.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-07-21_182015_quotazione_google.jpg


 
Atti del CSM al Pg di Cassazione, stop al trasferimento di Marra.

P3: Mancino, cono d'ombra su lavoro Csm

"Serve una riflessione sulla questione morale"


ANSA ROMA 21 luglio, 13:39  - "Gli ultimi avvenimenti relativi all'inchiesta sull'associazione segreta Loggia P3 gettano un cono d'ombra, ma non credo che possano incidere sulla sostanza dell'attività che abbiamo svolto al Csm". Lo ha detto il vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura, Nicola Mancino, intervistato da Sky Tg24. Mancino fa peraltro notare che "é in corso un'inchiesta da parte della Prima commissione del Csm" e che "lo stesso Pg della Cassazione avverte la necessità di avviare un procedimento disciplinare. Vediamo cosa succederà".

CSM RIFLETTA SU QUESTIONE MORALE - Una riflessione del Csm sulla questione morale che si è aperta dopo la notizia del coinvolgimento di alcuni magistrati nell'inchiesta sull'associazione segreta P3 "certo va fatta non solo al termine del quadriennio ma anche all'inizio di quello successivo". Il vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura, Nicola Mancino, rivela che "se per questione morale intendiamo il complesso delle attività che hanno un rilievo di carattere etico e morale". Allora la questione va affrontata perché - sottolinea ai microfoni di Sky Tg 24 - qui é l'organizzazione stessa che viene messa in discussione". A tale proposito Mancino ricorda di aver proposto a suo tempo "la tripartizione della provvista dei componenti del Csm (1/3 scelti dai magistrati, un terzo dalle Camere e la quota restante dal presidente della Repubblica, ndr.), indicando nel Capo dello Stato l'autorità che avrebbe potuto completare il plenum attraverso l'indicazione di personalità notevoli scelte dall'autorevolezza dello stesso Presidente, naturalmente lasciando una prevalenza di magistrati".

"CSM HA SEMPRE GARANTITO AUTONOMIA 'TOGHE" - "L'interferenza sulla libera attività del magistrato non è mai stata posta in discussione". Così il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, sottolinea in apertura del plenum torna sulla vicenda dell'inchiesta sulla cosiddetta Loggia P3 che vede coinvolti diversi magistrati. Mancino - dopo un intervento del consigliere del Movimento per la giustizia, Ciro Riviezzo - che aveva rappresentato la necessità di far notare come oltre a una magistratura "fatta di faccendieri" dovesse rilevarsi l'esistenza "di magistrati con la schiena dritta che fanno onestamente il loro lavoro", ha detto di condividere questa analisi. E ha aggiunto: "Quando si parla di autonomia e di indipendenza della magistratura ci riferiamo all'indipendenza del magistrato nell'esercizio delle sue funzioni. Sia nelle situazioni di emergenza - ha aggiunto il vicepresidente del Csm - sia nell'esercizio delle funzioni giurisdizionali, il magistrato è parte di un ordine che tocca interessi generali e li risolve nell'interesse dell'ordinamento".

CSM ASCOLTERA' MARRA LUNEDI',PG CASSAZIONE LO INCOLPA - Il presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell' inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione. Ma sull'alto magistrato milanese si abbatte una nuova tegola: il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha deciso di avviare l'azione disciplinare contro Marra, muovendogli due addebiti: il primo, di essersi rivolto all'ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l'esclusione della sua lista dalle elezioni regionali. Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della prima commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata ieri a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la prima commissione ipotizza che Marra "non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale". Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell' inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Pasquale Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull' esclusione della sua lista dalle elezioni regionali. Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: "Così si chiarirà la sua posizione". La vicenda ha, però, innescato una serie di polemiche all' interno e all' esterno di Palazzo dei Marescialli, legate a doppio filo con la richiesta di un plenum da dedicare alla questione morale che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che presiede l' organo di autogoverno della magistratura, ha bloccato rimandando la questione al nuovo Csm. L' attuale assemblea di Palazzo dei Marescialli scade alla fine del mese e, se il Parlamento nominerà gli otto esponenti laici prima della pausa estiva, il nuovo consiglio sa già che saranno questi i primi argomenti sui quali sarà chiamato a confrontarsi. Contro l' iniziativa della prima commissione si è scagliato il consigliere laico del Pdl, Gianfranco Anedda, che ha abbandonato la seduta sostenendo l' illegittimità delle decisioni. Giuseppe Maria Berruti, indicato nelle intercettazioni come il principale ostacolo nel Csm alla nomina di Marra, si è astenuto, come aveva fatto anche quando è stato deciso l' avvio della procedura di trasferimento di ufficio. Marra è solo la toga principale su cui si sta concentrando l' attenzione della Commissione: all' autorità giudiziaria sono stati chiesti gli atti che riguardano altri magistrati citati nell' ordinanza del Gip. Uno di questi è il presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi, che ha chiesto al Csm di essere trasferito perché non più sereno nel suo ruolo per le notizie che lo coinvolgono nell' attività di dossieraggio ai danni dell' attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Accertamenti potrebbero riguardare anche il sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato, il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato; i procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia). "Il fatto che non faremo in tempo a chiudere la pratica e a decidere eventuali provvedimenti, non significa che non si possa ampliare l'istruttoria. Il prossimo Csm, in questo modo, non perderà un minuto e avrà a disposizione il materiale su cui lavorare" ha spiegato la presidente della commissione Fiorella Pilato, precisando: "noi non mettiamo nel mirino nessuno: ci siamo limitati a chiedere informazioni utili per vagliare le posizioni di altri magistrati citati nell' inchiesta".

La Rassegna

14:02 P3/ Atti Csm a pg Cassazione, stop a trasferimento Marra

APCOM - ‎18 minuti fa‎
Roma, 21 lug. (Apcom) - L'avvio dell'azione disciplinare a carico del presidente della Corte d'appello di Milano, Alfonso Marra, farà venir meno il potere della Prima Commissione del Csm sul caso e porterà al blocco della procedura di trasferimento ...

P3: MANCINO, SCELSI DI VOTARE MARRA IN AUTONOMIA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎19 minuti fa‎
(AGI) - Roma, 21 lug. - Il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, torna a parlare della nomina di Alfonso Marra a presidente della Corte d'Appello di Milano, ribadendo che, in quell'occasione, quando il suo voto ando' a favore proprio di Marra, ...

"Getta un'ombra sulla magistratura"

Tuscia Web - ‎22 minuti fa‎
Così Nicola Mancino, vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura, commenta l'inchiesta sulla presunta P3, che vede coinvolte anche alcune toghe. "Non credo comunque - continua Mancino - possa incidere sulla sostanza delle attività che ...

Il caro dottor Fofò e la nuova P3

Il Legno Storto - ‎22 minuti fa‎
il Foglio - Una componente lobbistica mica male: se c'è scandalo, è nel modo di nomina dei magistrati, nel funzionamento del Csm, e il pitreismo è l'ideologia della casta togata. Non è per provocare, ma se un accenno di P3 ha da esserci, ...

