Immagine
 .. g.q. cat vintage ..... di Lunadicarta
 
"
Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, quanto il silenzio spaventoso delle persone oneste.

Martin Luther King
"
 
\\ Home Page : Articolo
RdB P.I. Lettera alla Funzione Pubblica per la soluzione politica del problemi dei Lavoratori Giudiziari
Di Loredana Morandi (del 15/04/2010 @ 09:42:35, in Sindacati Giustizia, linkato 1351 volte)
La RdB SCrive alla Funzione Pubblica
per la soluzione Politica dei problemi
dei Lavoratori Giudiziari



Voci sempre più insistenti riferiscono che il dipartimento della funzione pubblica abbia grosse perplessità ad approvare e licenziare l’ipotesi di contratto integrativo del Ministero della Giustizia sottoscritto il 2 marzo 2010. Anche la RdB P.I. ha respinto, non sottoscrivendo, l’ipotesi di accordo stralcio sicuramente con motivazioni completamente diverse, almeno stando alle indiscrezioni trapelate. Prima tra tutti è che questa O.S. da anni insiste sul passaggio generalizzato dei lavoratori dell’Organizzazione Giudiziaria, ad un livello giuridico ed economico superiore.

Alla luce delle recenti riforme sulla pubblica amministrazione per risolvere il problema dei lavoratori giudiziari è necessario un intervento politico. La RdB P.I. invita pertanto, il dipartimento della funzione Pubblica a sensibilizzare tutti gli organi competenti sul tema.
In allegato la lettera da affiggere in ogni bacheca

Saluto Tutti
Pina Todisco

LA LETTERA


Al Dipartimento per la Funzione Pubblica
c.a. Capo Dipartimento
Dott. Antonio Naddeo

E, p.c. Al Direttore Ufficio Relazioni Sindacali
Dott. Eugenio Gallozzi




Voci sempre più insistenti riferiscono che codesto Dipartimento abbia grosse perplessità ad approvare e licenziare l’ipotesi di contratto integrativo del Ministero della Giustizia sottoscritto il 2 marzo 2010.
Anche la RdB P.I. ha respinto, non sottoscrivendo, l’ipotesi di accordo stralcio sicuramente con motivazioni completamente diverse da quelle della Funzione Pubblica, almeno stando alle indiscrezioni trapelate. Prima tra  tutti  è che questa O.S. da anni insiste sul passaggio generalizzato dei  lavoratori dell’Organizzazione Giudiziaria, ad un livello giuridico ed economico superiore.
Purtroppo il nuovo ordinamento invece di accorpare figure professionali storicamente spalmate su più profili e su più aree,  ha proceduto ad un’ulteriore frammentazione delle mansioni, con l’effetto di demansionare alcuni profili e sovraccaricarne altri. Così  creando una sperequazione esagerata  riconosciuta dalla stessa Amministrazione la quale però si trincera dietro l’impossibilità di poter fare di più e meglio. E’ come dire so che sto andando contro legge ma non posso fare altro.
Per meglio spiegare le ragioni che inducono questa O.S. ad insistere sulle specifiche rivendicazioni, fatte proprie dalla maggioranza dei lavoratori si fa un breve excursus storico su quanto avvenuto all’interno del Ministero della Giustizia nel corso di questi lunghi anni anche per fornire spunti di riflessione.
La giustizia ha un personale altamente professionale e qualificato tant’è che nel corso degli anni, e per effetto del blocco delle assunzioni, tutti sono stati costretti a svolgere mansioni superiori senza alcun riconoscimento. Questo fenomeno, del mansionismo, è la pratica quotidiana che riesce a mandare avanti gli Uffici Giudiziari. Ciononostante i lavoratori dell’Organizzazione Giudiziaria sono gli unici a non aver conseguito alcuna progressione di carriera (né giuridica né economica) sia rispetto ai colleghi degli altri dipartimenti della giustizia sia rispetto agli altri ministeri.

A tutto ciò si aggiungono  le condizioni di lavoro che  peggiorano  con il passare degli anni:

•  gli organici hanno subito una drastica riduzione, dagli oltre 53.000 dipendenti del 1995 si è passati agli attuali  40.382;
•  i carichi di lavoro sono aumentati in maniera esponenziale, si è passati dagli oltre 5 milioni di processi civili e penali del 2001 agli attuali oltre 6 milioni;
•  nonostante la tanto sbandierata informatizzazione e le ingenti somme sperperate, le apparecchiature tecnologiche utilizzate sono obsolete e mal funzionanti;
•  il tanto pubblicizzato  processo telematico raggiunge appena lo 0,04% degli uffici giudiziari;
•  il salario accessorio, oggetto di tagli e scorrerie del Tesoro, è inferiore ad altri ministeri e a quello di colleghi di altri dipartimenti, nonostante l’alta produttività del personale;
•  la mancata progressione di carriera ha arrecato un danno economico notevole nel corso degli ultimi 10 anni che si ripercuoterà sul futuro pensionistico creando una forte discriminazione rispetto agli altri lavoratori pubblici;
•  il previsto passaggio generalizzato al livello economico superiore di tutti i lavoratori non rende giustizia alle legittime aspettative di coloro  che hanno diritto come gli altri ad un passaggio anche giuridico.  La nuova ipotesi di contratto integrativo infatti non prevede alcun passaggio tra le aree ma solo lo spostamento nelle nuove e superiori  fasce economiche di quei lavoratori inquadrati nei livelli apicali delle aree. Questa operazione  non sarebbe stata possibile se il contratto integrativo fosse stato applicato, come doveva essere, nel 2000.

Le  lotte intraprese negli ultimi mesi dai lavoratori sono sintomatiche di un malessere diffuso e non più contenibile in rapporto alle condizioni di lavoro, aggravate da riforme schizofreniche che nulla hanno a che vedere con la risoluzione dei tempi lunghi della giustizia. Paradossalmente ogni riforma contribuisce a creare  ulteriori ostacoli e ritardi nell’espletamento del servizio.
La deroga all’ulteriore decurtazione del 10% del personale dei ministeri per la giustizia ci auguriamo sia un segnale che ci si stia rendendo conto che non è più possibile gestire così un servizio costituzionalmente garantito e che occorre un’inversione di rotta con investimenti in risorse economiche e di personale.
Alla luce delle recenti riforme sulla pubblica amministrazione per risolvere il problema dei lavoratori giudiziari è necessario un intervento politico. La RdB P.I. invita pertanto ,codesto Dipartimento a sensibilizzare tutti gli organi competenti sul tema.
La riforma della giustizia per essere efficace ed efficiente non può prescindere da nuove assunzioni, investimenti tecnologici e dal prevedere nuovi profili professionali necessari ad un’amministrazione che va verso la modernizzazione. Quelli previsti nella nuova ipotesi vanno in tutt’altra direzione: sanno di antico. La RdB P.I. in questa sede non può che ribadire, con coerenza e determinazione, ciò che da lunghissimi anni (per un certo periodo in piena solitudine) afferma: il passaggio giuridico ed economico di tutti i lavoratori dell’Organizzazione Giudiziaria che oggi può essere garantito solo attraverso un forte e serio impegno politico che fino ad oggi non è stato espresso da alcun governo fin qui succedutosi.
Questa O.S. resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento si renda necessario ai fini di rapida soluzione politica del problema.

Roma, 14 Aprile 2010

RdB P.I. – Coordinamento Nazionale Giustizia
Giuseppa Todisco
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
I commenti sono disabilitati.
Ci sono  persone collegate

< luglio 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










22/07/2019 @ 0.03.56
script eseguito in 421 ms