Immagine
 body art ...... di Admin
 
"
La "domanda stupida" è il primo indizio di uno sviluppo totalmente nuovo.

Alfred North Whitehead
"
 
\\ Home Page : Pubblicazioni
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 03/07/2010

Di Loredana Morandi (pubblicato @ 16:27:43 in Magistratura, linkato 65 volte)
Cari politici dite la verità: la D'Addario nel letto del premier l'ha messa la sinistra! E ora, dopo l'apologia, tacete omertosi..


http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs048.ash2/35772_10150231522000595_252598960594_13448755_8077492_n.jpg.

Cassazione/Se la moglie è forte non è maltrattata: poche reazioni
Telefono rosa: Devastante sentenza, intervengano i parlamentari



Roma, 3 lug. (Apcom) - L'effetto della sentenza della Cassazione sui maltrattamenti alla moglie 'forte' "sarà devastante", secondo Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente di Telefono rosa: "Da oggi tutti quelli che sono stati condannati per violenza domestica potranno appellarsi a questo principio. La moglie è forte e può essere picchiata". Determinare la colpevolezza in base all'atteggiamento della vittima "è una roba assurda, mai sentita", afferma in un'intervista alla 'Stampa'.

"I parlamentari devono intervenire". Fin qui, però, la sentenza shock della Cassazione non sembra aver causato molte onde, sintomo probabilmente di un clima preoccupante. Pochi i quotidiani che oggi la riportano in prima pagina mentre spopola la delusione del Brasile sconfitto ai mondiali. Poche ieri le reazioni fra i politici, tutte di donne, bipartisan.

"Davvero incredibile che non si possa avere giustizia se si è forti e se non ci si lascia intimidire dal marito manesco e aggressivo" è stata l'amara la riflessione della Vicepresidente della Camera Rosy Bindi.

"In un momento in cui la violenza sulle donne affolla le cronache nere dei giornali, non posso che dirmi amareggiata di fronte a questo caso di vera e propria miopia da parte dei giudici della Cassazione" ha detto il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna.

Quasi identica la reazione della responsabile del dipartimento per il Pdl, Barbara Saltamartini, che aggiunge "credo che un messaggio del genere possa risultare devastante, soprattutto per le vittime". In pratica le mogli che hanno un carattere "forte" e che non si lasciano "intimorire" da minacce e percosse del marito rischiano anche la beffa di vedere il coniuge assolto.

La Cassazione, infatti, ha annullato la condanna a 8 mesi di reclusione nei confronti di un marito accusato di aver maltrattato la moglie per tre anni perché "il fatto non sussiste", rilevando che non si può considerare come "condotta vessatoria" l'atteggiamento aggressivo non caratterizzato da "abitualita"'. I fatti "incriminati", ha spiegato la Cassazione, erano solo saltuari. Inoltre "la condizione psicologica di Roberta B. per nulla intimorita dal comportamento del marito, era solo quella di una persona scossa, esasperata, molto carica emotivamente".
 