Mancino: “Nuova P2, ombre sul Csm”

City - ‎31 minuti fa‎
Il vicepresidente dell'Organo di autogoverno della magistratura interviene sulla vicenda della “nuova P2”. Il Csm votò l'arrivo a Milano di un giudice, Marra, che sarebbe stato “vicino” al gruppo di pressione “Gli ultimi avvenimenti relativi ...

Inchiesta eolico: azione pg Cassazione blocca iter trasferimento Marra

University.it (Comunicati Stampa) - ‎53 minuti fa‎
Roma, 21 lug. (Adnkronos) - L'azione disciplinare avviata dal procuratore generale della Cassazione nei confronti del presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra, coinvolto nell'inchiesta sull'eolico, blocca di fatto, la procedura di ...

Inchiesta P3, Mancino: "ombra sulla magistratura che non incide ...

Iamm e-press - ‎55 minuti fa‎
(IAMM) Micola Mancino, vicepresidente del CSM, il Consiglio Superiore della Magistratura, si è espresso in una intervista a Skytg24 sull'inchiesta dell'associazione segreta P3, nata da uno stralcio sulle indagini dell'appalto sull'eolico in Sardegna ...

P3: Mancino, da inchiesta cono d'ombra

ANSA.it - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - ROMA, 21 LUG - Dall'inchiesta P3 emerge un cono d'ombra sulla magistratura, ma non ha condizionato il lavoro del Cms. Lo dice il vice presidente Mancino. Mancino fa notare che 'e' in corso un'inchiesta da parte della Prima commissione del Csm' ...

Inchiesta P3. Mancino: cono d'ombra su Csm

Rainews24 - ‎1 ora fa‎
Una riflessione del Csm sulla questione morale che si e' aperta dopo la notizia del coinvolgimento di alcuni magistrati nell'inchiesta sull'associazione segreta P3 "certo va fatta non solo al termine del quadriennio ma anche all'inizio di quello ...

P3: AZIONE PG BLOCCA ITER TRASFERIMENTO MARRA

Agenzia di Stampa Asca - ‎1 ora fa‎
(ASCA) - Roma, 21 lug - L'azione disciplinare avviata dalla procura generale blocchera' per il momento le azioni nei confronti del presidente della Corte di Appello di Milano Alfonso Marra. Una volta avviata l'attivita' disciplinare, infatti, ...

P3: MANCINO, CONO D'OMBRA MA NON INCIDE SU LAVORO CSM

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎1 ora fa‎
(AGI) Roma - "Gli ultimi eventi gettano un cono d'ombra, ma non credo incidano sull'attivita svolta al Csm", dice Nicola Mancino. "Peraltro - aggiunge il vicepresidente del Csm - e' in corso un'inchiesta da parte della prima commissione e lo stesso pg ...

Inchiesta sulla nuova P3: l'intervento di Nicola Mancino

NanoPress (Blog) - ‎1 ora fa‎
Nicola Mancino interviene in merito ad un caso che sta interessando la nostra magistratura, ovvero l'inchiesta sulla nuova P3. Il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura e' voluto intervenire per parlare di una questione che da giorni ...

Mancino: "P3? Cono d'ombra sulla magistratura

La Repubblica - ‎1 ora fa‎
ROMA - "Gli ultimi avvenimenti relativi all'inchiesta sull'associazione segreta Loggia P3 gettano un cono d'ombra, ma non credo che possano incidere sulla sostanza dell'attività che abbiamo svolto al Csm". Il vicepresidente dell'organo di autogoverno ...

P3/ Mancino: Csm ha sempre garantito l'autonomia delle toghe

APCOM - ‎2 ore fa‎
Roma, 21 lug. (Apcom) - Il Consiglio superiore della magistratura ha "sempre garantito ai magistrati la tutela del libero esercizio della giurisdizione" e anche le modifiche apportate alle regole sulle pratiche a tutela lo dimostra. ...

P3: MANCINO, QUESTIONE MORALE VA AFFRONTATA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎2 ore fa‎
(AGI) - Roma, 21 lug. - La questione morale nella magistratura e' un tema che va affrontato. Lo ha dichiarato il vice presidente del Csm, Nicola Mancino, alla luce della lettera inviatagli dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ...

P3/ Mancino: Su Marra autonomo, non immaginavo tutto questo. All ...

DailyBlog.it - ‎2 ore fa‎
Roma, 21 lug. (Apcom) – Il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, torna a ribadire la propria autonomia nella scelta di votare a favore di Alfonso Marra per la presidenza della Corte d'Appello di Milano e sottolinea di “non aver potuto immaginare che ...

CORRUZIONE: MANCINO, INCHIESTA SU P3 GETTA CONO D'OMBRA

IRIS Press - Agenzia stampa nazionale - ‎2 ore fa‎
(IRIS) - ROMA, 21 LUG - Le indagini sulla "loggia P3 gettano un cono d'ombra, ma non credo che possano incidere sulla sostanza dell'attività che abbiamo svolto al Csm". Nicola Mancino, vicepresidente del Csm, in un'intervista a Sky Tg24, ...

Per Mancino l'inchiesta P3 getta «un cono d'ombra», ma non intacca ...

Il Sole 24 Ore - ‎2 ore fa‎
cono d'ombra, ma non credo che possano incidere sulla sostanza dell'attività che abbiamo svolto al Csm». A parlare è il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Nicola Mancino, che in apertura del plenum del consiglio delle toghe è ...

Inchiesta P3, Mancino: “Getta un'ombra sulla magistratura”

SKY.it - ‎2 ore fa‎
Il vicepresidente del Csm commenta a SkyTg24 l'indagine sulla presunta nuova loggia che vede coinvolte alcune toghe. Tra queste anche il presidente della Corte di Appello di Milano Alfonso Marra, che lunedì sarà ascoltato dalla Prima Commissione “Gli ...

P3: MANCINO, CSM MAI INTERFERITO SU INDIPENDENZA TOGHE

Agenzia di Stampa Asca - ‎2 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 21 lug - ''L'interferenza sulla libera attivita' del magistrato non e' mai stata posta in discussione''. Il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, ricorda l'attivita' di quattro anni di consiliatura per spiegare come Palazzo dei ...

P3: MANCINO, CONO D'OMBRA MA NON INCIDE SU LAVORO CSM

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎2 ore fa‎
(AGI) - Roma, 21 lug. - "Certamente gli ultimi avvenimenti gettano un cono d'ombra, ma non credo che possano incidere sull'attivita' che abbiamo svolto al Csm". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, intervistato da Sky Tg 24. ...

Mancino e il Csm disobbediscono a Napolitano

L'Opinione - ‎3 ore fa‎
Il 31 luglio, “in sha Allah”, cioè se Dio o Allah lo vorranno, ci toglieremo dai piedi il peggiore dei Csm delle ultime legislature. Così commentava ieri su “Il Fatto” Marco Travaglio e viene voglia di dargli ragione, anche se per motivi diversi, ...

Nel mirino del Csm altre toghe 'vicine' alla P3

Giornale Radio Rai - ‎6 ore fa‎
La I commissione dell'organo di autogoverno dei magistrati ha convocato per lunedì mattina il presidente della corte d'appello di Milano Alfono Marra. Nei confronti del giudice, coinvolto nell'inchiesta sulla cosiddetta P3, il Csm ha attivato una ...

La bufera sui magistrati

il Giornale - ‎6 ore fa‎
Il presidente della Corte d'Appello di Milano Alfonso Marra sarà ascoltato lunedì prossimo. E alla Procura di Roma, titolare dell'inchiesta sull'eolico in Sardegna e sulla cosiddetta «nuova P2», sono già stati chiesti gli atti necessari a valutare se ...

Un consiglio (poco) superiore

Corriere della Sera - ‎6 ore fa‎
Assai opportunamente il presidente della Repubblica ha posto il veto sul tentativo del Consiglio superiore della magistratura (Csm), che è ora in scadenza, di discutere di regole deontologiche in relazione a questioni come la nomina, fatta dagli stessi ...

P3/ Lunedi mattina Csm ascolta Marra, disposta sua audizione -2-

Virgilio - ‎14 ore fa‎
Roma, 20 lug. (Apcom) - Assistito da un difensore, Marra lunedì sarà chiamato a spiegare ai consiglieri del Csm il suo comportamento. Ma, salvo imprevisti, la sua audizione sarà l'ultimo atto dell'istruttoria condotta dagli attuali componenti ...

P3: azione disciplinare contro Marra

euronews - ‎15 ore fa‎
(ANSA) – ROMA,20 LUG -Il pg della Cassazione Esposito ha avviatol'azione disciplinare nei riguardi di Alfonso Marra, il cui nomecompare nell'inchiesta sulla P3. Le contestazioni nel capo diincolpazione: essersi rivolto all'ex giudice Lombardi per ...

P3, Formigoni intercettato con arrestato Governatore: da noi solo ...

Il Messaggero - ‎15 ore fa‎
Mozione sfiducia Idv contro Caliendo. Marra, Cassazione avvia azione disciplinare. Nel mirino Csm altri 5 magistrati ROMA (20 luglio) - Mentre il Csm convoca per lunedì prossimo Alfonso Marra, presidente della Corte d'appello di Milano, e mette sotto ...

"Via all'azione disciplinare su Marra"

La Stampa - ‎15 ore fa‎
Il presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi ...

P3. Cassazione, azione disciplinare nei confronti del giudice Marra

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎15 ore fa‎
ROMA – La Procura generale della Cassazione ha avviato l'azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra. Il suo nome compare, infatti, nelle intercettazioni dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. ...
 
Di Loredana Morandi (pubblicato @ 14:16:28 in Magistratura, linkato 49 volte)
Intimidazione procuratore Palmi:
Anm, frequenza inquietante


La Giunta sezionale di Reggio Calabria dell'Associazione nazionale magistrati, in una nota, "esprime vicinanza e solidarietà al procuratore della Repubblica di Palmi, dott. Giuseppe Creazzo, per la grave minaccia subita".

L'Anm manifesta, poi, "allarme per gli episodi minatori che, come già evidenziato anche in precedenti documenti di questa Giunta, si ripetono, ormai, con inquietante frequenza ai danni di magistrati impegnati nella lotta alla criminalità organizzata e, comunque, nell'affermazione quotidiana dei valori della legalità".

"La magistratura associata del distretto - conclude la nota dell'Anm firmata dal segretario Tommasina Cotroneo e dal presidente Rodolfo Palermo - ribadisce ancora una volta che non si lascerà intimorire da episodi di tale fatta che, anzi, rappresenteranno un ulteriore stimolo nell'impegno quotidiano per offrire ai cittadini una risposta di giustizia tempestiva, equa ed efficiente". (ANSA).

Ansa via Tele Reggio Calabria


La Rassegna

CALABRIA/REGIONE: RAPPOCCIO, SOLIDARIETA' A PROCURATORE CREAZZO

Agenzia di Stampa Asca - ‎36 minuti fa‎
(ASCA) - Reggio Calabria, 21 lug - ''Il vile atto compiuto nei confronti del Procuratore Capo di Palmi, Giuseppe Creazzo, in un momento cosi' delicato della ...

'NDRANGHETA: CALIPARI (PD), SOLIDARIETA' A PROCURATORE CREAZZO

Agenzia di Stampa Asca - ‎59 minuti fa‎
(ASCA) - Reggio Calabria, 21 lug - ''Desidero esprimere la piu' viva solidarieta' e vicinanza al procuratore della Repubblica di Palmi (Rc), ...

CALABRIA/REGIONE: CARIDI, PIENA SOLIDARIETA' A PROCURATORE CREAZZO

Agenzia di Stampa Asca - ‎1 ora fa‎
(ASCA) - Catanzaro, 21 lug - ''Piena solidarieta' e massima vicinanza , al Procuratore della Repubblica di Palmi (RC), Giuseppe Creazzo per il gesto ...

CALABRIA/REGIONE: FEDELE (PDL), RIFLETTIAMO SU EMERGENZA CRIMINALITA'

Agenzia di Stampa Asca - ‎1 ora fa‎
(ASCA)- Reggio Calabria, 21 lug - ''L'episodio intimidatorio nei confronti del Procuratore capo di Palmi (RC), Giuseppe Creazzo, spinge a nuove riflessioni ...

CALABRIA/REGIONE: MAGARO' (PDL), SONO VICINO A MAGISTRATO CREAZZO

Agenzia di Stampa Asca - ‎2 ore fa‎
(ASCA) - Reggio Calabria, 21 lug - ''Sono vicino al magistrato Giuseppe Creazzo al quale esprimo la piu' viva solidarieta' per il vile atto intimidatorio ...

'NDRANGHETA: ANCORA UN MAGISTRATO INTIMIDITO IN CALABRIA

Agenzia di Stampa Asca - ‎2 ore fa‎
(ASCA) - Reggio Calabria, 21 lug - Ancora un magistrato intimidito in Calabria. Si tratta del Procuratore della Repubblica di Palmi (Rc), Giuseppe Creazzo, ...

Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Procuratore Creazzo

Regione Calabria - ‎1 ora fa‎
Il Presidente della regione Giuseppe Scopelliti ha espresso piena solidarietà al Procuratore della Repubblica di Palmi Giuseppe Creazzo. ...

Intimidazione procuratore Palmi: Anm, frequenza inquietante

Tele Reggio Calabria - ‎1 ora fa‎
La Giunta sezionale di Reggio Calabria dell'Associazione nazionale magistrati, in una nota, "esprime vicinanza e solidarietà al procuratore della Repubblica ...