Proseguono le critiche sulla sentenza di Cassazione. Come rileva Apcom non è il caso specifico, anche se non sono convinta che in clima di esasperante convivenza familiare l'atto di ritirare una querela non sia frutto della medesima intimidazione. Cassazione è solitamente molto in ritardo sulle nuove tecnologie, dato che non sono state normate dal governo ed ogni volta che ci prova si alzano alte grida proprio dalla criminalità comune che diviene portavoce di se stessa, ma l'attenzione che suscitano le più recenti sentenze della suprema Corte è quella di una certa "controtendenza" rispetto all'Europa sui maltrattamenti e i diritti della donna, mentre è possibile parlare di "controtendenza" planetaria sul caso delle "email", quando il puro e semplice "spam" negli states viene punito violentemente per il "genere di molestia che arreca alle vittime" impedite nel lavoro. Figuriamoci l'agitazione che possono provocare nelle vittime le email contenenti minacce o insulti. Intuisco a mente pessimista che vi sia un a monte nel voler ritenere  questi alla stregua di "reati bagatellari" ma non lo sono. E non lo sono proprio per l'intensa campagna mediatica che ha forse irreparabilmente incrinato lo status generale dei diritti della donna, ciò con ampio riferimento ai casi Noemi Letizia, Villa Certosa, Patrizia D'Addario. Ed è la morte dello "stato di diritto" dimezzare le statistiche sui casi di violenza sulle donne, mentre stiamo tutte subendo una recrudescenza. Tanto che allo stato è ovvio aspettarsi centinaia di casi in cui sono state effettuate registrazioni audio in violazione della legge, violenze sessuali nell'ambito della coppia e/o negli incontri fortuiti. Ricordate: siamo tutte "puttane". Gli omicidi in famiglia hanno già la loro quota ed è intollerabile non vedere la violenza al suo sorgere, così per gli stupri di gruppo se un socialnetwork come Facebook può produrre gruppi contenenti valori di estrema violenza come quello sui ragazzi disabili (ce ne sono già centinaia che motteggiano alla violenza sulle donne). Probabilmente la Commissione Pari Opportunità delle Donne in Magistratura della Associazione Nazionale Magistrati dovrebbe far sentire la propria voce. L.M.

Incredibile Cassazione:
se la moglie è forte non è maltrattamento


Roma, 3 lug. (Apcom) - "È davvero un tempo difficile per le donne in Italia e l'ultima sentenza della Cassazione purtroppo lo conferma. Davvero incredibile che non si possa avere giustizia se si è forti e se non ci si lascia intimidire dal marito manesco e aggressivo". Amara la riflessione della Vicepresidente della Camera Rosy Bindi, dopo la sentenza della Cassazione sui maltrattamenti fra coniugi. Incredibile ma vero, adesso grazie all'Alta Corte le mogli che hanno un carattere "forte" e che non si lasciano "intimorire" da minacce e percosse del marito rischiano anche la beffa di vedere il coniuge assolto.

La Cassazione, infatti, ha annullato la condanna a 8 mesi di reclusione nei confronti di un marito accusato di aver maltrattato la moglie per tre anni perché "il fatto non sussiste". La Cassazione ha dato ragione a Sandro F. rilevando che non si può considerare come "condotta vessatoria" l'atteggiamento aggressivo non caratterizzato da "abitualita"'. I fatti "incriminati", ha spiegato la Cassazione, "appaiono risolversi in alcuni limitati episodi di ingiurie, minacce e percosse nell'arco di tre anni (per i quali la moglie ha rimesso la querela), che non rendono di per sé integrato il connotato di abitualità della condotta di sopraffazione" .

"Tanto più che - ha concluso la Cassazione - la condizione psicologica di Roberta B. per nulla intimorita dal comportamento del marito, era solo quella di una persona scossa, esasperata, molto carica emotivamente". Insomma i maltrattamenti "saltuari" non sono tali, e chi reagisce non è maltrattato. "Non ci piace commentare le sentenze dei giudici, ma stavolta, da quanto si capisce - denuncia Bindi- hanno interpretato la legge con categorie francamente inaccettabili che rischiano di vanificare una lunga e difficile battaglia contro la violenza sulle donne. Il maschilismo è duro a morire".

E pensare che in Spagna il governo Zapatero nel 2005 ha fatto approvare una apposita legge sulla "violenza di genere", minacce incluse, un testo che nel preambolo precisa che "la violenza di genere non è un fatto che rientra nell'ambito privato. Al contrario rappresenta il simbolo più brutale della disuguaglianza esistente nella nostra società"
 

Fotografie del 03/07/2010

Nessuna fotografia trovata.
Ci sono  persone collegate

< luglio 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
 
             




Cerca per parola chiave
 

Titolo


Titolo






A.N.M.
A.D.M.I.
Argon News
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitą per la Costituzione
Unicost Milano
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed


Blog Link







06/09/2010 @ 22.49.46
script eseguito in 406 ms