Intimidazione Creazzo: la solidarietà dell'assessore Caridi

Strill.it - ‎2 ore fa‎
L'Assessore Regionale alle Attività Produttive on. Antonio Caridi esprime piena solidarietà e massima vicinanza , al Procuratore della Repubblica di Palmi ...

Pallottole a Creazzo

La Riviera - ‎3 ore fa‎
Una cartuccia di fucile calibro 12 caricata a pallettoni. Qualcuno l'ha lasciata sul parabrezza dell'auto di servizio del procuratore di Palmi Giuseppe ...

Intimidazione al procuratore capo di Palmi, Giuseppe Creazzo

Reggio TV - ‎17 ore fa‎
eggio Calabria - Ancora avvertimenti alle istituzioni. Ennesimo atto di intimidazione nei confronti della magistratura. Questa volta nel mirino il ...

L'intimidazione a Creazzo lo conferma: la casa dei magistrati è un ...

Strill.it - ‎18 ore fa‎
di Giusva Branca - L'ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un magistrato operante nel distretto di Corte d'Appello di Reggio Calabria lascia il segno ...
 
Luigi Ferrarella è un giornalista di grandissima professionalità. L'allarme sembra essere da poco rientrato, ma potrebbe ripetersi. Credo che Italigiure funzioni come una rete intranet ad accesso diretto, l'idea di avere un secondo database identico su server allocati altrove è ottima,. Una idea cui aggiungerei l'esigenza di far girare i dns del dominio in modo dinamico tra i server in modo che anche negli orari di punta per gli accessi  il carico possa essere redistribuito senza cagionare rallentamenti all'utenza. La particolarità di questo sistema è che l'amministrazione resta unica ed entrambi i database risultano scritti da un unica operazione di inserimento dati in qualsiasi luogo del pianeta essi si trovino. I siti di Camera e Senato sono realizzati in Asp così come il sito della Cassazione, idem Italgiure. E Asp gira "ufficialmente" su server windows, anche se esistono degli script di emulazione che ne consentono l'utilizzo su server Gnu-Linux. MinGiustizia invece si è recentemente convertito al cms "wordpress", che gradisce server Linux e Php. Io invece, grazie alla completezza informativa dell'articolo, ho fatto 2 + 2 e sono sicura di dover fare il mio dovere nei confronti di una persona. L.M.

I magistrati “al buio”

L’afa manda in tilt l’archivio delle sentenze

Il caso. Fuori uso da 5 giorni la banca dati della Cassazione. Ha 1,5 milioni di contatti al mese


Lun. 19 - MILANO - Un po' di manutenzione ministeriale in meno, un po' di caldo in più. Ed ecco che il «cervello» della giustizia italiana va arrosto. Il cattivo funzionamento dei condizionatori fa surriscaldare e manda in tilt i computer del Centro Elaborazione Dati (CED) della Cassazione, passati da 7 mesi sono la diretta gestione tecnica del ministero della Giustizia nella sala server della Balduina a Roma; e così da 5 giorni i 18 mila utenti (i magistrati gratuitamente, gli avvocati su abbonamento) sono costretti a lavorare senza poter accedere al servizio Italgiureweb, cioè alla fondamentale banca dati delle sentenze civili e penali, della giurisprudenza di Cassazione, di quella della Corte costituzionale e della Corte Europea, della normativa vigente e della dottrina. Una banca dati da un milione e mezzo di accessi al mese, con picchi di centomila consultazioni al giorno.

Fatte le proporzioni, è come se un chirurgo operasse senza radiografie o un pilota d'aereo volasse senza radar. Per qualunque provvedimento - che sia la sentenza di un processo, l'arresto di una persona, il sequestro di un bene, la risposta a una istanza di parte - i magistrati hanno infatti bisogno ogni momento di poter verificare come la giurisprudenza di Cassazione abbia interpretato in concreto norme peraltro continuamente cambiate. Una necessità 'pratica che può essere soddisfatta soltanto da un motore di ricerca potente e affinato (quale Italgiureweb) su una banca dati (il CED della Cassazione) perfettamente aggiornata e implementata: basti pensare che, soltanto nel penale, la Cassazione produce 50 mila sentenze l'anno.

Per 40 anni il CED ha funzionato perfettamente, come ufficio della Cassazione (diretto da un magistrato) alimentato dall'ufficio del Massimario e facente capo al presidente della Cassazione. Fino al gennaio 2009. Quando la gestione. dei server adibiti al servizio è stata trasferita al Ministero' della Giustizia e precisamente alla Direzione generale sistemi informativi automatizzati (Dgsia), in forza di un provvedimento del primo presidente Vincenzo Carbone che ha avallato l'abbandono dell'immobile della Balduina da parte del CED. Da allora, dunque, il CED della Cassazione diretto dal magistrato Franco Fiandanese non ha più competenze e personale rispetto alla gestione della banca dati passata alla Dgsia ministeriale. TI direttore del CED deve chiedere alla Dgsia di valutare se effettuare alcuni interventi proposti, ma non può decidere di intervenire: chi gestisce il lato tecnico, chi decide se e come implementare software e hardware, è il Ministero.

E sono iniziati i problemi. Di contenuto, per cominciare: con un progressivo decadimento di alcuni archivi, aggiornati poco e male, che lo scorso 5 luglio aveva spinto i due magistrati referenti informatici della Corte di Cassazione (Ersilia Calvanese e Ippolisto Parziale) e quello della Procura generale presso la Cassazione (Riccardo Fuzio) a rappresentare le proprie preoccupazioni al Consiglio Superiore della Magistratura, dove la settima Commissione ha aperto una pratica sulla questione. Ma neanche i più pessimisti avrebbero potuto immaginare che il traballare del CED, dopo il passaggio alla competenza diretta ministeriale, sarebbe così presto sfociato in un crollo tecnologico totale. Da tutta Italia i magistrati che da 5 giorni non riescono più a connettersi chiamano ora la Cassazione, che però senza più competenza non può che rappresentare al Ministero «da particolare gravità della situazione che impedisce ai magistrati l'accesso alle banche dati di giurisprudenza, con effetti devastanti per lo svolgimento delle loro funzioni istituzionali».

Venerdì il segretario generale della Cassazione ha avuto una riunione con uno dei collaboratori di Alfano, il direttore della Dgsia, Stefano Aprile, il quale aveva confidato che almeno in parte il servizio potesse essere ripristinato a breve, ma sabato e ieri neppure si è riusciti a riaccendere le macchine. Del resto i disservizi non appaiono di immediata soluzione, e dunque, in attesa della sostituzione dei condizionatori, è probabile che nelle prossime settimane il problema delle interruzioni improvvise e di lunga durata si riproporrà con preoccupante frequenza. In queste ore il CED della Cassazione sta perciò proponendo alla Dgsia di realizzare presso la sala server della Corte almeno un sistema di «disaster recovery» per il servizio Italgiureweb, che sia in grado di intervenire nel caso di interruzioni dovute al guasto dei condizionatori nella sala" server della Balduina e di sostituirsi ad essa per tamponare il ripetersi dei gravissimi inconvenienti.

Luigi Ferrarella
Corriere della Sera  19/07/2010
 
DONNE IN PENSIONE A 65 ANNI:
OCCUPATA LA RAPPRESENTANZA ITALIANA
DEL PARLAMENTO EUROPEO A ROMA
 
 



L'altra mattina una folta delegazione di lavoratrici e delegate della OO.SS. RdB -USB Pubblico Impiego, ha occupato gli uffici del Parlamento Europeo in Via IV Novembre 149.

L'iniziativa è stata decisa per protestare contro la decisione della Commissione Europea di aumentare l'età pensionabile delle lavoratrici della Pubblica Amministrazione.

Con la scusa di una improbabile violazione della parità fra uomini e donne il Governo Italiano, recependo quanto sancito dalla corte europea, si appresta ad innalzare a 65 anni l'età pensionabile delle donne attraverso la manovra finanziaria. Il Governo prende a pretesto il pagamento delle sanzioni che scaturirebbero dalla non applicazione della sentenza per sferrare un ennesimo duro colpo alle donne, peccato che tanta solerzia non riguarda la questione delle quote latte o il riconoscimento dell'anzianità per le lavoratrici precarie. Come sempre due pesi e due misure quando si tratta di colpire le donne, costrette a sopportare sulle loro spalle la carenza totale di servizi sociali nel nostro paese.

La delegazione è stata ricevuta dalla dott.ssa Olivi Elisabetta della rappresentanza in Italia della Commissione Europea alla quale è stata presentata la grave situazione delle lavoratrici italiane e alla quale e stato consegnato un documento con le ragioni della protesta di oggi. L'incontro si è concluso con l'impegno a costruire per i primi di settembre un incontro con il direttore della Commissione Europea in Italia.

Coordinamento Donne RdB-USB
 
Di Loredana Morandi (pubblicato @ 08:57:50 in Magistratura, linkato 67 volte)

'Ndrangheta: maxi operazione
contro cosca di Corigliano, 67 arresti


Cosenza, 21 lug. (Adnkronos) - Una maxi operazione contro il 'locale' di Corigliano e' in corso da questa mattina, con 67 arresti e il sequestro di beni per 250 milioni di euro. Le indagini del Gico di Catanzaro e dello Scico di Roma, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo di regione, sono durate tre anni e si sono svolte su esponenti della criminalita' organizzata accusati di associazione mafiosa, usura, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti.

Alcuni arresti, eseguiti insieme ai carabinieri, riguardano affiliati al 'locale' di Corigliano che si erano trasferiti in provincia di Milano ed erano attivi soprattutto nel traffico di stupefacenti, in particolare cocaina ed eroina. Sono finiti in manette anche una dozzina di imprenditori, ritenuti organici alla cosca. Devono rispondere di concorso esterno in associazione a delinquere ed estorsione.

I dettagli saranno forniti alle 11 in una conferenza stampa convocata al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza.
 
Di Loredana Morandi (pubblicato @ 08:28:10 in Sindacato, linkato 57 volte)
Federazione Nazionale della Stampa Italiana


Intercettazioni: un passo avanti e due questioni aperte


Evidentemente avevano fondamento le proteste e le richieste formulate nei mesi scorsi da tanta parte dell’opinione pubblica, e con essa dalle rappresentanze dei giornalisti e dei magistrati. L’udienza-filtro,la cui introduzione anche la Fnsi ha sollecitato per lungo tempo, entra finalmente nei testi proposti dal governo: si è capito, pur tardivamente, che è in questo strumento il giusto equilibrio fra il diritto alla riservatezza, il diritto-dovere di informare e il diritto dei cittadini a conoscere le vicende di rilevanza pubblica. E’ un importante passo avanti, che va ascritto non soltanto al dibattito tra le forze politiche ma anche alla possente mobilitazione che ha caratterizzato la vita pubblica italiana di questo periodo.

Restano però aperte due questioni di assoluta rilevanza, che il sindacato dei giornalisti chiede vengano prese in esame nel prosieguo della discussione parlamentare alla Camera. La prima è l’assenza di un termine certo entro il quale l’udienza-filtro debba svolgersi: se manca questa indicazione vincolante, si rischia che il segreto sulle intercettazioni duri per mesi o anni; il bavaglio, rimosso in linea di diritto, verrebbe ripristinato nei fatti. La seconda è il permanere dell’obbligo al riassunto: non se ne comprende la ragione, una volta che l’udienza-filtro abbia escluso le parti delle intercettazioni prive di rilevanza pubblica. Ribadiamo la richiesta che il riassunto venga eliminato: a garanzia della nostra autonomia professionale (deve essere il giornalista a scegliere se e quanto sintetizzare, dopo che il rischio di intrusioni nei fatti privati è stato risolto alla radice); a garanzia dei cittadini e del loro diritto ad una informazione completa; a garanzia anche di soggetti a vario titolo presenti nelle inchieste giudiziarie. La recente vicenda che ha avuto come protagonista e vittima il Presidente della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, ne è un chiaro esempio: a far emergere la macchinazione ai suoi danni ha contribuito anche la possibilità che l’informazione italiana ha avuto di pubblicare per esteso i testi delle intercettazioni. I riassunti rischiano di essere terreno di allusioni, messaggi cifrati, segnali in codice. Non ne ha bisogno l’informazione, non ne ha bisogno la società.
 
Di Loredana Morandi (pubblicato @ 08:08:58 in Magistratura, linkato 58 volte)
Deve essersi trattato di una vera e propria incomprensione, perché tutti  ma proprio tutti anche i quotidiani moderati hanno pubblicato quel titolo. L.M.

STRAGI: LA SMENTITA DI LARI



Una smentita viene anche dal procuratore della Repubblica di Caltanissetta Sergio Lari che non appena terminato l’incontro alla prefettura di Palermo, ha rilasciato questa dichiarazione al Corriere della Sera:

«Mi hanno fatto dire che a Caltanissetta saremmo a un passo dalla verità sulle stragi e che la politica non reggerebbe a questa verità. Si tratta di affermazioni mai pronunciate. Ho piuttosto rilevato di avere avvertito dalla politica nel suo complesso, anche venendoci a sentire, una manifestazione di interesse all’accertamento della verità. Come era già accaduto a livello istituzionale con dichiarazioni e prese di posizione da parte anche del Capo dello Stato, del presidente della Camera, del ministro della Giustizia.

Una affermazione del genere non corrisponde al mio pensiero. Siamo ancora lontani dall’avere messo la parola fine con una soluzione della verità. Smentisco categoricamente che la politica non potrà reggere il peso di queste indagini. Siamo ancora in alto mare. Non capisco come siano uscite queste notizie.

Avranno male interpretato parole attribuite e smentite dal mio vice, Domenico Gozzo, e poi attribuite a me. Non vorrei che venisse fuori un grande inutile polverone, dopo il grande proficuo rapporto istituzionale di oggi».


LA DICHIARAZIONE DEL PM GOZZO

Il procuratore aggiunto Gozzo, ai giornalisti che gli chiedevano se mai si fossero stati così vicini alla verità sulle stragi, ha aggiunto: «Dal punto di vista investigativo ci sono dei precedenti ma non a questo livello. Speriamo che questa stagione ci consenta di raggiungere la verità».

Dalle dichiarazioni del magistrato traspare anche qualche preoccupazione: «Dopo due anni mi sento di dire che siamo in un momento di svolta delle indagini. Certo seppure le inchieste si trovano in una fase felice, io non posso dire di essere felice delle cose che mano a mano si vanno scoprendo».

fonte Corriere Sera

La Rassegna

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La premessa è che Giuseppe Pisanu, presidente dell'Antimafia, ha smentito che certe parole incendiarie siano state pronunciate. Ne prendiamo atto. ...

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I pm nisseni: la politica non reggerà il peso della verità sulle ...

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InfoOggi (Blog) - ‎11 ore fa‎
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MAFIA: PM CALTANISSETTA, MAI COSI' VICINI A VERITA' SU STRAGI

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Libero-News.it - ‎13 ore fa‎
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Lari: ''Su Cianicimino siamo prudenti, occorrono riscontri''

Antimafia Duemila - ‎14 ore fa‎
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"Vicini alla verità sulle stragi"

La Sicilia - ‎14 ore fa‎
PALERMO - "E' un momento cruciale. Sono trascorsi due anni dalle prime dichiarazioni di Gaspare Spatuzza. Dagli elementi che abbiamo acquisito sembrerebbe ...

Borsellino: pm, non e' stata solo mafia

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(ANSA) – PALERMO, 20 LUG – ''Sembrerebbe che non sia stata solola mafia a volere la strage di via D'Amelio''. Cosi' ilprocuratore capo di Caltanisssetta, ...

Mafia: Messineo,verita' stragi passa da apparati istituzioni

ANSA.it - ‎15 ore fa‎
(ANSA) - PALERMO, 20 LUG - Quella sulle stragi e' una verita' che si cerca dopo 18 anni e che passa anche attraverso certi apparati istituzionali. ...

Mafia: procuratore Messineo, arrivare a verita' su stragi impresa ...

Libero-News.it - ‎15 ore fa‎
Palermo, 20 lug. - (Adnkronos) - Arrivare alla verita' sulle stragi del 1992 e' un'impresa che e' ''riduttivo definire impervia''. ...

Borsellino: pm, non e' stata solo mafia

ANSA.it - ‎15 ore fa‎
(ANSA) - PALERMO, 20 LUG - ''Sembrerebbe che non sia stata solo la mafia a volere la strage di via D'Amelio''. Cosi' il procuratore capo di Caltanisssetta, ...

Mafia: procuratore Gozzo, vicenda Spatuzza non determinera' crisi ...

Libero-News.it - ‎15 ore fa‎
Palermo, 20 lug. - (Adnkronos) - La vicenda di Gaspare Spatuzza, a cui la commissione del Viminale ha negato il programma di protezione, non dovrebbe ...

Sulla "trattativa" la commissione antimafia ascolta i Pm di Palermo

Marsala.it - ‎15 ore fa‎
Proseguono i lavori della commissione nazionale Antimafia che sta ascoltando il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, gli aggiunti Antonio ...

Il pm Gozzo: “Noi siamo pronti alla verità, la politica non credo”

Live Sicilia - ‎15 ore fa‎
“La magistratura sarà capace di reggere le verità che vanno emergendo sulle stragi. Anche lo Stato sarà in grado di sostenerle. ...

Mafia: procuratore Messineo, e' in fase di sommersione ed incapace ...

Libero-News.it - ‎15 ore fa‎
Palermo, 20 lug. - (Adnkronos) - L'audizione di oggi del procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, alla Commissione nazionale Antimafia ha avuto per ...

Mafia: procuratore Lari, da indagini su stragi emergerebbe ruolo ...

La Repubblica Palermo.it - ‎16 ore fa‎
Palermo, 20 lug. - (Adnkronos) - ''Dagli elementi che abbiamo acquisito sembrerebbe proprio che non sia stata solo la mafia a volere la strage di via ...

Mafia: procuratore Gozzo, non so se politica sia in grado di ...

Libero-News.it - ‎16 ore fa‎
Palermo, 20 lug. - (Adnkronos) - "La magistratura sara' capace di reggere le verita' che stanno emergendo sulle stragi e anche lo Stato sara' in grado di ...

Mafia: proseguono lavori Commissione antimafia, secretati verbali ...

Libero-News.it - ‎17 ore fa‎
Palermo, 20 lug. - (Adnkronos) - Proseguono alla Prefettura di Palermo i lavori della commissione nazionale Antimafia. Stamani sono stati ascoltati il ...

Mafia: riprese a Palermo audizioni Commissione antimafia

Libero-News.it - ‎21 ore fa‎
Palermo, 20 lug. - (Adnkronos) - Sono riprese stamani le audizioni della Commissione nazionale antimafia, in missione da ieri a Palermo. ...

Strage via D'Amelio, Sergio Lari: 'Depistaggio colossale'

ANSA.it - ‎19/lug/2010‎
(ANSA) - PALERMO, 19 LUG - Per il capo della Procura di Caltanissetta, Sergio Lari, sulle indagini per la strage di via D'Amelio, c'e' stato ''un colossale ...

 
Il dott. Alfonso Marra sarà ascoltato lunedì dal Consiglio Superiore della Magistratura. L.M.

P3, "azione disciplinare su Marra"

Lo ha deciso il Pg della Cassazione


Il procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, ha avviato un'azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano Alfonso Marra. Il nome del giudice compare nelle intercettazioni dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito, titolare, così come il Ministro della Giustizia, dell'azione disciplinare, ha informato come di prassi il Csm della sua iniziativa.

Due le contestazione messe a Marra nel capo di incolpazione: la prima è di essersi rivolto all'ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; la seconda riguarda il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regioen Lombardia Roberto Formigoni contro l'esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.

Il 15 luglio la Procura Generale della Cassazione aveva reso noto di aver avviato sin dal 12 luglio una indagine disciplinare sui magistrati i cui nomi figurano nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma nei confronti di Flavio Carboni, Arcangelo Martino e Pasquale Lombardi. La stessa Procura non aveva fatto i nomi dei magistrati sul conto dei quali sono stati avviati gli accertamenti disciplinari.

TGCOM

La Rassegna

Un consiglio (poco) superiore

Corriere della Sera - ‎32 minuti fa‎
Assai opportunamente il presidente della Repubblica ha posto il veto sul tentativo del Consiglio superiore della magistratura (Csm), che è ora in scadenza, di discutere di regole deontologiche in relazione a questioni come la nomina, fatta dagli stessi ...

P3/ Lunedi mattina Csm ascolta Marra, disposta sua audizione -2-

Virgilio - ‎7 ore fa‎
Roma, 20 lug. (Apcom) - Assistito da un difensore, Marra lunedì sarà chiamato a spiegare ai consiglieri del Csm il suo comportamento. Ma, salvo imprevisti, la sua audizione sarà l'ultimo atto dell'istruttoria condotta dagli attuali componenti ...

P3: azione disciplinare contro Marra

euronews - ‎8 ore fa‎
(ANSA) – ROMA,20 LUG -Il pg della Cassazione Esposito ha avviatol'azione disciplinare nei riguardi di Alfonso Marra, il cui nomecompare nell'inchiesta sulla P3. Le contestazioni nel capo diincolpazione: essersi rivolto all'ex giudice Lombardi per ...

P3, Formigoni intercettato con arrestato Governatore: da noi solo ...

Il Messaggero - ‎8 ore fa‎
Mozione sfiducia Idv contro Caliendo. Marra, Cassazione avvia azione disciplinare. Nel mirino Csm altri 5 magistrati ROMA (20 luglio) - Mentre il Csm convoca per lunedì prossimo Alfonso Marra, presidente della Corte d'appello di Milano, e mette sotto ...

"Via all'azione disciplinare su Marra"

La Stampa - ‎8 ore fa‎
Il presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi ...

P3. Cassazione, azione disciplinare nei confronti del giudice Marra

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎8 ore fa‎
ROMA – La Procura generale della Cassazione ha avviato l'azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra. Il suo nome compare, infatti, nelle intercettazioni dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. ...

P3: PG CASSAZIONE AVVIA AZIONE DISCIPLINARE PER ALFONSO MARRA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎9 ore fa‎
(AGI) Roma - Il procuratore generale della Cassazione ha avviato l'azione disciplinare nei confronti di Alfonso Marra per la P3. Il provvedimento e' stato avviato per cio' che e' emerso dall'inchiesta romana sugli appalti per l'eolico e la cosiddetta ...

P3: azione disciplinare contro Marra

ANSA.it - ‎9 ore fa‎
(ANSA) - ROMA,20 LUG -Il pg della Cassazione Esposito ha avviato l'azione disciplinare nei riguardi di Alfonso Marra, il cui nome compare nell'inchiesta sulla P3. Le contestazioni nel capo di incolpazione: essersi rivolto all'ex giudice Lombardi per ...

Caso P3: Alfonso Marra, la Cassazione avvia azione disciplinare a ...

MondoRaro.com - ‎9 ore fa‎
Nei confronti del presidente della Corte d'appello di Milano, Alfonso Marra, coinvolto nell'inchiesta sulla P3, è stata avvita dal procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, un'azione disciplinare, al fine di verificare se Marra ...

P3, dalla Cassazione azione disciplinare contro Alfonso Marra

Quotidiano Nazionale - ‎9 ore fa‎
Il presidente della Corte d'appello di Milano verrà ascoltato lunedì prossimo dalla Prima Commissione del Csm. Ad assisterlo sarà Piercamillo Davigo, l'ex pm del pool Mani Pulite e ora giudice in Cassazione Facendo doppio click su una qualsiasi parola ...

Scandalo P3, Cassazione avvia procedimento disciplinare su Marra

Barimia - ‎9 ore fa‎
È stata avviata nei confronti del presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra, un'azione disciplinare. La decisione è stata presa dal procuratore generale della Repubblica, Vitaliano Esposito, dopo che il nome del giudice è emerso dalle ...

P3: azione disciplinare contro Marra. Formigoni si difende: ai ...

Il Sole 24 Ore - ‎9 ore fa‎
Il procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, ha avviato l'azione disciplinare nei confronti del presidente della Corte d'appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni legate all'inchiesta sulla P3. ...

P3, il pg della Cassazione avvia azione contro Marra

La Repubblica - ‎10 ore fa‎
Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d'Appello di MIlano il cui nome compare nelle intercettazioni dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione ...

P3, "azione disciplinare su Marra" Lo ha deciso il Pg della Cassazione

TGCOM - ‎10 ore fa‎
Il procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, ha avviato un'azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano Alfonso Marra. Il nome del giudice compare nelle intercettazioni dell'inchiesta sulla ...

P3: PG CASSAZIONE AVVIA AZIONE DISCIPLINARE PER ALFONSO MARRA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎10 ore fa‎
(AGI) - Roma, 20 lug. - Il procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, ha avviato l'azione disciplinare nei confronti del presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra, alla luce di quanto e' emerso dall'inchiesta romana ...

P3/ Pg Cassazione avvia azione disciplinare per Marra

Virgilio - ‎10 ore fa‎
Il procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, ha avviato l'azione disciplinare a carico del presidente della Corte d'appello di Milano, Alfonso Marra, rimasto coinvolto nell'inchiesta sulla cosiddetta P3. Una decisione comunicata oggi ...

Eolico e P3. Il Csm si concentra sulle toghe

Giornale Radio Rai - ‎13 ore fa‎
L'inchiesta sugli appalti per l'eolico in Sardegna. Si allargano le indagini del Consiglio superiore della magistratura nei confronti dei togati coinvolti nell'indagine. Dopo la decisione di avviare il trasferimento d'ufficio del presidente della Corte ...

Nuova P3, il Csm indaga su altri cinque giudici

Julie News - ‎14 ore fa‎
ROMA - Sembra allargarsi sempre di più la rete che coinvolge anche parte della magistratura all'interno della complessa indagine collegata alla cosidetta "P3". Come si legge anche su La Stampa, infatti, la Prima Commissione di palazzo dei Marescialli ...

16:48 P3/ Csm sentirà Marra lunedì, al vaglio condotte di altre 5 ...

APCOM - ‎15 ore fa‎
Roma, 20 lug. (Apcom) - Si allargano le indagini del Csm nei confronti dei magistrati che avrebbero avuto rapporti con la cosiddetta P3. Dopo la decisione di avviare il trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale a carico del presidente ...

P3, oltre a Marra l'esame del Csm si allarga ad altri magistrati

Avvenire.it - ‎15 ore fa‎
Non si limita ad Alfonso Marra, presidente della Corte di Appello di Milano, ma riguarda anche altri magistrati citati nell'inchiesta sulla P3 l' attività della prima commissione del Csm. Nella seduta di oggi – a quanto si è appreso – è stato deciso di ...

Inchiesta P3, Napolitano: deve discuterne il nuovo Csm

Ultime Notizie - ‎15 ore fa‎
Il ”caso P3”? Napolitano non ne parla esplicitamente. Ma l'allarme del Quirinale – almeno per i risvolti dell'inchiesta che coinvolge alcuni magistrati – emerge con chiarezza dalla lettera che il capo dello Stato ha inviato al vicepresidente del Csm, ...

P3: altri magistrati nel miriro del Csm

Wuz. Cultura&Spettacolo - ‎15 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Non si limita ad Alfonso Marra, presidente della Corte di Appello di Milano, l'attivita' della prima commissione del Csm. Nella seduta di oggi e' stato deciso di focalizzare l'attenzione anche sul presidente della corte di ...

15:27 P3/ Al vaglio del Csm la posizione di altri cinque magistrati

APCOM - ‎16 ore fa‎
Roma, 20 lug. (Apcom) - Il Csm ha acceso i suoi riflettori su altri cinque magistrati dopo le notizie sugli sviluppi dell'inchiesta 'P3'. A quanto si apprende, infatti, la Prima Commissione - dopo la procedura di trasferimento d'ufficio avviata a ...

P3, Marra prima audizione in Csm lunedi.

La Chiacchiera - ‎16 ore fa‎
P3, Marra prima audizione in Csm lunedi. Il Giudice Alfonso Marra, Presidente della Corte d'Appello di Milano e' stato convocato per lunedi prossimo dalla Prima Commissione del Csm per una audizione sugli sviluppi dell'inchiesta P3 e sui presunti ...

Inchiesta eolico: sotto la lente del Csm altre 5 toghe oltre Marra

Adnkronos/IGN - ‎18 ore fa‎
Roma, 20 lug. (Adnkronos) - Oltre ad Alfonso Marra, che verra' ascoltato lunedi' prossimo a Palazzo dei Marescialli, all'esame della Prima Commissione del Csm, ci sarebbero anche altre toghe coinvolte nell'inchiesta sull'eolico. ...

P3, disposta audizione: lunedì Csm sente Marra

il Giornale - ‎18 ore fa‎
Lunedì prossimo il Csm sentirà in audizione il presidente della Corte d'Appello di Milano rimasto coinvolto nell'inchiesta sulla cosiddetta P3. Ribadi che Marra non può restare a capo dell'ufficio perché non svolge "la giurisdizione in modo imparziale" ...

INCHIESTA EOLICO: MARRA ASCOLTATO LUNEDI' PROSSIMO

IRIS Press - Agenzia stampa nazionale - ‎19 ore fa‎
(IRIS) - MILANO, 20 LUG - Il presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra, coinvolto da intercettazioni nell'inchiesta sull'eolico in Sardegna, sarà ascoltato lunedì prossimo alle ore 11. A stabilirlo la prima Commissione del Csm che, ...

P3: commissione Csm convoca Marra

euronews - ‎19 ore fa‎
(ANSA) – ROMA, 20 LUG – La prima commissione del Csm haconvocato per lunedi' prossimo, alle ore 11, Alfonso Marra,presidente della Corte di Appello di Milano.Per ascoltarlo in merito agli sviluppi dell'inchiesta cosiddettaP3 e sulle pressioni che il ...

P3/ Marra sarà ascoltato al Csm lunedì

Affaritaliani.it - ‎19 ore fa‎
Si svolgera' lunedi' prossimo, dalle ore 11, l'audizione del presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra a Palazzo dei Marescialli. La prima commissione del Csm ha infatti fissato la data della convocazione del magistrato e votato un ...

P3, Csm convoca Marra per lunedì

TGCOM - ‎19 ore fa‎
La prima commissione del Csm ha convocato per lunedì prossimo, alle ore 11, Alfonso Marra, presidente della Corte di Appello di Milano, per ascoltarlo in merito agli sviluppi dell'inchiesta cosiddetta P3 e sulle pressioni che il gruppo avrebbe ...
 
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/montecitorio_sicurezza_difesa.jpg

MANOVRA:
CONTRO LA SORDITA' DEL GOVERNO,

ESPLODE LA RABBIA DEGLI OPERATORI
DELLA SICUREZZA E DELLA DIFESA


COMUNICATO STAMPA
del 20 luglio 2010


Oggi dalle ore 10.00, in piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei Deputati, oltre 3000 appartenenti al Comparto Sicurezza e Difesa e ai Vigili del Fuoco, manifesteranno la rabbia e l’indignazione di oltre 452mila uomini e donne che quotidianamente garantiscono la sicurezza e la difesa del nostro Paese, anche sacrificando il loro bene primario, la propria vita.

Ad annunciarlo sono tutte le sigle sindacali e le rappresentanze del Comparto Sicurezza e Difesa che tuonano in modo fermo e deciso contro “un governo che continua ad essere sordo alle reali esigenze di sicurezza e di difesa dei cittadini e del Paese, mentre continua con una politica dello “stop and go” senza, però, concretizzare in norma le risposte che la sicurezza e la difesa attendono da tempo”.

A questo, continuano i sindacalisti, si aggiungono le mortificazioni inaccettabili alla grandissima professionalità degli uomini e delle donne del Comparto Sicurezza e Difesa che, sino ad oggi, per consentire il funzionamento della sicurezza, l’arresto dei latitanti, l’espulsione dei clandestini criminali, la vigilanza e le traduzioni di pericolosi detenuti, la vigilanza ambientale, il contrasto agli incendi boschivi ed il soccorso pubblico alle popolazioni nelle calamità naturali come il terremoto dell’Aquila, hanno anticipato di tasca loro i soldi per poter effettuare e portare a compimento questi delicati servizi.

Tutto questo non potrà più accadere perché, se non c’è un inversione di rotta e il cambio del testo della manovra, oggi il governo celebra:

“LA MORTE DELLA SICUREZZA E DELLA
DIFESA DEL NOSTRO PAESE”.

Per questo, concludono i sindacalisti, domani lanceremo l’ultimo appello ai rappresentanti del popolo che siedono alla Camera dei Deputati affinchè decidano in rappresentanza dei cittadini e non dei capi dei partiti, evitando l’eutanasia della sicurezza.

Per rendere chiaro tutto questo domani gli appartenenti al Comparto Sicurezza e Difesa scenderanno “in piazza” listati a lutto per porre in essere ulteriori, se necessarie azioni eclatanti.

POLIZIA DI STATO

SIULP (Romano)
SAP (Tanzi)
SIAP (Tiani)
SILP PER LA CGIL (Giardullo)
UGL-Polizia di Stato (Leggeri)
COISP (Maccari)
ANFP (Letizia)

POLIZIA PENITENZIARIA

SAPPE (Capece)
OSAPP (Beneduci)
UIL- Penitenziari (Sarno)
SINAPPE (Santini)
FNS-CISL (Mannone)
FP-CGIL (Quinti)
UGL Penitenziaria (Moretti)
CNPP (Di Carlo)

CORPO FORESTALE DELLO STATO

SAPAF (Moroni)
UGL-Forestale (Scipio)
Fe.Si.Fo. (Germani)
CISL FNS (Mannone)
UIL PA (Violante)
FP-CGIL (Quinti)

COCER GUARDIA DI FINANZA E COCER AERONAUTICA MILITARE

VIGILI DEL FUOCO

CO.NA.PO. (Brizzi)
CONFSAL (Giancarlo)
DIRSTAT VVF (Barone)
 

Fotografie del 21/07/2010

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06/09/2010 @ 23.42.50
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